Dai bisogni ai dati: cosa è emerso dai territori

Durante gli eventi territoriali della Road to Hackathon Opentusk 2026, cittadini, Pubbliche Amministrazioni, imprese, studenti, professionisti e altri attori locali hanno lavorato insieme in sessioni di co-creazione, con l’obiettivo di partire dalle esigenze concrete dei territori per far emergere idee e possibili risposte basate sull’utilizzo degli Open Data.

Il confronto ha permesso di individuare, per ciascuna esigenza, i dati utili a sviluppare queste idee e tradurle in servizi, strumenti e progettualità concrete.

Questa pagina raccoglie e mette in relazione i principali risultati emersi durante le tappe, offrendo una lettura complessiva delle priorità individuate e delle opportunità offerte dal patrimonio informativo pubblico.

I risultati in breve

📍 3 tappe analizzate | 🎯 20 fabbisogni | 💡 43 idee e soluzioni | 📊 79 richieste di dataset

I risultati fanno riferimento alle tappe di Foggia-BAT (19 maggio 2026), Bari (4 giugno 2026) e Taranto-Brindisi (22 giugno 2026). I dati e la visualizzazione saranno aggiornati con i contributi che emergeranno dalla tappa di Lecce (17 settembre 2026).

Esplora i risultati

Consulta la rappresentazione interattiva per approfondire i risultati emersi durante gli eventi territoriali e osservare le relazioni tra fabbisogni, idee e possibili soluzioni e richieste di datasetI contributi raccolti durante le tappe sono stati organizzati e messi in relazione per rendere più semplice la lettura dei risultati e il confronto tra i diversi territori. La mappa segue un percorso composto da quattro elementi:

Esplora i risultati

A chi riguarda → Bisogno emerso → Idea o soluzione → Dati utili

Ad esempio:

Turisti → Redistribuire i flussi turistici verso località pugliesi meno visitate e aree interne → App di itinerari alternativi → Dati georeferenziati su punti di interesse turistici, culturali, naturalistici ed enogastronomici

In questo modo è possibile partire da un'esigenza concreta e seguire il collegamento fino alle informazioni che possono contribuire a sviluppare una possibile risposta.

Cosa ci raccontano i territori

Per restituire in modo immediato i principali risultati emersi durante gli eventi territoriali, è stata realizzata una rappresentazione grafica che sintetizza i contributi raccolti e mette in relazione fabbisogni, idee e possibili soluzioni e richieste di dataset. La lettura complessiva dei risultati evidenzia alcuni temi ricorrenti, che mostrano come esigenze diverse possano tradursi in nuove opportunità di utilizzo degli Open Data. In breve, i principali ambiti emersi sono:

Salute e accesso ai servizi

Migliorare l'accesso ai servizi sanitari e ridurre le attese è uno dei fabbisogni emersi nei territori. Tra le possibili risposte figurano strumenti per monitorare l'affluenza alle strutture sanitarie, migliorare la gestione degli accessi e rendere più semplice l'utilizzo dei servizi digitali. A supporto di queste soluzioni sono stati individuati dati relativi, tra gli altri, a pronto soccorso, tempi di attesa, strutture sanitarie, farmacie, Fascicolo Sanitario Elettronico e servizi disponibili.

Turismo e valorizzazione del territorio

È emersa l'esigenza di valorizzare borghi, località meno visitate e risorse culturali e naturalistiche, favorendo una distribuzione più ampia dei flussi turistici. Le idee raccolte comprendono itinerari alternativi, strumenti digitali per scoprire luoghi ed esperienze e servizi turistici integrati, supportati da dati su attrazioni, ricettività, eventi, cammini e trasporti.

Ambiente e qualità urbana

Qualità dell'aria, gestione dei rifiuti e fruizione degli spazi territoriali rappresentano alcuni degli ambiti nei quali dati aggiornati e accessibili possono supportare cittadini e Pubbliche Amministrazioni. Tra le informazioni individuate figurano dati su raccolta differenziata, produzione dei rifiuti, centraline ambientali, qualità dell'aria, PM10, aree verdi e percorsi territoriali.

Welfare, inclusione e opportunità

Dai tavoli sono emersi anche fabbisogni legati ai servizi per la prima infanzia, all'occupazione e all'imprenditorialità femminile, all'accessibilità e al supporto alle persone fragili. Dati su servizi territoriali, popolazione, occupazione, asili nido, tecnologie assistive e strutture di supporto possono contribuire a comprendere meglio queste esigenze e a sviluppare risposte più mirate.

Dai risultati alle esigenze informative

I risultati raccolti hanno un valore che va oltre le singole idee sviluppate durante le tappe. I dataset individuati mostrano infatti quali informazioni possono essere utili per rispondere ai bisogni espressi dai territori e abilitare nuovi servizi, strumenti e casi d'uso.

Alcune di queste informazioni possono essere già disponibili nel patrimonio Open Data regionale, mentre altre possono evidenziare la necessità di integrare, migliorare o rendere disponibili nuovi dati. La lettura dei risultati può quindi offrire alle Pubbliche Amministrazioni indicazioni utili per orientare la pubblicazione e la valorizzazione dei dati pubblici sulla base delle esigenze emerse dal territorio.

Allo stesso tempo, la mappa rappresenta una risorsa consultabile da cittadini, imprese, Pubbliche Amministrazioni e altri attori del territorio, che possono esplorare bisogni, possibili soluzioni e dati collegati e utilizzarli come punto di partenza per nuove iniziative e opportunità di riuso degli Open Data.

 

Dai territori all'Hackathon

Il patrimonio di fabbisogni, idee e dati raccolto nelle tappe territoriali costituisce anche una base di lavoro per la fase successiva della Road to Hackathon Opentusk 2026.

L'Hackathon prosegue il percorso avviato nei territori, offrendo uno spazio in cui dati, idee e competenze possono incontrarsi per approfondire i bisogni emersi e sviluppare nuove proposte e soluzioni per la Puglia.

Scopri l'Hackathon Opentusk 2026