Evento territoriale Taranto-Brindisi 22 giugno 2026: il racconto della tappa

Dove i dati raccontano bisogni, territori e nuove opportunità

La tappa Taranto-Brindisi della Road to Hackathon Opentusk 2026 ha rappresentato un nuovo appuntamento del percorso territoriale dedicato alla valorizzazione degli Open Data come strumento di innovazione, partecipazione e sviluppo per la Puglia.

L’incontro ha riunito istituzioni, università, imprese, professionisti, studenti e comunità locali in una giornata di confronto sul ruolo dei dati aperti per comprendere meglio i bisogni dei territori, valorizzare le informazioni pubbliche e costruire nuove opportunità di collaborazione.

Attraverso interventi istituzionali, esperienze concrete e attività pratiche, la tappa ha mostrato come i dati pubblici possano supportare nuove progettualità e contribuire alla definizione di soluzioni utili per le comunità, con particolare attenzione ai temi dello sviluppo territoriale, della sostenibilità, dei servizi pubblici e dell’innovazione aperta.

Una mattinata di confronto, idee e visioni

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Durante la mattinata si sono alternati saluti istituzionali, interventi di scenario e momenti di confronto dedicati al valore degli Open Data per il territorio. Il dialogo tra rappresentanti del mondo pubblico, accademico, imprenditoriale e dell’innovazione ha permesso di approfondire come i dati possano diventare una risorsa concreta per leggere fenomeni complessi, orientare le decisioni e generare nuove progettualità.

La tappa ha messo al centro il valore della collaborazione tra attori diversi, evidenziando come il riuso dei dati aperti possa contribuire a rafforzare la capacità dei territori di immaginare servizi, strumenti e soluzioni più efficaci.

Dai dataset alle idee progettuali

La seconda parte della tappa è stata dedicata alle attività di co-creazione, pensate per accompagnare i partecipanti verso l’Hackathon finale.

Divisi in gruppi di lavoro, i partecipanti hanno esplorato dataset aperti, discusso bisogni e opportunità del territorio e iniziato a costruire prime idee progettuali a partire dai dati. Le attività sono state guidate da facilitatori e data expert, con l’obiettivo di trasformare insight, domande e spunti emersi durante la giornata in possibili soluzioni data-driven.

Il laboratorio ha rappresentato un momento operativo della Road to Hackathon, in cui studenti, professionisti, rappresentanti della PA, imprese e attori dell’ecosistema hanno lavorato insieme per immaginare nuovi utilizzi degli Open Data nei campi della salute, dell’ambiente, del turismo, del territorio e dei servizi alle comunità.