Evento territoriale Lecce 17 settembre 2026: il racconto della tappa
Dove i dati aperti incontrano competenze, territori e nuove idee
La tappa Lecce della Road to Hackathon Opentusk 2026 ha concluso il ciclo degli eventi territoriali dedicati alla valorizzazione degli Open Data come leva di innovazione, partecipazione e sviluppo per il territorio pugliese.
L'incontro ha riunito istituzioni, università, imprese, professionisti, studenti e comunità locali in una giornata di confronto e collaborazione sul ruolo dei dati aperti per leggere i bisogni del territorio, generare nuove opportunità e avvicinare i partecipanti all'Hackathon Opentusk 2026.
Attraverso interventi istituzionali, esperienze concrete e attività pratiche, la tappa ha mostrato come i dati pubblici possano supportare la costruzione di nuove progettualità e soluzioni utili alle comunità, mettendo in relazione competenze diverse e favorendo processi di innovazione aperta.
Una mattinata di confronto, idee e visioni
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Durante la mattinata si sono alternati saluti istituzionali, interventi di scenario e momenti di confronto dedicati al valore degli Open Data per il territorio. Il dialogo tra rappresentanti del mondo pubblico, accademico, imprenditoriale e dell'innovazione ha offerto prospettive diverse su come i dati possano contribuire a comprendere fenomeni complessi, orientare le decisioni e generare nuove opportunità.
La tappa ha completato il confronto con l'ecosistema pugliese avviato nei precedenti appuntamenti territoriali, confermando il valore della collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni, università, imprese e comunità locali per trasformare il patrimonio informativo pubblico in servizi, strumenti e progettualità capaci di rispondere ai bisogni dei territori.
Dai dataset alle idee progettuali
La seconda parte della tappa è stata dedicata alle attività di co-creazione, pensate per accompagnare i partecipanti verso l'Hackathon finale.
Divisi in gruppi di lavoro, i partecipanti hanno esplorato dataset aperti, discusso bisogni e opportunità del territorio e iniziato a costruire prime idee progettuali a partire dai dati. Le attività sono state guidate da facilitatori e data expert, con l'obiettivo di trasformare insight, domande e spunti emersi durante la giornata in possibili soluzioni data-driven.
Il laboratorio ha rappresentato l'ultimo momento operativo del percorso territoriale della Road to Hackathon, in cui competenze e punti di vista diversi si sono incontrati per immaginare nuovi utilizzi degli Open Data nei campi della salute, dell'ambiente, della mobilità, del turismo, della sostenibilità e dei servizi alle comunità.
