Dai bisogni ai dati: cosa è emerso dai territori

Durante gli eventi territoriali della Road to Hackathon Opentusk 2026, cittadini, Pubbliche Amministrazioni, imprese, studenti, professionisti e altri attori locali hanno lavorato insieme in sessioni di co-creazione, con l’obiettivo di partire dalle esigenze concrete dei territori per far emergere idee e possibili risposte basate sull’utilizzo degli Open Data.

Il confronto ha permesso di individuare, per ciascuna esigenza, i dati utili a sviluppare queste idee e tradurle in servizi, strumenti e progettualità concrete.

Questa pagina raccoglie e mette in relazione i principali risultati emersi durante le tappe, offrendo una lettura complessiva delle priorità individuate e delle opportunità offerte dal patrimonio informativo pubblico.

 

I risultati in breve

📍 4 tappe analizzate | 🎯 30 fabbisogni | 💡 53 idee e soluzioni | 📊 115 richieste di dataset

I risultati fanno riferimento alle tappe di Foggia-BAT (29 maggio 2026), Bari (4 giugno 2026), Taranto-Brindisi (22 giugno 2026) e Lecce (17 settembre 2026).

 

Esplora i risultati

Consulta la rappresentazione interattiva per approfondire i risultati emersi durante gli eventi territoriali e osservare le relazioni tra fabbisogni, idee e possibili soluzioni e richieste di dataset. I contributi raccolti durante le tappe sono stati organizzati e messi in relazione per rendere più semplice la lettura dei risultati e il confronto tra i diversi territori. La mappa segue un percorso composto da quattro elementi:

Esplora i risultati

A chi riguarda → Bisogno emerso → Idea o soluzione → Dati utili

Ad esempio:

Turisti → Redistribuire i flussi turistici verso località pugliesi meno visitate e aree interne → App di itinerari alternativi → Dati georeferenziati su punti di interesse turistici, culturali, naturalistici ed enogastronomici

In questo modo è possibile partire da un'esigenza concreta e seguire il collegamento fino alle informazioni che possono contribuire a sviluppare una possibile risposta.

 

Cosa ci raccontano i territori

Per restituire in modo immediato i principali risultati emersi durante gli eventi territoriali, è stata realizzata una rappresentazione grafica che sintetizza i contributi raccolti e mette in relazione fabbisogni, idee e possibili soluzioni e richieste di dataset. La lettura complessiva dei risultati evidenzia alcuni temi ricorrenti, che mostrano come esigenze diverse possano tradursi in nuove opportunità di utilizzo degli Open Data. In breve, i principali ambiti emersi sono:

Salute e accesso ai servizi

Migliorare l'accesso ai servizi sanitari e ridurre le attese è uno dei fabbisogni emersi nei territori. Tra le possibili risposte figurano strumenti per monitorare l'affluenza alle strutture sanitarie, migliorare la gestione degli accessi e rendere più semplice l'utilizzo dei servizi digitali. A supporto di queste soluzioni sono stati individuati dati relativi, tra gli altri, a pronto soccorso, tempi di attesa, strutture sanitarie, farmacie, Fascicolo Sanitario Elettronico e servizi disponibili.

Turismo e valorizzazione del territorio

È emersa l'esigenza di valorizzare borghi, località meno visitate e risorse culturali e naturalistiche, favorendo una distribuzione più ampia dei flussi turistici. Le idee raccolte comprendono itinerari alternativi, strumenti digitali per scoprire luoghi ed esperienze e servizi turistici integrati, supportati da dati su attrazioni, ricettività, eventi, cammini e trasporti.

Ambiente e qualità urbana

Qualità dell'aria, gestione dei rifiuti e fruizione degli spazi territoriali rappresentano alcuni degli ambiti nei quali dati aggiornati e accessibili possono supportare cittadini e Pubbliche Amministrazioni. Tra le informazioni individuate figurano dati su raccolta differenziata, produzione dei rifiuti, centraline ambientali, qualità dell'aria, PM10, aree verdi e percorsi territoriali.

Welfare, inclusione e opportunità

Dai tavoli sono emersi anche fabbisogni legati ai servizi per la prima infanzia, all'occupazione e all'imprenditorialità femminile, all'accessibilità e al supporto alle persone fragili. Dati su servizi territoriali, popolazione, occupazione, asili nido, tecnologie assistive e strutture di supporto possono contribuire a comprendere meglio queste esigenze e a sviluppare risposte più mirate.

 

Dai risultati alle esigenze informative

I risultati raccolti hanno un valore che va oltre le singole idee sviluppate durante le tappe. I dataset individuati mostrano infatti quali informazioni possono essere utili per rispondere ai bisogni espressi dai territori e abilitare nuovi servizi, strumenti e casi d'uso.

Alcune di queste informazioni possono essere già disponibili nel patrimonio Open Data regionale, mentre altre possono evidenziare la necessità di integrare, migliorare o rendere disponibili nuovi dati. La lettura dei risultati può quindi offrire alle Pubbliche Amministrazioni indicazioni utili per orientare la pubblicazione e la valorizzazione dei dati pubblici sulla base delle esigenze emerse dal territorio.

Allo stesso tempo, la mappa rappresenta una risorsa consultabile da cittadini, imprese, Pubbliche Amministrazioni e altri attori del territorio, che possono esplorare bisogni, possibili soluzioni e dati collegati e utilizzarli come punto di partenza per nuove iniziative e opportunità di riuso degli Open Data.

 

Dai territori all'Hackathon

Il patrimonio di fabbisogni, idee e dati raccolto nelle tappe territoriali costituisce anche una base di lavoro per la fase successiva della Road to Hackathon Opentusk 2026.

Il patrimonio di fabbisogni, idee e dati raccolto nelle quattro tappe territoriali ha costituito una delle basi di lavoro dell'Hackathon Opentusk 2026 del 1° ottobre. L'Hackathon ha proseguito il percorso avviato nei territori, mettendo in relazione dati, idee e competenze e offrendo ai partecipanti uno spazio per sviluppare nuove proposte e soluzioni per la Puglia.

Scopri l'Hackathon Opentusk 2026