Hackathon Opentusk 2026

Il 1° ottobre 2026, alla Fiera del Levante di Bari, si è svolto l'Hackathon Opentusk 2026, appuntamento conclusivo della Road to Hackathon Opentusk. Oltre 150 partecipanti, insieme a mentor, facilitatori, esperti e rappresentanti delle istituzioni, delle università e delle imprese, hanno animato una giornata dedicata agli Open Data e all'innovazione. Organizzati in 17 team multidisciplinari, hanno sviluppato altrettante proposte progettuali a partire dai bisogni reali del territorio. 

Opentusk è un'iniziativa promossa dal Dipartimento Sviluppo Economico, Sezione Crescita Digitale delle Persone, del Territorio e delle Imprese della Regione Puglia, con la collaborazione di InnovaPuglia, per promuovere una comunità partecipata attorno ai dati aperti e favorire innovazione, collaborazione e sviluppo del territorio. L'iniziativa è realizzata a valere sul POC Puglia 2014-2020, Asse II, Azione 2.3, con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia Digitale, AgID. 

👥 150+ partecipanti | 🤝 17 team | 💡 17 proposte progettuali | 🎯 4 aree tematiche

 

Una giornata dedicata agli Open Data

Il programma si è aperto con il videomessaggio di Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Regione Puglia, che ha inquadrato l'Hackathon come un laboratorio di innovazione aperta, nel quale la Pubblica Amministrazione dialoga con università, ricerca, imprese, giovani e innovatori per trasformare il patrimonio informativo pubblico in una leva di sviluppo. Silvia Visciano, Dirigente della Sezione Crescita Digitale delle Persone, del Territorio e delle Imprese della Regione Puglia, ha quindi portato questa visione sul piano operativo: il dato pubblico genera valore quando è accessibile, interoperabile, di qualità e utilizzato, e la PA può abilitare innovazione mettendo dati e bisogni in relazione con competenze e idee presenti sul territorio.

La tavola rotonda “Innovare con gli Open Data: nuove opportunità per generare valore per il territorio”, moderata da Roberta Anelli, Senior Manager dell'Innovation Team di PwC Italy, ha tradotto questa cornice in tre prospettive complementari per il lavoro dei team. Sara La Bombarda, Responsabile per la Transizione Digitale di ARTI Puglia, ha portato il punto di vista sui bisogni delle Pubbliche Amministrazioni e del territorio; Antonio Rotundo, Public Technical Officer di AgID, quello su qualità, governance e interoperabilità dei dati; Vincenzo Fiore, Vicepresidente di Confindustria Bari e BAT con delega per la transizione digitale e CEO & Founder di Auriga, quello dell'impresa tecnologica, con attenzione all'adozione, alla scalabilità e alla capacità delle soluzioni di generare valore. Il confronto ha restituito tre indicazioni operative: partire da un bisogno reale, dare ai dati un ruolo preciso e costruire soluzioni utili e fattibili.

Francesco Piero Paolicelli, Open Data Manager, ha completato la parte introduttiva con un keynote dedicato agli sviluppi della nuova piattaforma Open Data, aggiungendo un punto di vista sul valore e sull'utilizzo dei dati prima dell'avvio delle challenge. Nel pomeriggio, Fedele Congedo, architetto, Relational Designer e consulente senior per il Governo Aperto, ha riaperto i lavori prima del secondo sprint con un intervento dedicato al valore delle relazioni, dei dati e dell'innovazione aperta, collegando questi spunti alla fase finale di sviluppo delle soluzioni e dei pitch.

 

Dai bisogni del territorio alle soluzioni

I partecipanti hanno lavorato in 17 team multidisciplinari sulle quattro aree tematiche Salute, Ambiente, Territorio e Turismo. Attraverso un percorso strutturato, i gruppi sono stati accompagnati dall'analisi dei bisogni alla definizione delle soluzioni, dall'individuazione e valorizzazione degli Open Data necessari fino alla costruzione del modello di sostenibilità e alla preparazione del pitch finale.

Il percorso metodologico e le attività di accompagnamento sono stati curati da PwC Italy, team Innovation, e Datapizza. Durante la giornata, oltre 10 tra mentor e facilitatori hanno affiancato i team con competenze complementari in ambiti quali Open Data, innovazione, imprenditorialità e sviluppo del territorio, favorendo il confronto tra studenti, giovani innovatori, professionisti ed esperti.

Al termine degli sprint, ciascun team ha presentato il proprio progetto attraverso un pitch finale. La giuria, composta da 12 esperti provenienti dal mondo delle istituzioni, delle imprese, dell'innovazione e della ricerca, ha valutato le proposte sulla base di cinque criteri: innovatività, utilizzo degli Open Data, impatto sul territorio, fattibilità e sostenibilità e qualità della presentazione.

🧭 10+ mentor e facilitatori | ⚖️ 12 componenti della giuria | ✅ 5 criteri di valutazione

 

I progetti premiati

L'Opentusk Award 2026 è stato assegnato a Prometeo data con FLAIR, una soluzione che integra dati aperti per supportare la prevenzione e la gestione del rischio incendi.

Al secondo posto Pop Space con Puglia al Tuo Ritmo, piattaforma che aiuta le persone neurodivergenti a scegliere luoghi e percorsi più compatibili con il proprio profilo sensoriale. Terzo posto per Kairós, app che facilita l'accesso ai percorsi di prevenzione oncologica e ai servizi di screening.

I Premi Aree Tematiche sono andati a Bussola Sanitaria Puglia per la Salute, con una soluzione che orienta il cittadino verso il servizio sanitario più adatto; L. Analytics con H2O-Audit Puglia per l'Ambiente, dedicata al monitoraggio delle risorse idriche; LifeLens per il Territorio, per anticipare criticità della mobilità urbana; e Pugliago Lab con PugliaGO per il Turismo, con una proposta finalizzata a favorire flussi turistici più distribuiti e destagionalizzati.

Le Menzioni Speciali dedicate ai team sono state assegnate a Puglia4All per “Imprenditorialità Femminile”, con una soluzione per un turismo più inclusivo e destagionalizzato; a Septem Code per “Open Data per il Bene Comune”, con UniCosti Puglia, strumento per stimare i costi del percorso universitario; e a Openeyes per “PA Data-Driven”, con un sistema di supporto alle decisioni basato sui dati pubblici.

Scopri i progetti vincitori

 

Il ruolo di Università e Istituti

Opentusk 2026 ha valorizzato anche le realtà della formazione che hanno contribuito ad alimentare e far crescere la community durante il percorso. Il riconoscimento dedicato alle Università è stato assegnato all'Università del Salento, mentre per gli Istituti è stata premiata Apulia Digital - ITS Academy, entrambe protagoniste dell'edizione 2026 attraverso un'ampia partecipazione e il coinvolgimento attivo dei propri studenti. 

I riconoscimenti alle Pubbliche Amministrazioni

Durante l’Hackathon sono state premiate anche le Pubbliche Amministrazioni che si sono distinte nel percorso Opentusk 2026 per il contributo alla crescita e alla valorizzazione del patrimonio informativo regionale.

Le Menzioni Speciali sono state assegnate ad ARPAL per la “Continuità nella valorizzazione del patrimonio informativo pubblico”, ad ARET – Pugliapromozione per “Dati per la promozione del territorio”, ad ARPA Puglia per “Nuovo impulso agli Open Data” e al Comune di Specchia per “PA per l’Open Innovation”. I riconoscimenti Fast Mover sono andati al Comune di Bari, al Comune di Copertino e alla Camera di Commercio di Lecce, mentre il Best Impact è stato assegnato a IPRES, Comune di Lecce e AReSS.

I riconoscimenti raccontano anche il lavoro svolto negli anni da Opentusk per accompagnare le amministrazioni nell’apertura e nella valorizzazione dei propri dati. Con l’edizione 2026, il portale dati.puglia.it ha raggiunto 2.031 dataset aperti, ampliando il patrimonio informativo a disposizione di cittadini, imprese, ricercatori e innovatori.

Il risultato si inserisce in un percorso che ha attraversato la Puglia con quattro tappe territoriali, webinar divulgativi e incontri specialistici per le PA, coinvolgendo oltre 1.200 iscritti e facendo emergere 30 fabbisogni, 53 idee e soluzioni e 115 richieste di dataset. Un patrimonio di bisogni, dati e progettualità che ha alimentato l’Hackathon finale e rafforzato una community regionale sempre più attiva attorno agli Open Data.

A chiudere la giornata è stata Gianna Elisa Berlingerio, Direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, richiamando l’importanza di trasformare l’entusiasmo, le competenze e la creatività emersi durante il percorso in nuove opportunità e progettualità per il territorio.

Con l’edizione 2026, Opentusk conferma così il proprio obiettivo: trasformare il dato aperto in una leva concreta di collaborazione, innovazione e valore pubblico.