Evento territoriale Foggia-BAT 29 maggio 2026: il racconto della tappa

Dove i dati aperti incontrano il territorio

La tappa Foggia-BAT della Road to Hackathon Opentusk 2026 ha aperto il ciclo degli eventi territoriali dedicati alla valorizzazione degli Open Data come leva di innovazione, partecipazione e sviluppo per il territorio pugliese.

L’incontro ha riunito istituzioni, università, imprese, professionisti, studenti e comunità locali in un momento di confronto e collaborazione sul ruolo dei dati aperti per leggere i bisogni del territorio, generare nuove opportunità e avvicinare i partecipanti all’Hackathon Opentusk 2026.

Attraverso interventi istituzionali, testimonianze, casi d’uso e attività pratiche, la giornata ha mostrato come i dati pubblici possano diventare uno strumento concreto per costruire soluzioni utili alle comunità, rafforzare la trasparenza e stimolare processi di innovazione aperta.

Una mattinata di confronto, idee e visioni

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Durante la mattinata si sono alternati saluti istituzionali, interventi di scenario e momenti di confronto dedicati al valore degli Open Data per il territorio. La tavola rotonda ha coinvolto rappresentanti del mondo accademico, dell’innovazione e dell’ecosistema imprenditoriale, offrendo prospettive diverse su come i dati possano supportare nuove progettualità, servizi e decisioni più consapevoli.

Dai dataset alle idee progettuali

La seconda parte della tappa è stata dedicata alle attività di co-creazione, pensate per accompagnare i partecipanti verso l’Hackathon finale.

Divisi in gruppi di lavoro, i partecipanti hanno esplorato dataset aperti, discusso bisogni e opportunità del territorio e iniziato a costruire prime idee progettuali a partire dai dati. Le attività sono state guidate da facilitatori e data expert, con l’obiettivo di trasformare insight, domande e spunti emersi durante la giornata in possibili soluzioni data-driven.

Il laboratorio ha rappresentato un primo momento operativo della Road to Hackathon, in cui il confronto tra competenze diverse ha permesso di immaginare nuovi utilizzi degli Open Data nei campi della salute, dell’ambiente, del territorio e del turismo.