﻿_id	id_localita	nm_localita_it	nm_localita_eng	abstract_localita_it	abstract_localita_eng	dsc_localita_it	dsc_localita_eng	tipologia	codice_istat_provincia	sigla_provincia	provincia	ambito_territoriale	area_territoriale	codice_istat_comune	comune	codice_nuts_1	codice_nuts_2	codice_nuts_3	indirizzo	civico	cap	latitudine	longitudine	email	telefono	prodotti_turistici	riconoscimenti	big	ranking	allegato1	allegato2	allegato3	allegato4	allegato5	foto1	foto2	foto3	foto4	foto5
1	32603	San Cesario di Lecce			With its churches, palaces, museums and pearls of industrial archaeology, San Cesario di Lecce awaits visitors a few kilometers from the capital of Salento.	Nella Valle della Cupa, a soli cinque chilometri dal capoluogo salentino sorge la bella cittadina di San Cesario di Lecce. In piazza Garibaldi il potere civile e quello spirituale si fronteggiano. Da un lato si ammira la chiesa di Santa Maria delle Grazie edificata a partire dal 1623, dall'altro spunta l'imponente palazzo ducale oggi sede del Municipio che sfiora i 25 metri d'altezza. La facciata e arricchita da balconate barocche e nicchie contenenti statue mitologiche e busti degli antenati dei duchi Marulli. Varcando il portale si accede nel cortile interno impreziosito da un pozzo rinascimentale. L'attico, invece, ospita il Museo civico.  San Cesario sfoggia gioielli dell'archeologia industriale tra cui spicca l''Antica Distilleria De Giorgi', destinata a diventare Museo dell'Alcol. Da visitare e anche il Museo del Gusto.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075035	Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Sant'Oronzo		73100	40.30248	18.16088	infopointlecce@gmail.com	+390832242099	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZn1ARX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXlqABZ/web			
2	32584	Bitonto	Bitonto	Bitonto	Bitonto, a city of olive trees and Baroque, amazes with its renaissance decorations and for the elegance of churches and palaces of the historic centre.	A poco piu di 10 km da Bari, Bitonto conserva ancora gli affascinanti resti delle fortificazioni militari di un tempo, lunghi tratti di mura e numerose torri angioine e normanne. Bitonto e costellata da eleganti luoghi di culto come la Chiesa di San Francesco d'Assisi, in piazza Minervail Santuario di Cosma e Damiano, la barocca Chiesa di San Domenico e l'Abbazia di San Leo, con il campanile trecentesco e il chiostro del '500. Nelle vicine campagne, fanno capolino le numerose chiese rupestri, come Santa Croce, Torre Cela, Sant'Eugenio, San Basilio. Riconosciuta Citta degli Ulivi, Bitonto e nota a livello nazionale per il suo prelibato olio.	Bitonto, less than 10 km away from Bari, keeps the amazing rests of military fortifications of the past, long stretches of walls and several Angevin and Norman towers.Bitonto is dotted with elegant places of worship, such as the Church of San Francesco d'Assisi, in piazza Minerva, the Sanctuary of Cosma and Damiano, the baroque Church of San Domenico and the Abbey of San Leo, with the bell tower of the 14th century and the cloister of the 16th century. In the countryside nearby, there are several rocky churches, such as Santa Croce, Torre Cela, Sant'Eugenio, San Basilio.Recognized as the City of the Olive Trees, Bitonto is known at national level for its delicious olive oil.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072011	Bitonto	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.107826	16.691057	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | TRADIZIONE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axw1KmZ/web				
3	32778	Trani	Trani	Trani	A charming web of white stone, the Adriatic town of Trani offers one of Puglia's most beautiful cathedrals, an evocative centre, and the sweet taste of the exquisite Moscato wine.	Con la sua eleganza che risale all'epoca delle Repubbliche marinare e la sua potenza di arcaico convivio di popoli, vera e propria perla dell'Adriatico, Trani rivela la sua eleganza nel bianco della pietra e nell'armonia dell'architettura, protesa e avvolta dal blu del mare e circondata dal verde della profumata campagna. Co-capoluogo di provincia con Andria e Barletta, Trani dista appena 43 km dal capoluogo di Regione, Bari. Si affaccia sull'Adriatico con la maestosita della Cattedrale romanica ed un porto tra i piu rinomati d'Italia. Trani, storicamente, e uno dei piu importanti porti della Puglia, da sempre crocevia di popoli e culture del Mediterraneo e porta per l'Oriente, porto di imbarco per la Terra Santa al tempo delle Crociate, difeso da Federico II per tutelare i commerci dei mercantiebrei verso l'Oriente.Trani e una delle principali culle del diritto dell'intero Mezzogiorno. Ne sono testimonianza, tra le altre, gli Ordinamenta et Consuetudo Maris (Statuti Marittimi) del 1063: il piu antico codice marittimo mediterraneo del Medioevo. La storia della citta di Trani e un esempio perfetto di convivialita virtuosa di differenti culture. Centro fortemente ecumenico, si confronta quotidianamente con la contemporanea presenza di 4 confessioni religiose che, a distanza di pochi metri una dall'altra, vivono la propria spiritualita nel totale rispetto reciproco. Qui lo spettacolo della interculturalita si rinnova ogni giorno: muovendosi dalla Cattedrale Romanica simbolo del cattolicesimo e monumento di pace, puo capitare di incontrare i musulmani che si recano nella Moschea per ascoltare l'Iman, oppure i cristiani ortodossi nella Chiesa di San Martino per la messa domenicale o gli ebrei impegnati nella lettura della Torah nella Sinagoga di Scola Nova, simbolo dell'ebraismo.Citta del buon vivere, inserita nella rete slow ed entrata a far parte dell'associazione europea delle vie Francigene,  Trani e celebre anche per la diffusione al consumo del vino tipico locale DOC piu nobile e antico della Puglia: il Moscato.	With its elegance that dates back to the era of the Maritime Republics and its power as an archaic crossroads of peoples, a true pearl of the Adriatic, Trani reveals its elegance in the white of the stone and the harmony of the architecture, stretched out and enveloped by the blue of the sea and surrounded by the green of the fragrant countryside. Co-head of the province with Andria and Barletta, Trani is just 43 km from the regional capital, Bari. It overlooks the Adriatic Sea with the majesty of the Romanesque Cathedral and one of the most renowned ports in Italy. Trani, historically, is one of the most important ports in Apulia, which has always been a crossroads of Mediterranean peoples and cultures and a gateway to the East, a port of embarkation for the Holy Land at the time of the Crusades, defended by Frederick II to protect the trade of merchants Jews to the East.Trani is one of the main cradles of law in the entire Mezzogiorno. Witness, among others, the Ordinamenta et Consuetudo Maris (Maritime Statutes) of 1063: the oldest Mediterranean maritime code of the Middle Ages. The history of the city of Trani is a perfect example of virtuous conviviality of different cultures. A strongly ecumenical center, it is confronted on a daily basis with the simultaneous presence of 4 religious denominations that, within a few meters of each other, live their spirituality in total mutual respect. Here the spectacle of interculturality is renewed every day: moving from the Romanesque Cathedral, symbol of Catholicism and monument of peace, it may happen to meet Muslims going to the Mosque to listen to the Iman, or Orthodox Christians in the Church of San Martino for Sunday Mass, or Jews engaged in the reading of the Torah in the Synagogue of Scola Nova, symbol of Judaism. A city of good living, included in the slow network and a member of the European association of Vie Francigene, Trani is also famous for the widespread consumption of the most noble and ancient local DOC wine of Apulia: Moscato.	COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110009	Trani	ITF	ITF4	ITF48	Via Tenente Luigi Morrico	2	76125	41.276783	16.417345	urp@comune.trani.bt.it	+390883581330	ARTE_CULTURA | MARE | TRADIZIONE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0Gbzx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyWl8E/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE919mE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEA6VKx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXRw6DZ/web				
4	32758	Bari	Bari	Bari	Bari boasts Italy's longest seafront, studded with majestic palaces, while the sea breeze wafts through the historic centre, with its art, flavours, and colours.	E una scoperta affascinante quella della citta di Bari, e dei suoi due volti, l'elegante quartiere murattiano e l'ipnotica Bari vecchia, adagiata sull'Adriatico.  Fa da porta alla citta vecchia il grandioso Castello Svevo, coronato dai torrioni, un tempo maniero difensivo, poi residenza rinascimentale. Attraversando l'Arco del Pellegrino, si arriva nel cuore della Cittadella Nicolaiana, con la Basilica intitolata al Santo patrono, pregevole esempio di romanico pugliese, e la Cattedrale romanica di San Sabino, dalla cripta in stile barocco. Sfilano nell'ottocentesca Bari murattiana, palazzi signorili come il Teatro Petruzzelli, il Teatro Piccinni e Palazzo Fizzarotti, mentre il sottosuolo custodisce tesori nascosti, chiese rupestri e ipogei scavati nella roccia, come il Tempio di San Giorgio, l'ipogeo di Madia Diana e l'ipogeo 'ebraico'. Capoluogo della regione, Bari ha un ruolo fondamentale nelle relazioni con i paesi affacciati sul Mediterraneo, grazie alla funzione strategica del porto, dell'aeroporto e della Fiera del Levante. Da non perdere i festeggiamenti di San Nicola, santo patrono, a dicembre e a maggio, con il Corteo Storico della Caravella.	A captivating place to discover, Bari is a city of two faces with its elegant Murat district and, stretching along the Adriatic Sea, the spellbinding area of Bari Vecchia (Old Bari). Acting as a gateway to the old city, the grand Castello Svevo (Swabian Castle) is crowned with fortified towers. Once used as defensive castle, it later became a Renaissance residence. The Arco del Pellegrino (Pilgrim's Arch) leads through to the heart of the Cittadella Nicolaiana and its Basilica, a prized example of Puglia's Romanesque architecture that's dedicated to San Nicola, Bari's patron saint. Nearby is the Romanesque Cathedral of San Sabino, with its baroque crypt. Bari's 19th century Murat district boasts many elegant palaces, such as the Teatro Petruzzelli, Teatro Piccinni, and Palazzo Fizzarotti, while underground, you'll find hidden treasures: rupestrian churches and hypogea dug into the rocks, such as the Temple of San Giorgio, the hypogeum of Madia Diana, and the 'Jewish' hypogeum. Puglia's regional capital, Bari plays a fundamental role in connection with other Mediterranean countries, thanks to the strategic role played by its port, airport, and international trade fair Fiera del Levante. Don't miss the festivities of San Nicola, the city's patron saint, which are celebrated in December and again in May with the Historical Parade of the Caravella.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072006	Bari	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.126713	16.871859	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | INTRATTENIMENTO | BUSINESS | MARE | TRADIZIONE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9l8oZ/web				
5	32690	Andria	Andria	Andria	A harmonious, perfect architectural gem, Andria's Castel del Monte is one of Puglia's most important and enthralling iconic sights, and a UNESCO World Heritage Site.	Capoluogo di provincia con Barletta e Trani, Andria e celebre per la fortezza federiciana, patrimonio dell'Umanita dell'Unesco, e per i suoi prodotti gastronomici. Solitario, nelle campagne, troneggia Castel del Monte, tra i castelli piu belli d'Europa. La fortezza, edificata secondo il gusto dell'imperatore Federico II di Svevia, rispecchia nell'imponenza delle forme e nell'eccentricita degli stili la personalita dello 'Stupor Mundi'. La citta vecchia e un grazioso dedalo di vicoletti e piazze ariose, tra le edicole votive, gli stemmi gentilizi, i mascheroni e le strettoie del quartiere Casalino, dove si trova la strada piu stretta d'Europa. Tra i luoghi di culto piu antichi, c'e la Chiesa di Sant'Agostino, culla dei Templari, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, di epoca normanna. E un itinerario gastronomico da non perdere quello che conduce tra le eccellenze gastronomiche della citta, dal Museo del Confetto alle trattorie dove non mancano le ottime burrate. Per scoprire le nuove leve della drammaturgia contemporanea, l'appuntamento e invece ad agosto, in occasione del Festival Castel dei Mondi.	Andria, a provincial capital along with Barletta and Trani, is famous for the fortress that Frederick II built, now a UNESCO World Heritage Site, and for its gourmet products. Standing in solitary splendour and dominating the surrounding countryside, Castel del Monte is one of Europe's most beautiful castles. The fortress was constructed according to emperor Frederick II's taste, and its grandeur and eccentric style reflect the personality of the man known as the 'Stupor Mundi' ('Wonder of the World'). Explore the labyrinthine alleys and airy piazzas of the old town with their votive niches, aristocratic crests, stone masks, and tapering streets. In the Casalino district, you'll find Europe's narrowest street. The oldest places of worship include the Church of Sant'Agostino, birthplace of the Knights Templar, and the Norman-era Cathedral of Santa Maria Assunta. Make sure you take a gastronomic tour to discover the city's gourmet specialties, from the Museo del Confetto to the trattorias, where you can try the excellent local burrata. To enjoy performances by the new talents of contemporary theatre, come in August for the Festival Castel dei Mondi.	UNESCO | COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110001	Andria	ITF	ITF4	ITF48	Piazza Vittorio Emanuele II	16	76123	41.225937	16.296667	m.pagnotta@comune.andria.bt.it	+390883290231	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/QEoNV6Z/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdKRBx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xB53oE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZavn8E/web				
6	32740	Monteparano			In a panoramic position on the Taranto Murgia, the heart of Monteparano revives the ancient tradition of the 'tables' of St. Joseph.	Su una lieve altura nella Murgia tarantina, a 16 chilometri da Taranto, sorge Monteparano. Risalente al XVIII secolo, l'imponente Castello dei D'Ayala Valva domina con la sua torre la piazza principale del paese. Oggi, dopo i lavori di cui e stato oggetto nel XIX secolo, si presenta come una residenza fortificata in stile tardo gotico, caratterizzata dalla presenza delle scenografiche merlature. Proprio di fronte al maniero si erge la Chiesa della Santissima Annunziata. Costruita su un antico tempio religioso, ha una sola navata con cappelle laterali e un fastoso altare barocco. In occasione della festa di San Giuseppe, nelle strade di Monteparano vengono imbandite le ricche 'Tavole' con pane, la 'massa', il tipico piatto a base di pasta, e gli altarini per omaggiare lo sposo di Maria.		COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073018	Monteparano	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.444134	17.413618	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXed2ax/web				
7	32851	Noci	Noci	Noci	Noci, a nice town in the Murgia plateau, fascinates with its landscape dotted with trulli and caves and with the flavour of the renowned dairy products.	Un dedalo di corti, vicoli e deliziosi latticini. E Noci, graziosa cittadina a meta strada tra Bari e Taranto, da cui dista poco piu di 40 chilometri, sul promontorio delle Murge, tra Putignano, Alberobello e Gioia del Colle. Incastonata nel comprensorio dei trulli e delle grotte, Noci e circondata da un importante patrimonio naturalistico di boschi e foreste, un vero e proprio polmone verde, che racchiude il gioiello del centro storico, costellato di 'gnostre', originali corti, chiuse su tre lati e affacciate sulla strada. Tra le campagne, fanno capolino masserie fortificate e dimore di campagna, con copertura a pignon, a trulli, mista a pignon e trulli, a forma cubica, ideali per trascorrere un giorno a contatto con la natura e gustare direttamente dal produttore i celebri latticini. A pochi chilometri dal centro abitato si raggiunge la Chiesa di Santa Maria della Scala, con annesso convento benedettino e un laboratorio di restauro del libro, dove furono recuperati molti volumi danneggiati durante l'alluvione fiorentina del 1966. Nei depositi di un vecchio mulino ha sede, invece, il Parco letterario Formiche di Puglia, fucina di eventi e iniziative culturali.	A maze of streets, courts and delicious dairy products: we are speaking about Noci, a nice town halfway between Bari and Taranto, almost 40 km away from both cities, on the Murge promontory, between Putignano, Alberobello and Gioia del Colle.Noci is surrounded by trulli and caves and by an important natural heritage with forests and woods, a real green lung, which encloses the treasure of the historic centre, dotted with 'gnostre', original courts closed on three sides and overlooking the street.Fortified masserie (famsteads) and country houses, covered with 'pignon' (pitched roof), trullo or pignon-trullo roofs, with cubical shape, are perfect to spend a day in contact with nature and to taste the renowned dairy products.A few kilometres away from the inhabited centre, there is the Church of Santa Maria della Scala, with the Benedictine convent and a laboratory for the restoration of books, where several volumes, damaged during the flood in Florence in 1966, were restored. Inside the rooms of an old mill, there is the seat of the Parco letterario Formiche di Puglia (Literary Park), a place for cultural initiatives and events.	COMUNE	072	BA	Bari	Valle d'Itria	A5	072031	Noci	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Plebiscito	8	70017	40.793903	17.12586	info.putignano@viaggiareinpuglia.it	+390804056555	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxq24VX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axND8kZ/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx4jqlZ/web				
8	32722	Novoli	Novoli	Novoli	Between frescoed churches, menhirs and good smells coming out of the houses, in Novoli the amazing 'Focara', a big fire with woods, is lit in winter, to celebrate Sant'Antonio, the 'Saint of the fire'.	Equidistante dalla costa ionica di Porto Cesareo e dal litorale adriatico di Casalabate, Novoli con la frazione di Villa Convento dista 11 km da Lecce. Nel cuore del paese sorge l'antica Chiesa dell'Immacolata, che conserva un affresco bizantineggiante risalente ai primi del XIV secolo che rappresenta la Madonna in trono col Bambino, un tempo stemma civico. Dal 1546 il feudo ebbe il suo periodo di splendore sotto la casata dei Mattei, che fecero edificare il palazzo baronale, che domina piazza Regina Margherita, e numerose chiese come la Matrice di Sant'Andrea Apostolo che fronteggia il Municipio in piazza Aldo Moro, la Chiesa di Sant'Antonio Abate e San Salvatore con la sua caratteristica forma ottagonale. Interessanti sono anche il Teatro comunale e il Convento dei Padri Passionisti, entrambi ottocenteschi. Le piu remote testimonianze della presenza dell'uomo, invece, sono quelle rinvenute nelle Grotte di Cardamone  e in contrada Pietragrossa dove svetta un menhir dell'eta del Bronzo. Novoli, inoltre, e celebre per il buon vino prodotto nelle sue vigne e per la 'focara' che brucia in onore del patrono Sant'Antonio Abate.	"Novoli, together with the small village of Villa Convento, is located at the same distance away from <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-localita/porto-cesareo"">Porto Cesareo</a>, on the Ionian Coast, and from Casalabate, on the Adriatic coast and only 11 km away from <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-localita/lecce"">Lecce</a>.In the heart of the town there is the ancient Church of Immacolata, where there is a Byzantine-style fresco dating back to the beginning of the 14th century, which represents the Madonna enthroned with Child, once the town's coat of arms.The town had its heyday during the reign of family Mattei, since 1546: they built the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/4/castellotorre/4677/en/Palazzo-baronale"">palazzo baronale</a>, which dominates Regina Margherita's square, and several other churches, such as the Mother Church of Sant'Andrea Apostolo, in front of the Town Hall, in Aldo Moro's square, the Church of Sant'Antonio Abate and the one of San Salvatore, with its characteristic octagonal shape.The Teatro comunale (Town Hall Theatre) and the Convent of Padri Passionisti, both belonging to the 19th century, are really interesting, too.The most ancient evidence of human life, instead, is that found inside the Cardamone Caves and in Pietragrossa district, where a menhir of the Bronze Age stands out.Novoli is also famous for its good wine produced in its vineyards and for its 'focara', a big burning fire to celebrate the patron Saint Sant'Antonio Abate."	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075055	Novoli	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Sant'Oronzo		73100	40.375603	18.05084	infopointlecce@gmail.com	+390832242099	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7LvOE/web				
9	32589	Pietramontecorvino	Pietramontecorvino	Pietramontecorvino	Considered one of the most beautiful towns in Italy, Pietramontecorvino preserves its medieval charm, surrounded by lush green forests.	Ai piedi dei Monti Dauni, a poco meno di 20 km da Lucera e Biccari, Pietramontecorvino si adagia tra pianure e dolci pendii, regalando un panorama incantevole, premiato con la menzione tra i Borghi piu belli d'Italia e la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Il cuore del paese e il quartiere Terra Vecchia, un caratteristico labirinto di vicoletti e piazze, su cui si erge l'elegante complesso architettonico del palazzo ducale, con la torre normanno-angioina e la Chiesa Madre duecentesca dedicata all'Assunta.  L'antico borgo era incorniciato da mura fortificate, di cui resta solo il magnifico arco gotico di Port'Alta. Da qui Pietramontecorvino si scopre lentamente, tra case che emergono dalla roccia, strade tortuose con scalinate scoscese e archi di comunicazione tra un portale e l'altro.  La meraviglia continua fuori dall'abitato, seguendo la rete sentieristica e cicloturistica, tra i boschi lussureggianti, regno incontaminato dei cinghiali, solcati dai torrenti fino al sito archeologico di Sant'Onofrio e le sorgenti, tra cui Pila del Ladro e Pila Sant'Onofrio.	At the foot of the Monti Dauni, less than 20 km (12.5 miles) away from Lucera and Biccari, Pietramontecorvino extends over flat land and gentle slopes, overlooking an enchanting landscape. It was nominated one of the Italy's most beautiful towns and has been awarded the Orange Flag by the Touring Club of Italy. The heart of the town is the Terra Vecchia quarter, a characteristic maze of narrow alleyways and small squares overshadowed by the Palazzo Ducale, a Norman-Angevin tower, and the 13th century Mother Church of Santa Maria Assunta. The magnificent Gothic arch of Porta Alta is the only surviving remnant of the fortified walls that once enclose the ancient hamlet. Take time to explore Pietramontecorvino, where houses emerge out of rocks, winding roads give onto steep stairways, and communicating arches join houses. More wonders are to be found outside of the town, along the network of bike and hiking trails that traverse luxuriant, uncontaminated forests, where wild boars roam free and streams furrow the land. Follow the paths up to Sant'Onofrio's archaeological site and water springs such as the Pila del Ladro (Thief's fountain) and Pila Sant'Onofrio (Sant'Onofrio's fountain).	BORGHI | COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071039	Pietramontecorvino	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.543232	15.131663	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyb62Z/web				
10	32693	Trinitapoli			In the heart of the southern Tavoliere, Trinitapoli has preserved intact its medieval charm and important archaeological heritage.	A 18 km da Barletta e a soli 5 km dalle saline di Margherita di Savoia, Trinitapoli sorge in un'area ricca di tesori naturalistici e importanti testimonianze archeologiche. Tra le casupole candide del centro storico, si snoda una fitta rete di vicoletti, dove spiccano le architetture del Santuario della Madonna di Loreto, della Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa Madre dedicata al patrono Santo Stefano e la Chiesetta di Sant'Anna, dove sono ancora visibili le tracce dei Cavalieri di Malta. Per fare la conoscenza del Popolo degli Ipogei, e da non perdere una visita al Parco Archeologico e al Museo Civico cittadino, per un itinerario a ritroso nel tempo tra importanti ritrovamenti come l'epigrafe latina della Tavola di Trinitapoli, i bronzi, gli avori, i resti di sacrifici rituali delle antiche popolazioni e gli originali tesori di archeologia subacquea. La scoperta di Trinitapoli continua dopo le porte della citta, con una passeggiata tra la zona umida delle vicine saline, 4.000 ettari di natura incontaminata, regno dei fenicotteri, con piste ciclabili e torrette per il birdwatching.		COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110010	Trinitapoli	ITF	ITF4	ITF48	Via Principe Amedeo	4	76016	41.35704	16.085506	info.margheritadisavoia@viaggiareinpuglia.it	+390883654012	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmdwKx/web				
11	32840	Squinzano			A land of vineyards and olive groves, of good wine and olive oil, the town of Squinzano, is teeming with churches all waiting to be discovered.	A 17 chilometri da Lecce, il centro storico di Squinzano e costellato da chiese realizzate a partire dalla fine del XVI secolo. Il viaggio comincia con la Chiesa Madre dedicata a San Nicola con la sua facciata in stile barocco che sfoggia le belle colonne ingabbiate nei pilastri che ricordano quelle del Sedile leccese. Piu avanti spicca il sobrio prospetto della Chiesa di Santa Maria delle Grazie edificata nel secondo '500 mentre poco distante si erge l'elegante portale barocco della chiesa dell'Annunziata, fondata nel '600 come ex voto da una fedele in seguito ad un evento prodigioso. Sulla serra in direzione Campi Salentina, sorge in posizione panoramica il Convento di Sant'Elia che ospita convegni ed eventi culturali. In via Monte Grappa, invece, spunta l'antica dimora nobiliare di Villa Cleopazzo in stile liberty, oggi teatro di eventi estivi. Dagli uliveti che abbracciano Squinzano si ottiene olio d'oliva di qualita mentre le fertili vigne offrono il vino doc che prende il nome dal paese. Santo patrono e San Nicola che, dal 1876, e festeggiato con il tradizionale concerto della banda 'E. e G. Abbate'.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075079	Squinzano	ITF	ITF4	ITF45	Via Vittorio Emanuele	24	73100	40.435318	18.044409	info.lecce@viaggiareinpuglia.it	+390832682985	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NE5NY6x/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xKdB1X/web				https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Mx1apax/web				
12	32886	Casarano			Between underground mills, Byzantine frescoes and early Christian mosaics, Casarano encapsulates the history of Lower Salento.	A 46 chilometri da Lecce e ad appena 10 dalle acque turchesi di Ugento, la popolosa Casarano e uno dei centri piu importanti del Salento. Conosciuta come Casaranello, la chiesa di Santa Maria, appena fuori dal centro abitato, e uno scrigno sorprendente. Dietro la sua facciata spoglia e austera si celano splendidi mosaici paleocristiani probabilmente opera di maestranze orientali e un ciclo di affreschi di origine bizantina e gotica. Barocche sono invece la Chiesa Madre dedicata all'Annunziata e la Chiesa di San Domenico. Case a corte e cortili impreziosiscono il centro storico dove sorgono dimore signorili come palazzo D'Elia che nell'antico frantoio ipogeo ospita il Museo della Civilta contadina. In piazza San Giovanni trova spazio il Museo del Minatore dove riaffiorano i ricordi degli emigranti italiani in Belgio. In posizione panoramica sorge, invece, il Santuario della Madonna della Campana dove, il lunedi successivo a Pasquetta, si festeggia la 'campanella'.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075016	Casarano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Colosso	5	73059	40.010147	18.158989	infopointugento@gmail.com	+390833555476	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLaPPZ/web				
13	32724	Taviano			Just a stone's throw from the sea, the city of flowers holds a picturesque old town and lively folk traditions.	A circa 50 km da Lecce, la bella Citta dei Fiori, dalla rigogliosa produzione florovivaistica, e vicinissima allo Ionio, che lambisce la graziosa marina di Mancaversa. Il centro storico e un raccolto agglomerato di case a corte e antichi palazzi decorati da fregi barocchi e balconi ricamati, un pittoresco labirinto dove spicca la Chiesa Matrice, dedicata a San Martino di Tours, patrono del paese, e la barocca Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata. Ha un fascino particolare, la Chiesa rupestre di Santa Marina, risalente al Settecento. E un edificio unico nel Salento, il curioso 'mendicicomio', antica casa di riposo per i poveri e i bisognosi di cure, edificato negli anni Venti, recuperato di recente, con le caratteristiche nicchie. Nel cuore del centro storico, si trovano anche il Palazzo Marchesale De Franchis e il Museo della Civilta Popolare Contadina. Curiosa appendice della festa patronale e la Fiera di 'Santu Martineddhu', che si tiene ogni anno il 12 novembre e dove e possibile acquistare gli utensili necessari alla raccolta delle olive, oltre che piante e alberi di ogni tipo.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075085	Taviano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza del Popolo		73057	39.97532	18.0176	comuneditaviano.comunicazione@gmail.com	+390833916241	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
14	32649	Patu			Among ancient walls, burials and temples, Patu offers a journey through the treasures of Salento's archeology.	All'estremo sud del Capo di Leuca sorge Patu, nei pressi dell'antica citta messapica di Veretum.  Dista 64 chilometri da Lecce mentre ad una manciata di chilometri c'e la deliziosa marina di San Gregorio, un piccolo borgo sul mare amato e decantato dal cantautore Vinicio Capossela, dal 2011 cittadino onorario di Patu. Nel centro abitato e possibile ammirare il prospetto tardo-rinascimentale della Chiesa Madre di San Michele Arcangelo, il patrono del paese. Patu e celebre per le Centopietre, un singolare monumento di origine medievale costruito con blocchi provenienti da un mausoleo romano. Ha la forgia di un tempietto a pianta rettangolare con copertura a doppio spiovente formata da massi monolitici. L'interno, diviso in due navate, conserva tracce di affreschi bizantini. Di fronte si erge la chiesa di San Giovanni, edificata nell'XI secolo in memoria di una battaglia tra cristiani e saraceni. A Patu il viaggio nell'archeologia continua tra i resti dell'antica cinta muraria, lacerti di pavimentazione romana e monumenti funerari.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075060	Patù	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Indipendenza n.32 c/o Palazzo Romano		73053	39.841522	18.338144	iat@comune.patu.le.it	+3908331832591	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AXYBBzZ/web				
15	32845	Monteiasi	Monteiasi	Monteiasi	An ancient center of Magna Graecia and Salento Albania, Monteiasi still retains traditions and a strong rural soul.	Piccolo paese ad appena 12 km da Taranto, Monteiasi fu antico centro della Magna Grecia e dall'Albania salentina. Una piccola colonia del 'Paese delle aquile' si trasferi qui nel XV secolo e ancora oggi sopravvive, tra le poche rimaste nell'Italia meridionale. Il paese si sviluppo intorno alla masseria degli Antoglietta divenendo poi baronia ma nel XVI secolo fu baronato passando nelle mani degli Ungaro. Leggenda narra che fu proprio uno dei figli di questa nobile famiglia a essere miracolosamente guarito davanti alla reliquia del Crocifisso rinforzandone cosi la venerazione ed elevandolo a protettore della citta. Il culto della Croce pervade anche il piccolo centro storico dove la Chiesa Matrice risalente al XVI secolo dedicata a San Giovanni, custodisce tre antichi crocefissi oltre alla statua in legno dell'Immacolata. Le tracce piu antiche di Monteiasi e dell'uomo emersero dalla terra nel 1891: all'interno della Tenuta San Nicola, nei pressi della stazione ferroviaria, vennero alla luce i resti di una necropoli di circa 80 tombe e reperti di matrice greca.	A small town just 12 km from Taranto, Monteiasi was an ancient center of Magna Graecia and from Albanian Salento. A small colony from 'Eagle Country' moved here in the 15th century and still survives today, among the few remaining in southern Italy. The village developed around the masseria of the Antoglietta family, later becoming a barony, but in the 16th century it was a baronage, passing into the hands of the Ungaro family. Legend has it that it was one of the sons of this noble family who was miraculously healed in front of the relic of the Crucifix, thus reinforcing its veneration and elevating it to protector of the town. The cult of the Cross also pervades the small historic center where the 16th-century Chiesa Matrice, dedicated to San Giovanni, holds three ancient crucifixes in addition to the wooden statue of the Immaculate Conception. The oldest traces of Monteiasi and man emerged from the earth in 1891: within the Tenuta San Nicola, near the railway station, the remains of a necropolis of about 80 tombs and Greek artifacts came to light.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073016	Monteiasi	ITF	ITF4	ITF43	Castello Episcopio		74023	40.499985	17.382193	infopoint@comune.grottaglie.ta.it	+390995620427	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
16	32742	San Menaio				"Piccolo borgo marino, San Menaio sorge circa 8 chilometri a nord di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4191/it/Vico-del-Gargano"">Vico del Gargano</a>, all'interno del <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/29/parco/102/it/Parco-Nazionale-del-Gargano"">Parco Nazionale del Gargano</a>. In posizione panoramica si erge la Chiesa di Sant'Antonio semplice e austera, edificata all'inizio del Seicento. Nacque nell'Ottocento come locale per la lavorazione degli agrumi la Chiesa di San Francesco, recuperata dai frati cappuccini. E situata proprio di fronte la trecentesca Torre dei Preposti che segna uno spartiacque tra il nucleo storico e l'elegante zona residenziale detta Murge Nere per la presenza di due grandi monoliti di roccia scura affioranti dal bagnasciuga. Piu recente e la minuscola Chiesa di Santa Maria della difesa affacciata sulla spiaggia delle Tufare e abbracciata dai pini d'aleppo secolari del Bosco Marzini che dalla collina scendono verso il mare. Inebriante e il profumo di agrumi che avvolge San Menaio, punteggiato da colture di arance e limoni."		COSTIERA	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071059	Vico del Gargano	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.934227	15.93348	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	MARE		false	Da visitare						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXRpNDE/web				
17	32711	Peschici	Peschici	Peschici	Dominating the northern coast of Gargano, a unique landscape rich in splendid, multi-coloured caves, Peschici offers history, nature, and fine food.	A meno di 15 km dalle spiagge di Vieste, la bella Peschici e arroccata su una rupe a picco sul mare e domina una delle baie piu suggestive d'Italia, nel Parco Nazionale del Gargano. Cuore di Peschici e il maestoso castello normanno, insieme alla Torre del Ponte, porta d'accesso al magico dedalo di pietra, con scalinate scavate nella roccia, riempimenti di ciottoli, case che digradano verso il mare e le caratteristiche facciate bianche delle abitazioni. Il grazioso borgo marinaro custodisce un passato ricco di storia: poco fuori dall'abitato, si ritrovano la grotta preistorica nei pressi di Manacore, oggi parco archeologico, l'Abbazia di Santa Maria di Calena, fra le piu antiche d'Italia, e il Santuario della Madonna di Loreto, fatto erigere, secondo la leggenda, da un gruppo di pescatori scampati a un naufragio. Dal belvedere del centro storico, lo sguardo si perde tra i pini d'Aleppo che abbracciano la costa e le torri d'avvistamento che accompagnano la scoperta del litorale, tra i piu belli della regione. In direzione di Vieste, compaiono i trabucchi, strutture in legno sospese sul mare, un tempo dedite alla pesca oggi scenografici ristorantini.	Less than 15 km (9 miles) away from the beaches of Vieste, the beautiful town of Peschici perches on a cliff overlooking the sea and guarding one of Italy's most enchanting bays in the Gargano National Park. Forming the heart of Peschici is the majestic Norman Castle and Torre del Ponte (Bridge Tower). This tower is the gateway to a magical stone maze of alleyways and stairways carved into the hillside, an area of pebble paved streets and houses that slope down to the sea with their distinctive white facades. This charming fishing town has a rich history. Just outside the town, near Manacore, you'll find a prehistoric cave (now an archaeological park), the Abbazia di Santa Maria di Calena (one of Italy's most ancient abbeys), and the Madonna di Loreto's Sanctuary, which, according to legend, was built by a group of fishermen who had survived shipwreck. From the panoramic viewpoints in the historic centre, you can gaze out to the Aleppo pine trees that hug the coastline, and the watchtowers that overlook your exploration of this stretch of coast, one of the region's most beautiful. On the road to Vieste, you'll be able to see trabucchi, wooden structures suspended over the sea that were once used by fisherman, but now house delightful small restaurants.	COMUNE | BORGHI	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071038	Peschici	ITF	ITF4	ITF46	Via Magenta	3	71010	41.947166	16.014572	info.peschici@viaggiareinpuglia.it	+390884964966	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZP1JwE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axwWRWx/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZavvoE/web				
18	32833	Poggiardo	Poggiardo	Poggiardo	Amid Byzantine frescoes and ancient Messapian towns, Poggiardo reveals its historic center with its courtyard houses, matrix church and noble palaces.	Poggiardo dista 40 km da Lecce mentre a soli 8 km scintilla il mare di Santa Cesarea Terme. Il centro storico e caratterizzato da graziose case a corte mentre imboccando via don Minzoni ci si ritrova al cospetto della Chiesa Madre con la sua facciata settecentesca intitolata al patrono Sant'Antonio da Padova. Qui si affacciano anche il Palazzo Ducale dei Guarini e la Chiesa rupestre di Santa Maria degli Angeli che riporta indietro fino agli anni d'oro di Bisanzio. E possibile ammirare lo schema basilicale di questa cripta, un tempo completamente affrescata. Gli originali sono tutti da scoprire presso il Museo degli affreschi, di casa presso Villa Episcopo. Di fronte alla villa si erge Palazzo Episcopio, il piu imponente e maestoso di Poggiardo. Da ammirare sono anche il Sedile e la Torre dell'Orologio, a pianta quadrata coronata da una balaustra. Frazione di Poggiardo e Vaste, citta dalle antiche origini messapiche che custodisce le vestigia nel Parco dei Guerrieri, una grande area archeologica.	Poggiardo is 40 km from Lecce while just 8 km away sparkles the sea at Santa Cesarea Terme. The historic center is characterized by pretty courtyard houses while taking Via Don Minzoni one finds oneself in the presence of the Mother Church with its 18th-century facade dedicated to the patron saint Sant'Antonio da Padova. The Ducal Palace of the Guarini family and the rupestrian Church of Santa Maria degli Angeli, which takes you back to the golden years of Byzantium, also face here. You can admire the basilical scheme of this crypt, which was once completely frescoed. The originals are all to be discovered at the Museum of Frescoes, at home at Villa Episcopo. Opposite the villa stands Palazzo Episcopio, the most imposing and majestic in Poggiardo. Also worth admiring are the Sedile and the Clock Tower, with a square plan crowned by a balustrade. A hamlet of Poggiardo is Vaste, a town of ancient Messapian origins that preserves vestiges in the Parco dei Guerrieri, a large archaeological area.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075096	Castro	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	40.06037	18.373274	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXR2NBX/web				
19	32692	San Ferdinando di Puglia	San Ferdinando di Puglia	San Ferdinando di Puglia	An ancient agricultural colony commissioned by Ferdinand II of Bourbon, the small town in the Murgia gives excellent vegetables and holds an important archaeological heritage.	A 20 km da Andria, su una collina circondata da uliveti e vigneti, alla sinistra del fiume Ofanto, sorge San Ferdinando di Puglia, fondata nell'Ottocento da Ferdinando II di Borbone, che volle farne una colonia agricola. San Ferdinando di Puglia si raccoglie intorno alla piazza centrale, dove si allunga l'ombra della novecentesca Torre dell'Orologio, di forma ottagonale. Dal lato opposto, spicca la Chiesa Madre e, poco piu in la, sorge la vecchia posta di San Cassano, la struttura piu antica del paese, con la chiesetta dei Santi Medici. Il Museo Civico, allestito presso l'ex municipio, custodisce il tesoro cittadino, nelle due accurate sezioni, l'etnografica con oggetti della civilta contadina e l'archeologica con reperti dal Neolitico all'Alto Medioevo. Orgoglio gastronomico di San Ferdinando di Puglia e il Carciofo Violetto, una varieta di carciofo che si avvale delle particolari condizioni climatiche in grado di favorirne una precoce maturazione. L'occasione migliore per gustarlo e tra ottobre e novembre, in occasione della tradizionale Fiera Nazionale del Carciofo.	Twenty kilometers from Andria, on a hill surrounded by olive groves and vineyards, to the left of the Ofanto River, stands San Ferdinando di Puglia, founded in the 19th century by Ferdinand II of Bourbon, who wanted to make it an agricultural colony. San Ferdinando di Puglia gathers around the central square, where the shadow of the 20th-century octagonal Clock Tower stretches out. On the opposite side, the Mother Church stands out, and a little further on is the old post of San Cassano, the oldest structure in the town, with the small church of Santi Medici. The Civic Museum, set up in the former town hall, holds the town's treasure, in its two accurate sections, the ethnographic with objects from the peasant civilization and the archaeological with artifacts from the Neolithic to the High Middle Ages. The gastronomic pride of San Ferdinando di Puglia is the Violet Artichoke, a variety of artichoke that takes advantage of the special climatic conditions that can promote its early ripening. The best time to taste it is between October and November, during the traditional National Artichoke Fair.	COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110007	San Ferdinando di Puglia	ITF	ITF4	ITF48	Piazza Vittorio Veneto		76012	41.302853	16.06961	proloco.canosa@libero.it	+390883612423	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ2dBnx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E8k83Z/web			
20	32593	Castelluccio dei Sauri	Castelluccio dei Sauri	Castelluccio dei Sauri	Ancient origins and important archaeological evidence are the treasure of Castelluccio dei Sauri, a small village in the Tavoliere.	A 18 chilometri da Foggia e a soli 13 dalle belle Bovino e Ascoli Satriano, Castelluccio dei Sauri e adagiato nel cuore del Tavoliere delle Puglie. A pochi chilometri dal Parco Archeologico dei Dauni, Castelluccio dei Sauri custodisce gli importanti resti di una lunga storia, che si arricchisce di anno in anno con i reperti portati alla luce dai numerosi scavi. Delle sue origini antichissime, restano segni affascinanti come il Pozzo di Annibale, secondo la leggenda edificato per volonta del condottiero cartaginese, la stele antropomorfa e i suggestivi scorci del centro storico, come il vico degli Archi e il viale degli Innamorati. Orgoglio del comune e l'importante Ippodromo, inaugurato nel 1995 e inserito fin da subito nei circuiti nazionali, mentre fuori dall'abitato e lussureggiante la vegetazione dei boschi attraversati dal torrente Cervaro.	Eighteen kilometers from Foggia and only 13 from beautiful Bovino and Ascoli Satriano, Castelluccio dei Sauri lies in the heart of the Tavoliere delle Puglie. Just a few kilometers from the Dauni Archaeological Park, Castelluccio dei Sauri holds the important remains of a long history, which is enriched year by year by the finds unearthed by numerous excavations. Of its very ancient origins, fascinating signs remain, such as Hannibal's Well, according to legend built at the behest of the Carthaginian leader, the anthropomorphic stele and the charming glimpses of the historic center, such as the vico degli Archi and the Viale degli Innamorati. The pride of the town is the important Hippodrome, inaugurated in 1995 and immediately included in the national circuits, while outside the town is lush vegetation in the woods crossed by the Cervaro stream.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071015	Castelluccio dei Sauri	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.30504	15.478811	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axNRBkx/web				
21	32671	San Marco La Catola	San Marco La Catola	San Marco La Catola	Framed by a grove, an artificial lake and an ancient shrine, San Marco La Catola unfurls the narrow streets of its historic center, where the ducal palace stands.	Arroccato sul Subappennino Dauno, San Marco La Catola prende il nome dal torrente che solca il territorio e dista 56 chilometri da Foggia. Con i suoi 683 metri sul livello del mare e uno dei paesi piu alti di Puglia. Nel centro storico caratteristici sono i 'c'nant', le viuzze gradonate in discesa. Il nucleo piu antico del paese si e sviluppato attorno alla costruzione impropriamente definita castello. Si tratta in realta di un palazzo ducale risalente al XIV secolo. La seicentesca Chiesa Madre, invece, fu consacrata alla Santissima Madre e Vergine Maria e a San Nicola di Mira. Su un'altura, poco distante dal centro abitato, sorge il Santuario della Madonna di Josafat annesso al convento dei cappuccini che, nei primi anni del '900, ospito un giovanissimo Padre Pio, a quei tempi studente di teologia. Sempre in periferia e possibile visitare il lago artificiale di Occhito, dove ammirare l'avifauna stanziale e di passo, e il bosco San Cristoforo dove rilassarsi tra prati, ruscelli, sentieri e aree pic-nic.	Perched on the Dauno Subappennines, San Marco La Catola takes its name from the stream that runs through the territory and is 56 kilometers from Foggia. At 683 meters above sea level, it is one of the highest towns in Puglia. In the historic center characteristic are the 'c'nant', the stepped downhill alleys. The oldest core of the town developed around the building improperly called a castle. It is actually a ducal palace dating back to the 14th century. The 17th-century Mother Church, on the other hand, was consecrated to the Holy Mother and Virgin Mary and St. Nicholas of Myra. On a rise, not far from the built-up area, stands the Shrine of Our Lady of Josafat attached to the Capuchin convent that, in the early 1900s, hosted a very young Padre Pio, at that time a theology student. Also in the suburbs, it is possible to visit the artificial lake of Occhito, where you can admire resident and passage birdlife, and the San Cristoforo forest where you can relax among meadows, streams, paths and picnic areas.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071035	Orsara di Puglia	ITF	ITF4	ITF46	Via Mentana	1	71027	41.526028	15.003865	finanziario@comune.orsaradipuglia.fg.it	+390881964013	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdl00X/web				
22	32795	Zapponeta	Zapponeta	Zapponeta	Zapponeta, halfway between the towns of art and the wonders of the hinterland, is the perfect starting point to experience Gargano promontory.	Piccolo borgo sul mare, a sud del promontorio del Gargano, a meno di 20 chilometri dalle saline di Margherita di Savoia e a poco meno di 50 dal capoluogo, Zapponeta rivela sin dal nome le sue origini agricole. Cuore primitivo del paese e il Palazzo Posta Zezza, insieme alla Chiesa di San Michele Arcangelo, nucleo originario del paese che nacque nel Settecento per volonta del barone Zezza. Dal borgo antico, si diramano i tipici vicoli lastricati con le casupole in pietra, dove e rimasta inalterata la genuinita del borgo, cosi come il gusto intenso dei suoi prodotti, dal pesce agli ottimi ortaggi. Zapponeta e la destinazione preferita dai bagnanti in cerca di relax e silenzio ed e il punto di partenza ideale per esplorare il paesaggio circostante, dalla natura incontaminata del Parco Nazionale del Gargano alle affascinanti Saline di Margherita di Savoia fino alle splendide citta d'arte, Lucera e San Severo, poco lontane.	The very name Zapponeta (from 'zappa', hoe), a small village by the sea, on the south part of Gargano promontory, less than 20 km away from Margherita di Savoia salt pans and less than 50 km away from the capital city, recalls its agricultural origins.Palazzo Posta Zezza is the most ancient heart of the town, together with the Church of San Michele Arcangelo, the original town centre, built during the eighteenth century at the behest of the baron Zezza. Paved streets leave from the historic centre, with houses made of stone: here you can still feel the authenticity of the village, as well as the intense taste of its products, from fish to very good vegetables.Zapponeta is the perfect tourist destination for those who look for relax and silence and it is the  perfect starting point to discover the surrounding landscape, from the unspoiled nature of Gargano National Park to the fascinating Margherita di Savoia salt pan, as far as the wonderful towns of art, Lucera and San Severo, not far away from here.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071064	Zapponeta	ITF	ITF4	ITF46	Piazza della Libertà	1	71043	41.455574	15.95854	iatmanfredonia@libero.it	+390884581998	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjdm2E/web				
23	32861	Triggianello				"Condivisa tra <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4145/it/Polignano-a-Mare"">Polignano a Mare</a> e <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4116/it/Conversano"">Conversano</a>, la piccola Triggianello nasce nel tardo Ottocento, dalle terre del ricco possidente locale Saverio De Bellis, che vi avvia un attivo stabilimento vinicolo in localita Pozzo Triggiano. Con il nome di Villanova De Bellis, Triggianello diventa un importante centro vinicolo, da cui i celebri vini Villanova partono alla volta del mondo intero, e si allarga attraverso la costruzione di case coloniche e della chiesa principale, edificata in stile romanico, intitolata alla Madonna Addolorata. Negli anni Trenta, dopo il trasferimento dello stabilimento vinicolo a <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4387/it/Castellana-Grotte"">Castellana Grotte</a>, Villanova cambia nome in Triggianello, per decisione delle autorita fasciste, e ospita le truppe inglesi durante il secondo conflitto mondiale. Oggi, per le strade, e facile lasciarsi conquistare dall'aroma delle carni di altissima qualita, proposte dalle macellerie cittadine, fiore all'occhiello della produzione locale."		GUSTO	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072019	Conversano	ITF	ITF4	ITF47	....		70014	40.92924	17.172394	info.castellanagrotte@viaggiareinpuglia.it	0	ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
24	32830	Andrano	Andrano	Andrano	Between history and legends, Andrano's charm revolves around its castle, bastion of defense and golden noble residence.	Esattamente a meta strada tra Otranto e Santa Maria di Leuca sulla costa salentina di Levante, Andrano si estende con la sua marina caratterizzata da scogliere, calette e un mare color smeraldo. Il cuore del paese e piazza Castello che nelle mattine di sole affascina per il colore paglierino della pietra leccese. Ad un angolo del largo si erge il Castello Spinola-Caracciolo, imponente costruzione il cui nucleo originario risale al XV secolo. La presenza dei torrioni angolari dell'imponente edificio indica che nacque tanto per motivi abitativi quanto difensivi e, quando il pericolo delle invasioni turche si attenuo, i signori del borgo misero mano alla struttura per ingentilirne l'aspetto. Di pregio anche le architetture religiose del paese come la Chiesa Madre dedicata al protettore Sant'Andrea ma per immergersi nell'antica spiritualita di Andrano occorre procedere per circa tre chilometri verso sud-est per visitare la Chiesa rupestre della Madonna dell'Attarico, in cui ancora oggi si conservano labili tracce di pitture bizantine.	Exactly halfway between Otranto and Santa Maria di Leuca on the eastern Salento coast, Andrano stretches out with its marina characterized by cliffs, coves and an emerald sea. The heart of the town is Piazza Castello, which on sunny mornings fascinates with the straw-colored Lecce stone. At one corner of the wide square stands the Spinola-Caracciolo Castle, an imposing building whose original core dates back to the 15th century. The presence of the imposing building's corner towers indicates that it was born as much for residential as defensive reasons, and when the danger of Turkish invasions subsided, the lords of the village put their hands on the structure to refine its appearance. The village's religious architecture is also valuable, such as the Mother Church dedicated to the patron saint St. Andrew, but to immerse oneself in the ancient spirituality of Andrano one must proceed about three kilometers southeast to visit the rock church of the Madonna dell'Attarico, in which faint traces of Byzantine paintings are still preserved.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075005	Andrano	ITF	ITF4	ITF45	Via Michelangelo	25	73032	39.986874	18.381634	infopointandrano@gmail.com	+3908361901120	ARTE_CULTURA | MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xKQdaZ/web				
25	32658	San Michele Salentino	San Michele Salentino	San Michele Salentino	Immersed in the ancient olive groves dotted with trulli, San Michele Salentino delights visitors with the authentic taste of almond-filled figs.	Sorto appena due secoli fa attorno ad una masseria settecentesca appartenuta ai principi Dentice di Frasso, San Michele Salentino sorge nella Valle d'Itria, a 30 km da Brindisi. Nel centro storico, la piccola Matrice realizzata tra il 1876 e il 1882 si affaccia su piazza Dante. Poco distante, nei pressi di piazza Marconi, spicca la moderna e luminosa Chiesa di San Michele Arcangelo realizzata nel 1935. Piu avanti si puo far visita alla Pinacoteca comunale intitolata a Salvatore Cavallo e, dopo qualche passo, ci si ritrova nel verde della villa comunale. In realta il cuore antico del paese pulsa a un chilometro di distanza dall'abitato, e Borgo Ajeni che fa da scenografia a sagre paesane e presepi viventi. In Contrada Augeluzzi, tra gli uliveti punteggiati dai caratteristici trulli, si apre l'omonima grotta risalente al Paleolitico Medio, testimone della presenza Neandertaliana. San Michele, inoltre, e celebre per un singolare primato: in Europa e la citta con il piu alto rapporto tra concessionarie d'auto e abitanti.	Built just two centuries ago around an eighteenth-century masseria belonging to the princes Dentice di Frasso, San Michele Salentino is located in the Itria Valley, 30 km from Brindisi. In the historic centre, the small Matrice built between 1876 and 1882 overlooks Piazza Dante. Not far away, near piazza Marconi, stands out the modern and bright church of San Michele Arcangelo built in 1935. Later you can visit the municipal art gallery named after Salvatore Cavallo and, after a few steps, you will find yourself in the green of the municipal villa. In fact the ancient heart of the village beats a kilometer away from the town, is Borgo Ajeni that serves as a backdrop to village festivals and living cribs. In Contrada Augeluzzi, among the olive groves dotted with characteristic trulli, opens the homonymous cave dating back to the Middle Paleolithic, witness of the presence of Neanderthals. San Michele is also famous for a unique record: in Europe it is the city with the highest ratio of car dealerships to inhabitants.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074014	San Michele Salentino	ITF	ITF4	ITF44	Via Giuseppe Elia	18	72013	40.630703	17.63557	info.cegliemessapica@viaggiareinpuglia.it	+390831371003	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xBnGRx/web				
26	32663	San Basilio				"Sul lato nord del territorio del comune di <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4356/it/Mottola"">Mottola</a>, al confine con <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4347/it/Gioia-del-Colle"">Gioia del Colle</a>, compare la piccola borgata di San Basilio, centro abitato in posizione strategica fin dall'antichita, sulla strada per <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4126/it/Bari"">Bari</a>. Intitolato al santo fondatore del monachesimo orientale, secondo le fonti, il villaggio di San Basilio sarebbe stato abitato fin dall'epoca preclassica e popolato da ordini monastici in epoca medievale, come indica la suggestiva cripta rupestre. Oggi, cuore del paese e la chiesa moderna di San Basilio Magno, simile a un grosso ombrello ottagonale, inaugurata nel 1964.   Circondata dal verde dei boschi di Burgensatico e di Dolcemorso, dove dal 1960 e sorta una pregiata cantina sociale, San Basilio e nota per la produzione di vini rinomatissimi."		BORGHI	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073019	Mottola	ITF	ITF4	ITF43	....		74017	40.68936	16.973589	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
27	32853	Marina di Chieuti				"Al confine con il Molise, la Marina di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4161/it/Chieuti"">Chieuti</a> si adagia sull'Adriatico per circa 8 chilometri di candidi arenili.  Il borgo ha solo qualche abitazione e struttura turistica in riva al mare, ma il litorale e particolarmente apprezzato per la limpidezza delle acque, una lingua di sabbia tra le province di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4164/it/Foggia"">Foggia</a> e Campobasso, che vanta fondali tra i piu tersi dell'intera regione. La placidita e la natura incontaminata regnano sovrane su questo delizioso angolo in riva al mare, dove ci si puo concedere un soggiorno di tutto relax."		COSTIERA	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071005	Ascoli Satriano	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.92308	15.159363	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	MARE		false	Da visitare						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
28	32912	Torrepaduli				"A poco meno di un chilometro da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4317/it/Ruffano"">Ruffano</a>, Torrepaduli prende il nome da tre antichi torrioni, oggi scomparsi, e dalle paludi, in dialetto 'paduli', che un tempo circondavano il suo territorio. La piccola frazione e conosciuta in tutto il Salento, e non solo, per la magica notte di San Rocco, tra il 15 e il 16 agosto, appuntamento imperdibile dell'estate salentina, dove sacro e profano si mescolano allegramente. Meta di pellegrini che ogni anno giungevano a piedi alle porte del Santuario, oggi il sagrato del tempio di San Rocco e un luogo di spensieratezza, dove la pizzica riecheggia fino alle prime luci dell'alba. Torrepaduli ospita anche un curato Museo della Civilta Contadina, nelle sale di palazzo Pasanisi."		TRADIZIONE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075064	Ruffano	ITF	ITF4	ITF45	Largo San Rocco		73049	39.988182	18.25571	infopoint.torrepaduli@gmail.com	+393282233833	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
29	32762	Ischitella	Ischitella	Ischitella	The territory of Ischitella, on the Gargano promontory,houses the wonderful state nature reserve of Varano Island.	Un panorama mozzafiato, con vista dalle Isole Tremiti fino alla costa croata, e il biglietto da visita di Ischitella, che sorge sul promontorio del Gargano a circa 300 m sul livello del mare in una zona ricca di sorgenti d'acqua.  Il cuore del centro storico e chiamato 'la Terra', caratterizzato da tante tipiche stradine pittoresche, che si congiungono a valle fino a 'la Sottana', l'altra parte del centro storico di Ischitella, ovvero quella caratterizzata da tipiche abitazioni sotterranee, dette 'i suttana'. Dell'antica fortezza di Ischitella sono rimaste le porte di accesso al centro storico e il castello seicentesco, mentre i punti di rioferimento religiosi sono la Chiesa di Sant'Eustachio e il Convento con il cipresso di San Francesco, il celebre albero capovolto, nato secondo la leggenda da un bastone li piantato da un frate.  Sulle rive del Lago di Varano, si trova la Chiesa del Crocifisso, sorta sulle rovine dell'antica cittadella medievale di Bayranum, dove tutt'intorno si estende la natura incontaminata della Riserva Statale Isola Varano e dei Boschi di Ischitella e Carpino, mentre si allunga tra Rodi Garganico e Vico del Gargano, la profumata oasi agrumaria.	A breathtaking view, overlooking the Tremiti Island as far as the Croatian coast, is the business card of Ischitella, which is located on the Gargano promontory, about 300 metres above sea level, in an area rich in watercourses.  The heart of the historic center is called 'la Terra,' which is characterized by many typical picturesque narrow streets that join downstream to 'la Sottana', the other part of Ischitella's historic center, that is, the part characterized by typical underground dwellings, called 'i suttana'.The entrance gates to the historic centre and the seventeenth century castle are the only ruins belonging to the old fortress of Ischitella, while the most important religious places are the Church of Sant'Eustachio and the Convent with the cypress of San Francesco, the famous tree turned upside down, which, according to the legend, grew out of a stick planted by a friar.On the shores of Varano Lake, there is the Church del Crocifisso, built on the ruins of the ancient medieval citadel of Bayranum, surrounded by the unspoilt nature of the Varano Island State Reserve and Ischitella Forests and Carpino, while the sweet-smelling citrus trees oasis stretches between Rodi Garganico and Vico del Gargano.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071025	Ischitella	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.90373	15.902047	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZPw7WX/web				
30	32697	Arpinova				"A soli 10 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4164/it/Foggia"">Foggia</a>, il borgo rurale di Arpinova e un prezioso scrigno di archeologia, situato al crocevia tra numerosi siti di altissimo valore storico. La piccola frazione custodisce i resti dell'antica citta dauna di Arpi, visitabili nei suggestivi ambienti ipogei e tra le rovine delle necropoli. A pochi passi, inoltre, si estende il piu importante e il piu grande villaggio neolitico d'Europa, il celebre <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/13/areaarcheologica/528/it/Parco-archeologico-Passo-di-Corvo"">Passo di Corvo</a>, risalente al VI millennio avanti Cristo, situato nel cuore del parco archeologico omonimo."		BORGHI	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071029	Manfredonia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza della Libertà	1	71043	41.53665	15.594867	iatmanfredonia@libero.it	+390884581998	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
31	32684	Cutrofiano			Capital of the art figula and of the handmade ceramics, Cutrofiano is an ancient village in the center of Salento.	Nella Grecia Salentina spicca Cutrofiano, lontano 30 chilometri da Lecce ed equidistante dalla costa adriatica e dalle spiagge dello Jonio. Il suo nome deriva da 'cutrubbi', i vasi di argilla, e ancora oggi Cutrofiano e noto per la lavorazione artigianale di ceramiche e terrecotte. Fulcro del centro storico e palazzo Filomarini noto anche come Palazzo della Principessa, edificato su un preesistente castello. E costeggiato dal palazzo municipale che ospita la biblioteca e il Museo della ceramica che ripercorre l'arte della cottura dell'argilla dai fossili fino ai variopinti fischietti. A fronteggiare piazza Municipio con la sua pianta ottagonale e la chiesa dell'Immacolata. La matrice, invece, e dedicata a Santa Maria della Neve edificata nel '600 e poi ampliata nell'800. Ad un chilometro dall'abitato si scorge la cripta di San Giovanni Battista interamente scavata nella roccia. Qui e possibile ammirare anche la chiesetta rupestre, una piccola necropoli medievale e un frantoio ipogeo.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075029	Galatina	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.12551	18.201485	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzYm4X/web				
32	32771	Racale			The elegant religious architecture, castle and important archaeological evidence are the treasure of the small town of Racale.	Racale e un centro agricolo dove prosperano le coltivazioni di ortaggi, particolamente famose la coltivazione di capperi e la produzione dell'olio extravergine e del vino. Il grazioso centro storico e un'elegante sfilata di chiese: affacciata sulla maestosa Piazza San Sebastiano dove si trova l'iconica fontana della citta, si trova la Chiesa Matrice di Santa Maria del Paradiso, interamente in pietra leccese, accanto alla cinquecentesca torre campanaria. Poco distante si trova l'antica Chiesa di Santa Maria la Nova con il cenobio benedettino. Un po piu lontane la Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata e la Chiesa della Madonna dei Fiumi nei pressi del cimitero, che era un insediamento di monaci. Cuore del borgo antico e il Castello Baronale quattrocentesto, edificato per volere del nobile Puccio Tolomei, sotto la dominazione angioina. Mentre, dirigendosi nella vicina Marina di Torre Suda, si staglia l'omonima torre, costruita per prevenire le invasioni turche, immersa in un meraviglioso giardino costiero affiaccato sul mare. Ma non finisce qui: le ricchezze di Racale continuano nelle sue campagne dove, tra uliveti e muretti a secco, si conservano antiche testimoniante archeologiche, che ci portano indientro nel tempo: la Specchia, una torretta rudimentale megalitica, e il Dolmen Ospina, uno dei pochi sul versante ionico, con la vicina masseria omonima.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075063	Racale	ITF	ITF4	ITF45	Via Fiumi Marina	8	73055	39.959106	18.093147	affarigenerali@comune.racale.le.it	+390833902311	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xK2pnE/web				
33	32832	Palmariggi			An ancient defensive bastion, the small town of Palmariggi has a charming historic centre and old folk traditions.	Nel cuore dell'entroterra idruntino, a soli 8 km da Otranto e a poco piu di 35 da Lecce, la piccola Palmariggi si adagia nel cuore della Serra di Montevergine, tra pinete e macchia mediterranea. Nato come baluardo difensivo di Otranto, il centro antico rientra nei Borghi piu Autentici d'Italia e si raccoglie intorno alla piazza principale, con la settecentesca Chiesa Matrice intitolata a San Luca, il raffinato Palazzo Vernazza, sede del Comune, Palazzo Bitonti, la Torre dell'Orologio e il quattrocentesco maniero aragonese. Poco fuori dall'abitato, sorge sull'altura di Montevergine, il santuario costruito in onore della Madonna che apparve a un pastorello, suggerendogli il punto in cui avrebbe trovato la cripta bizantina. Oggi, la cappella e meta di pellegrinaggi e, accanto, si ritrovano anche l'obelisco e il menhir, circondati da una fitta pineta e dai primi passi della Via Crucis che si affaccia su immense distese di ulivi digradanti fino al mare. Il 19 marzo, ricorre la tradizione delle Tavole di San Giuseppe, sontuosi banchetti allestiti in onore del santo, mentre a ottobre la citta si accende per tre giorni in occasione della Festa della Melagrana.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075058	Palmariggi	ITF	ITF4	ITF45	via Basilica snc		73028	40.13224	18.380783	turismo@comune.otranto.le.it	+390836801436	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx4QWWX/web				
34	32893	Montemesola			Deriving its name from 'mountain shelf,' Montemesola extends in an elliptical shape looking out to the Gulf of Taranto and the green valley below.	Situata su una collina della Murgia tarantina, Montemesola gode di un panorama suggestivo che cinge il Golfo di Taranto, la valle di Grottaglie e San Giorgio e la pianura che comprende Pulsano, Leporano e Talsano. Il passato feudale della cittadina risplende nelle diverse masserie che circondano il centro urbano ma sono le architetture del centro storico a raccontare la storia di nobili e dame. Palazzo Marchesale, voluto dalla famiglia Saraceno e ancora oggi cuore storico da cui si dipanano le principali vie del paese che culminano nella Porta di San Gennaro. Continuando la passeggiata nel borgo si possono ammirare anche Palazzo Pomari, le chiese di San Michele Arcangelo, del Rosario, di Santa Maria della Croce, la Torre dell'Orologio e l'ex Convento dei Sacramentini, oggi sede del Municipio. Montemesola vanta un evento particolare: il Festival dei Baffi. Il curioso appuntamento estivo chiama a raccolta uomini baffuti da ogni dove che, per aggiudicarsi l'ambito premio del baffo dell'anno, devono sfilare dinanzi a una giuria di donne.		COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073017	Montemesola	ITF	ITF4	ITF43	Castello Episcopio		74023	40.5637	17.339174	infopoint@comune.grottaglie.ta.it	+390995620427	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxMm2kx/web				
35	32713	Sant'Agata di Puglia	Sant'Agata di Puglia	Sant'Agata di Puglia	Sant'Agata, awarded the Orange Flag of the Italian Touring Club (a prize awarded to the most beautiful hamlets) has a fascinating  stone historic centre, surrounded by lush vegetation.	"Dall'alto dei suoi 800 m di altitudine, al confine con la Campania, la bella Sant'Agata di Puglia, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, regala un panorama mozzafiato su tutta la Daunia. E un piccolo presepe di pietra quello che si srotola lungo il pendio della collina, dominato dal maestoso Castello Imperiale, arroccato sul punto piu alto del paese, con i ruderi della cinta muraria e i torrioni originari. Tutto il centro storico e il cuore del Parco Urbano delle Opere in Pietra, una sorta di museo diffuso che coinvolge tutti i vicoli, le case e i caratteristici portali, decorati dagli stemmi gentilizi. Tra i vicoletti tortuosi, si affacciano le chiese di <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/it/dettaglio-attrattore/chiesa-matrice-san-nicola"">San Nicola</a>, dallo stile barocco, e <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/it/dettaglio-attrattore/chiesa-sant-andrea"">Sant'Andrea</a>, che custodisce i due preziosi altari in pietra rossa, e i raffinati palazzi Volpe, Torraca, Vinciguerra e Barbato. E ancora vivo il ricco passato agricolo del borgo nell'antico frantoio cinquecentesco, conservato in ottimo stato. Lo stupore continua dopo le porte della citta, con la ricca vegetazione e i tanti reperti archeologici, come i resti del Ponte romano sul Calaggio."	"The beautiful Sant'Agata di Puglia, on the border with Campania, from its 800 metres height, was awarded the Orange Flag of the Italian Touring Club and it offers a wonderful breathless view on the whole Daunia.Along the slope of the hill, the town looks like a small stone nativity, dominated by the impressive Imperiale Castle, perched on the highest part of the town, with the ruins belonging to the town walls and the original keeps. The Parco Urbano delle Opere in Pietra (Town Park of Stone Works) is the heart of the historic centre: it is a kind of museum which includes several alleys, houses and characteristic portals, decorated with coats of arms of noble families.Several buildings overlook the winding alleys: the baroque church of <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/chiesa-matrice-san-nicola"">San Nicola</a> and that of <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/chiesa-sant-andrea"">Sant'Andrea</a>, which contains two precious altars made of red stones, the elegant palaces Volpe, Torraca, Vinciguerra and Barbato. The farming background of this village  lives again thanks to the well-kept old oil mill of the 16th century.As you exit the town, after the entrance gates, you will be still amazed by a lush vegetation and many archaeological finds, such as the ruins of the Roman Bridge on Calaggio river."	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071052	Sant'Agata di Puglia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza XX settembre	7	71028	41.150795	15.382179	comune.santagatadipuglia.fg@gmail.com	+390881984007	ARTE_CULTURA | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQDDgx/web				
36	32729	Ruffano			Noble residences, old courtyard houses and ancient churches parade in Ruffano, while the hamlet of Torrepaduli brings the sword dance to the stage.	Adagiata sulle Serre Salentine, Ruffano comprende la frazione di Torrepaduli. Dista 50 chilometri da Lecce mentre ad appena 10 chilometri spumeggia il mare di Ugento. Cuore del paese e il castello Brancaccio costruito come dimora signorile sui resti di una fortezza alto-medievale. Le arcate della splendida loggia collegano il maniero alla settecentesca Chiesa Matrice dedicata alla Nativita della Beata Maria Vergine. Varcando la soglia si scoprono gli altari barocchi e le tele del pittore ruffanese Saverio Lillo. Da qui si puo partire alla scoperta del centro storico che rivela residenze nobiliari, vecchie case a corte e la parrocchia piu antica del paese, quella della Madonna del Buon Consiglio, edificata nella seconda meta dell'Ottocento sui resti della chiesa bizantina di San Foca. Il 13 giugno si festeggia il patrono Sant'Antonio da Padova mentre a Ferragosto Torrepaduli si accende con la notte di San Rocco.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075064	Ruffano	ITF	ITF4	ITF45	Largo San Rocco		73049	39.98292	18.249016	infopoint.torrepaduli@gmail.com	+393282233833	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZnggRE/web				
37	32776	Ortelle				"Con la sua frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4481/it/Vignacastrisi"">Vignacastrisi</a>, Ortelle sorge sul versante sud orientale del <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/ter/PE11/it/Salento"">Salento</a>, a 43 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/it/Lecce"">Lecce</a> e a soli 5 chilometri dalla marina di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4226/it/Castro"">Castro</a>. Il paesino si stringe attorno alla seicentesca Chiesa Madre dedicata al patrono San Giorgio, con il suo portale sormontato dalla figura del Cristo benedicente. Piu avanti si possono ammirare Palazzo Rizzelli e l'orfanotrofio dedicato a Francesco De Viti. Spostandosi verso la periferia si incontra la Chiesa di San Vito e Santa Marina, costruita nella seconda meta del Settecento. L'aspetto severo e ingentilito dalle nicchie che corrono lungo il fianco. A pochi metri, sorge la Cripta della Madonna della Grotta, testimonianza che la zona era frequentata fin dal Medioevo. Proprio qui, nel piazzale attrezzato fra la chiesa e la cripta, si svolgono le feste e le sagre del paese che offre singolari sapori: da assaggiare sono la 'pirilla', il tipico pane condito, e le carni delicate del maialino Or.Vi."		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075056	Ortelle	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	40.034126	18.391283	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota										
38	32869	Rutigliano			Table grapes and terracotta whistles are the symbols of one of the oldest settlements in Apulia.	La capitale dei fischietti di terracotta e incastonata nella Murgia, a 20 km da Bari e a circa 200 m sul livello del mare, nelle campagne ricche di fossili e masserie. Sono conservati nel Museo del Fischietto i preziosi manufatti in terracotta, orgoglio degli artigiani locali e noti in tutta Italia, mentre nel Museo Civico Archeologico sono esposti i preziosi reperti fossili rinvenuti nelle campagne circostanti, con le tombe dolmeniche e i corredi funerari. Nel cuore del paese sorge una delle torri medievali meglio conservate della Terra di Bari, alta e poderosa in piazza Cesare Battisti. Imboccando via Porta Castello, si resta affascinati dal profilo della chiesa madre dedicata a Santa Maria della Colonna, che stupisce con le sculture del prospetto, e dal ricco bugnato dei palazzi. Rutigliano e anche Citta dell'Uva, grazie alla pregiata uva da tavola, celebrata nelle pittoresche feste paesane e nelle sagre.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072037	Rutigliano	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.011932	17.003075	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyRWjZ/web				
39	32913	Gagliano del Capo	Gagliano del Capo	Gagliano del Capo	Gagliano del Capo is a town with an ancient heart and noble soul that overlooks the sea with a picturesque cliff.	Nota per il singolare fiordo del Ciolo che si apre sull'Adriatico e regala un panorama spettacolare che si spinge fino alle coste della Grecia e dell'Albania, Gagliano a 64 km da Lecce, ha anche un cuore antico e affascinante legato alle vicende dei feudatari che lasciarono tracce del proprio potere con le mura fortificate e il castello. Dal borgo antico a 147 metri sul livello del mare si domina la campagna circostante incorniciata da muretti a secco, viti e ulivi sui terrazzamenti della Serra dei Cianci. Il centro storico incasella piccole abitazioni e imponenti palazzi che valgono una passeggiata, con passi consapevoli di calpestare un rosario invisibile di frantoi ipogei di cui molti comunicanti. In piazza Immacolata la cappella dell'antica confraternita fa compagnia alla Colonna dell'Immacolata eretta nel 1825, secondo monumento simbolo del paese, coetaneo del primo, la Colonna di San Rocco, messa di fronte per una scelta urbanistica che li volle ai capi opposti di corso Umberto I. Da vedere anche la secentesca Chiesa di San Francesco da Paola, nella periferica piazzetta dei Trinitari, sorta sui resti di una piu antica di rito greco.	Known for the unique Ciolo fjord that opens onto the Adriatic and offers a spectacular panorama that reaches as far as the coasts of Greece and Albania, Gagliano, 64 km from Lecce, also has a fascinating ancient heart linked to the vicissitudes of the feudal lords who left traces of their power with the fortified walls and castle. From the ancient village 147 meters above sea level, one overlooks the surrounding countryside framed by dry stone walls, vines and olive trees on the terraces of the Serra dei Cianci. The historic center encases small dwellings and imposing buildings that are worth a walk, with steps aware of treading on an invisible rosary of underground oil mills, many of which are communicating. In Piazza Immacolata, the chapel of the ancient confraternity keeps company with the Column of the Immaculate Conception erected in 1825, the second symbolic monument of the town, co-equal with the first, the Column of San Rocco, placed opposite due to an urban planning choice that wanted them at opposite ends of Corso Umberto I. Also worth seeing is the 17th-century Church of San Francesco di Paola, in the suburban Trinitarians' small square, built on the remains of an older one of Greek rite.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075028	Gagliano del Capo	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Savoia	3	73040	39.8482	18.370554	infopointleuca@gmail.com	+390833758111	MARE | SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxk7pQx/web				
40	32635	Castrignano de' Greci	Castrignano de' Greci	Castrignano de' Greci	Castrignano de' Greci stands in the heart of Grecia Salentina, where the roots of an ancient culture are still alive.	Castrignano de' Greci, a 27 km da Lecce, e terra di 'Glossa grika', la lingua condivisa dagli undici Comuni della Grecia Salentina. Dal dibattito linguistico alla didattica attiva, il paese e stato per anni il forziere del recupero di questo prezioso patrimonio immateriale. Castrignano de' Greci accoglie nella graziosa piazzetta Sant'Antonio, dove svetta la Torre dell'Orologio e l'elegante campanile a vela. La storia e la bellezza del paese si svelano lungo le strade del suo centro storico dove spiccano le corti, 'avili' in greco, che attorno al palazzo baronale serbano ancora l'eredita di antiche civilta. Uno dei gioielli piu preziosi e la Cripta bizantina di Sant'Onofrio, edificata dai monaci Basiliani nell'antro di una grotta naturale risalente al VI sec. d.C. mentre la Chiesa della Madonna Annunziata custodisce nove pregiate tele di pittore Saverio Altamura, datate 1892. Appena fuori il centro storico si estende il suggestivo Parco Pozzelle, un centinaio di pozzi scavati nella roccia, utilizzati nei secoli scorsi per approvvigionare la popolazione locale di acqua piovana.	Castrignano de' Greci, 27 km from Lecce, is the land of 'Glossa grika,' the language shared by the eleven municipalities of Grecia Salentina. From linguistic debate to active teaching, the town has for years been the treasure chest of the recovery of this precious intangible heritage. Castrignano de' Greci welcomes in the pretty little piazza Sant'Antonio, where the Clock Tower and the elegant bell gable tower stand out. The town's history and beauty are revealed along the streets of its historic center, where the courtyards, 'avili' in Greek, which around the baronial palace still preserve the legacy of ancient civilizations, stand out. One of the most precious jewels is the Byzantine Crypt of Sant'Onofrio, built by Basilian monks in the cavern of a natural cave dating back to the 6th century AD, while the Church of the Madonna Annunziata holds nine valuable paintings by painter Saverio Altamura, dated 1892. Just outside the historic center is the striking Pozzelle Park, a hundred wells dug into the rock, used in past centuries to supply the local population with rainwater.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075018	Castrignano de' Greci	ITF	ITF4	ITF45	Via Costantinopoli		73020	40.17139	18.294994	informagiovani@comune.castrignanodeigreci.le.it	+390836583216	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXe2JKZ/web				
41	32645	Bagnolo del Salento			Quiet and small town with ancient history, Bagnolo del Salento was once known for its handmade production of ropes.	Nell'entroterra di Otranto, Bagnolo del Salento dista 36 chilometri da Lecce. Un tempo, la cittadina era rinomata per la sua produzione artigianale di corde, che ha valso ai suoi abitanti il nomignolo di 'zucari' (cordai) ma che oggi resta solo un lontano ricordo. La storia di questo paese parte da lontano e le tracce si trovano nella chiesa rupestre nei paraggi della Serra di Montevergine e nel menhir sulla strada per Cursi. Ma e nel centro del paese che si conservano le opere piu importanti. La chiesa matrice intitolata a San Giorgio Martire si presenta con il suo imponente prospetto, esempio di stile neoclassico, ed e costruita sulle fondamenta di una chiesa piu antica. La statua di San Giorgio apre alla scoperta delle navate con tele e suppellettili di pregio, come la statua lignea del titolare, i calici e l'organo settecentesco. Il convento dei frati Conventuali e la Chiesa di San Francesco o dei Martiri, in ricordo dell'eccidio otrantino del 1480, si presenta in stile tardo barocco. Bagnolo festeggia come patrono San Giorgio, il 23 aprile e la prima domenica di agosto.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075057	Otranto	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Castello		73028	40.14797	18.351583	turismo@comune.otranto.le.it	+390836212747	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZP7nOX/web				
42	32702	Bitetto	Bitetto	Bitetto	Bitetto's splendid historic center is a jewel of Romanesque art, Spanish motifs and medieval treasures.	Ha un cuore di pietra bianca e suggestioni orientali, Bitetto, piccolo centro a 15 km da Bari, sul primo gradino delle Murge. E un candido gioiello di arte romanica, la splendida Cattedrale di San Michele Arcangelo, raffinato esempio di romanico pugliese, che ricorda nella maestosita e nei motivi la vicina basilica di Bari. Bitetto e la citta dell'oliva termite, rinomata varieta d'olive da mensa raccolte nelle campagne vicine, per la gran parte tenute a uliveti. E da non perdere la Sagra dell'oliva termite, a fine settembre, per un assaggio di questa particolare oliva, conservata in salamoia, dal retrogusto leggermente amarognolo.	It has a heart of white stone and oriental suggestions, Bitetto, a small town 15 km from Bari, on the first step of the Murge. It is a candid jewel of Romanesque art, the splendid Cathedral of San Michele Arcangelo, a fine example of Apulian Romanesque, reminiscent in its majesty and motifs of the nearby basilica of Bari. Bitetto is the town of the termite olive, a renowned variety of table olives harvested in the nearby countryside, much of it kept in olive groves. Don't miss the Sagra dell'oliva termite, in late September, for a taste of this particular olive, preserved in brine, with its slightly bitter aftertaste.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072010	Bitetto	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.040108	16.74811	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6mePE/web				
43	32679	Salve			An enchanting coastline, Baroque churches and Messapian treasures are the wealth of Salve, a pretty town in Lower Salento.	A circa 75 km da Lecce, la piccola Salve e a pochi passi dal mare, abbarbicata su un'altura e circondata dalla campagna. E insolito trovare un centro storico in periferia, ma e cosi a Salve. La citta vecchia e costellata di torri signorili e palazzi nobiliari, dove spicca la Chiesa Matrice dedicata a San Nicola Magno, che custodisce l'organo piu antico di Puglia, il seicentesco Olgiati Mauro. Simbolo del borgo e, invece, la corte di Palazzo Ceuli, un'armonica scenografia di archi, balconi e loggette. Nelle campagne, restano intatti i monumenti dell'arte contadina, dai muretti a secco ai caratteristici 'furneddhi' e le testimonianze degli antichi insediamenti messapici, come Chiusa dei Fani, con la masseria e la cripta basiliana, il Villaggio Spigolizzi, Grotta Montani e la tomba megalitica. Sulla strada per il mare, fu ritrovato il 'tesoretto' di Salve, le monete d'argento della Magna Grecia, oggi custodite nel Museo di Taranto. Premiate piu volte con la Bandiera Blu, le marine di Salve, distanti circa 5 chilometri dall'abitato, regalano lunghe spiagge di sabbia finissima, fondali cristallini e dune ricoperte di vegetazione.Scopri di piu sull'App ufficiale del Comune di Salve.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075066	Salve	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Concordia	7	73050	39.85863	18.293074	iat@comune.salve.le.it	+390833520550	ARTE_CULTURA		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLzKVE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJPKWZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQJvOZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0100Z/web				
44	32825	San Nicandro Garganico	San Nicandro Garganico	San Nicandro Garganico	At the gates of the Gargano National Park, San Nicandro Garganico is a medieval village characterized by spectacular karstic phenomena.	A 8 km dal lago di Lesina e a 15 da San Marco in Lamis, San Nicandro e situata a 215 metri di altezza, sul versante settentrionale del promontorio, ed e nota per gli impressionanti fenomeni carsici e la produzione nazionale di fiori secchi. E il profilo quattrocentesco del Castello a dominare l'antico quartiere medievale di Terravecchia, dalle case imbiancate a calce, i vicoli tortuosi e le scalinate scoscese e, tra archi e piazzette, si ritrovano le eleganti architetture della Cattedrale, delle chiese di Santa Maria di Costantinopoli e San Giorgio, di Palazzo Fioritto e della splendida Loggia di San Giorgio, dai motivi arabeggianti. E la natura, il vero tesoro di San Nicandro, tra le lussureggianti distese del vicino Parco Nazionale del Gargano, le zone lacustri di Lesina e Varano, il mare poco distante e i fenomeni carsici, come la Dolina Pozzatina, spettacolare anfiteatro profondo oltre 100 metri con un perimetro di 1850, la Grotta dell'Angelo e Pian della Macina, una vera e propria foresta di stalattiti e stalagmiti.	At 8 km from Lake Lesina and 15 from San Marco in Lamis, San Nicandro is located 215 meters high on the northern side of the promontory, and is known for its impressive karst phenomena and national production of dried flowers. The 15th century profile of the castle dominates the old medieval quarter of Terravecchia, with whitewashed houses, winding alleys and steep stairways and, between arches and squares, you can find the elegant architecture of the cathedral, of the churches of Santa Maria di Costantinopoli and San Giorgio, of Palazzo Fioritto and the splendid Loggia di San Giorgio, with arabesque motifs. It is nature, the true treasure of San Nicandro, among the lush expanses of the nearby Gargano National Park, the lake areas of Lesina and Varano, the sea not far away and karstic phenomena, such as the Dolina Pozzatina, spectacular amphitheatre deep over 100 meters with a perimeter of 1850, the Grotta dell'Angelo and Pian della Macina, a real forest of stalactites and stalagmites.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071049	San Nicandro Garganico	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.83945	15.56203	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E89kKx/web				
45	32910	Arigliano				"I menhir della Croce, nei pressi della stazione, e dello Spirito Santo, vicino all'omonima cappella, alla periferia del paese sono i resti piu antichi, II-I millennio a.C., che raccontano il passato di Arigliano, frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4235/it/Gagliano-del-Capo"">Gagliano del Capo</a>, comune al quale il piccolo centro e praticamente unito, a soli 8 chilometri da Santa Maria di Leuca. Nel cuore del borgo, si ergono la chiesa matrice, dedicata a San Vincenzo Saragozza, edificata nel XVII secolo, e la Cappella dell'Immacolata, dei primi dell'800."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075050	Morciano di Leuca	ITF	ITF4	ITF45	Via Roma		73040	39.846333	18.36195	prolocotvado@gmail.com	+390833712318	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0yY0Z/web				
46	32612	Roca Vecchia				Affacciata sull'Adriatico, tra San Foca e Torre dell'Orso, Roca Vecchia e una delle marine di Melendugno da cui dista circa 10 chilometri, insignita con la Bandiera Blu. Nel borgo sul mare si sono succeduti insediamenti a partire dalla citta messapica del IV secolo, di cui si riconoscono le mura ciclopiche, mentre risalgono al periodo romano le strutture del porto e i murenari, vasche in cui si conservavano i pesci vivi, soprattutto murene. I resti piu imponenti, invece, sono quelli delle poderose mura medievali e della torre di guardia, costruita nel 1568, che faceva parte del sistema difensivo costiero. Interessante e anche il santuario di Maria Santissima delle Grazie o cripta di Roca Vecchia, costruita sul sito di un antico ipogeo rupestre, luogo di culto e di pellegrinaggio di ben quattro comunita dei dintorni, Vernole, Calimera, Melendugno e Borgagne, che la raggiungono con suggestive processioni. A nord dell'area archeologica sorge il centro attualmente abitato e frequentato dai vacanzieri, noto come Roca li Posti. Invece, lungo la strada che collega Torre dell'Orso a Melendugno, sorse intorno al 1480 il villaggio disabitato di Roca Nuova con la sua masseria fortificata. Fiore all'occhiello della localita e la Grotta della Poesia, una cavita di origine carsica abitata da antiche leggende.		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075043	Melendugno	ITF	ITF4	ITF45	c/o Palazzo di Città - Via San Nicola	6	73026	40.29226	18.421068		+390832832217	MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXg2mgx/web				
47	32850	Ostuni	Ostuni	Ostuni	The picturesque white Town, perched on three hills with a wonderful panoramic view, displays its maze of white streets, rich in history, craft shops and traditional restaurants.	Arroccata su tre colli, Ostuni sorge nella Valle d'Itria a 218 m sul livello del mare. Dista 42 km da Brindisi e 8 dalla costa adriatica su cui sventola la Bandiera Blu. La magia di Ostuni, la Citta Bianca, e legata alla caratteristica colorazione con pittura a calce del borgo antico, una pratica tuttora rigorosamente rispettata dai residenti. Al centro del borgo troneggia la quattrocentesca Cattedrale in stile romanico-gotico su cui spicca un grande rosone a 24 raggi di rara bellezza.  Lungo via Cattedrale che divide in due il cuore medievale della citta, si trova l'ex Monastero carmelitano sede del Museo delle civilta preclassiche della Murgia Meridionale dove e esposto il calco di Delia, una donna in gravidanza vissuta 25.000 anni fa. In piazza Beato Giovanni Paolo II (piazzetta Cattedrale), si fronteggiano i settecenteschi edifici del Palazzo Vescovile e del vecchio Seminario, collegati dal suggestivo arco Scoppa. Al piano terra del Palazzo dell'Episcopio e situato il Museo Diocesano, che conserva ed espone lo straordinario patrimonio storico-artistico della Chiesa ostunese con capolavori di valenza internazionale. Chiese e dimore signorili si susseguono nella citta vecchia cinta dalle mura aragonesi dove si aprono Porta Nova e Porta San Demetrio. L'agro di Ostuni, invece, e costellato da masserie, molte delle quali trasformate in accoglienti agriturismi e resort di lusso. Tra le altre, Santa Caterina con l'alta torre ottagonale alla masseria fortificata, Lo Spagnulo e masseria Cappuccini con i suoi trulli.	Ostuni, perched on three hills, is located inside the Itria Valley, 218 meters above sea level. It is 42 km north-west of Brindisi, 8 km from the Adriatic coast and it was awarded the Blue Flag.Ostuni, the White Town, is magic thanks to the characteristic whitewashed houses of its historic center, a tradition the inhabitants still keep on. The Fifteenth century Romanesque-Gothic Cathedral dominates mid town, with a facade sporting a 24-rays rose window of rare beauty.Along the Via Cattedrale, which divides into two parts the medieval heart of town, there is the former Carmelite Monastery, nowadays seat of the Museum of pre-classical civilization of Southern Murgia, which contains the calque of Delia, a pregnant woman who lived 25,000 years ago.  In Piazza Beato Giovanni Paolo II (the Cathedral little square), eighteenth century buildings like the Palazzo Vescovile and the old Seminario are connected by the fascinating Scoppa arch. At the ground floor of Palazzo Episcopio, the Diocesan Museum holds and exhibits the extraordinary historic-artistic heritage of the Ostuni church, with internationally renowned masterpieces.A series of churches and elegant houses embellish the old town, surrounded by Aragonese walls, where there are the two ancient town gates, Porta Nova and Porta San Demetrio.Ostuni's countryside is dotted with masserie (farmsteads), mostly turned into holiday farmhouses (agriturismi) and luxury resorts. Among them, Santa Caterina, with its high octagonal tower, the fortified masseria Lo Spagnulo and the masseria Cappuccini, with its trulli.	COMUNE | BORGHI	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074012	Ostuni	ITF	ITF4	ITF44	Corso Mazzini	8	72017	40.732563	17.577906	info.ostuni@viaggiareinpuglia.it	+390831339627	ARTE_CULTURA		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/YZDzaox/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXee4bX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxGM00Z/web				
48	32880	Surbo			Just a short walk from the sea, the ancient suburb of Lecce is a small treasure chest of architectural treasures and culinary authenticity.	A circa 5 km da Lecce, la piccola Surbo e vicina al mare di Torre Chianca e di Casalabate, circondata da masserie tra uliveti e campagne. Il centro storico e un caratteristico inseguirsi di case a corte e vicoletti, che si alternano agli ampi sagrati delle chiese, tra cui la Matrice intitolata a Santa Maria del Popolo, con ben 13 altari impreziositi da tele e affreschi, l'antica Chiesa di San Vito e la caratteristica Chiesa di San Giuseppe. Occorre spingersi poco fuori dall'abitato, per respirare la storia dell'antico sobborgo leccese. Qui si conserva la Chiesa di Santa Maria d'Aurio, costruzione medievale, in stile romanico pugliese, di fronte alla pittoresca Torre dei Cavallari. Intorno, trionfa la campagna, costellata da casupole in pietra a secco e masserie, tra cui la Masseria Melcarne, con le sue due torri colombaie. La tradizione culinaria fa festa due volte l'anno a Surbo, con la sagra della 'cazzateddha' a giugno e quella della 'piscialetta' in agosto, due occasioni per gustare le originali forme di pane concepite dalla fantasia delle signore del luogo.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075083	Surbo	ITF	ITF4	ITF45	....		73010	40.39077	18.133581	castellocarlov@gmail.com	+390832246517	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0163Z/web				
49	32720	Melendugno			Surrounded by stacks, beaches and crystal-clear waters awarded the Blue Flag, Melendugno tells its story among dolmens, courtyard houses and ancient abbeys.	Affacciata sull'Adriatico da cui dista qualche chilometro, Melendugno e un comune che con il suo vasto territorio si distende lungo la costa salentina, a 19 km da Lecce, dove sventola la Bandiera Blu. Importanti per l'economia turistica sono le marine di Torre dell'Orso, San Foca, Roca Vecchia e Sant'Andrea. Nel centro storico, caratteristiche sono le case a corte di origine medievale mentre numerosi sono i frantoi ipogei, a testimonianza della floridita dell'economia agricola. Nel borgo, spicca il Palazzo Baronale D'Amely, con la sua facciata irregolare e la pianta stellare. I melendugnesi lo chiamano 'castello' perche si tratta di una grande torre poligonale fortificata su progetto di Gian Giacomo dell'Acaya, l'architetto militare dell'imperatore Carlo V. Da vedere sono anche la Torre dell'Orologio e la Chiesa dell'Assunta, risalente al XVI secolo. I primi insediamenti risalgono all'eta del Bronzo, come raccontano i dolmen Placa e Gurgulante che si trovano subito fuori il centro abitato, in direzione di Calimera. I monaci basiliani, invece, dettero vita a cripte e abbazie, come l'Abbazia di San Niceta, situata fuori dal paese al centro di un uliveto. Dedicata al patrono cittadino, la cappella conserva vari affreschi che originariamente decoravano l'antico edificio basiliano, poi inglobato nell'attuale chiesa.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075043	Melendugno	ITF	ITF4	ITF45	via Basilica snc		73028	40.26862	18.332663	turismo@comune.otranto.le.it	+390836801436	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxqno3X/web				
50	32898	Terlizzi	Terlizzi	Terlizzi	Terlizzi is a charming town in the Province of Bari, known as 'the city of flowers' and also famous for its elegant architecture.	A 30 km dal capoluogo e poco distante dal mare e da Castel del Monte, la 'citta dei fiori', Terlizzi, si inserisce in un punto ottimale del Tavoliere di Puglia. Archi, piazzette, stemmi araldici e frammenti decorativi, palazzi signorili e torri, impreziosiscono il centro storico, che coincide con l'antica cittadella medievale, conservata in ottimo stato. Le pittoresche viuzze lastricate convergono verso il cuore del paese, la possente Concattedrale di San Michele Arcangelo, da cui si stacca quello che i terlizzesi chiamano lo 'stradone', l'antico fossato della citta ricoperto nell'Ottocento. Sulla piazza centrale, si allunga l'ombra dell'imponente Torre Normanna, la cosiddetta 'torre dell'orologio', che conserva un'elegante edicola campanaria, e del Complesso Monastico delle Clarisse. Due gli eventi che attirano migliaia di turisti nella citta, entrambi legati alla patrona, la festa in onore della Madonna di Sovereto, il 23 aprile, e le celebrazioni della prima domenica di agosto, con il caratteristico Carro Trionfale.	Terlizzi, 30 km away from the administrative capital city and not far away from the sea and from Castel del Monte, is the 'city of flowers' and it is located in a strategic part of the Tavoliere Tableland of Puglia.Arches, squares, coat of arms and architectural decorative elements, elegant squares and towers embellish the historic centre, which is the old medieval citadel, really well-kept. The picturesque paved alleys take to the heart of the town centre, the stunning Co-Cathedral of San Michele Arcangelo, from which the so-called 'stradone', the old moat filled up during the 19th century, departs.In the central square, there is the shadow of the impressive Norman Tower, the so-called 'clock-tower', which keeps an elegant niche to contain the bell, and the Monastery Complex of Clarisse.There are two events, both connected to the Patron Saint,  which draw the attention of tourists: the festival to celebrate the Madonna di Rovereto, on the 23rd April, and the celebrations on the first Sunday of August, with the characteristic Carro Trionfale (Triumph Cart).	COMUNE	072	BA	Bari	Puglia Imperiale	A2	072043	Terlizzi	ITF	ITF4	ITF47	.....		70038	41.130146	16.542728	info.molfetta@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZO9Mdx/web				
51	32770	Mesagne	Mesagne	Mesagne	Mesagne, the cradle of the Messapic civilization, boasts the ancient stronghold of the Teutonic Knights and the elegant churches, baroque treasure troves.	Situata nella pianura salentina, lungo la via Appia Antica, Mesagne dista 18 km da Brindisi mentre il litorale piu vicino e quello adriatico. Appartenuto dalla fine del XII secolo ai cavalieri Teutonici, il castello passo nel '500 agli Orsini del Balzo che mantennero l'aspetto di fortezza edificando il torrione. Al suo interno e allestito il Museo archeologico Granafei. Nei pressi del maniero, in piazza Orsini del Balzo, spicca la Chiesa di Sant'Anna edificata nel Seicento dalle piu famose maestranze del barocco salentino. Con la sua maestosa facciata impreziosita da statue e da una torre campanaria, la seicentesca Chiesa Madre dedicata a tutti i santi fu eretta dove sorgeva la Chiesa bizantina di San Nicola Vetere. Interessante e anche la Chiesa di Santa Maria, vero e proprio scrigno del barocco salentino affiancata dall'ex Convento dei Celestini, oggi sede del Comune. Furono gli Orsini a innalzare la cinta muraria di cui resta Porta Grande ricostruita, pero, nel XVIII secolo. Da visitare e, inoltre, l'insediamento messapico di Muro Tenente a 5 km dal centro abitato.	Mesagne, located in the Salentinian flatland, along the Appian Way, is 18 km away from Brindisi, while the nearest coast is the Adriatic one.The castle, which belonged to the Teutonic knights from the end of the 12th century, was taken by the family Orsini del Balzo in the 16th century. They left the original shape of the fortress, adding the keep. Inside it, there is the archaeological Museum Granafei.  Near the castle, in piazza Orsini del Balzo, the Church of Sant'anna stands out. It was built in the 17th century by the most skillful architects of Salento baroque art. The Mother Church, with an impressive facade, decorated with statues and a bell tower, is dedicated to all saints' and was built where there used to be the byzantine Church of San Nicola Vetere.The Church of Santa Maria is also interesting: it is a real treasure trove of Salento baroque art, next to the former Convent of Celestini, nowadays the seat of the Town Hall.The Porta Grande, rebuilt in the 18th century, was part of the city walls built by family Orsini. You should also visit the Messapic village of Muro Tenente, 5 km away from the town centre.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074010	Mesagne	ITF	ITF4	ITF44	Via Castello	5	72023	40.560295	17.807703	cultura@comune.mesagne.br.it	+390831732285	ARTE_CULTURA		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZndRKx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AXYn46Z/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AEpqv9x/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjW7gZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6QkPE/web				
52	32664	Conversano			Two castles and the irresistible taste of cherries make Conversano a must-see stop for those passing through the land of Bari.	A soli 10 km dal mare, Conversano dista da Bari circa 30 km ed e circondata da campagne e altipiani carsici. La vista da Largo di Corte, il punto piu alto della citta, e eccezionale e abbraccia tutto il paesaggio circostante. I resti delle mura megalitiche abbracciano l'affascinante centro storico, ricco di monumenti come il Castello degli Acquaviva in Largo di Corte, dove sorge anche la Pinacoteca con il ciclo pittorico della Gerusalemme Liberata di Paolo Finoglio. Tra i vicoli del centro, da visitare e anche la Basilica Cattedrale. Fuori dall'abitato, il Castello Marchione era il casino di caccia extraurbano dei nobili Acquaviva di Aragona. E un interessante fenomeno naturale quello dei 'Laghi', 10 depressioni carsiche ai piedi delle alture che, a causa delle piogge, si trasformano in piccoli laghi popolati da rettili e anfibi, da esplorare a piedi o in bicicletta. Conversano e una cittadina dal vivo fermento culturale. Tra le manifestazioni popolari, si segnala la Sagra della ciliegia a giugno, dove Conversano si contende il primato della ciliegia piu buona con la vicina Turi. Il 17 gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate, con la benedizione degli animali e un gran falo.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072019	Conversano	ITF	ITF4	ITF47	...		70013	40.96736	17.117119	info.castellanagrotte@viaggiareinpuglia.it	_	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJYqWE/web				
53	32661	San Foca	San Foca	San Foca	San Foca, with its tourist port and the coastal tower, wait for tourists, to discover the wonderful treasure of the Adriatic coast.	"Bagnata dal mar Adriatico, San Foca e una delle marine di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4248/it/Melendugno"">Melendugno</a> situata tra San Cataldo e <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/159/localita/4429/it/Torre-dell-Orso"">Torre dell'Orso</a>, a 23 chilometri  da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/it/Lecce"">Lecce</a>. Antico villaggio di pescatori, in estate si trasforma in una vivace localita costiera su cui sventola la Bandiera Blu. Conosciuta anche come Torre di San Fuca o di Capo di Sapone, la vedetta costiera di San Foca fu costruita nel Cinquecento dal maestro Antonio Saponaro come punto di avvistamento per sventare le invasioni turche. Sfoggia una base quadrata e un corpo troncopiramidale, con due vani sovrapposti."	"San Foca, washed by the Adriatic Sea, is one of the marines of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4248/en/Melendugno"">Melendugno</a>, between San Cataldo and <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/159/localita/4429/en/Torre-dell-Orso"">Torre dell'Orso</a>, 23 km away from <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/en/Lecce"">Lecce</a>.It is an old fishermen's village and during summer it becomes a lively coastal town, awarded the Blue Flag.The coastal tower of San Foca, also known as Torre di San Fuca or di Capo di Sapone, was built in the 16th century by Antonio Saponaro, as a watch tower to block Turkish invasions. It has a square base and a pyramidal structure, with two floors."	COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075057	Otranto	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Castello		73028	40.3009	18.403902	turismo@comune.otranto.le.it	+390836212747	MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVd4rZ/web				
54	32721	Nardo	Nardo	Nardo	The beautiful town of Nardo is a treasure trove of art and nature, with its baroque historic centre, the lush countryside and a long coast with crystalline water, which encompasses the Park of Porto Selvaggio.	Citta di origini antichissime, Nardo e il centro piu popoloso della provincia di Lecce dopo il capoluogo, da cui dista 26 chilometri, e custodisce preziose testimonianze della sua storia sin dall'insediamento dei messapi. A soli 7 chilometri, il mar Ionio bagna le frazioni di Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant'Isidoro.Accoglie il visitatore che giunge da Lecce il tempietto seicentesco dell'Osanna, ai margini del centro storico. Qui domina il barocco che svela in uno scenario magnifico in piazza Salandra, da anni ricercato set cinematografico.Da non perdere la Cattedrale, la Chiesa di San Domenico, massimo esempio di barocco leccese e il Castello degli Acquaviva, sede del Municipio a cui si giunge camminando sull'antico basolato.La campagna neretina, tra ulivi secolari e distese di vigna, e costellata da masserie, molte delle quali fortificate. Patria dell'oliva Cellina, Nardo produce ottimo olio extravergine e vino di qualita, oltre che rinomate angurie.Lungo la costa, impreziosita dal Parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano con la grande pineta che si estende in riva al mare, svettano imponenti torri d'avvistamento. Dolci calette con piccole spiagge di sabbia si alternano a scogliere selvagge, da cui ammirare uno splendido tramonto sul mare.'	"Nardo has really ancient origins and is the most populated town in the province of <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-localita/lecce"">Lecce</a>, after the capital itself, from which it is 26 km away. It keeps precious vestiges of its history, since the Messapic settlement. The small villages of <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/santa-maria-bagno"">Santa Maria al Bagno</a>, Santa Caterina and Sant'Isidoro, which belong to Nardo, are by the Ionian Sea, only 7 km away from this town.The 17th - century small temple of Osanna, at the edge of the historic centre, welcomes those who come to Nardo from Lecce. This town is dominated by baroque art, which disclosing a wonderful view of Salandra square, for years a sought-after film set.Nardo's countryside, amid hundred-years old olive trees and expanses of vineyards, is dotted with masserie (farmsteads), most of them fortified. Nardo is the birthplace of the Cellina olive and it produces very good extra virgin olive oil and high-quality wine, besides well-known watermelons.Impressive watch towers stands out along the coast, which is even more precious thanks to the <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/parco-naturale-regionale-dune-costiere-torre-canne-torre-san-leonardo"">Park of Porto Selvaggio and Palude del Capitano</a>, where there is a large pine forest right by the sea. The landscape is characterized by small coves with sand beaches  and wild cliffs,  from where you can admire an amazing sunset by the sea."	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075052	Nardò	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.179256	18.031136	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0G63x/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE91QoE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AEpQQbx/web				
55	32801	Parabita			A historic center adorned with ancient palaces and court houses and the famous Venus are the treasures of the gracious Parabita.	Sorge sull'antico insediamento messapico Bavota, la graziosa Parabita, a circa 42 km da Lecce e a soli 10 dal mare di Gallipoli, circondata da uliveti, vigneti e mandorleti. Cuore del paese e il Santuario, divenuto Basilica, intitolato a Santa Maria della Coltura, tempio imponente dove bizantino, gotico e romanico si mescolano armoniosamente. Il centro storico e un caratteristico dedalo di palazzi signorili, chiese e case a corte, tra cui si distinguono Palazzo Vinci, Palazzo Castriota e Palazzo Ferrari. Dall'alto del paese, domina il borgo, il castello realizzato nel Tardo Medioevo, nato come fortezza fortificata, ornato da un sontuoso cortile e dalle preziose torri merlate. Poco fuori dall'abitato, invece, e un'architettura unica nel Salento che appare all'orizzonte: il diamante del cimitero monumentale, realizzato in stile post-moderno, spicca con le sue geometrie di carparo, accanto alla Chiesa di San Pasquale e all'antico Convento degli Alcantarini. Il tesoro di Parabita ha le curve sinuose di una donna, anzi di due: sono le celebri Veneri, piccole statuette in osso, raffiguranti due donne incinte, ritrovate nel sito paleolitico oggi denominato Grotta delle Veneri, in localita Monaci, e custodite nel Museo di Taranto.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075059	Parabita	ITF	ITF4	ITF45	Via Vittorio Emanuele III	2	73052	40.052044	18.122557	infopoint.parabita@gmail.com	+390833219777	ARTE_CULTURA		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgeDVE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXR6K3X/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEA1jdE/web				
56	32714	Volturino	Volturino	Volturino	A striking natural balcony of the Dauni Mountains, Volturino offers an enchanting panorama that embraces the entire Foggiano area.	Tipico paesino di montagna, il delizioso borgo di Volturino si adagia su un colle, seguendo la curva del pendio, dalla vallata fino al picco di 735 metri di altitudine, a circa 40 chilometri dal capoluogo. Il centro storico si raccoglie intorno alla Chiesa Madre, alla vicina Chiesa di San Domenico e al Palazzo Ducale, mentre poco fuori dall'abitato e il posto ideale per un pic-nic il borgo rurale di Serritella, dove sorge la Cappella dedicata alla Madonna omonima. Volturino e una scenografica terrazza naturale, da cui si dominano tutte le vallate che digradano ai piedi dei Monti Dauni e, nelle limpide giornate di primavera, in un solo colpo d'occhio si puo arrivare ad abbracciare anche la costa garganica.	A typical mountain village, the delightful hamlet of Volturino lies on a hill, following the curve of the slope from the valley to the 735-meter peak, about 40 kilometers from the capital. The historic center gathers around the Mother Church, the nearby Church of St. Dominico and the Ducal Palace, while just outside the town is the ideal place for a picnic, the rural hamlet of Serritella, where stands the Chapel dedicated to the Madonna of the same name. Volturino is a scenic natural terrace, from which all the valleys that slope down to the foothills of the Monti Dauni can be overlooked, and on clear spring days, even the Gargano coast can be embraced at a glance.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071029	Manfredonia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Mercato		71043	41.477383	15.123543	mailiatmanfredonia@libero.it	+390884581998	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VErrv6E/web				
57	32675	Manduria	Manduria	Manduria	Manduria, the Land of the Messapians and of the renowned PDO Primitivo di Manduria wine, is a treasure trove of history and legends, developed over the centuries.	E terra fertile e antica quella di Manduria, che si estende a cavallo delle tre province di Taranto, Lecce e Brindisi. Appena giunti tra le sue vie e un cartello di benvenuto a salutare il visitatore facendogli sapere che questa e 'citta di Messapi'. Le tracce del valoroso popolo, infatti, fanno capolino un po' ovunque a cominciare dall'estesa necropoli e le possenti mura megalitiche che ne delimitano l'antico centro.Manduria racchiude anche tesori di altre epoche e avvenimenti le cui tracce si sono incuneate tra i vicoli e nelle piazzette che si aprono all'improvviso nel borgo. Le architetture nobili e quelle piu modeste si avvicendano lungo le sue strade dai basoli neri di pietra lavica fino a prendere la via delle campagne e fare da sfondo ai filari infiniti delle vigne di Primitivo.E cosi che dalle colonne che incorniciano possenti portali di dimore storiche o il Castello Imperiali dalle cento stanze ci si puo addentrare nel dedalo di viuzze del Ghetto degli ebrei proprio dinanzi al grande rosone della Chiesa Matrice incastonato nella facciata romanica e sorvegliata dai leoni di pietra.	Manduria is a fertile and ancient land, between the three provinces of Taranto, Lecce and Brindisi. A road sign is placed at its entrance to welcome the visitor to the 'Town of the Messapians'. The traces of this brave people are everywhere, starting from the large necropolis and from the impressive megalithic walls, which limit the old centre.Manduria contains treasure troves belonging to other ages and events, whose traces are visible in the alleys and small squares, which suddenly open up into the hamlet. Admire the succession of noble and humble palaces along the streets paved with black lava rock, as far as they reach the countryside, where they are the background of rows of Primitivo vines, which dot the landscape.From the columns which frame the impressive portals of historical palaces or from the Imperiali Castle with one hundred rooms, one can enter the labyrinth of streets inside the Jewish Ghetto, in front of the big rose window of the Mother Church, hewn into the Romanesque facade and protected by stone lions.	COMUNE	073	TA	Taranto	Salento	A6	073012	Manduria	ITF	ITF4	ITF43	Castello Episcopio		74023	40.39948	17.635336	infopoint@comune.grottaglie.ta.it	+390995620427	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axNDpJZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VEr63YE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xKnN1E/web				
58	32643	San Pietro Vernotico	San Pietro Vernotico	San Pietro Vernotico	Rows of grapes and tasty olives surround San Pietro Vernotico, where an ancient Saracen banner flies.	Comune del Salento a pochi chilometri dal mare Adriatico, San Pietro Vernotico sorge nel Parco del Negroamaro e dista 18 km da Brindisi. Le suggestioni del Medioevo avvolgono la Torre quadrata, edificata per difendere il paese dalle incursioni turche, mentre la piccola Chiesa di San Pietro svela mille anni di storia. Echi quattrocenteschi risuonano tra marmi e crociere nella Chiesa Madre, dove dimorano le statue dei patroni: San Pietro, la Madonna del Carmine e Sant'Antonino. Poco lontano, nella Biblioteca comunale, una rara collezione di testi di filosofia eterna la memoria di Giuseppe Melli. E qui, tra le stradine di San Pietro, che il cantante Domenico Modugno trascorse l'infanzia e la giovinezza. Al re della canzone italiana e dedicato un Museo pieno di curiosita e immagini d'epoca, allestito nel palazzo ottocentesco che un tempo ospitava il Municipio. San Pietro sorge nella Piana Messapica, infatti, poco lontano dall'abitato, le rovine dell'antica citta di Valesio celano tesori e testimonianze del periodo in cui, prima dell'arrivo dei Romani, i Messapi popolarono queste terre.	A town in Salento a few kilometers from the Adriatic Sea, San Pietro Vernotico lies in the Negroamaro Park and is 18 km from Brindisi. Suggestions of the Middle Ages envelop the square tower, built to defend the town from Turkish incursions, while the small Church of San Pietro reveals a thousand years of history. Fifteenth-century echoes resonate among marbles and crosses in the Mother Church, where statues of the patron saints: San Pietro, Our Lady of Mount Carmel and Sant'Antonino dwell. Not far away, in the Municipal Library, a rare collection of philosophy texts eternalizes the memory of Giuseppe Melli. It was here, among the narrow streets of San Pietro, that singer Domenico Modugno spent his childhood and youth. A museum full of curiosities and period images is dedicated to the king of Italian song, set up in the 19th-century building that once housed the Town Hall. San Pietro stands in the Messapian Plain, in fact, not far from the town, the ruins of the ancient city of Valesio conceal treasures and evidence of the period when, before the arrival of the Romans, the Messapians populated these lands.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074016	San Pietro Vernotico	ITF	ITF4	ITF44	Via Duomo	20	72100	40.48751	17.996729	ufficioiat@comune.brindisi.br.it	+390831229784	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQJmpZ/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXR609X/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/kZbr6kZ/web				
59	32726	Aradeo			With its ancient village, Aradeo shows its troubled history from Roman to Norman rule.	Nell'area centrale del Salento, Aradeo dista da Lecce 30 chilometri. La chiesa principale con campanile attiguo dedicata a Maria Santissima Annunziata fu costruita nel XVIII secolo. La sua base e costituita dalle fondamenta di un edificio risalente al Quattrocento di cui rimane un altare maggiore scolpito in pietra leccese con colonne tortili e festoni del 1570. Di pietra leccese e anche la colonna di San Giovanni Battista, edificata nel 1658 da Fra Giovanni da Napoli. Aggrapparsi a essa dava diritto all'asilo a chiunque fosse perseguitato dalla legge. Legata alla leggenda e invece la Cappella di San Nicola di Myra, all'esterno del centro storico, sulla strada che conduce a Noha. Si narra che la cappella sarebbe stata costruita tra il 1500 e il 1600 da una donna salvata dal santo, per grazia ricevuta, dalla pena di un processo ingiusto. Aradeo festeggia come patrono San Nicola di Myra, con una singolare processione serale su una barca in cartapesta per ricordare il tragitto del santo da Myra a Bari.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075006	Aradeo	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.130054	18.130877	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axwLJQX/web				
60	32891	Altamura	Altamura	Altamura	The 'Lioness of Puglia' will amaze and delight you with its historic centre rich in art and culture, and the distinctive flavour of its bread.	Nel cuore dell'entroterra barese, la citta di Altamura sorge a meno di 50 km da Bari, quasi al confine con la Basilicata.  Superate le antiche mura, il centro storico inizia da Porta Bari, tra palazzi, chiese e i caratteristici claustri, piccole corti chiuse. Svetta nel cuore del paese, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, voluta da Federico II, magistrale esempio di romanico pugliese, mescolato all'elegante gotico federiciano, da non perdere, insieme al Santuario della Madonna del buon cammino, a pochi passi dall'abitato. Inserita nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Altamura nasconde nelle campagne il celebre 'Pulo', impressionante dolina carsica profonda circa cento metri. Nei dintorni sono avvenuti ritrovamenti fossili eccezionali come l'uomo di Altamura, unici resti di uno scheletro umano integro del Paleolitico, e le 30.000 orme di dinosauri, in localita Pontrelli. Ad Altamura, vale la pena fermarsi e assaggiare il celebre pane, cotto al forno a legna nelle tante panetterie del paese, primo prodotto da forno in Europa a vantare il marchio Dop.	The city of Altamura is located less than 50 km (31 miles) inland away from Bari, close to the regional border with Basilicata. The historic centre, located just inside the ancient walls, can be entered through Porta Bari: it is full of palaces, churches, and characteristic claustri (small, closed courtyards). The Cathedral of Santa Maria Assunta, in the heart of the town, is a must-see.: built by Frederick II, it's a magnificent example of Puglia's Romanesque architecture and Frederick's elegant Gothic style. Just outside the town, the Sanctuary of the Madonna del Buon Cammino is another highlight. In the countryside outside Altamura, in the Alta Murgia National Park, you'll find the famous 'Pulo,' a remarkable karst sinkhole roughly 100 meters (c. 300 feet) deep. Many exceptional fossils have been found in the area, including Altamura Man, the unique remains of a complete human skeleton dating to the Palaeolithic period, and 30,000 dinosaur tracks in the Pontrelli neighbourhood. When you're in Altamura, make sure to try some of the famous bread.	COMUNE	072	BA	Bari	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	072004	Altamura	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Repubblica	11	70022	40.824505	16.554323	proloco.altamura@libero.it	+390803143930	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | TRADIZIONE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oxWnqrE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZP10lE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AEpqpLx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXv1Orx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEAd7gZ/web				
61	32622	Grumo Appula			A center of medieval origin, Grumo Appula is a town with a rural tradition that also sports a small WWF oasis.	Grumo Appula e una citta del Barese, a 22 chilometri di distanza dal capoluogo, che vanta il titolo di Citta Garibaldina e ha una lunga storia cominciata in epoca preromana. Si assapora il gusto dello stile romanico pugliese al cospetto della Chiesa Matrice dedicata all'Assunta, risalente al XVI secolo ma ampliata nel 1816 quando subi radicali modifiche. Nelle sue vicinanze si nota il seicentesco Palazzo Scippa caratterizzato dall'effetto bugnato. Nel nucleo medioevale spiccano le chiese del Rosario e San Francesco di Paola. Fiori, giochi di luci e imponenti coreografie sfilano nelle strade del paese quando si festeggia la Madonna di Mellitto. Tradizione e fede si fondono, per una sera, con lo stupore dettato dal profano. Bisogna uscire da Grumo Appula, invece, per calarsi nella natura dell'Oasi Il Rifugio Mellito, gestita dal Wwf, che preserva un'area di tipico ambiente stepposo della Murgia, dove il bosco originario sta soppiantando mandorli e ulivi.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072024	Grumo Appula	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Vittorio Veneto	8	70025	41.01353	16.710302	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AEp9g2x/web				
62	32849	Castellana Grotte			At the foot of the Itria Valley, the city of caves owes its fame to Italy's most famous speleological complex.	La grotta carsica piu bella del mondo e il tesoro nascosto di Castellana Grotte, comune dell'entroterra della provincia barese, a poco piu di 10 chilometri dai trulli di Alberobello e dalla costa di Polignano a Mare. Il paese deve il nome, ma soprattutto la vocazione turistica, al suo complesso speleologico di fama internazionale, a pochi passi dal centro abitato. Largo Leone Magno e il cuore della citta vecchia, dall'anima medievale e dalle stradine ancora lastricate da basolato in pietra calcarea locale. La chiesa piu antica, dedicata al papa San Leone, e un gioiello di architettura romanica con arredi scultorei realizzati dal Cinquecento al Settecento. Tra i vicoli del centro storico, e custodita la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, ornata da un portale ligneo, con teschi e tibie. L'immagine della santa patrona, la Madonna della Vetrana, e custodita nella chiesa del Convento dei Frati Francescani. La protettrice ha salvato la popolazione dalla peste e ogni anno i castellanesi la ringraziano nella Festa dei Falo, l'11 gennaio, con una singolare processione che conduce la santa icona dal convento alla Chiesa Matrice. In localita Serritella, si trova la Chiesa della Madonna della Grotta, esempio di architettura rupestre del Seicento.		COMUNE	072	BA	Bari	Valle d'Itria	A5	072017	Castellana Grotte	ITF	ITF4	ITF47	Via Matarrese		70013	40.88491	17.166868	info.castellanagrotte@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZOb8dX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZndG2x/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzWedE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgV59x/web				
63	32808	San Giorgio Jonico	San Giorgio Jonico	San Giorgio Jonico	Overlooking the Gulf of Taranto, San Giorgio Jonico reveals a historic center dotted with churches, votive shrines and noble palaces, not far from the surreal landscape of 'Le tagghiate' quarries.	Affacciato sul Golfo di Taranto, San Giorgio Jonico si trova a 13 chilometri dal capoluogo, in una posizione strategica per gli spostamenti all'interno di quest'area. E in stile barocco la chiesa madre dedicata a Santa Maria del Popolo, eretta nel XVIII secolo su un antico luogo di preghiera risalente al X-XI secolo. La centrale piazza San Giorgio, invece, sfoggia un interessante mosaico pavimentale che raffigura  il santo guerriero a cavallo. Il centro storico e ricco di chiese e palazzi nobiliari come il settecentesco Palazzo Imperio, Palazzo Alberini-De Siati e Palazzo Alberini-Caramia. Da ammirare sono inoltre la Cappella della Madonna della Croce, la Chiesa Ss. Maria Immacolata e Villa Parabita. Possente e il castello innalzato dai conti D'Ayala Valva agli inizi del '900, avvolto da suggestioni medievaleggianti. Appena fuori dal centro abitato, si trovano 'Le Tagghjate', cave tufacee che si sviluppano per circa due chilometri sul fianco della collina Belvedere dipingendo un paesaggio surreale.	Overlooking the Gulf of Taranto, San Giorgio Jonico is located 13 kilometers from the capital, in a strategic position for travel within this area. It has a Baroque-style mother church dedicated to Santa Maria del Popolo, erected in the 18th century on an ancient place of prayer dating back to the 10th-11th centuries. The central Piazza San Giorgio, on the other hand, sports an interesting floor mosaic depicting the warrior saint on horseback. The historic center is rich in churches and noble palaces such as the 18th-century Palazzo Imperio, Palazzo Alberini-De Siati and Palazzo Alberini-Caramia. Also worth admiring are the Chapel of Our Lady of the Cross, the Church Ss. Maria Immacolata and Villa Parabita. Mighty is the castle erected by the D'Ayala Valva counts in the early 1900s, shrouded in medieval suggestions. Just outside the town are 'Le Tagghjate,' tuffaceous quarries that run for about two kilometers on the Belvedere hillside, painting a surreal landscape.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073024	San Giorgio Ionico	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.456394	17.381926	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx4Qw1X/web				
64	32918	Sava	Sava	Sava	On the ancient 'Limitone dei Greci,' Sava is one of the Wine Cities, known for its primitive red wine.	Nell'entroterra salentino a 30 chilometri da Taranto e a circa 10 chilometri dalla marina di Torre Ovo, Sava e famosa per la produzione di vino primitivo e olio d'oliva. Nel cuore della citta e possibile ammirare il cinquecentesco palazzo baronale, oggi sede del Municipio, che custodisce un frantoio ipogeo. Ai primi del '600 risale la Chiesa Matrice, dedicata al patrono San Giovanni Battista. Il campanile e barocco mentre la facciata fu rimaneggiata in stile neoclassico nella seconda meta dell''800. Il Convento di San Francesco, invece, ospita il Museo missionario cinese e di storia naturale gestito dai frati minori del Salento. Ultimo avamposto tarantino prima della terra dei Messapi, la cittadina sorge proprio lungo l'asse viario che unisce Taranto a Lecce. A delimitare le terre dei due popoli nemici era il 'Limitone dei Greci', un lungo e poderoso muro a secco di cui si conservano tracce in contrada Pasano, dove sorge l'omonimo santuario.	In the Salento hinterland 30 kilometers from Taranto and about 10 kilometers from the marina of Torre Ovo, Sava is famous for its production of primitive wine and olive oil. In the heart of the town you can admire the 16th-century baronial palace, now the Town Hall, which houses an underground oil mill. The Chiesa Matrice, dedicated to the patron saint St. John the Baptist, dates from the early 17th century. The bell tower is baroque while the facade was remodeled in neoclassical style in the second half of the 19th century. The Convent of San Francesco, meanwhile, houses the Chinese Missionary and Natural History Museum run by the Friars Minor of Salento. The last outpost of Taranto before the land of the Messapi, the town rises right along the road axis linking Taranto and Lecce. Bounding the lands of the two enemy peoples was the 'Limitone dei Greci', a long and mighty dry-stone wall, traces of which are preserved in contrada Pasano, where the sanctuary of the same name stands.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073027	Taranto	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.40479	17.55737	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXR6KMX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLzKbE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgeD3E/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXml2jx/web				
65	32791	Turi	Turi	Turi	Among the white paved alleys of the old town of Turi, the irresistible Ferrovia cherries are all to be tasted.	Sorto sui primi speroni dell'altopiano della Murgia, a 254 metri sul livello del mare, Turi dista circa 30 chilometri da Bari. Arroccato nella parte piu alta del centro abitato, il caratteristico borgo antico conserva l'aspetto tipico dei piccoli centri mediterranei con le sue casine imbiancate con la calce, le viuzze strette e lastricate e le edicole votive. Passeggiando per il centro storico ci si ritrova ai piedi del Palazzo Marchesale, un tempo castello dei Moles, che conserva elementi di architettura normanna mentre nel XVI secolo la corte interna fu trasformata in piazza. Tra le chiese spiccano la matrice dedicata all'Assunta che sfoggia una facciata neoclassica e la chiesetta di San Rocco, detta Cappellina, che presenta due cupole ricoperte all'esterno da 'chiancarelle'. Il convento di San Giovanni Battista, con accanto la Torre dell'Orologio, rappresenta invece uno splendido esempio di architettura ottocentesca.  Passato alla storia per aver ospitato nel suo carcere Antonio Gramsci e di Sandro Pertini durante gli anni del Fascismo, Turi conquista i visitatori con la dolcezza delle ciliegie Ferrovia.	Rising on the first spurs of the Murgia plateau, 254 meters above sea level, Turi is about 30 kilometers from Bari. Perched at the highest part of the town, the quaint old village retains the typical appearance of small Mediterranean towns with its whitewashed houses, narrow paved streets and votive shrines. Walking through the historic center, one finds oneself at the foot of the Palazzo Marchesale, once the castle of the Moles, which retains elements of Norman architecture while in the 16th-century the inner courtyard was transformed into a square. Prominent among the churches are the Matrix dedicated to the Assumption, which sports a neoclassical facade, and the small church of San Rocco, known as Cappellina, which has two domes covered on the outside with 'chiancarelle.' The convent of San Giovanni Battistat, with the Clock Tower next to it, on the other hand, represents a splendid example of 19th-century architecture.  Passed down in history for hosting Antonio Gramsci and Sandro Pertini in its prison during the years of Fascism, Turi conquers visitors with the sweetness of Ferrovia cherries.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072047	Turi	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Margherita di Savoia	10	70021	40.917553	17.02156	iatgioiadelcolle@virgilio.it	+390803441478	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXR60lX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQJmYZ/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXR3MAZ/web				
66	32876	Rodi Garganico	Rodi Garganico	Rodi Garganico	The scents of citrus trees, the unspoiled nature and the fascinating coast are the treasure trove of the town, known as 'the Garden of Gargano'.	L'azzurro dei fondali, il bianco delle abitazioni e l'arancio degli agrumeti: sono i colori di Rodi Garganico, splendido centro balneare del Parco Nazionale del Gargano.  Il castello, storica residenza di Ferdinando d'Aragona, domina il mare con le torri e la possente cinta muraria. Abbracciato dai bastioni, il centro storico e un labirinto fatto di vicoli tortuosi, scale scoscese, archetti e piccoli giardini, dove incanta l'armonia delle case, dalla facciata bianca e dal tetto rosso, costruite le une sulle altre, antica strategia di difesa contro i pirati. Sono da non perdere le chiese di San Nicola di Mira e di San Pietro e il Santuario della Madonna della Libera, da visitare prima di giungere al belvedere, dove si apriva la principale porta cittadina. Da qui il panorama toglie il fiato e va dal Convento dei Cappuccini al litorale. E uno straordinario patrimonio naturalistico a fare di Rodi una tappa imperdibile: la costa incornicia la citta, con le spiagge di Ponente e di Levante, mentre nell'entroterra, avvolge e conquista il profumo degli agrumeti e la lussureggiante vegetazione della Foresta Umbra, poco lontana.	The blue of the sea beds, the white of the houses and the orange of citrus trees: these are the colours of Rodi Garganico, wonderful of Gargano National Park.The castle, royal residence of the King Ferdinand of Aragon, overlooks the sea, with the towers and the impressive city walls. The historic centre, surrounded by keeps, is a maze of winding streets, sloping stairs, arches and small gardens, where you are amazed by the gentle whitewashed houses with red roof, built one on the other as a way to protect the town from pirates attacks.Don't miss the churches of San Nicola of Myra and San Pietro and the Sanctuary of Madonna della Libera, to visit before arriving at the belvedere, where there used to be the main entrance gate. From here, you can enjoy a breathless view, extending from the Convent of the Capuchins to the coast.Rodi is a destination not to miss, thanks to its extraordinary natural heritage: the coast surrounds the town, with the beaches of Ponente (West) and Levante (East), while in the hinterland, the scents of citrus trees and the lush vegetation of the Umbra Forest, not far away from here, enthrall and seduce.	BORGHI | COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071043	Rodi Garganico	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.927967	15.881166	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXg661x/web				
67	32793	Lucera	Lucera	Lucera	Lucera, a wonderful art town located on three hills, is, according to the history, the 'look-out post' of Puglia.	Lucera e uno scrigno d'arte e cultura, adagiata su tre colli da cui domina la piana del Tavoliere in un'area ricca di vitigni, a 18 k da Foggia. La solida cinta muraria, voluta da Carlo II d'Angio, un tempo aveva cinque porte, di cui oggi resta Porta Troia. E qui che Pirro e Annibale combatterono per contrastare l'Impero Romano. All'interno delle mura, la citta si raccoglie intorno al centro storico con gli eleganti palazzi nobiliari e le chiese rinascimentali, come la Fortezza sveva, il Santuario di San Francesco, la Cattedrale dell'Assunta e Palazzo Valletta, oggi Carnevale, con un severo portale e un elegante interno. Da non perdere il Museo Civico Fiorelli, dove e conservata la collezione di monete romane, bizantine e medievali.Da non perderel'Anfiteatro Romano. Edificato in eta augustea, i suoi spalti potevano ospitare circa 18 mila spettatori. Si accede da due maestosi portali, uno di fronte l'altro, il primo verso Lucera e il secondo verso Foggia, entrambi decorati a bassorilievo e retti da due colonne di stile ionico A Lucera si trova uno dei piu antichi ospedali d'Italia, quello di Santa Maria delle Camerelle, oggi detto Santa Maria delle Grazie.	Lucera is a treasure trove of art and culture, located on three hills from which it overlooks the Tavoliere tableland, a land full of vineyards, 18 km away from Foggia.The thick city walls, built by Charles II of Naples, used to have five entrance gates, of which today only Porta Troia still exists. Pyrrhus and Hannibal fought against the Roman Empire.Inside the walls, the town is gathered around the historic centre, with the elegant noble palaces and the Renaissance churches, such as the Swabian Fortress, the Sanctuary of San Francesco, the Cathedral of Assunta and Palazzo Valletta, nowadays Carnevale, with a severe portal and an elegant interior. Don't forget to visit the Civic Museum Fiorelli, where there is a collection of roman, byzantine and medieval coins.Do not miss the Roman Amphitheatre. Built during the age of Augustus, it had a seating capacity of 18 thousand people. It is accessed through two majestic portals placed one in front of the other, one facing towards Lucera and the other towards Foggia, both decorated with bas-reliefs and supported by two Ionic columns.The hospital of Santa Maria delle Caramelle in Lucera, today called Santa Maria delle Grazie, is one of the oldest hospitals in Italy.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071028	Lucera	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.508774	15.334233	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/QEorgWZ/web				
68	32798	Erchie			Founded by the ancient messapi, Erchie gives way to banquets with traditional 'mattre' and opens the doors of the sanctuary of Santa Lucia where a prodigious spring gushes.	Situata nel Salento centro-settentrionale, Erchie dista 35 km da Brindisi mentre la costa piu vicina e quella jonica, a circa 20 km. Nella piazza principale del paese sorge la neoclassica Chiesa Madre e, accanto,  la chiesetta seicentesca di San Nicola. Meta di pellegrini e il Santuario di Santa Lucia articolato su tre livelli. La chiesa superiore terminata nell'800 custodisce le reliquie della santa siracusana. Una scalinata conduce nella cappella mediana e, scendendo ancora piu giu, si accede alla cripta medievale, realizzata dai monaci basiliani e ricostruita nel '600. Accanto all'altare scorre l'acqua risorgiva dai leggendari poteri taumaturgici dove i fedeli accorrono per bagnarsi gli occhi e le mani. Alle spalle del santuario, le linee barocche del palazzo ducale fanno da sfondo alle colonne votive su cui svettano le statue di Sant'Irene e Santa Lucia. Poco distante dal centro abitato vi e la Grotta dell'Annunziata, una cripta sotterranea risalente al VI secolo probabile rifugio dei monaci basiliani impreziosita da frammenti di affreschi bizantini.		COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074006	Erchie	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Domenico Albanese	6	72024	40.438995	17.734983		+390831609084	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLzbeE/web				https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmeWAX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3v0YX/web				
69	32922	Castellaneta Marina	Castellaneta Marina	Castellaneta Marina	Its clean air, the vast Aleppo pine tree woods and crystal clear sea make Castellaneta Marina a most welcoming coastal site, it is not by chance that Vasco Rossi chose it as his preferred residence.	"A circa 17 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4342/it/Castellaneta"">Castellaneta</a>, Castellaneta Marina, in provincia di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4364/it/Taranto"">Taranto</a>, si adagia lungo placide distese di candidi arenili, circondata dalla macchia mediterranea e da boschi di conifere, e vanta un moderno campo da golf, sorto a Riva dei Tessali. Nata negli anni Sessanta, la graziosa localita si sviluppa tra viale dei Pini e lungomare degli Eroi, raccolta intorno a piazza Selene e piazza Kennedy, popolato ritrovo notturno. Vasco Rossi ha scelto Castellaneta Marina come suo buen ritiro, in una suite di un resort progettata su precise indicazioni del cantante, nominato dalla Regione Puglia 'cittadino onorario della Puglia creativa'. Immersa nel Bosco Pineto, Castellaneta Marina e una localita balneare tra le piu apprezzate del golfo, grazie ai fondali trasparenti e bassi, i numerosi servizi e le ospitali strutture ricettive. Intorno alla costa, la vegetazione si fa lussureggiante e, tra cespugli aromatici e muretti a secco, si ritrovano le sinuosita delle dune fossili, di grande interesse naturalistico. Il litorale e dotato di parchi divertimenti, discoteche, centri commerciali, campi da golf, maneggi, hotel e ristoranti, per rendere ancor piu gradevole il soggiorno sulle spiagge di sabbia finissima, premiate con la Bandiera Blu."	"Around 17 kilometers from the town of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4342/en/Castellaneta"">Castellaneta</a> in the province of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4364/en/Taranto"">Taranto</a>, Castellaneta Marina lays on the white shorelines of the Ionian Sea, surrounded by Mediterranean Maquis and coniferous woods, sporting a modern golf course in nearby Riva dei Tessali. Built in the 1960s, this charming summer destination is set across two main roads, Viale dei Pini and Lungomare degli Eroi, where the central Piazza Selene and Piazza Kennedy are a popular night hangout. Vasco Rossi chose Castellaneta Marina as his preferred residence, living in a custom built suite inside a secluded resort by the sea, thus being awarded as 'Creative Puglia Honorary Citizen' by the Regional administration. Surrounded by Bosco Pineto, Castellaneta Marina is one of the most infrastructured sea sites across the Taranto Gulf, with several hotels, B &Bs and resorts. Its sea bottom is quite shallow and crystal clear, the luscious vegetation and typical Mediterranean Maquis hide aromatic bushes crossed by dry-stone walls, with unique fossil dunes. The coastline sports several beaches, amusement parks, discos and bars, shopping centers, golf courses, horse riding schools, hotels and restaurants. Its beaches are world renowned for their beauty, earning every year the Blue Flag for their clean waters."	SPORTIVA	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073003	Castellaneta	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Kennedy	8	74011	40.469563	16.937164	info.marina@castellaneta.gov.it	+390998433124	SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ2y7nX/web				
70	32881	Tricase			Between history and nature, Tricase fascinates with its historic center embroidered with Baroque friezes and the extraordinary natural heritage of its forests and coastline.	A 50 km da Lecce, Tricase e una graziosa cittadina del Capo di Leuca, adagiata sul tratto orientale della costa del Basso Salento. Rientrano nel suo territorio anche le frazioni di Tricase Porto e Marina Serra e le localita di Caprarica del Capo, Lucugnano, Depressa, Sant'Eufemia e Tutino. Sorta dall'unione di tre casali, che si allearono per fronteggiare gli attacchi dei saraceni, Tricase si raccoglie intorno al gruzzolo delle sue prime abitazioni, nel dedalo del centro storico su cui spiccano la bella Chiesa di San Michele Arcangelo, tra le sette perle dell'architettura leccese, e il Castello dei Principi Gallone. Sulla strada che conduce alla marina di Tricase Porto, delizioso porticciolo, c'e uno dei piu antichi alberi d'Italia: la Quercia Vallonea, con 700 anni di vita sulle spalle, dichiarato monumento botanico. Da qui parte il Parco delle Vallonee, che rientra nel lussureggiante Bosco di Tricase, mentre in direzione di Marina Serra, inizia la costa rocciosa e selvaggia. E da non perdere il presepe vivente allestito sulla collina di Monte Orco a Natale, tra i piu longevi e grandi del Sud Italia, un vero e proprio spettacolo in una cornice dal sicuro fascino.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075088	Tricase	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.930206	18.358437	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQ8n1x/web				
71	32892	Carosino	Carosino	Carosino	Nestled in a gentle valley, Carosino hides its history among white country farms and a red glass of wine.	Incastonato tra i comuni di San Giorgio Ionico, Monteparano, Monteiasi e Grottaglie, Carosino sorge nella parte occidentale delle Murge Tarantine ad appena 15 km da Taranto. Il suo nome trae origine da 'Caro seno', ovvero paese caro alla Madonna. Importante snodo sull'asse commerciale Taranto-Grecia, il borgo fu invaso e distrutto piu volte, perfino dalle armate albanesi Skanderberg riducendosi a isolati casali e zona di residenza di nobili famiglie. La secolare vocazione agricola oggi espressione di produzione vitivinicola eccellente e valorizzata anche dalle numerose masserie che ancora fanno da caratteristica cornice al paese. A celebrare il legame con la terra di Carosino e anche la rinomata Sagra del vino che si svolge ad agosto al cospetto del palazzo ducale. E la bella facciata del nobile palazzo fatto edificare dalla famiglia Simonetta e poi recuperato dalla famiglia D'Ayala, infatti, a fare da sfondo al conviviale appuntamento, durante il quale la fontana della piazza zampilla vino a beneficio di tutti gli avventori.	Nestled between the towns of San Giorgio Ionico, Monteparano, Monteiasi and Grottaglie, Carosino rises in the western part of the Murge Tarantine Mountains just 15 km from Taranto. Its name originates from 'Caro seno,' or town dear to the Madonna. An important junction on the Taranto-Greece trade axis, the village was invaded and destroyed several times, even by the Albanian Skanderberg armies reducing itself to isolated farmhouses and the area of residence of noble families. The centuries-old agricultural vocation today an expression of excellent wine production is also enhanced by the many farms that still provide a characteristic backdrop to the village. Also celebrating Carosino's connection with the land is the renowned Wine Festival held in August in the presence of the ducal palace. It is the beautiful facade of the noble palace built by the Simonetta family and later recovered by the D'Ayala family, in fact, that serves as the backdrop for the convivial event, during which the fountain in the square gushes wine for the benefit of all patrons.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073002	Carosino	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.466923	17.40136	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZP1YlE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3GyAZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axwWBmx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3W7pZ/web				
72	32597	Copertino			Immersed in the vineyards that have made it famous all over the world, Copertino is land of saints and queens.	Passeggiare per le stradine del centro storico di Copertino, vivace comune a 15 km da Lecce, coinvolge tutti i sensi. Un profumo inebriante di uva, quella delle tante cantine che hanno reso famoso il suo vino rosso, ma anche di olio d'oliva, altro prodotto della terra che ha fatto le fortune di questa cittadina, pervade le viuzze che conducono al castello, dove nacque nel '400 Isabella di Chiaromonte, futura sovrana del Regno di Napoli. Il maniero rappresenta il fulcro regale della cittadina, ergendosi alle porte del centro storico e uno dei piu grandi e meglio conservati del Salento con i suoi ricami barocchi, il mirabile portale e i balconi rinascimentali. Un dedalo di viuzze si dipana nel cuore del paese dove sorgono i palazzi signorili, fra cui spicca Palazzo Pappi, realizzato in pietra leccese secondo lo stile catalano-durazzesco. A fare da contraltare a tanto sfarzo c'e la Cripta di San Michele Arcangelo, classico esempio di costruzione ipogea e l'umile casa natia di San Giuseppe, oggi meta di turisti e pellegrini devoti al 'Santo dei voli'.'		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075022	Copertino	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.272995	18.045862	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/GxkeD9Z/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzWg8E/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/YZDPPmZ/web				
73	32806	Palagianello	Palagianello	Palagianello	One only has to look at it from afar to get a sense of the centuries-old history of Palagianello, which stands on the same rocky hollows that made a home for its first inhabitants.	Rubata alla roccia e in bilico sulla gravina, Palagianello affonda le sue origini nella civilta rupestre. Il piccolo e caratteristico centro abitato si erge infatti su un complesso e articolato villaggio scavato nella roccia, e sviluppatosi su piu piani in epoca medievale. Su tutto si erge fiero e impenetrabile il castello risalente al XVI secolo per volere della famiglia Domini Roberti, punto di vista privilegiato e a 360 gradi su tutto il territorio circostante. Appena al di sotto del maniero, una strada tortuosa conduce al cospetto della chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, protettrice del paese, che ingloba i resti di un'antica cripta rupestre e la cui facciata fu restaurata dopo il crollo negli anni '70, evento ricordato con un masso custodito al suo interno. Le vie del centro storico ricordano ancora l'anima rinascimentale del casale con le sue caratteristiche case a schiera alle quali si accede dalla Porta dell'Orologio e l'annessa Chiesa di San Pietro.	Stolen from the rock and poised on the ravine, Palagianello traces its origins to the rock civilization. In fact, the small and characteristic town stands on a complex and articulated village carved into the rock, and developed on several floors in medieval times. Above it all stands proud and impenetrable the castle dating back to the 16th century at the behest of the Domini Roberti family, a privileged, 360-degree viewpoint over the entire surrounding area. Just below the manor, a winding road leads to the presence of the church dedicated to Madonna delle Grazie, patron saint of the town, which incorporates the remains of an ancient rock crypt and whose facade was restored after it collapsed in the 1970s, an event recalled by a boulder kept inside. The streets of the historic center still recall the Renaissance soul of the hamlet with its characteristic terraced houses accessed through the Clock Gate and the adjoining Chiesa di San Pietro.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073020	Palagianello	ITF	ITF4	ITF43	via Roma ex Municipio		74018	40.611073	16.973774	infopointpalagianello@gmail.com	dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota				https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VEr6GoE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxMJOmX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZO2j5X/web				
74	32683	Cavallino			Former home of the Castromediano family, Cavallino brings to light the secrets of the Messapian civilization.	Situato nel Salento ad appena 5 chilometri a sud dei fasti barocchi di Lecce, Cavallino e un importante insediamento messapico che cela preziosi reperti archeologici della storia del Salento. Sulla scia delle scoperte del duca Sigismondo Castromediano, una vasta area con testimonianze databili tra l'VIII e il VI secolo a.C. e stata sottoposta a tutela nel secolo scorso. Nasce cosi il Museo diffuso di Cavallino, gestito in collaborazione con l'Universita del Salento. Nel cuore del paese, a dominare la piazza con la sua merlatura, il bastione e il nobile prospetto e il palazzo Baronale-marchesale la dimora dei signori di Cavallino, i Castromediano-Limburg. Sulla piazza si affaccia anche la chiesa parrocchiale dell'Assunta con il suo campanile, secondo per altezza solo a quello del Duomo leccese. Interessante e il Convento dei Padri Domenicani edificato nel Seicento in stile rinascimentale, oggi sede della scuola d'eccellenza Isufi, dell'Universita del Salento.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075020	Cavallino	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Sant'Oronzo		73100	40.311817	18.199673	infopointlecce@gmail.com	+390832242099	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZn2nKZ/web				
75	32896	Canosa di Puglia			The fascinating 'little Rome' of Imperial Apulia holds an important archaeological treasure and some of the largest hypogea in Italy.	Dall'alto delle pendici nord-occidentali della Murgia, a circa 20 km da Andria, Canosa domina tutta la Valle dell'Ofanto e le pianure del Tavoliere. E una passeggiata nella storia, quella che conduce alla scoperta del centro antico e delle sue campagne, dove ogni epoca ha lasciato tracce e tesori disseminati nel territorio. Punto di partenza ideale e la Cattedrale bizantina di San Sabino, cuore del paese, insieme al Mausoleo Boemondo, la Basilica di Santa Sofia e la vicina Villa Comunale. Dal centro del borgo, si scivola sotto terra per visitare i preziosi ipogei, tra cui il Lagrasta, il piu grande del Sud Italia, l'Oplita, il Cerbero, antiche tombe sepolcrali. Tracce del passaggio romano sono il ponte sull'Ofanto, l'anfiteatro, i mausolei Barbarossa e Bagnoli, e i monumenti lungo la via Traiana come la Torre Casieri e l'Arco di Terenzio Varrone.  Appartengono al periodo paleocristiano gli Scavi di San Pietro, il Battistero di San Giovanni, la Basilica di San Leucio e il mosaico della Croce di Salomone. E un pezzo di storia anche l'eccellente vino rosso, riconosciuto con il marchio Doc dal 1979.		COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110004	Canosa di Puglia	ITF	ITF4	ITF48	Piazza Vittorio Veneto		76012	41.222847	16.064976	proloco.canosa@libero.it	+390883612423	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXv136x/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEAzyWx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXg6ebx/web				
76	32786	San Giuliano				"Piccola frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4382/it/Terlizzi"">Terlizzi</a>, circondata dalla campagna barese, San Giuliano e una graziosa contrada raccolta intorno alla villa baronale. Ornata da un elegante giardino, la residenza del barone Gennaro De Gemmis e il cuore del borgo. L'elegante dimora signorile e stata anticamente un monastero medievale dedicato a San Giuliano, di cui resta oggi il suggestivo chiostro. Secondo fonti storiche, la villa e il luogo dove ha preso avvio la fortunata produzione floreale terlizzese."		BORGHI	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072029	Molfetta	ITF	ITF4	ITF47	Via Piazza	27	70056	41.117863	16.552341	info.molfetta@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
77	32678	Presicce-Acquarica	Presicce-Acquarica	Presicce-Acquarica	This town of underground oil mills boasts a charming historical centre, listed as one of Italy's Most Beautiful Towns.	A circa 70 km da Lecce, nel territorio delle Serre Salentine, sorge Presicce-Acquarica, cittadina del Capo di Leuca tra i Borghi piu Belli d'Italia. L'elegante centro storico e un raffinato rosario di chiese e una sfilata di palazzi signorili, che si alternano a vicoletti, piazzette e case a corte. Nell'area di Presicce conserva ancora il campanile rinascimentale, la barocca Chiesa di Sant'Andrea, mentre nasconde un sontuoso giardino pensile settecentesco, il palazzo ducale, di impianto normanno. Nella zona di Acquarica si conserva un antico castello e numerose chiese e palazzi nobiliari, come quello che accoglie il Museo del giunco palustre. Appena fuori dal centro urbano, si ritrovano le architetture delle chiese di Santa Maria degli Angeli e Santa Maria dei Dolori, mentre e situata sull'altura della Serra di Pozzomauro, la Chiesa rupestre della Madonna di Loreto, di origine basiliana, con la Cripta di San Mauro. Le campagne sono costellate da masserie fortificate di epoca rinascimentale, accanto alle piu eleganti casine, residenze dei ricchi proprietari terrieri. Nei dintorni si va anche alla ricerca delle 'pajare', costruzioni tipiche salentine a forma di cono tronco. Sembra impossibile eppure sono realizzate con le pietre trovate nei campi, senza usare altri materiali leganti o di sostegno. Tra tutte, spicca il 'pajarone', preziosa testimonianza del mondo contadino cosi come il complesso di Celsorizzo, dove sorgono un frantoio ipogeo e la Chiesa della Madonna dei Panetti, del XII secolo.  E nascosto sottoterra, in un affascinante reticolo sotterraneo, il tesoro di Presicce-Acquarica: i 23 frantoi ipogei dove un tempo si produceva l'olio lampante e si conservano ancora antichi torchi e macine.	"Presicce-Acquarica, one of Italy's Most Beautiful Towns, rises on Cape Leuca in the Serre Salentine hills, about 70 km (43 miles) away from <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-localita/lecce"">Lecce</a>.  The elegant old town is a refined mix of noble mansions and churches, narrow alleyways, small squares and courtyard houses. The Baroque Church of Sant'Andrea has retained its Renaissance bell tower, while the Norman <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/palazzo-ducale-5815"">Palazzo Ducale</a> reveals a sumptuous 18th-century roof garden. Just outside the historic centre, you'll find the churches of Santa Maria degli Angeli and Santa Maria dei Dolori, while in Serra di Pozzomauro you can visit San Mauro's crypt in the rocky church of Madonna di Loreto (built in honor of Basilo Magno). The countryside is studded with fortified Renaissance-era masserie (farmsteads) and elegant small houses, once residences of the rich landlords. Presicce-Acquarica's treasure is hidden in an underground network of chambers, where olive oil was once produced. In fact, beneath the town are 23 interconnected <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/frantoi-ipogei"">frantoi ipogei</a> (underground oil mills) with their ancient presses and millstones."	COMUNE					A6						Piazzetta Villani		73054	39.898785	18.261305	ufficioturistico@prolocopresicce.it	+393406506421	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXj99wx/web				
78	32779	Fasano	Fasano	Fasano	Fasano, surrounded by masserie and hundred-years old olive trees, dolmens and archaeological ruins, displays its maze of streets inside its ancient village, amid arches, white walls and small squares.	Al confine tra il Salento e la Terra di Bari, Fasano dista 56 km da Brindisi, poco lontano dal mare Adriatico e dal Parco Naturale Regionale Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Il centro storico e caratterizzato da viuzze, pareti bianche, archi e piccole piazze. Le antiche mura custodiscono ancora il Torrione delle Fogge, un tempo uno degli accessi alla citta. Nelle vicinanze di Fasano da non perdere sono gli scavi archeologici di Egnazia e lo Zoosafari, il piu grande parco faunistico d'Italia. Da ammirare e il dolmen di Montalbano ancora intatto e risalente probabilmente all'Eta del Bronzo, intorno al 2000-1500 a.C. Lungo la superstrada 16, a ridosso di una lama nei pressi di una masseria, sorge il Tempietto di Seppanibbale databile al IX secolo realizzato con grossi blocchi di pietra locale. All'interno  custodisce un notevole ciclo di affreschi di epoca longobarda. Tutte da visitare sono anche le masserie, molte delle quali trasformate in accoglienti agriturismo e in lussuosi resort. La Masseria Sant'Angelo de' Graecis offre l'opportunita di immergersi nella storia della terra di Fasano grazie al Museo dell'olio d'oliva. Salendo sulla selva, si puo godere della frescura all'ombra di lecci, querce e castagni.	Fasano, on the border between Salento and the Land of Bari, is 56 km away from Brindisi, not far from the Adriatic Sea and from the Regional Nature Park Dune Costiere (Coastal Dunes) from Torre Canne to Torre San Leonardo.The historic centre is characterized by alleys, white walls, arches and small squares. The ancient town walls still preserves the Torrione delle Fogge, once one of the entrance gate to the town.Near Fasano, the archaeological excavation of Egnazia and the Zoosafari, the biggest zoo in Italy, are worth a visit. Admire the dolmen of Montalbano, still intact and probably dating back to the Bronze Age, around 2000-15000 BC.Along the highway 16, just before a lama (type of gullies typical of Puglia), near a masseria (farmstead), there is the Small Temple of Seppanibbale, probably dating back to the 9th century and built using huge blocks of local stone. Inside it, an interesting series of frescos of the Lombard era.It is worth to visit also the several masserie, most of them changed into welcoming farmhouses for holiday (agriturismi) and luxurious resorts. Masseria Sant'Angelo de' Graecis gives the chance to immerse yourself in the nature and in the history of the land of Fasano, thanks' to the Museum of olive oil. Going up to the selva (forest), you can enjoy the cool in the shade of holm oaks, oaks and chestnut trees.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Ciaia		72015	40.834488	17.359629	info@infopointfasano.com	+390804394182	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgemVE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZan45E/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLzwVE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxk1ykZ/web				
79	32716	Galatina	Galatina	Galatina	In Galatina, where the time is marked by the beat of tambourines, art and faith meet the taranta dance and one of the most beautiful frescoed churches in Italy.	Situata a 20 km a sud di Lecce, Galatina svela uno splendore artistico iniziato nel XIV secolo con gli Orsini del Balzo. Dalle tre porte della citta vecchia, Porta Luce, Porta Nuova e Porta dei Cappuccini, si diramano le stradine del centro storico. Ad introdurre alle meraviglie del borgo antico, c'e la 'lampada senza luce', chiamata dai galatinesi 'la pupa', che accoglie il visitatore che s'accinge a imboccare la via che porta l'attuale sede del Comune, Palazzo Orsini. Da qui, portici e palazzi settecenteschi abbelliti da imponenti portali e balconi brulicano fino a placarsi davanti alla maestosa Basilica Orsiniana di Santa Caterina d'Alessandria, vero scrigno di tesori della fede. Ci si puo addentrare nel tempo e nella storia della citta visitando il Museo Civico Pietro Cavoti, con reperti di epoca medievale e dipinti di pittori galatinesi, o scendendo nelle tre cripte basiliane di Santa Maria della Grotta, Sant' Anna e Santa Maria della Porta, tangibile testimonianza delle fughe dalle persecuzioni dei monaci da Bisanzio verso le regioni del Sud Italia.'	"Galatina, located 20 km south of <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-localita/lecce"">Lecce</a>, discloses its wonderful art, which started to flourish during the 14th century, with the Orsini del Balzo family.From the three entrance doors to the old town, Porta Luce, Porta Nuova and Porta dei Cappuccini, depart several streets, towards the historic centre. The statue 'lampada senza luce' (a lamp with no light), called 'la pupa' by the inhabitants of Galatina, welcomes the visitor who is walking along the streets which takes to Palazzo Orsini, nowadays the seat of the Town Hall.From here, admire the 17th -century porticoes and palaces, decorated with impressive portals and balconies, as far as the stunning <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/basilica-santa-caterina-d-alessandria"">Basilica Orsiniana of santa Caterina d'Alessandria</a>, a real treasure trove of religious art.You can embark on a journey back in time and history, visiting the <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/museo-civico-pietro-cavoti"">Civic Museum Pietro Cavoti</a>, with archaeological finds dating back to the middle age and paintings of local painters, or also descending into the three Basilian crypts of Santa Maria della Grotta, Sant'Anna and Santa Maria della Porta. These are tangible signs of monks escaping  from Byzantium to the regions of  Southern Italy."	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075029	Galatina	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.175823	18.172476	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxq20mX/web					https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3qqRx/web				
80	32633	Vico del Gargano	Vico del Gargano	Vico del Gargano	Vico del Gargano, Saint Valentine's hometown, is in the Gargano National Park and charms with its original traditions and magnificent seashore.	A circa 6 chilometri dal mare e a poco piu di 10 dalla Foresta Umbra, Vico sorge nel cuore del Parco Nazionale del Gargano ed e uno dei Borghi piu Belli d'Italia. Il centro del paese, dominato dal castello e dalla grande cupola della Collegiata dell'Assunta, e il Rione Civita, un trionfo di pietra, tra comignoli, portali intagliati, scalinate scavate nella roccia, trappeti ipogei, archetti e capitelli. Vale la pena perdere l'orientamento nelle stradine tortuose, esplorare i quartieri medievali Terra e Casale, per lasciarsi incantare dal profilo raffinato di Palazzo della Bella o ritrovarsi in Vicolo del Bacio, tappa imperdibile per gli innamorati. Fuori dall'abitato, non finisce la meraviglia con l'importante sito archeologico della necropoli, sull'altura del Monte Tabor, l'incantevole scenario naturale della Foresta Umbra, un'immensa distesa di abeti, querce, faggi, tassi e corbezzoli, i percorsi attrezzati del trekking, i maneggi e la fitta pineta che conduce allo splendido litorale, tra San Menaio e Calenelle. Da non perdere, la suggestiva Festa di San Valentino, santo patrono del paese e protettore di agrumeti e innamorati, con la caratteristica processione che porta lungo le vie di Vico il simulacro inghirlandato da arance e fiori d'arancio.	Located in the heart of the Gargano National Park, about 6 km (3.5 miles) away from the sea and 10 km (6 mi) away from the Umbra Forest, Vico is one of Italy's Most Beautiful Towns. The town centre is dominated by a castle and by the massive dome of the Colleggiata dell'Assunta. This ancient district, known as the Rione Civita, is a triumph of stone with its chimneys, archways, capitals, stairways, and underground chambers carved out of the rock. Wander through the narrow twisting alleys, explore the medieval quarters of Terra and Casale, and let the Palazzo della Bella enchant you with its refined silhouette. If you're with the one you love, make sure to visit the Vicolo del Bacio (Kiss Alley). Outside the town, the wonders continue with the Necropolis, an important archaeological site on the Mount Tabor plateau. The Umbra Forest, an immense spread of oak, beech and yew trees and typical arbutus (fruit-bearing shrubs), is ideal for outdoor activities. You'll find riding centres, trekking paths and a thick pine grove that leads down to the wonderful seashore between San Menaio and Calenelle. Don't miss the evocative Festa di San Valentino (Saint Valentine Festival), held to celebrate the town's patron saint and Protector of citrus groves and lovers. During the festivities, a traditional procession passes through the streets of Vico, accompanying a statue of the Saint decorated with oranges and their flowers.	BORGHI | COMUNE | UNESCO	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071059	Vico del Gargano	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.89142	15.962748	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	ARTE_CULTURA | MARE | TRADIZIONE		false	Strategico			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzWJjE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZObL8X/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZaVO8E/web				
81	32718	Lecce	Lecce	Lecce	The homeland of architects, stone cutters and artists, Lecce is the city of Baroque and stone fretwork.	Soprannominata 'la Firenze del sud', Lecce e il capoluogo del Salento, a soli 12 km dal mare Adriatico. Dalle forti radici messapiche e chiamata Lupiae sotto il dominio romano, la citta accoglie con il fasto del suo barocco che fa capolino nei portali dei palazzi e dalle facciate delle tantissime chiese che si snodano lungo le vie racchiuse dalle tre antiche porte di accesso alla citta: Porta Rudiae, Porta San Biagio e Porta Napoli. Denominatore comune dell'esuberanza barocca peculiare della citta, e la pietra leccese, tanto morbida e friabile che i maestri scalpellini poterono realizzare ricami raffinatissimi che raggiungono l'apice della bellezza nella facciata della Basilica di Santa Croce per poi continuare nell'abbraccio sacro della spettacolare piazza Duomo dove svetta il campanile e si affacciano il vescovado e il bel palazzo del Seminario. Forza e imponenza, invece, caratterizzano il suo Castello riedificato per ordine di Carlo V su progetto di Gian Giacomo dell'Acaya mentre l'Anfiteatro Romano adiacente la centrale piazza Sant'Oronzo regala un suggestivo affaccio sulla storia che ha attraversato la citta.	Called 'the Florence of the South,' Lecce is the provincial capital of the Salento area, only 12 km (7.5 miles) away from the Adriatic Sea. The city, which has strong Messapian roots, was known to its Roman rulers as Lupiae. Today, it welcomes visitors with its magnificent baroque architecture, which blazes on the portals of its palaces and on the facades of the many churches that line the streets inside the city's three ancient gates: Porta Rudiae, Porta San Biagio and Porta Napoli. The common factor in the city's characteristic baroque exuberance is the local 'Lecce stone', so soft and malleable, that master stonecutters were able to create highly sophisticated stone embroidery. The best example of this style is represented by the facade of the Basilica of Santa Croce and by the spectacular Piazza Duomo, home to a soaring bell tower, bishop's palace, and the lovely Palazzo del Seminario. Strength and majesty, however, characterize the castle built by Charles V and designed by Gian Giacomo dell'Acaya. The Roman Amphitheatre, adjacent to the central Piazza Sant'Oronzo, offers an intriguing insight into the city's history.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075035	Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Sant'Oronzo		73100	40.352444	18.174288	infopointlecce@gmail.com	+390832242099	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | BUSINESS | TRADIZIONE		true	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oxWnGkE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/QEoNBLZ/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/YZDP2mZ/web				
82	32638	Gallipoli	Gallipoli	Gallipoli	The beautiful city of Gallipoli sits on the Ionian Sea. Its narrow streets are imbued with a sense of spirituality.	Citta Bella e il significato del nome di Gallipoli, citta di mare adagiata come un miraggio sulla costa ionica, a circa 40 km da Lecce. Il borgo antico, arroccato su un'isola di origine calcarea, e collegato alla terraferma e alla citta nuova da un ponte ad archi del Novecento, di recente affiancato da un altro ponte verso il porto. Le mura, i bastioni e le torri, che un tempo proteggevano la citta dagli invasori, oggi la riparano dalle mareggiate donandole un fascino d'altri tempi. Prima di approdare nel centro storico con le sue stradine lastricate da cui balugina spesso uno spicchio di mare, vale la pena rallentare la passeggiata con una sosta presso il verace mercato del pesce, collocato nell'originario fossato dell'imponente castello, per contendersi con i veri gallipolini il pescato del giorno. La fortezza angioina, quasi completamente circondata dal mare, di recente ristrutturazione, e accessibile dalla citta vecchia ed offre la possibilita di immergersi nella storia attraverso torrioni, gallerie, corridoi e maestose sale. La citta vecchia sembra annunciarsi con la Fontana greca, monumento in realta di origine rinascimentale, con frontone barocco, mentre alle sue spalle, tra il dondolio delle paranze nel mare si affacciano il Santuario di Santa Maria del Canneto e la Cappella di Santa Cristina, protettrice della citta, santa prediletta dagli uomini del mare.	"The seaside town of Gallipoli, whose name means Beautiful City, rests like a mirage on the Ionian coast, roughly 40 km (25 miles) from <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-localita/lecce"">Lecce</a>. The old town, perched on a limestone island, is connected to the new part of the town, on the mainland, by an arched bridge built in the 1900s. Another bridge to the port has recently been added. The walls, bastions, and towers, which originally defended the town from invaders, today protect it from rough seas, while also preserving the charm of days gone by. Before exploring the narrow paved streets of the historic centre, from where you can catch an occasional glimpse of the sea, stop off at the authentic fish market, held in what used to be the moat of the imposing <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/castello-gallipoli"">castle</a>, to vie with the locals for the best of the day's catch. The Angevin fortress, almost completely surrounded by the sea, was recently restored and is now accessible from the old town. Here you can immerse yourself in the history, as you wander through fortified towers, tunnels, corridors, and majestic halls. The old town seems to announce itself with the Greek Fountain, a monument which actually dates to the Renaissance and to which a baroque pediment was later added. Behind it, you can glimpse through the float trawlers to the <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-attrattore/santuario-santa-maria-canneto"">Sanctuary of Santa Maria del Canneto</a> and the Chapel of Santa Cristina, dedicated to the town's patron saint and the favourite saint of sailors."	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075031	Gallipoli	ITF	ITF4	ITF45	Via Antonietta De Pace	86	73014	40.054592	17.99268	info.gallipoli@viaggiareinpuglia.it	+390833262529	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdKBvx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xB5GDE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/kZb66jZ/web				
83	32727	Castri di Lecce			Born from the merger of two ancient farmhouses, Castri di Lecce holds baroque palaces, splendid churches and mysterious menhirs.	Esteso sulla serra di Galugnano, Castri di Lecce dista 13 chilometri dal capoluogo salentino e poco meno di 15 chilometri dalla marina di Torre dell'Orso. Nasce alla fine dell'Ottocento dalla fusione di due casali, Guarino e Francone. Nel centro storico spicca l'elegante prospetto barocco di Palazzo Vernazza con il suo portale bugnato e il balcone impreziosito da putti e maschere di leoni. Ricostruita nel Seicento su una struttura cinquecentesca e la chiesa madre dedicata a Santa Maria della Visitazione. La settecentesca Chiesa di San Vito, invece, sfoggia un raffinato alternarsi di superfici concave e convesse di matrice borrominiana. Realizzata dalle maestranze locali nel 1570, la piccola Cappella della Madonna della Luce e il luogo di culto piu antico del paese e custodisce un affresco databile intorno al XIII secolo.Il territorio di Castri fu abitato fin dall'Eta del Bronzo come testimoniano il menhir della Luce e il menhir della Croce.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075029	Galatina	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.273975	18.260393	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXldWLX/web				
84	32768	Alessano			Villages, palaces and gardens, Alessano is a small and pretty town, all to be discovered in the heart of Capo di Leuca.	Come adagiato ai piedi della Serra dei Cianci, Alessano comprende anche la frazione di Montesardo Salentino che si distingue per essere la localita piu alta del Salento. A dividerlo da Lecce ci sono 58 km e tale distanza sembra quasi ne abbia attenuato l'influenza barocca, tanto da distinguersi dal capoluogo per le architetture piu lineari dall'impronta rinascimentale. La tradizione vuole sia stato fondato dall'imperatore bizantino Alessio Comneno ma furono certamente i Normanni a donargli prestigio e importanza, facendone la citta preminente del territorio del Capo di Leuca, tanto da farne sede del vescovado e centro della contea. Il suo centro storico, cui si accede da via Commento dominata da Palazzo Legari, e uno dei meglio conservati del Salento e i fasti delle nobili famiglie che qui vissero, tra cui i Gonzaga, risplende ancora in piazza Castello dove si ergono Palazzo Sangiovanni, con il suo prospetto bugnato a punta di diamante, e il palazzo ducale. Il paese mostra ancora la sua eleganza architettonica con la Chiesa del Santissimo Salvatore, la Chiesa di Sant'Antonio e l'imponente e barocca Collegiata.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075002	Alessano	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.888947	18.330994	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXe28aZ/web				
85	32735	Gioia del Colle	Gioia del Colle	Gioia del Colle	The imposing Swabian Castle and the unmistakable taste of fine dairy products are the main attractions of the town in the heart of Bari province.	Ha un cuore bianco come il latte, Gioia del Colle, centro del comprensorio delle Murge, a poco piu di 20 km dai trulli di Alberobello e a circa 40 km da Bari, noto in tutta Italia per le deliziose mozzarelle e i latticini. La scoperta di Gioia inizia ai piedi del Castello normanno-svevo, che spicca per bellezza e imponenza nel cuore del centro antico. Ampliato da Ruggero II, fu ricostruito da Federico II intorno al 1230 e oggi e sede del Museo Archeologico Nazionale, dove ammirare preziosi reperti archeologici. Il borgo e un dedalo di vicoli e piazze, si aprono ancora i caratteristici archi di origini bizantine. Una passeggiata a Gioia tocca anche la Chiesa di San Rocco, in cui e conservata una statua del Santo realizzata da Stefano di Putignano, la Chiesa Madre intitolata a Santa Maria Maggiore, l'ex convento francescano e la casa torre quattrocentesca in Vico Fontana.A pochi chilometri dalla citta, il Parco Archeologico di Monte Sannace e il piu grande abitato peucetico noto, in cui probabilmente si trovava l'antico centro di Turum, citato da Plinio.	It has a heart as white as milk, Gioia del Colle, a center in the Murge region, just over 20 km from the trulli of Alberobello and about 40 km from Bari, known throughout Italy for its delicious mozzarella and dairy products. The discovery of Gioia begins at the foot of the Norman-Swabian Castle, which stands out for its beauty and grandeur in the heart of the old town. Expanded by Roger II, it was rebuilt by Frederick II around 1230 and is now home to the National Archaeological Museum, where you can admire valuable archaeological finds. The village is a maze of alleys and squares, characteristic arches of Byzantine origins still open. A walk in Gioia also touches on the Church of San Rocco, which houses a statue of the saint made by Stefano di Putignano, the Mother Church named after Santa Maria Maggiore, the former Franciscan convent and the 15th-century tower house in Vico Fontana.A few kilometers from the city, the Archaeological Park of Monte Sannace is the largest known Peucetic settlement, where the ancient center of Turum, mentioned by Pliny, was probably located.	COMUNE	072	BA	Bari	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	072021	Gioia del Colle	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Margherita di Savoia	10	70021	40.797325	16.922684	iatgioiadelcolle@virgilio.it	+390803441478	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdyn9Z/web				
86	32879	Corigliano d'Otranto	Corigliano d'Otranto	Corigliano d'Otranto	The alleys and the characteristic courts of the historic centre of Corigliano, dominated by the castle, are imbued with the Mediterranean scent of the Graecia Salentina.	E una lingua di terra che affonda le radici nell'antica Grecia, quella al centro del Salento del quale fa parte Corigliano d'Otranto, a 25 km da Lecce, premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Nel comune ellenofono le origini bizantine risuonano nei nomi delle vie e nei racconti di quei pochi che ancora parlano griko.                                     Il paese racconta storie di dame e cavalieri, castelli e battaglie perche Corigliano fu dei De' Monti e dei Trane, che vi subentrarono nel XVII secolo. Entrambe le famiglie misero mano al maniero facendone prima una fortezza inespugnabile e dopo una nobile e vezzosa residenza dalla facciata barocca. Ci si puo perdere nella magia del suo centro storico, impreziosito dalle tipiche case a corte che si dipanano lungo via San Nicola, e conducono alla settecentesca chiesa dedicata al patrono dal bel portale scolpito. Tra le pieghe del passato emerge anche una storia d'amore. Quella narrata nel bellissimo Arco Lucchetti, datato 1497, che sormonta l'entrata di una piccola corte e nel quale si leggono, finemente intagliati nella pietra, i simboli bizantini dell'amore di un uomo per la sua sposa.	In the heart of Salento there is a strip of land which dates back to the ancient Greece, to which Corigliano D'Otranto belongs. Located 25 km away from Lecce, Corigliano d'Otranto was awarded the Orange Flag (an Italian prize given to hamlets significant from a cultural point of view) of the Italian Touring Club. The byzantine origins of this Greek-speaking town, echo off the names of the streets and also off the stories of those few people who still speak the griko language, the old Greek dialect.The town tells the stories of ladies and knights, castles and battles, since Corigliano belonged first to family De' Monti and then, from the 17th century, to family Trane. Both families modified the castle: at the beginning, it was an impregnable fortress, then it became a noble and pretty palace, with a baroque facade.You can lose yourself in the magic of its historic centre, embellished with the typical case corte (court houses) which open up along the street via San Nicola, as far as the seventeenth-century church dedicated to the patron Saint, with a beautiful carved portal.Amid the folds of the past, there is also a love story, carved in the stone: it is the one told on the wonderful Lucchetti Arch, dating back to 1497, on the top of the entrance to a small court. Here you can read the byzantine symbols of the love of a man for his bride, finely carved in the stone.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075023	Corigliano d'Otranto	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Castello		73022	40.158527	18.256367	info@ilcastellovolante.it	0	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6Q6NE/web				
87	32834	Porto Cesareo	Porto Cesareo	Porto Cesareo	At the base of the watch towers is placed the beautiful village of Porto Cesareo, with its wonderful sea and the very good fish of the Ionian Sea.	A 28 km da Lecce, adagiata sulla costa ionica, Porto Cesareo e un'importante localita turistica, nel cuore della Terra d'Arneo, famosa per le spiagge dorate e il mare incantevole e facilmente fruibile. Il piccolo borgo segue i ritmi e le stagioni del mare e si raccoglie intorno al grazioso porticciolo, con il mercato del pesce e la caratteristica distesa di imbarcazioni colorate. Porto Cesareo comprende l'Area Marina Protetta e la Riserva Naturale Orientata Regionale 'Palude del Conte e Duna Costiera', tra le piu grandi d'Italia. Vale la pena percorrere i sentieri che attraversano l'area per un tuffo nella natura incontaminata e una visita alla Stazione di Biologia Marina e al Museo Talassografico. Nel territorio, spiccano le suggestive torri d'avvistamento, conservate in ottimo stato, tra cui Torre Cesarea, Torre Chianca e Torre Lapillo, antiche sentinelle di pietra costruite con lo scopo di prevenire gli attacchi dei saraceni, oggi guardiane del litorale. Masserie fortificate e primitive architetture in pietra a secco costellano le campagne, dove sono state ritrovate anche importanti testimonianze archeologiche, come il villaggio di Scalo di Furno, risalente all'Eta del Bronzo.	Porto Cesareo, 28 km away from Lecce, is located by the Ionian Sea and it is an important tourist location, in the heart of the Terra d'Arneo (Arneo Land), well-known for its golden beaches and the wonderful sea and also easy to reach.The small village lives according to the rhythm of the sea and is surrounded by the beautiful small port, with the fish market and the characteristic  coloured boats. Porto Cesareo belongs to the Protected Marine Area and to the Regional Nature Reserve 'Palude del Conte e Duna Costiera', among the largest in Italy. It is worth to take a stroll along the trails which go through the park, to immerse in the unspoiled nature and visit the Research Station of Marine Biology and the Oceanography Museum.Fascinating watchtowers, in good condition, dotted the landscape, among these, Torre Cesarea, Torre Chianca and Torre Lapillo. They are old stone watchers built to protect the coast from Saracen attacks and nowadays they watch the coast.Fortified masseria (farmsteads) and prehistoric dry-stone architectures dot the countryside, with important archeological evidence, such as the village Scalo di Furno, dating back to the Bronze Age.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075097	Porto Cesareo	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.260372	17.893091	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXRpKBE/web				
88	32842	Crispiano	Crispiano	Crispiano	In the city of 100 farms with fertile land, one can immerse oneself in peasant culture and traditions or explore caves and crypts.	Ad appena 15 km da Taranto, Crispiano conserva ancora una natura semplice e profondamente legata alla terra. Il piccolo centro sorge sulle due sponde del Vallone Lizzitello ricoperto di boschi, ma per apprezzarne l'antica essenza ci si puo addentrare nelle sue bellezze incastonate nella roccia come la Cripta di Santa Maria o la Grotta della Stinge dalle suggestive conformazioni carsiche tondeggianti. Le Grotte Vallonee, un tempo rifugio dei monaci basiliani in fuga dalle persecuzioni iconoclaste, divennero successivamente le abitazioni dei braccianti e costituiscono le fondamenta della Crispiano moderna. L'anima verde del paese prende invece le strade che conducono alle cosiddette cento masserie, tipiche architetture rurali, alcune fortificate per via delle invasioni piratesche, oggi ristrutturate con eleganza e rispetto per il passato, meta di tour enogastronomici.Nel dicembre 2015 la Comunita Europea, attraverso il  progetto  EDEN - Destinazioni Europee di Eccellenza 'Turismo ed Gastronomia Locale' ha assegnato al territorio de 'Le Cento Masserie' di Crispiano , il prestigioso  ed importante riconoscimento di 'Destinazione Europea di Eccellenza per il  turismo e la gastronomia locale'.	Just 15 kilometers from Taranto, Crispiano still retains a simple nature deeply tied to the land. The small town stands on the two banks of the forest-covered Vallone Lizzitello, but to appreciate its ancient essence one can delve into its rock-setched beauties such as the Crypt of Santa Maria or the Stinge Cave with its striking rounded karst conformations. The Vallonee Caves, once the refuge of Basilian monks fleeing iconoclastic persecution, later became the homes of laborers and form the foundations of modern Crispiano. Instead, the town's green soul takes the roads leading to the so-called cento masserie, typical rural architecture, some fortified because of pirate invasions, now restored with elegance and respect for the past, and a destination for food and wine tours. In December 2015 the European Community, through the project EDEN - European Destinations of Excellence 'Tourism and Local Gastronomy' awarded the territory of 'Le Cento Masserie' of Crispiano , the prestigious and important recognition of 'European Destination of Excellence for Tourism and Local Gastronomy.'	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073004	Crispiano	ITF	ITF4	ITF43	Viale Unità d'Italia (Chiesa Vecchia)		74012	40.60362	17.22858	ufficioturismo@comune.crispiano.ta.it	+393358202970	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E8AoDx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NE5jo2x/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xBPknZ/web				
89	32587	Candela	Candela	Candela	Candela's medieval heart lies on two hills, San Rocco and San Tommaso, between the Ofanto River and the Carapelle Stream.	Citta della Capitanata Meridionale, Candela sorge sulle colline di San Rocco e San Tommaso, a 500 m sul livello del mare e a 40 km da Foggia. La storia di Candela e legata al Fiume Ofanto, che divide il paese dal versante lucano e campano. Racchiusa tra il Fiume Ofanto e il Torrente Carapelle, Candela e un centro dal passato millenario, la cui essenza e ancora viva nel suggestivo borgo medievale, la Cittadella sulle colline, dove fu fondata dai Longobardi del Ducato di Benevento. In piazza Plebiscito sorge la Chiesa Madre dedicata a Santa Maria della Purificazione, che racchiude un coro ligneo finemente lavorato e il cinquecentesco fonte battesimale. Sulla Collina di San Rocco sorge l'omonima chiesa in stile romanico dal portale con mosaico bizantineggiante.	A town in southern Capitanata, Candela stands on the hills of San Rocco and San Tommaso, 500 m above sea level and 40 km from Foggia. Candela's history is linked to the Ofanto River, which divides the town from the Lucania and Campania sides. Enclosed between the Ofanto River and the Carapelle Stream, Candela is a center with a millennial past, the essence of which is still alive in the charming medieval village, the Citadel on the hills, where it was founded by the Lombards of the Duchy of Benevento. In Plebiscito Square stands the Mother Church dedicated to Santa Maria della Purificazione, which encloses a finely crafted wooden choir and the 16th-century baptismal font. On the Hill of San Rocco stands the Romanesque-style church of the same name with a portal featuring a Byzantine mosaic.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071009	Candela	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.13544	15.514544	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NE5WlDX/web				
90	32595	Volturara Appula				A 50 chilometri da Foggia, si allunga su un colle, vicino al fiume Fortore, Volturara Appula, caratteristico e piccolo borgo di montagna che conta meno di cinquecento residenti. Un tempo sede vescovile, Volturara conserva eleganti architetture romaniche, come la duecentesca Cattedrale dall'altare policromo e le tele dei Santi Pietro e Paolo. Alzando lo sguardo, nel cielo si ritaglia il profilo dell'imponente campanile a torre mentre, poco lontano, sorge il cinquecentesco Palazzo Ducale.  Volturara gode di una posizione strategica, vicina alla Campania e al Molise e vanta un eccezionale tesoro naturalistico, dove soffia incessante il libeccio. L'aria sana, la calma del borgo, le fonti di acqua sulfurea e il verde lussureggiante del Bosco di Volturara, ne fanno una destinazione particolarmente apprezzata dagli amanti delle escursioni. Da non perdere, a ottobre, l'appuntamento culinario della Fiera di San Luca, istituita nel Duecento da Federico II, che, secondo la leggenda, era ghiotto delle anguille della vicina Lesina. Sono proprio le anguille, infatti, le protagoniste della fiera.		COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071035	Orsara di Puglia	ITF	ITF4	ITF46	Via Mentana	1	71027	41.496315	15.0538845	finanziario@comune.orsaradipuglia.fg.it	+390881964013	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQM7NX/web				
91	32681	Sannicola			In the heart of the Salento greenhouses and just a stone's throw from the sea, Sannicola is an elegant parade of period villas and evocative places of worship.	Nelle serre salentine, a 6 km da Gallipoli e 32 da Lecce, Sannicola e un grazioso centro agricolo, che racchiude le frazioni di Chiesanuova e San Simone e la marina di Lido Conchiglie. Cuore del centro storico e piazza della Repubblica, con il palazzo comunale e, a pochi passi, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la Chiesa dei Santi Medici, la piu antica del paese. Il luogo di culto piu affascinante si trova, tuttavia, fuori dall'abitato: l'Abbazia di San Mauro e la testimonianza degli insediamenti basiliani e regala una vista straordinaria su tutta la baia di Gallipoli. Eleganti residenze nobiliari, viali alberati e balconi monumentali sono il tesoro dell'agro circostante, costellato da splendide ville dallo stile liberty o dai fregi arabeggianti, visitabili in occasione del Festival Deco, che schiude le porte delle dimore d'epoca ai visitatori.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075070	Sannicola	ITF	ITF4	ITF45	Via Antonietta De Pace	86	73014	40.09379	18.063948	info.gallipoli@viaggiareinpuglia.it	+390833262529	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x61YlE/web				
92	32847	Statte	Statte	Statte	An autonomous municipality only recently but with an ancient and important past, Statte flaunts striking blades and fascinating rock settlements.	Ad appena 9 km da Taranto, l'abitato di Statte e solcato da dolci lame e una storia antica. Il piccolo comune, il piu giovane dell'intera regione, e diventato autonomo con un referendum nel 2012. I primi nuclei abitativi degli stattesi furono le grotte del Canale della Zingara, tuttora abitate e, ancora piu indietro nel tempo, i reperti nel Neolitico emersi dalla Gravina di Luecaspide testimoniano la presenza di insediamenti umani primitivi. Le storie di uomini tenaci hanno segnato tutto il paesaggio di Statte che dall'opera degli infaticabili cavamonti, le grandi cave dismesse da cui si estraeva il tufo, oggi ha tratto il suo giardino verde, habitat incontaminato per i maestosi pini d'Aleppo e la vegetazione tipicamente mediterranea. Chiese rupestri, dolmen, l'acquedotto romano del Triglio, la Grotta Sant'Angelo, i frantoi ipogei, le masserie, tra cui Leucaspide, la piu caratteristica costruita nel '500 dai Gesuiti, rivelano le diverse anime del piccolo paese.	Just 9 km from Taranto, the town of Statte is furrowed by gentle blades and an ancient history. The small municipality, the youngest in the entire region, became autonomous by referendum in 2012. The first settlements of the people of Statte were the caves of the Canale della Zingara, which are still inhabited today, and even further back in time, finds in the Neolithic period that emerged from the Gravina di Luecaspide testify to the presence of primitive human settlements. The stories of tenacious men have marked the entire landscape of Statte, which from the work of the indefatigable cavamonti, the large disused quarries from which tuff was extracted, has today drawn its green garden, an unspoiled habitat for majestic Aleppo pines and typically Mediterranean vegetation. Rupestrian churches, dolmens, the Roman aqueduct of Triglio, the Grotta Sant'Angelo, underground oil mills, and farms, including Leucaspide, the most characteristic built in the 1500s by the Jesuits, reveal the different souls of the small town.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073029	Statte	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.56548	17.207642	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/kZbN5QZ/web				
93	32641	Melpignano	Melpignano	Melpignano	Among persistent rhythms, frenzied dances and a small historic centre to discover, the Night of the Taranta begins in Melpignano.	Nel cuore della Grecia Salentina, a 26 km da Lecce, sorge il borgo di Melpignano. Inserito nel club Borghi Autentici d'Italia e nell'associazione Comuni Virtuosi, il piccolo borgo a fine agosto e inondato dagli oltre centomila spettatori della Notte della Taranta. A fare da sfondo all'evento, unico nel Sud Italia, e il piazzale antistante il solitario Convento degli Agostiniani in stile barocco, costruito tra il 1573 e il 1662, con il suo tripudio di colonne, volute e cherubini. Da qui, con una breve passeggiata si raggiunge il centro storico. Il Palazzo Marchesale De Luca, voluto da Giorgio Castriota-Scanderbeg nel 1636, si erge sul fianco di via Roma. Stupisce il giardino di pertinenza, piccola oasi di verde dei signori di un tempo. Ma la vera sorpresa e al termine di via Roma, dove l'insolita piazza San Giorgio sfoggia una struttura porticata realizzata nel '500 per ospitare un fiorente mercato settimanale che si svolgeva su bancali di pietra calcarea. La piccola Chiesa dell'Annunziata e la Chiesa Madre dedicata al patrono San Giorgio, invece, conferiscono a questo luogo di commercio un'aurea di sacralita.	Melpignano is located in the heart of the Grecia Salentina, 26 km away from Lecce. The small village, which belongs to the club of Borghi Autentici d'Italia (Authentic Hamlets of Italy) and to the association Comuni Virtuosi (Virtuous Municipalities), is crowded with more than one hundred thousand visitors during the Night of the Taranta, which takes place in August.The square in front of the baroque Convent of Agostiniani, built between 1573 and 1662, with its columns, volutes and cherubs, is the stage of this event, unique in Southern Italy.Take a stroll to reach the historic centre: the Palazzo Marchesale De Luca, a palace built in 1636 by Giorgio Castriota-Scanderberg, stands in via Roma. It has an amazing garden, a small green oasis belonging to the nobles of that time.At the end of via Roma, there is an amazing surprise: the quite unusual San Giorgio's square boasts a colonnade built in the 16th century to house a flourishing weekly market, which took place on stands made of calcareous stone. The small Church of Annunziata and the Mother Church dedicated to the patron Saint San Giorgio, create instead a religious atmosphere in this commercial area.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075045	Melpignano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Castello		73022	40.156574	18.291689	info@ilcastellovolante.it	0	ARTE_CULTURA | INTRATTENIMENTO		false	Da non perdere		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXeeD8X/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VEr6DpE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXe66AZ/web				
94	32844	Leporano	Leporano	Leporano	In the shadow of the majestic castle, Leporano looks out to the sea from the slight plateau on which it stands and to the traces of the history that has passed through it.	A 18 km da Taranto sorge Leporano, dominata dall'imponente Castello Muscettola e cinta da alcune delle piu belle spiagge della costa ionica. Le sue tracce piu antiche si possono ritrovare prendendo la strada del mare. Tra Porto Pirrone e la baia di Saturo, infatti, si estende il Parco Archeologico Saturo dove spiccano i resti di una villa romana del III secolo d.C., le cisterne e la Torre di avvistamento aragonese. Archeologia e leggende hanno un fascino irresistibile, ma a richiamare l'attenzione dei visitatori sono anche le belle spiagge e le baie circostanti. Il litorale di Leporano offre tratti di natura selvaggia che si alternano a pezzi di costa dolce ed estremamente accogliente come la baia di Lido Gandoli.	Eighteen kilometers from Taranto lies Leporano, dominated by the imposing Muscettola Castle and surrounded by some of the most beautiful beaches on the Ionian coast. Its oldest traces can be found by taking the sea road. Between Porto Pirrone and the bay of Saturo, in fact, lies the Saturo Archaeological Park where the remains of a Roman villa from the 3rd century AD, cisterns and the Aragonese Watchtower stand out. Archaeology and legends have an irresistible appeal, but also drawing visitors' attention are the beautiful beaches and surrounding bays. Leporano's coastline offers stretches of wild nature that alternate with gentle and extremely welcoming pieces of coastline such as the bay of Lido Gandoli.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073015	Massafra	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Garibaldi c/o Palazzo di Città		74016	40.382072	17.333061	info.massafra@viaggiareinpuglia.it	+390998804695	ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Degno di nota			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZObmdX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzWBdE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E8bYKX/web				
95	32719	Maruggio			A land of templars and legends, Maruggio has an ancient and fascinating heart and a transparent sea at a very short distance.	Le cristalline acque dello Ionio sono ad appena 2 km e Maruggio ne ha valorizzato la cornice verde istituendo il Parco delle dune di Campomarino, riconosciuto anche sito di interesse comunitario. La cittadina nacque sui resti dei casali di Olivaro, Castigno, San Nicolo e Civitecchia in seguito al distruttivo passaggio dei saraceni e nel 1317 divenne possedimento dei Cavalieri di Malta per donazione all'Ordine Gerosolimitano da parte della vedova de Pandis. Leggende di invasori e cavalieri si inseguono tra le stradine del suo centro storico fino a giungere dinanzi alla Chiesa di Santa Maria del Tempio, o Chiesa della Madonna del Verde, che si narra fu voluta dai Cavalieri di Malta insieme a quella di San Giovanni. Storia e fede hanno dunque lasciato la loro impronta nelle architetture del paese diventando inespugnabili nel castello e nelle torri di avvistamento sulla costa con Torre Ovo, Borraco e Moline, e pregiate nello stile romanico della Chiesa Matrice o di quella di Maria delle Grazie con il bel chiostro adiacente.		COMUNE	073	TA	Taranto	Salento	A6	073014	Maruggio	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.32221	17.569468	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjNpdX/web				
96	32878	Avetrana	Avetrana	Avetrana	Lush countryside dotted with farms and a quaint old town dominated by the castle, Avetrana is the last bastion of the province of Taranto.	In provincia di Taranto, quasi al confine con le province di Brindisi e Lecce, Avetrana e circondata da una florida campagna nella quale spiccano le caratteristiche masserie e un paesaggio che abbraccia particolari fenomeni carsici. Il Canale di San Martino a sud del paese, e un altro esempio delle sue peculiarita che comprendono il sito archeologico risalente al Neolitico, nell'agro della Masseria della Marina.E invece il delizioso borgo antico a fare da scrigno ai tesori di Avetrana tra le sue viuzze e case a corte, i trappeti ipogei, il bel palazzo baronale, la Chiesa Matrice, Palazzo Torricelli e l'ombra merlata e ottocentesca della Torre dell'Orologio che si allunga sulla piazza principale.Tra fede e tradizione, il paese onora i santi e la storia mantenendo vivi riti antichi come la singolare processione in onore di Sant'Antonio da Padova che vede sfilare lungo le strade carri carichi di grano e culminare con l'affascinate 'danza dei cavalli'.	In the province of Taranto, almost on the border with the provinces of Brindisi and Lecce, Avetrana is surrounded by a flourishing countryside in which characteristic masserias and a landscape that embraces peculiar karst phenomena stand out.The San Martino Canal to the south of the town is another example of its peculiarities, which include the archaeological site dating from the Neolithic period in the Masseria della Marina countryside. Instead, it is the delightful old town that serves as a treasure trove of Avetrana's treasures among its narrow streets and courtyard houses, underground traps, the beautiful baronial palace, the Chiesa Matrice, Palazzo Torricelli and the crenellated, 19th-century shadow of the Clock Tower that stretches over the main square.Between faith and tradition, the town honors saints and history by keeping alive ancient rituals such as the unique procession in honor of Sant'Antonio da Padova that sees carts laden with grain parading along the streets and culminating in the fascinating 'dance of the horses'.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073015	Massafra	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Garibaldi c/o Palazzo di Città		74016	40.350307	17.727346	info.massafra@viaggiareinpuglia.it	+390998804695	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJPJlZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLzbPE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZOMPBx/web				
97	32802	Muro Leccese			A dip into the Middle Ages in Muro Leccese where menhirs, ancient walls and Baroque churches are also kept.	Cittadina di origine messapica a 35 chilometri da Lecce, Muro Leccese sorprende i visitatori tra menhir, mura messapiche e gioielli barocchi. Ai confini del paese sono visibili le tracce della cinta muraria che, probabilmente, ha dato il nome al comune. Tutto intorno si trovano i solchi di antiche carreggiate e i resti delle capanne dell'Eta del Ferro. Nel centro storico, nella deliziosa piazza del Popolo, spiccano i ghirigori in pietra leccese della Chiesa Madre dell'Annunziata costruita alla fine del Seicento. L'interno sfoggia sontuosi altari dalle colonne tortili. Sulla piazza si affacciano anche la chiesa barocca dell'Immacolata, il palazzo ducale, la colonna dei Quattro Evangelisti e il Palazzo dei Principi che ospita il Museo di Borgo Terra, ricco di reperti del Medioevo. La chiesa di Santa Marina, di epoca bizantina costruita con i lastroni delle mura antiche, vanta il piu antico ciclo di affreschi dedicato a San Nicola. Nell'agro dell'entroterra otrantino, invece, sono da scoprire le antiche chiesette e ben cinque menhir.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075051	Muro Leccese	ITF	ITF4	ITF45	via Basilica snc		73028	40.102154	18.337328	turismo@comune.otranto.le.it	+390836801436	ARTE_CULTURA		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmeBjX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXv1gOx/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyRLpZ/web				
98	32736	Laterza	Laterza	Laterza	Nature and history, ceramics and crypts: Leterza is a treasure trove which fascinates your soul and takes you to experience amazing things.	Tra le gravine intorno al Golfo di Taranto, quella di Laterza e la piu spettacolare. Il 'canyon d'Europa' si estende per ben 12 km e in alcuni punti e largo anche 500 m. E qui che si svela l'origine antichissima della citta, ammirando le numerose chiese rupestri e le testimonianze lasciate dall'uomo fin dalla preistoria. Dalla roccia della gravina alla ceramica, Laterza vanta la peculiare produzione della maiolica bianca, lucida e decorata prevalentemente con i colori del blu e del giallo, vera e propria firma dei ceramisti laertini che distingue i pregiati oggetti a qualsiasi latitudine. Il centro storico del paese si sviluppa tra le possenti mura, la profondita della gravina e il castello rimarcandone cosi la forte anima medievale che emerge anche dal susseguirsi di casette imbiancate a calce lungo viottoli, scalinate e caratteristiche piazzette. Dagli affreschi di matrice bizantina delle cripte a quelli cinquecenteschi della Chiesa Matrice, dal Palazzo Marchesale alle decorazioni e gli altorilievi della Cantina Spagnola, a Laterza la storia si e adagiata strato su strato, lasciandosi dietro preziose testimonianze.	The gravina di Laterza, (Laterza’s ravine) is the most extraordinary one among the ravines around the Golf of Taranto. The “canyon of Europe” stretches for 12 km and in some areas it is also 500 metres large. Here you can experience the ancient origin of the city, admiring several rocky churches and the evidence left by man since the prehistory.<br><br>From the rocks in the ravine to the ceramics, Laterza is famous for the white majolica, bright and mostly decorated with blue and yellow colours, a real distinctive sign of Laterza’s ceramists, which make these objects unique.<br><br>The thick city walls, the deep ravine and the castle surround the historic centre, thus highlighting its medieval soul which stands out thanks to the several white-washed houses along the alleys, stairs and picturesque squares.<br><br>The history in Laterza laid on several layers, leaving precious evidence: from the byzantine frescoes inside the crypts, to those of the 16th century inside the Mother Church, from Palazzo Marchesale to the decorations and the high reliefs of the Cantina Spagnola.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073009	Laterza	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Plebiscito c/o Palazzo Marchesale	s.n.c.	74014	40.624943	16.798088	info.laterza@viaggiareinpuglia.it	+390998296793	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ2GbWE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdKqbx/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/QEovpOZ/web				
99	32689	Fragagnano	Fragagnano	Fragagnano	A small and charming town on the Murgia, Fragagnano has its beauties in the vast vineyards and historical and artistic testimonies left by noble families.	Appollaiato sul crinale di una lieve collina della Murgia Tarantina, il cuore antico di Fragagnano ruota intorno al cinquecentesco Palazzo Marchesale voluto dalla Famiglia Antoglietta. La nobile casata, insieme ai Sambiasi e i Carducci, fu proprietaria nello scorrere dei secoli del fiorente feudo. Fede e tradizione prendono la via dei campi, ad appena 1 km a ovest dal paese. Presso la diramazione salentina della Via Appia, si erge la Cappella della Madonna del Favore, le cui prime notizie risalgono al 1577, sebbene l'ingresso orientale riveli una storia piu antica, che rimanda al leggendario ritrovamento di una icona della Madonna in un pozzo vicino.	Perched on the ridge of a slight hill in the Murgia Tarantina, the ancient heart of Fragagnano revolves around the 16th-century Palazzo Marchesale built by the Antoglietta family. The noble family, together with the Sambiasi and the Carducci, owned the flourishing fief over the centuries. Faith and tradition take the road to the fields, just 1 km west of the town. At the Salentine branch of the Via Appia, stands the Chapel of the Madonna del Favore, whose earliest records date back to 1577, although the eastern entrance reveals an older history, harking back to the legendary discovery of an icon of the Madonna in a nearby well.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073027	Taranto	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.42798	17.475267	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXl83oX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6WnQX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmzODZ/web				
100	32598	Galatone	Galatone	Galatone	Noble and splendid Baroque villas, Galatone enchants from the alleys of the historic town center to the country paths.	Sul pendio di una collina, rigogliosa di viti e alberi di fico, a 25 km da Lecce, si adagia il borgo antico di Galatone. Per visitarla si puo compiere un passaggio trionfale attraverso le sue radici bizantine e la Porta San Sebastiano, unica superstite tra quelle di accesso al 'kastellion' per chi giungeva dai vicini 'koria', le antiche comunita rurali. I miracoli della fede segnano il percorso spirituale della citta, le cui tracce sono tangibili nel Santuario del Santissimo Crocifisso, eretto nel XVII secolo, meta di pellegrinaggi e meravigliosa opera barocca con la facciata illuminata dallo sfarzoso connubio tra il carparo e la pietra leccese. L'interno e altrettanto sontuoso e ammaliante, ricco di elementi decorativi e grandiose tele che narrano miracoli. Fuori dal borgo antico, imboccando le vie che conducono alle campagne, spiccano con il loro stile moresco, liberty e decisamente ispirato a terre esotiche diverse ville, elegante testimonianza degli agi nobiliari nel bucolico paesaggio galatonese.	"The ancient village of Galatone lies on the slope of a hill, lush with vines and fig trees, 25 km from <a href=""https://www.viaggiareinpuglia.it/en/dettaglio-localita/lecce"">Lecce</a>. To visit it you can make a grand entrance through its Byzantine roots and the Porta San Sebastiano, the only survivor among those of access to the 'kastellion' for those who came from the nearby 'koria', the ancient rural communities. The miracles of faith mark the town's spiritual path, whose tracks are tangible in the Sanctuary of the Santissimo Crocifisso, built in the 17th century, a pilgrimage destination and a wonderful Baroque work with the facade illuminated by the lavish combination of Carparo and Lecce stone. The interior is equally sumptuous and bewitching, full of decorative elements and grandiose canvases depicting miracles. Outside the ancient village, taking the streets that lead to the countryside, several villas stand out with their Moorish, Art Nouveau style and most definitely inspired by exotic lands, an elegant testimony of the noble comforts in the bucolic landscape around Galatone."	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075030	Galatone	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Crocifisso		73044	40.150665	18.07098	infopointgalatone@visitagalatone.it	+390836864900	ARTE_CULTURA		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E8ARBx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NE5jyDx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ2G0qE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0PewX/web				
101	32800	Neviano	Neviano	Neviano	From the castle to the church of Madonna delle Nevi and the ancient farmhouse of Macugno, Neviano rises in Salento just a few kilometers from the Ionian Sea.	Situato sul versante centro-occidentale del Salento, Neviano dista 31 chilometri da Lecce mentre a 8 chilometri c'e lo Ionio che bagna Rivabella e Lido Conchiglie. Collocato su un'altura, Neviano si doto di un castello, costruito nel Seicento per volere degli Orsini del Balzo che durante il periodo natalizio fa da scenografia al presepe vivente. La bella via Pozzi Vecchi, grazie ai suoi scalini, offre un collegamento diretto tra la parte alta e quella bassa della cittadina, consentendo di raggiungere rapidamente la seicentesca Chiesa della Madonna delle Nevi, a navata unica e dotata di un giardino antistante. Degna di nota e anche la Chiesa Matrice, dedicata a San Michele Arcangelo, realizzata nella seconda meta dell'Ottocento e impreziosita dagli altari in pietra leccese. Interessanti sono, inoltre, il cinquecentesco Palazzo Tafuri, il Palazzo di Citta, realizzato all'inizio del Novecento, la Chiesa di San Giuseppe e la villa comunale con il suo piccolo orto botanico. A circa 3 chilometri da Neviano, in un antico casale, sorge l'Abbazia di San Nicola di Macugno, con affreschi e cavita ipogee, sede dell'Ecomuseo delle Serre Salentine.	Located on the central-western side of Salento, Neviano is 31 kilometers from Lecce while 8 kilometers away is the Ionian Sea that bathes Rivabella and Lido Conchiglie. Set on high ground, Neviano was endowed with a castle, built in the 17th century at the behest of the Orsini del Balzo family, which during the Christmas season serves as the setting for the living nativity scene. The beautiful Pozzi Vecchi Street, thanks to its steps, offers a direct link between the upper and lower parts of the town, allowing quick access to the 17th-century Church of the Madonna delle Nevi, with a single nave and a garden in front. Also noteworthy is the Chiesa Matrice, dedicated to San Michele Arcangelo, built in the second half of the 19th century and embellished by altars in Lecce stone. Also interesting are the 16th-century Palazzo Tafuri, the Palazzo di Citta, built in the early 20th century, the Church of San Giuseppe and the municipal villa with its small botanical garden. About 3 kilometers from Neviano, in an old farmhouse, stands the Abbey of San Nicola di Macugno, with frescoes and underground cavities, home of the Serre Salentine Ecomuseum.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075053	Neviano	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.107243	18.115728	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
102	32819	Lucugnano				"A ovest di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4280/it/Tricase""><u>Tricase</u></a>, da cui dista circa 4 chilometri, la placida Lucugnano si adagia nelle campagne del Basso Salento, circondata da ulivi. Cuore del paese e palazzo Comi, antica residenza del poeta salentino Girolamo Comi e luogo di creazione e composizione delle sue opere piu riuscite, oggi attivo centro culturale gestito dalla Provincia di Lecce. Poco distante, si staglia il profilo del castello Capece, edificato nel Cinquecento e ornato di una torre merlata. La piccola Lucugnano e nota per i suoi preziosi manufatti in terracotta, artigianato tipico della localita, protagonisti della sagra tenuta tradizionalmente il 1 gradi agosto."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075088	Tricase	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.93712	18.321274	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
103	32601	Carpignano Salentino			Among crypts, shrines and mighty dovecote towers, Carpignano Salentino holds the oldest Byzantine frescoes in Puglia.	Centro della Grecia Salentina, Carpignano Salentino dista 29 chilometri da Lecce mentre a poco piu di 10 chilometri si dispiega la costa otrantina. Comprende anche la frazione di Serrano. Situato sull'antico asse viario della via Traiana-Costantiniana, Carpignano affonda le radici nella civilta rupestre come testimoniano le grotte-abitazioni e i frantoi ipogei. A questo sistema di grotte appartiene la cripta di Santa Cristina, preziosa testimonianza del rito greco. Da qui, il declivio naturale della strada conduce in piazza Duca d'Aosta dove i resti delle mura medievali, la Cappella dell'Immacolata e la Torre dell'Orologio aprono le porte del piccolo centro storico. Piu avanti l'elegante prospetto in pietra leccese della matrice dedicata all'Assunta anticipa l'esuberanza barocca dell'interno. Lungo la via per Borgagne, invece, svetta la torre colombaia piu grande del Salento mentre poco distante sorge il Santuario della Madonna della Grotta. Carpignano e nota anche per la Festa 'te lu mieru', una delle prime e piu suggestive sagre del Salento che si svolge ai primi di settembre, nata grazie all'incontro della comunita con Eugenio Barba e il suo Odin Teatret.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075015	Carpignano Salentino	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Castello		73022	40.19798	18.340555	info@ilcastellovolante.it	0	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
104	32804	Sternatia			Between the underground and 'trappitari' mills, in the Grecia Salentina Sternatia raises the curtain on its historic center, once headquarters of the Aragonese troops.	Nella Grecia Salentina, a 18 chilometri da Lecce sorge Sternatia. Oggi piccolo paese di appena 2.400 abitanti, fu il quartier generale delle milizie al comando del futuro re di Napoli Alfonso d'Aragona quando a Otranto, nel 1480, infuriava l'assedio turco. 'Salotto' cittadino e piazza Umberto I dove e piacevole fermarsi ai tavolini dei caffe all'ombra della colonna sormontata da una croce, a pochi passi dalla cappella dei Caduti. Caratterizzato da un groviglio di stradine e singolari architetture, il centro storico mostra tutta la sua originaria bellezza grazie all'antica cinta muraria di cui resta traccia in Porta Filia, dal greco 'amicizia'. Accanto alla porta si scende per un viaggio nell'archeologia industriale del paese. Nel grande frantoio ipogeo del XV secolo, recentemente restaurato, i 'trappitari' lavoravano per mesi senza salire alla luce del sole.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075029	Galatina	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.224545	18.225065	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/QEo0d1x/web				
105	32673	Castrignano del Capo			At the center of Capo di Leuca, Castrignano del Capo offers a coastline of unparalleled beauty and a history that straddles faith and art.	Il territorio di Castrignano del Capo si estende dalla serra di Vereto fino al Capo di Leuca e dista dal capoluogo 65 km. Rinomata per le sue coste che culminano a Santa Maria di Leuca, offre suggestivi approdi e grotte che conservano reperti preistorici e iscrizioni in greco e latino. Ne fanno parte le frazioni di Giuliano, Salignano oltre a Santa Maria di Leuca. Quest'ultima e oggi importante centro balneare e meta di pellegrinaggio per i fedeli al Santuario della Madonna de Finibus Terrae, 'ai confini della terra', estremo limite dell'Impero Romano d'Occidente. Anche il centro storico del paese vanta antiche bellezze da scoprire tra le viuzze caratteristiche dove si trova la Chiesa Matrice, dedicata a San Michele Arcangelo, interamente ricostruita dopo il terremoto del 1743, che conserva la statua lignea del santo, opera dello scultore napoletano Nicola Fumo. La piccola frazione di Giuliano e caratterizzata da un centro storico prezioso e dominato dal castello cinquecentesco e dalla Chiesa di San Giovanni Crisostomo mentre la traccia piu suggestiva del passato e il menhir 'con cappello', l'unico di tutta la provincia.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075019	Castrignano del Capo	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Savoia	3	73040	39.83159	18.352013	iatinfopointleuca@gmail.com	+390833758111	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/GxkeBBZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/YZDzjox/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZn2p2Z/web				
106	32841	Cassano delle Murge			Cassano delle Murge offers an enchanting panorama between the pristine nature of the Itria Valley and the wild Alta Murgia.	Nel cuore dell'entroterra barese, Cassano sorge all'ingresso del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, accanto al polmone verde della Foresta di Mercadante, a pochi chilometri dall'abitato. Le antiche mura difensive cingono come in un abbraccio il centro storico, un dedalo di vicoli tortuosi, con un originale susseguirsi di gradini, saliscendi e caminetti, piccole case e corti, come la casa-torre, in via San Giovanni. Piccoli gioielli della citta vecchia sono la Torre Civica, sede del Municipio, le cappelle secentesche, il Palazzo neoclassico Miani Perotti e la Cripta del Crocifisso. Secondo la leggenda, la Madonna e apparsa tre volte nelle campagne a ovest del centro abitato, dove sorge l'ex Convento di Santa Maria degli Angeli, nei pressi di una grotta affrescata. E qui che, a maggio, si festeggia la 'Madonn' d'basce', letteralmente 'Madonna di giu'. Tra le manifestazioni principali, la Festa in onore di Santa Maria degli Angeli, patrona della citta, dal 1 gradi al 3 agosto, occasione per curiosare nella fiera di merci e bestiame.		COMUNE	072	BA	Bari	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	072016	Cassano delle Murge	ITF	ITF4	ITF47	Via Miani	13	70020	40.89087	16.769053	biblioteca@comune.cassanodellemurge.ba.it	+390803211608	SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdApNZ/web				
107	32907	Porto Badisco				"Tra grotte, promontori, calette e insenature, a meno di 8 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4260/it/Otranto"">Otranto</a>, si trova Porto Badisco, piccolo borgo di pescatori fatto di poche casupole raccolte intorno al mare, secondo la leggenda prima sponda dell'Adriatico toccata da Enea nel suo viaggio in Italia. Il mare turchese e la splendida cornice di rocce ricoperte di macchia mediterranea e ginestre fanno di Porto Badisco un piccolo gioiello del litorale otrantino, destinazione ideale per un'immersione nella natura incontaminata, da esplorare con maschera e boccaglio o seguendo i sentieri del trekking nel <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/5145/it/Parco-naturale-regionale-Costa-Otranto---Santa-Maria-di-Leuca-e-Bosco-di-Tricase-Andrano-%28Lecce%29"">Parco naturale regionale Costa d'Otranto - Santa Maria di Leuca - Bosco di Tricase</a>. Qui, nel 1970, a pochi passi dalla costa, e stata scoperta la Grotta dei Cervi, uno dei piu importanti siti preistorici di tutta Europa, testimonianza di epoca paleolitica e neolitica, con antichissimi graffiti sulle pareti a tinta scura o rossa, conservate in ottimo stato, una straordinaria volta definita la 'Cappella Sistina della Preistoria'. La grotta, per preservarne le iscrizioni rupestri, e inaccessibile al pubblico."		SPORTIVA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075057	Otranto	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Castello		73028	40.07929	18.482845	turismo@comune.otranto.le.it	+390836212747	SPORT_AMBIENTE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AEp9mGx/web				
108	32810	San Gregorio				"Affacciata su un'insenatura naturale, San Gregorio e una localita del Basso <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/ter/PE11/it/Salento""><u>Salento</u></a> a 4 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4316/it/Pat%C3%B9""><u>Patu</u></a>, poco lontano da Finibusterrae. La marina prende il nome da Torre San Gregorio, la vedetta costiera parzialmente distrutta dalle scorrerie saracene e in seguito ricostruita e adibita ad abitazione privata. Antico porto della citta messapica di Vereto, la marina era conosciuta un tempo come un facile approdo per i naviganti, sia per rifornirsi di viveri, sia per i commerci con l'Oriente e la Magna Grecia. Oggi sono ancora visibili i resti di edifici portuali quasi completamente sepolti da terriccio smottato, il vecchio molo foraneo di eta messapica e il pozzo d'acqua dolce utilizzato per l'approvvigionamento dei soldati durante la colonizzazione."		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075060	Patù	ITF	ITF4	ITF45	c/o Torre dell'Orologio - Piazza Don Tonino Bello	1	79031	39.813698	18.31211	info.alessano@viaggiareinpuglia.it	+3908331821155	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ34dgE/web				
109	32648	Lizzanello			In the shadow of the Monument of San Lorenzo, Lizzanello is all to be discovered among the splendors of the Baroque and stately residences.	Distesa nella Valle della Cupa, nella parte centro-settentrionale del Salento, Lizzanello dista 7 chilometri da Lecce e comprende la frazione di Merine. Edificata nel Cinquecento e poi ampliata e modificata nei secoli successivi, la Chiesa di San Lorenzo Nuovo spicca con la sua facciata barocca chiusa da due torri campanarie. Da visitare sono anche la cappella dell'Immacolata e la cappella dell'Annunziata. Il castello di Lizzanello, invece, fu trasformato in residenza signorile da Giovanni Paladini. Dell'originario maniero resta la torre realizzata in pietra leccese mentre nell'Ottocento la facciata fu ricostruita in stile neoclassico. Grazie alla conformazione del suo territorio punteggiato dagli uliveti, Lizzanello e un importante centro di produzione olearia.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075038	Lizzanello	ITF	ITF4	ITF45	.....		73023	40.30338	18.220778	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
110	32856	Cocumola				"Ha origini antichissime Cocumola, graziosa frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4251/it/Minervino-di-Lecce""><u>Minervino di Lecce</u></a>, dal quale dista 3 chilometri, piu o meno la stessa distanza che la separa dalla costa di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4273/it/Santa-Cesarea-Terme""><u>Santa Cesarea Terme</u></a>. A raccontare le sue origini, nel borgo, ci sono dolmen e menhir (Croce e Pizzilonghi-Urpinara), ben conservati, come un po' tutti gli altri monumenti del paesino. Palazzo Pasca si affaccia sulla centrale piazza San Nicola, struttura realizzata nel XVI secolo che ingloba una torre del Quattrocento. Al suo interno, un giardino dominato da una quercia vallonea plurisecolare. Di interesse storico e architettonico sono inoltre la chiesa della Madonna Assunta, cappella della Madonna Immacolata, l'arco del Lazzaretto, cio che resta dell'ospedale in cui trovavano accoglienza i lebbrosi in quarantena, e la chiesetta della Madonna dell'Uragano."		GUSTO	075	LE	Lecce	Salento	A6	075047	Minervino di Lecce	ITF	ITF4	ITF45	c/o Area Archeologica Parco dei Guerrieri	S.P. 363	73037	40.069008	18.42928	info.poggiardo@viaggiareinpuglia.it	+39800551155	ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXRRgBX/web				
111	32783	Marittima				"E il paese delle torri Marittima, frazione del comune di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4232/it/Diso""><u>Diso</u></a>, dal quale dista 2 chilometri, mentre domina la costa la <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/159/localita/4419/it/Marina-di-Marittima""><u>Marina di Marittima</u></a>, a soli 2 chilometri. Ben quattro sono le torri innalzate nel piccolo borgo che si affaccia sull'Adriatico. Tra tutte, quella di maggior interesse e torre Alfonso, per le decorazioni che la contraddistinguono. Oltre alle tipiche strutture di difesa, il borgo accoglie la chiesa madre, intitolata a San Vitale, che ha perso nei secoli il suo tratto cinquecentesco, il Santuario di Santa Maria di Costantinopoli, eretto nel 1610, e l'attiguo Convento dei Padri Conventuali, oggi diventato esclusiva struttura alberghiera. A pochi passi, c'e la colonna dell'Osanna, una struttura in pietra leccese sormontata da una croce, eretta nel 1620 nella piazza principale e spostata verso la meta del secolo scorso."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075027	Diso	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	39.997116	18.398664	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
112	32794	San Giovanni Rotondo	San Giovanni Rotondo	San Giovanni Rotondo	San Giovanni Rotondo, an old medieval village, is nowadays one of the most important destination for international religious tourism, thanks to the devotion for Padre Pio.	San Giovanni Rotondo giace alle pendici del Monte Calvo, la vetta piu alta del promontorio, in una valle al centro del Gargano a 600 m di altitudine, a 20 km da Monte Sant'Angelo e a 30 da Foggia. Il piccolo borgo nel cuore del Parco Nazionale del Gargano e un importante polo del turismo religioso internazionale, grazie alla figura di Padre Pio da Pietrelcina, che qui visse e opero. E la cripta del Convento di Santa Maria delle Grazie, dove sono conservate le sue spoglie, il fulcro della devozione, meta di costanti pellegrinaggi, oggi racchiusa nel nuovo complesso progettato da Renzo Piano. Le mura di cinta, fatte costruire da Federico II, impreziosite dalla torre cilindrica, oggi sede del Museo delle Arti Popolari, abbracciano il centro antico, costellato da luoghi di devozione come la Chiesa di Sant'Orsola e quella di Sant'Onofrio e la Cappella della Madonna di Loreto. Tra le vie del centro, s'incontrano anche le chiese di San Giuseppe artigiano, di San Nicola e di Santa Caterina. E carica di storia la Chiesa di San Giovanni Battista, o della Rotonda, che sorge sulle rovine di un antichissimo tempio circolare dedicato al Dio Giano e da il nome al paese.	San Giovanni Rotondo is located on the slopes of Calvo Mountain, the highest summit in the promontory, in a valley in the centre of Gargano, at an altitude of 600 metres, 20 km away from Monte Sant'Angelo and 30 km away from Foggia.The small village, in the heart of Gargano National Park, is an important destination for international religious tourism, thanks to the priest Padre Pio from Pietralcina, who lived and worked here. The most important place of devotion is the crypt of the Convent Santa Maria delle Grazie, which contains his relics and it is a pilgrims' destination, nowadays kept inside the new complex planned by Renzo Piano.The city walls, built at the behest of Frederik II and embellished by the cylindrical tower, nowadays the seat of the Museum of Popular Arts, surround the historic centre, dotted with places of worship such as the Church of Sant'Orsola and that of Sant'Onofrio and the Chapel Madonna di Loreto. Amid the streets of the centre, it is possible to catch sight of the churches of San Giuseppe partigiano, of San Nicola and that of Santa Caterina.The Church of San Giovanni Battista, also called 'della Rotonda',  is rich in history and it is was built on the ruins of a really ancient circular temple dedicated to God Janus and it gives the name to the town.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071046	San Giovanni Rotondo	ITF	ITF4	ITF46	Largo Roberto il Guiscardo c/o Castello Monte Sant'Angelo	2	71037	41.708115	15.706107	infopoint@turismomontesantangelo.it	+390884562062	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Strategico			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxGz0rE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVoYWX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXRwwpZ/web				
113	32815	Mariotto				"A pochi passi dai boschi della vicina <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/151/localita/4458/it/Quasano"">Quasano</a>, Mariotto prende il nome da Mariotto Verita, antico feudatario della localita, oggi appartenente a <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4113/it/Bitonto"">Bitonto</a>, da cui dista 14 chilometri.  La piccola frazione, situata su un'altura, e impregnata di fede e spiritualita e, a ogni ricorrenza, le stradine del centro antico diventano il caratteristico teatro di tradizionali cerimonie e riti religiosi, come in occasione della Settimana Santa o a Natale con lo storico presepe vivente. Nel centro del borgo, spiccano le linee eleganti di Villa Ferrara, antica residenza della nobile famiglia bitontina, il profilo elegante dei resti del castello di Quarto di Palo, arrampicato su un costone roccioso, e la signorile dimora di Bellaveduta. Circondata dalle campagne, Mariotto vive prevalentemente di agricoltura e offre ottimi vini e un olio extravergine eccellente, da gustare nelle numerose masserie e agriturismi vicini."		TRADIZIONE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072011	Bitonto	ITF	ITF4	ITF47	....		70032	41.050823	16.561625	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
114	32657	Carovigno	Carovigno	Carovigno	Carovigno, with its arches made of stone and whitewashed houses, boasts the ruins of Messapic walls and an old castle.	Carovigno sorge nell'area settentrionale del Salento, a 30 km da Brindisi e ad appena 7 km dalle spiagge dell'Adriatico. Oggi centro di produzione di olio d'oliva di qualita, un tempo fu un fiorente centro messapico che conserva ancora in via Brandi i resti delle antiche mura. All'interno della cinta muraria rafforzata da due torri quadrate e due circolari spicca il centro storico. Carovigno vecchia e caratterizzata da suggestivi archi in pietra e candide case tinteggiate con la calce che, nel punto piu alto del paese, fanno da cornice al Castello Dentice di Frasso. Da visitare e la Chiesa Madre dedicata all'Assunta. Probabilmente affonda le radici nel XIV secolo mentre del rimaneggiamento del XVI secolo conserva l'abside rinascimentale e il rosone a ovest, dove un tempo era la facciata originale. A pochi chilometri da Carovigno, su un promontorio affacciato sul mare sorge la cinquecentesca Torre Guaceto che domina l'omonima Riserva Naturale dello Stato e l'Area Marina Protetta.	Carovigno is located in the northern Salento, 30 km away from Brindisi and only 7 km away from the beaches of the Adriatic Sea.Today it is a really important centre for the olive oil production, while in the past it was a flourishing Messapic town and it still keeps the ruins of the ancient walls along via Brandi.The historic centre stands out inside the town walls, reinforced with two square towers and two circular ones. The old Carovigno is characterized by fascinating stone arches and whitewashed houses  which, in the highest part of the town, frame the Dentice di Frasso Castle.The Mother Church dedicated to the Assunta is also worth a visit: it probably dates back to the 14th century, while the Reinassence apsis and the rose window on the west part, where there used to be the original facade, belong to the 16th century.A few km away from Carovigno, on a promontory overlooking the sea, the sixteenth-century tower of Torre Guaceto stands out, dominating the State Nature Reserve and the Marine Protected Area.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074002	Carovigno	ITF	ITF4	ITF44	Corso Mazzini	8	72017	40.70563	17.658697	info.ostuni@viaggiareinpuglia.it	+390831339627	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQDJqx/web				
115	32596	Castro	Castro	Castro	Castro, a balcony on the Adriatic Sea and on the history of Salento, offers intense emotions and breathtaking landscapes.	Storia e leggende pervadono la bella Castro, cittadina arroccata sulla scogliera a picco sull'Adriatico a 48 km di distanza da Lecce, che dilungandosi verso il mare diventa marina insignita della Bandiera Blu. La cittadina vanta origini antichissime essendo erede della romana Castrum Minervae e nel corso dei secoli mantenne la propria importanza divenendo una delle prime citta del Salento a essere elevata al rango di contea. In alto, nel cuore del borgo, piazza Armando Perotti si apre all'orizzonte marino mentre essa stessa e l'affaccio del castello aragonese oggi fulcro di iniziative culturali e il primo passo nei fasti del passato. E qui che la leggenda e diventata realta dopo il ritrovamento della statuina di Atena Frigia, prova dell'esistenza del tempio della dea Minerva, lo stesso che Enea in fuga da Troia decantava dal mare prima del suo mitico approdo. Continuando a passeggiare per le caratteristiche stradine si possono ammirare l'ex Cattedrale del XII secolo che conserva parte dell'originaria facciata romanica e i resti di una piccola chiesa bizantina del X secolo.	The beautiful Castro is imbued with history and legends. It is perched on a cliff, overlooking the Adriatic Sea, 48 km away from Lecce and, stretching towards the sea, it becomes a marina awarded the Blue Flag.This town boasts ancient origins, being the Roman heir of Castrum Minervae and, over the centuries, it has kept its importance, becoming one of the first counties in Salento.In the upper part of the village, in its heart, Armando Perotti square overlooks the sea and it is a balcony in front of the Aragonese castle, nowadays the heart of several cultural events and the first place to visit if you want to begin a journey back in the past. Here the legend becomes true: the small statue of Atena Frigia (Athena with the Greek helmet), found in the area, is the evidence of the existence of a temple dedicated to the Goddess Minerva, the very same temple praised by Aeneas from his ship, while he was escaping from Troy, before his famous landing.Strolling through the picturesque alleys, you can admire the former Cathedral of the 12th century, with the original Romanesque facade and the ruins of a small byzantine church of the 10th century.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075096	Castro	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	40.002365	18.424688	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZnWa6E/web				
116	32754	Vitigliano				"A soli 4 chilometri dal mare di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4273/it/Santa-Cesarea-Terme"">Santa Cesarea Terme</a>, la graziosa Vitigliano ha origini antichissime, testimoniate dalla presenza di menhir e del cisternale, megalite semipogeo, sul suo territorio. Nel centro storico, spicca il profilo elegante di palazzo Ciullo, antica residenza nobiliare, con la cappella dell'Immacolata, mentre palazzo Gargasole ospita il caratteristico Museo degli orologi delle torri civiche, dove e possibile ammirare anche una nutrita collezione di fossili. Tra le architetture religiose, nel centro storico si ritrovano le linee barocche della chiesa di San Michele Arcangelo e la facciata in pietra leccese della Chiesa dell'Addolorata. Prodotto tipico del paese, presenza fissa in tutte le panetterie, e la 'cucuzzata', originale impasto di pane, con spezie, zucchine e pomodori, protagonista della tradizionale sagra agostana."		TRADIZIONE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075072	Santa Cesarea Terme	ITF	ITF4	ITF45	Via Roma	241	73020	40.039684	18.410917	turismo@comune.santacesareaterme.le.it	+390836944043	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
117	32823	Biccari	Biccari	Biccari	Biccari, surrounded by lush forests, is a treasure trove of precious medieval archaeological finds.	Piccolo centro del Subappennino Dauno, Biccari si trova a 30 km da Foggia, quasi al confine con la Campania. Il piccolo borgo medievale e il posto giusto per scorgere gli ultimi lupi di Puglia: e un'escursione nella natura piu selvaggia e incontaminata quella nell'area naturale del lago Pescara e del Bosco Cerasa, ai piedi della vetta piu alta della regione, il Monte Cornacchia. La foresta si estende per circa 310 ettari di verde, con sentieri, aree attrezzate e punti di osservazione. Il centro e un nucleo abitato fin dal Neolitico, dove spuntano, tra un cortile e un vicolo, scorci affascinanti, chiese e palazzi storici. Palazzo Caracciolo, oggi sede del Municipio, ha un aspetto rinascimentale e fu realizzato nel '500 dal conte di Biccari Marcello Caracciolo.	Biccari is a small town belonging to the Daunia Southern Apennines and is 30 km away from Foggia, almost on the border with Campania.The small medieval village is the right place to watch the last wolfs in Puglia: the hike in the nature reserve of Pescara lake and in the Cerasa Forest, is in a wild and unspoiled nature, at the foot of the highest mountain in the region, Monte Cornacchia. The forest spreads over a green area of almost 310 hectares, with trails, picnic areas and viewing points.The town centre has been inhabited since the Neolithic age and here, amid courts and alleys, fascinating spots, churches and historic palaces appear. Palazzo Caracciolo, nowadays the seat of the Town Hall, has a Renaissance appearance and it was built during the 16th century by Marcello Caracciolo, count of Biccari.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071006	Biccari	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.3997	15.198391	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZnoOAE/web				
118	32642	San Cassiano	San Cassiano	San Cassiano	Land of churches and ancient religious rites, San Cassiano is surrounded by a lush countryside dotted with olive trees and stone walls.	Circondata dalle campagne e da vasti uliveti, San Cassiano si trova a circa 40 km da Lecce, sul versante adriatico del Basso Salento, vicino al mare di Porto Miggiano e Santa Cesarea Terme. Il cuore del borgo e piazza Cito, con l'elegante Palazzo Cito e la facciata laterale della cinquecentesca Chiesa Matrice di San Leonardo, con le due torri campanarie. Di gusto tardo barocco, la Chiesa della Congrega di Maria Santissima Assunta risale al Settecento e affianca i resti di un antico cimitero medievale. Poco lontano, sorge il raffinato palazzo ducale mentre e interamente scavata nella roccia la Cripta della Madonna della Consolazione, luogo di culto dei monaci basiliani, con tracce di affreschi risalenti al 1100. San Cassiano rientra nel territorio del Parco dei Paduli, area rurale che si estende per oltre cinquemila ettari, costellata da ulivi e 'pajare', antiche costruzioni in pietra a secco e attraversata da canali, stagni e sentieri. Il 19 marzo, si schiudono le porte e i pellegrini sono invitati a partecipare alle caratteristiche Tavole imbandite in onore di San Giuseppe, rituale pittoresco diffuso a San Cassiano e in altri comuni della zona.	Surrounded by the countryside and vast olive groves, San Cassiano is located about 40 km from Lecce, on the Adriatic side of Basso Salento, near the sea of Porto Miggiano and Santa Cesarea Terme. The heart of the village is piazza Cito, with the elegant Cito Palace and the side facade of the sixteenth-century Mother Church of San Leonardo, with its two bell towers. Of late Baroque taste, the Church of the Congregation of Maria Santissima Assunta dates back to the eighteenth century and is next to the remains of an ancient medieval cemetery. Not far away, stands the refined ducal palace while the Crypt of Madonna della Consolazione, a place of worship for Basilian monks, with traces of frescoes dating back to 1100 is entirely carved in the rock. San Cassiano is part of the Paduli Park, a rural area that stretches over five thousand hectares, dotted with olive trees and 'pajare', ancient dry stone buildings and crossed by canals, ponds and paths. On 19 March, the doors open and pilgrims are invited to participate in the characteristic Tables in honor of Saint Joseph, a picturesque ritual spread in San Cassiano and other municipalities in the area.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075073	Scorrano	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	39	73020	40.05602	18.334427		+3908361968033	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
119	32811	Tricase Porto	Tricase Porto	Tricase Porto	Its picturesque harbor, the tiny San Nicola church and the Torre del Sasso tower: Tricase Porto is a pearl cast on the lower Salento cliffs, cuddled by a deep blue sea.	"Adagiata sul basso versante adriatico del <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/ter/PE11/it/Salento""><u>Salento</u></a>, la piccola localita balneare di Tricase Porto e compresa tra <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/parco/4936/it/Marina-di-Andrano""><u>Marina di Andrano</u></a> e <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/134/parco/4941/it/Marina-Serra""><u>Marina Serra</u></a>. Il centro abitato e attraversato dalla strada che, percorrendo tutto il litorale, collega Otranto a Santa Maria di Leuca. Da vedere e la chiesetta dedicata a San Nicola, protettore della cittadina, per il quale ogni anno si organizzano grandi festeggiamenti con la caratteristica processione a mare. Situata sulla cresta della Serra del Mito a 116 metri sul livello del mare, la Torre del Sasso domina la costa di Tricase Porto che ricade nel <u><a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/5145/it/Parco-naturale-regionale-Costa-Otranto---Santa-Maria-di-Leuca-e-Bosco-di-Tricase-Andrano-%28Lecce%29"">Parco Naturale Regionale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase</a></u>. La vedetta cinquecentesca oggi parzialmente diruta comunicava con la Torre del Porto di Tricase che sorgeva su Pizzo Cannone, a nord dell'insenatura del porto. Edificata nel 1532 da Carlo V, fu bombardata nell'Ottocento dagli inglesi."	"Lying on the lower <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/ter/PE11/it/Salento"">Salento</a> Adriatic coasts, the small sea village of Tricase Porto is halfway between <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/parco/4936/it/Marina-di-Andrano"">Marina di Andrano</a> and <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/134/parco/4941/it/Marina-Serra"">Marina Serra</a>. The town center is crossed by the main, spectacular road connecting Otranto to Santa Maria di Leuca. While here, do not miss the little church devoted to Saint Nicholas, the patron saint of Tricase, celebrated every year during a magnificent street feast with a final procession by the sea. Situated on top of Serra del Mito hills, 116 meters above sea level, the Torre del Sasso towers over the Tricase Porto coast, inside the <u><a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/5145/it/Parco-naturale-regionale-Costa-Otranto---Santa-Maria-di-Leuca-e-Bosco-di-Tricase-Andrano-%28Lecce%29"">Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase Regional Natural Park</a></u>. The 1500 watchtower's lookout, now partially ruined, was once connected to the Tricase's port tower once towering over Pizzo Cannone, north of the port's inlet. Erected in 1532 by Charles V, it was bombed by the English army in the 19th century."	COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075088	Tricase	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.92968	18.394615	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	MARE		false	Da visitare						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xKmD1Z/web				
120	32813	Morigino				"E la piu antica dell'intero territorio di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/153/localita/4245/it/Maglie""><u>Maglie</u></a> la chiesa di San Giovanni Battista a Morigino, piccola frazione ubicata a 2 chilometri dal comune di appartenenza. E nel cuore del paese la struttura, realizzata dal 1598 al 1604, come indicano le date incise sul prospetto. A raccontare il passato della piccola frazione, localita scelta dagli invasori turco-saraceni come accampamento, oltre al nome ('mori' erano chiamati i saraceni) ci sono anche due reperti archeologici, il Dolmen Caramauli 1, nei pressi della masseria Palumbo, e il menhir Morigino."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075039	Maglie	ITF	ITF4	ITF45	c/o Palazzo di Città - Piazza Aldo Moro	1	73024	40.141273	18.30969	info.maglie@viaggiareinpuglia.it	+390836489203	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
121	32911	Montesardo				"A meno di 2 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4212/it/Alessano""><u>Alessano</u></a>, appollaiata su un'altura di 184 metri sul livello del mare, a una manciata di chilometri dalle scogliere di Novaglie, Montesardo conserva molte tracce dei secoli passati, iniziando dal castello-fortezza che domina il borgo, una struttura costruita tra il XV e XVI secolo che, nei secoli a seguire, ha subito profonde trasformazioni. Dello stesso periodo e l'antico edificio sul quale, nel 1727, fu poi edificata la Chiesa Madre, dedicata alla Presentazione di Maria al Tempio. Altro significativo luogo di culto e la Chiesa di Santa Barbara, immersa nel verde e realizzata nel XIII secolo."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075002	Alessano	ITF	ITF4	ITF45	c/o Torre dell'Orologio - Piazza Don Tonino Bello	1	79031	39.875645	18.339663	info.alessano@viaggiareinpuglia.it	+3908331821155	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ34dwE/web				
122	32639	Giuggianello			On the path of myths and legends, Giuggianello tells the mysteries of the stone in the hinterland of Otranto.	E il piu piccolo dei comuni salentini Giuggianello, a 36 km da Lecce, uno scrigno di tesori che diventano piu antichi e misteriosi prendendo la strada della campagna. Addentrandosi nel centro, si puo ammirare la Chiesa di Sant'Antonio Abate, costruita nel 1781, dall'originario edificio cinquecentesco dedicato a San Cristoforo, dall'elegante facciata barocca. Si deve al feudatario Roberto Venturi la casa-torre, primo segno difensivo del casale dalla quale fu poi edificato il Castello Lubelli. Fuori dall'abitato su una collinetta si trova la deliziosa Cripta ipogea di San Giovanni Battista, di origine bizantina e scavata nella roccia calcarea. Il territorio di Galugnano e costellato da dolmen e menhir di notevole fascino ma anche da singolari composizioni di blocchi calcarei come i cosiddetti 'Massi della Vecchia', le cui forme hanno stuzzicato la fantasia degli abitanti che le hanno denominate 'Lettu de la Vecchia', 'Forticiddhru de la Vecchia', quasi a forma di fungo, e 'Piede d'Ercole'. Insieme ai menhir Polisano e Croce caduta o Quattromacine, rientrano nel grande giardino megalitico che Giuggianello condivide con Giurdignano.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075096	Castro	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	40.095295	18.369532	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/GxkdNrX/web				
123	32634	Stornarella			Tomatoes, the red gold of Stornarella, are the treasure of this small town in the Lower Tavoliere.	A 36 chilometri di distanza da Foggia, Stornarella vive d'agricoltura circondata dalle pianure dell'estremita meridionale del Tavoliere. Nelle stradine del centro storico, si affacciano la Chiesa Parrocchiale, custode di un grande quadro a olio che rappresenta la Madonna col Bambino, e la Chiesa di Maria Santissima della Stella, con il monumento ai caduti poco lontano, mentre poco fuori dal centro abitato, le passeggiate conducono verso l'affascinante Diga di Capacciotti e nelle caratteristiche masserie. La vita del paese segue i riti e i costumi della vita agricola di un tempo: Stornarella vive della produzione e della commercializzazione degli eccellenti frutti della sua terra, tra cui gli ottimi cereali, i vini e i pomodori, l'oro rosso di Puglia.		COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071055	Stornarella	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.25569	15.7287245	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/QEovGLZ/web				
124	32717	Latiano			Latiano is a town where you can taste good wine and then visit the baronial palace, churches and museums.	Latiano e situato 22 km a sud-est di Brindisi, a circa 97 m di altitudine al margine settentrionale della pianura leccese. Nel centro storico, piazza Umberto I e dominata dal castello risalente al XII secolo, fortificato e cinto da un fossato. Fu ingentilito e trasformato in palazzo baronale solo nel 1670, quando divenne proprieta degli Imperiali. Attigua al palazzo e avvolta nelle leggende e la seicentesca Chiesa del Crocifisso. Secondo la tradizione fu fondata sul sito di un'antica taverna dove sosto una brigata di zingari che vi lasciarono un crocifisso nero. Ancora oggi conserva alcune reliquie della Santa Croce e una delle spine che trafissero Gesu. E intitolata a Santa Maria della Neve, invece, la Chiesa Matrice di probabili origini quattrocentesche ma di gusto settecentesco con le sue tre navate scandite da colonne ioniche e archi a tutto sesto. La visita puo continuare a spasso tra i musei, dal Museo delle Arti e Tradizioni di Puglia al Museo del Sottosuolo fino alla Casa Museo della Fondazione Ribezzi Petrosillo.		COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074009	Latiano	ITF	ITF4	ITF44	Via Castello	5	72023	40.55521	17.717562	cultura@comune.mesagne.br.it	+390831732285	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ75Kmx/web				
125	32731	Taurisano			In Lower Salento, Taurisano flaunts its narrow streets embellished with courtyards, niches, churches and palaces.	Situata nel cuore delle Serre Salentine, delimitata a est dalla Serra di Ruffano e a ovest da quella di Ugento, Taurisano dista 55 chilometri da Lecce mentre in soli 6 chilometri ci si ritrova affacciati sulle acque turchesi di Ugento. Crogiolo di stradine impreziosito da nicchie che spuntano ad ogni angolo, la cittadina prende il nome probabilmente dal toro che spicca sullo stemma cittadino. Nel cuore dell'estate, il 3 agosto, il centro storico, con le sue corti, i palazzi e le chiesette, si veste a festa in onore del patrono Santo Stefano. Nelle campagne circostanti, invece, si riscoprono antiche tradizioni con le masserie Di Varano e Bianca, il menhir Sajetti e Specchia Silvia.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075084	Taurisano	ITF	ITF4	ITF45	Via Filippo Lopez Yrojo	2	73056	39.955467	18.216803	infopoint.taurisano@gmail.com	+390833626411	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyK2VE/web				
126	32790	San Crispieri				"San Crispieri e la piccola frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4344/it/Faggiano"">Faggiano</a>, da cui dista circa 2 chilometri. Il piccolo centro fa capolino dalle pendici della serra di Sant'Elia, tra i colli piu alti di tutta la Murgia tarantina. Cuore della frazione e il cinquecentesco castello feudale, costruito accanto alla chiesa quattrocentesca intitolata a San Francesco di Paola. Appena fuori dall'abitato, prende il sopravvento la roccia incolta e selvaggia della Murgia e i lunghi filari di uliveti e vigneti."		BORGHI	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073005	Faggiano	ITF	ITF4	ITF43	....		74020	40.40423	17.3955	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxGzkdE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZndw2x/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE91yvE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjWLJZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
127	32636	Brindisi	Brindisi	Brindisi	Brindisi, with its natural port, Roman ruins, sea-facing fortresses, and medieval churches, is an ancient crossroads of people and cultures that's well worth discovering.	Brindisi si affaccia sulle increspature del mar Adriatico con il suo porto naturale a forma di testa di cervo incuneato nella terraferma. Le lunghe banchine interne sono state trasformate in un elegante lungomare su cui si staglia il borgo antico che oggi brulica di locali e ristoranti. Si respira la storia di Brindisi salendo la Scalinata di Virgilio al termine della quale svettano le colonne romane terminali della Via Appia, simbolo della citta e da sempre punto di riferimento per i naviganti. Di fronte al porto, sull'isola di Sant'Andrea, c'e il Forte a mare, il castello aragonese caratterizzato dal colore rosso delle pietre. La seconda grande fortezza e il castello svevo, voluto da Federico II come residenza fortificata delle guarnigioni. Nel cuore della citta, in piazza Duomo, sono da ammirare il porticato dei De Cateniano, il Museo archeologico provinciale e la loggia del palazzo Balsamo. Poco distante, nell'antico Rione di San Pietro degli Schiavoni, si scoprono i ruderi della Brindisi romana con il selciato di una strada e i resti di abitazioni e di un complesso termale. Nel porto interno, nella zona detta Casale, svetta il monumento al marinaio d'Italia, alto 53 metri che evoca la forma di un grande timone in carparo.	Brindisi faces the gentle waves of the Adriatic Sea, its natural port nestling into the mainland in the shape of a deer's head. Its long inner piers have been transformed into an elegant seafront, framing the old town, which today teems with pubs and restaurants. Visitors can immerse themselves in Brindisi's history going up the Scalinata di Virgilio (Virgil's Staircase), with the two Roman columns at the top. Marking the end of the Appian Way, these pillars are the symbol of the city and have been a point of reference for sailors for a long time. On Sant'Andrea Island in front of the port is the Forte a Mare (Castle of the Sea), an Aragonese castle made of red stone. The city's other large fortress is the Castello Svevo (Swabian Castle) built by Frederick II as a fortified residence for his garrisons. Piazza Duomo, in the heart of the city, boasts many attractions: the De Cateniano portico, the Provincial Archaeological Museum, and the loggia of Palazzo Balsamo. Just a short distance away from here, the ancient Rione di San Pietro degli Schiavoni houses the ruins of Roman Brindisi, including a paved street, the remains of several houses, and what's left of a thermal baths complex. In the inner port, in an area known as Casale, the Monument to Italian Sailors stands out against the sky. Rising to a height of 53 meters, the limestone monument has the shape of a large rudder.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074001	Brindisi	ITF	ITF4	ITF44	Via Duomo	20	72100	40.641914	17.94538	ufficioiat@comune.brindisi.br.it	+390831229784	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQJ5pZ/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZanykE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgeJrE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axNn0lx/web				
128	32652	Secli			In the heart of Salento, the small town of Secli is a keeper of frescoed buildings, ancient Jewish streets and Renaissance churches but also of ancient flavors such as that of horse meat.	Situato sul versante occidentale del Salento, Secli dista 28 chilometri da Lecce e solo 12 dalle acque trasparenti dello Jonio. La passeggiata nel centro storico puo cominciare in via Giudecca, unica testimonianza dell'antico rione ebraico del centro, che ha riconquistato la sua autonomia amministrativa nel 1948 dopo essere stato per 18 anni frazione di Aradeo. Fiore all'occhiello e il cinquecentesco palazzo ducale, elegante residenza della famiglia D'Amato con gli affreschi del piano nobile e la bella loggia con due arcate ogivali. Di stampo rinascimentale e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie che sorge su un precedente edificio del XI-XII secolo. Un tempo dedicati a Santa Maria degli Angeli, la chiesa e il convento di Sant'Antonio di Padova furono edificati nel 1578 per volere dei duchi D'Amato.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075074	Seclì	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.13061	18.09925	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXddoKX/web				
129	32824	Cerignola			Situated between the rivers Ofanto and Carapelle, in one of the most fertile areas of Puglia, Cerignola is the largest agricultural centre in the region.	A poco meno di 40 km da Foggia, Cerignola si estende sulle vallate della Capitanata, tra i fiumi Ofanto e Carapelle. Insieme al capoluogo, San Severo e Manfredonia, costituisce il quadrilatero economico della zona, votato all'agricoltura grazie alla produzione di olio e cereali. L'antico quartiere di Terra Vecchia e un tipico aggregato urbano medievale, originariamente circondato da mura, dove si trova la Chiesa Madre, il tempio piu antico della citta. In pieno centro, e possibile visitare le antiche Fosse Granarie di epoca romana. Sono 750 i silos sotterranei del Piano delle Fosse, unica e ultima testimonianza in tutta la Capitanata dell'antica pratica di conservazione del grano, cui e dedicato anche il Museo del grano. Vale la pena spingersi fuori citta per visitare il Santuario della Madonna Nera di Ripalta e immergersi nella natura incontaminata tra la Riserva statale 'Il Monte', vero e proprio paradiso degli uccelli migratori, e le vallate dei fiumi Ofanto e Carapelle.		COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071020	Cerignola	ITF	ITF4	ITF46	Piazza della Libertà	1	71043	41.26566	15.893916	iatmanfredonia@libero.it	+390884581998	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyWLrE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7Mbzx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLWz1x/web				
130	32915	Cannole	Cannole	Cannole	Elected 'City of snails', Cannole opens the doors of its village between gastronomy, history and folklore.	Nell'entroterra di Otranto, Cannole dista 34 chilometri da Lecce mentre a soli 3 chilometri si trova l'Oasi protetta dei Laghi Alimini. Risale probabilmente al XII secolo il centro storico, dove spiccano la chiesa matrice con i suoi altari barocchi e il quattrocentesco castello Granafei con il suo lussureggiante giardino. Nelle campagne limitrofe, invece, si erge lo splendido complesso fortificato di masseria Torcito. Il nucleo piu antico e la torre a cui, dal XVIII secolo, si aggiunsero i locali destinati alle attivita produttive, la chiesetta di San Vito, un frantoio ipogeo e la torre colombaia, oltre a diverse tombe scavate nella roccia, neviere, cisterne, pozzi e fosse granarie. In localita Pirazzo, ai piedi della Serra di Montevergine, sorgeva il monumentale menhir Santu Lasi con i suoi quattro metri e mezzo d'altezza destinato nel 1995 a rompersi in quattro blocchi. Nota per la produzione di olive, Cannole e soprattutto la 'Citta delle lumache', ovvero le 'municeddhe' a cui e dedicata a meta agosto una celebre e saporita festa.	In the hinterland of Otranto, Cannole is 34 kilometers from Lecce while just 3 kilometers away is the protected oasis of the Alimini Lakes. Probably dating back to the 12th century, the old town centre, where the main church stands out with its baroque altars and the fifteenth-century castle Granafei with its lush garden. In the surrounding countryside, however, stands the splendid fortified complex of masseria Torcito. The oldest nucleus is the tower, which from the 18th century was joined by the premises for production activities, the small church of San Vito, an underground oil mill and the dovecote tower, as well as several rock-cut tombs, snow banks, cisterns, wells and granary pits. In the locality of Pirazzo, at the foot of the Serra di Montevergine, there was the monumental menhir Santu Lasi with its four and a half meters high, which was intended to break into four blocks in 1995. Known for the production of olives, Cannole is above all the 'City of snails', or the 'municeddhe' to which a famous and tasty festival is dedicated in mid-August.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075057	Otranto	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Castello		73028	40.166443	18.366085	turismo@comune.otranto.le.it	+390836212747	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyWaBE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7Mo5x/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZanDNE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXg40DZ/web				
131	32694	Ceglie Messapica	Ceglie Messapica	Ceglie Messapica	With its medieval structure, the historic center of Ceglie Messapica is an environmental-architectural gem protected since 1999.	Incastonata nella parte meridionale dell'altopiano delle Murge, tra la Valle d'Itria e il Salento, Ceglie Messapica sorge a 35 chilometri da Brindisi. Su di un colle si erge il castello ducale accanto al quale svetta la torre normanna. Per volere della famiglia Sanseverino, il maniero acquisi nel XV secolo le fattezze di una dimora nobiliare tempestata di vessilli gentilizi e affreschi. Nel centro storico, le architetture dei palazzi svelano l'anima signorile di Ceglie: dal settecentesco Palazzo Allegretti che, affacciato su piazza Vecchia, ospita la Pinacoteca Emilio Notte e la biblioteca comunale, a Palazzo Epifani, a ridosso del castello, fino al bugnato di Palazzo Vitale. Consacrata all'Assunta, la Collegiata e sorta sulle vestigia della vecchia acropoli, per poi indossare una veste barocca nel '700. Di origine messapica, Ceglie e circondata da terrazzamenti ricchi di trulli e muretti a secco mentre un trionfo di stalattiti e stalagmiti drappeggia le Grotte di Montevicoli, a un chilometro dal centro abitato. Citta d'arte e terra di gastronomia, Ceglie sforna il celebre biscotto cegliese tutto da gustare.	Cast on the southern part of the Murge plateau, between Valle d'Itria and Salento, Ceglie Messapica is 35 kilometers west of Brindisi.The Ducale Castle stands on a hill next to the Norman tower. At the behest of the Sanseverino family, in the Fifteenth century the manor became a stately edifice decorated with noble flags and frescoes.Across the historic center, the architecture of Palazzi unveils Ceglie's aristocratic soul: the 18th century Palazzo Allegretti, overlooking Piazza Vecchia, is home to the Emilio Notte Art Gallery and the municipal library, Palazzo Epifani, close to the castle, or Palazzo Vitale with its typical bossage walls.Consecrated to the Assunta, the Collegiata Church was built on the ruins of an old acropolis, before being turned into a Baroque church during the 18th century.Revealing its Messapian origins, Ceglie is surrounded by terraces dotted with trulli and dry stone walls, while amazing stalactites and stalagmites shape the nearby Montevicoli Grottos.A place of art and exquisite food  & wine, Ceglie is also famous for its delicious Cegliese biscotto.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074003	Ceglie Messapica	ITF	ITF4	ITF44	Via Giuseppe Elia	18	72013	40.64644	17.51785	info.cegliemessapica@viaggiareinpuglia.it	+390831371003	ARTE_CULTURA		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmeYjX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLz5PE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE919oE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQMVPX/web				
132	32917	Martignano	Martignano	Martignano	Martignano is the smallest town in Grecia Salentina, with its unique 'San Pantaleo Pits', the frescoed chapels and the majestic Palazzo Palmieri.	Nel cuore del Salento, Martignano e il piu piccolo comune della Grecia Salentina a 18 chilometri da Lecce e a 17 chilometri dalle belle spiagge di Torre Dell'Orso. Nel centro storico spicca il settecentesco palazzo Palmieri, sede dell'omonimo Parco Turistico Culturale da cui partono le escursioni guidate nella Grecia. Il palazzo custodisce un frantoio semi-ipogeo mentre alle spalle si dispiega il giardino di arance, mandarini e nespole. Uscendo dal palazzo, sulla sinistra, ci si ritrova immersi nelle pitture a mezzo fresco della Cappella di San Giovanni Battista. Piu avanti, invece, si incontra la Cappella della Madonna delle Grazie, detta della 'Conella' dove e stato riportato alla luce l'affresco della Madonna col Bambino. Nella parte piu bassa della citta si incontrano le 'pozzelle', piccoli serbatoi per la raccolta dell'acqua piovana scavati nella roccia e rivestiti di pietre di calcare. Sono chiamate anche 'pozzi di San Pantaleo', in onore del patrono.	At the heart of Salento, Martignano is the smallest Grecia Salentina town, 18 kilometers from Lecce and 17 km away from the beaches of Torre Dell'Orso. Right at the center of Martignano, the 18th century Palazzo Palmieri headquarters the Cultural Tourism Park offering organized guided tours. This charming palazzo hides a half-excavated olive oil mill, while on the vast backyard orange, tangerine and medlar groves welcome visitors. Taking a left from the building exit is an occasion to admire the half-frescoed paintings of the Saint John Baptist Chapel. Further on, the Madonna delle Grazie Chapel, also called 'Conella', offers a recently restored Madonna with Child fresco. The lower part of the town holds the typical 'pozzelle', small rock carved potholes preserving rainwater, lined with karst stones. They are also called 'San Pantaleo Pits', honoring the patron saint of Martignano.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075041	Martignano	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.240112	18.256493	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3VkwX/web				
133	32862	Montegrosso				"A circa 18 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4370/it/Andria"">Andria</a> e a soli 8 da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4375/it/Canosa"">Canosa di Puglia</a>, la piccola frazione di Montegrosso e circondata dalla natura incontaminata e selvaggia tipica del paesaggio delle Murge. Fondato in epoca fascista, il borgo nasce come agglomerato di case coloniche per ex combattenti. Antica zona di transumanza, posta al crocevia di numerosi tratturi, oggi e una ridente localita contadina, costellata di masserie, agriturismi ed eleganti residenze estive. Cuore della frazione e il palazzo ducale, che spicca nella piazza, restaurato di recente."		BORGHI	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110001	Andria	ITF	ITF4	ITF48	Piazza Vittorio Emanuele II	16	76123	41.17469	16.1411	m.pagnotta@comune.andria.bt.it	+390883290231	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzYgwX/web				
134	32852	Macchia e Varcaro				"Poste al confine con il comune di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4169/it/Manfredonia"">Manfredonia</a>, nel territorio di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4171/it/Monte-Sant-Angelo"">Monte Sant'Angelo</a>, Macchia e Varcaro sono due localita attigue a ridosso del promontorio del Gargano. Case e ville private si susseguono nel piccolo borgo lontano dalla costa mentre un villaggio turistico e pronto ad accogliere i visitatori che si riversano in questo incantevole angolo di Puglia durante la stagione estiva. Lungo il litorale bagnato dall'Adriatico e punteggiato dai lidi di accesso al mare, la purezza delle acque si coniuga alla bellezza selvaggia del panorama."		COSTIERA	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071033	Monte Sant'Angelo	ITF	ITF4	ITF46	Largo Roberto il Guiscardo c/o Castello Monte Sant'Angelo	2	71037	41.66616	15.991819	infopoint@turismomontesantangelo.it	+390884562062	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
135	32759	Alberona	Alberona	Alberona	Alberona is a nice medieval village, surrounded by forests and awarded the Orange Flag of the Italian Touring Club.	Insignita della prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Alberona nasce alle falde del monte Stillo, a circa 35 km da Foggia, circondata da una vegetazione rigogliosa per via dei tanti corsi d'acqua del Subappennino Dauno.  L'acqua e l'elemento per antonomasia, per il piccolo borgo di Alberona: 600 ettari di boschi lussureggianti attraversati da fiumiciattoli e torrenti. Nel centro abitato, numerose fontanelle caratterizzano l'arredo urbano, come la monumentale Fontana Muta. Artisticamente segnata dalla presenza dei Templari e dei Cavalieri di Malta, Alberona si raccoglie intorno alla piazza principale. A far da cornice, sono la Chiesa di San Rocco, la Torre del Gran Priore e la Chiesa Madre, che custodisce preziose reliquie come le ossa di San Vitale e un'ampollina con il suo sangue. Per gli appassionati delle escursioni si consiglia il Canale dei Tigli, da cui sgorgano spumeggianti cascatelle a strapiombo, destinazione ideale per chi ama avventurarsi per sentieri tra corsi d'acqua e  fitta vegetazione.	Alberona, awarded the important Orange Flag of the Italian Touring Club (a prize awarded to the most beautiful hamlets), is located at the foot of Stillo Mountain, almost 35 km away from Foggia, surrounded by a lush vegetation thanks to the water courses of the Daunia Southern Apennines.Water is the fundamental element in the small village of Alberona: 600 hectares of lush forests crossed by small rivers and streams. The town centre is embellished by several fountains, such as the Fontana Muta (Silent Fountain).The Knights Templar and the Knights of Malta left traces of their presence in the architecture of the town of Alberona. Its centre is around the main square, framed by the Church of san Rocco, the Tower of Gran Priore  and the Mother Church, which contains some precious relics, such as the bones of San Vitale and a small vial containing his blood.For those who love hikes, highly recommended is the Canale dei Tigli (Tigli Channel), from which bubbling waterfall comes out and this is a perfect destination for those who like to venture amid water courses and thick vegetation.	BORGHI | COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071002	Alberona	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.431885	15.123204	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZar2AE/web				
136	32728	Giurdignano			Surrounded by dolmens, menhirs and ancient stones, the small town of Giurdignano is considered the megalithic garden of Italy.	Adagiato sulle serre del Salento orientale, Giurdignano dista 34 chilometri da Lecce mentre il mare piu vicino e quello di Otranto, a soli 6 chilometri. Uno scenario da cartolina si dipana tra i gomitoli di strade lastricate, le case a corte, i negozietti e i monumenti storici. Ma non finisce qui. Il territorio di Giurdignano e costellato da dolmen e menhir tanto da essere conosciuto come il Giardino megalitico d'Italia. Piazza Municipio e dominata dalla sobria facciata della Chiesa Madre. Costruita nel secondo Settecento, conserva le tele firmate da celebri pittori come Giandomenico Catalano e Oronzo Tiso. Scavata in un banco tufaceo e la Cripta di San Salvatore risalente all'VIII secolo. Nel Settecento sopra l'ipogeo e stata edificata la piccola chiesa di San Vincenzo Ferrer. Risalente all'epoca bizantina, l'abbazia di Centoporte trae il nome dalle numerose finestre che spiccano sui ruderi dell'edificio. A Giurdignano sono tutte da scoprire,e  gustare, le Tavole di San Giuseppe, rito antico tra fede e gastronomia.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075033	Giurdignano	ITF	ITF4	ITF45	via Basilica snc		73028	40.122814	18.431744	turismo@comune.otranto.le.it	+390836801436	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdleVX/web				
137	32750	Borgo Liberta				"A circa 18 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4160/it/Cerignola"">Cerignola</a>, la localita di Borgo Liberta e una piccola frazione rurale, situata lungo la strada per <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4158/it/Candela"">Candela</a>, al crocevia di due antichi tratturi a servizio della transumanza. La torre alemanna che spicca nel cuore del borgo e la sentinella di pietra del suggestivo complesso teutonico, possente edificio in pietra, risalente al Trecento, dichiarato bene monumentale. L'imponente struttura e affiancata da edifici di epoca posteriore e una recente campagna di scavi e restauri ha restituito una notevole quantita di reperti in ceramica duecenteschi e trecenteschi."		BORGHI	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071020	Cerignola	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Vittorio Veneto		76012	41.186832	15.712392	proloco.canosa@libero.it	+390883612423	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
138	32749	Quasano				"A poco piu di 10 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4127/it/Toritto"">Toritto</a>, la piccola Quasano e una graziosa localita turistica, circondata da boschi e meta ideale per escursioni e passeggiate, nel cuore dell'altopiano delle Murge. In occasione della festa patronale in onore della Madonna degli Angeli, le strade della piccola frazione sono il teatro della caratteristica processione delle 'panelle', i pani benedetti, trasportati sui carretti per tutte le vie del borgo e distribuiti ai cittadini. Il corteo parte da Toritto e segna l'inizio della vivace stagione estiva, periodo in cui le tante iniziative e la natura fanno di Quasano una localita principalmente turistica."		TRADIZIONE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072044	Toritto	ITF	ITF4	ITF47	.....		70020	40.967392	16.575924	info.molfetta@viaggiareinpuglia.it	0	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
139	32606	Surano	Surano	Surano	Tiny village in the center of Lower Salento, Surano reveals churches, crypts and stately homes.	Fra i comuni piu piccoli della provincia di Lecce, Surano con i suoi 1.700 abitanti fa parte dell'Unione dei Comuni delle Terre di Mezzo. Dista 45 chilometri dal capoluogo salentino mentre il mare piu vicino e quello di Castro e di Marina di Marittima, a 10 chilometri. A dare il benvenuto nel centro storico e piazza del Municipio. Da qui si puo raggiungere la Chiesa Madre fiancheggiata dalla cappella della confraternita della Madonna delle Grazie e dalla torre dell'Orologio. Piu avanti spicca la facciata ottocentesca della chiesa della Madonna delle Grazie decorata da festoni, paraste e finte balaustre mentre Palazzo Galati, con la sua mole, domina sulle case del centro. Uscendo dal borgo antico, in largo Le pozze si fa visita alla cripta accessibile dalla chiesa di San Rocco. Quasi al confine con Nociglia, invece, si trova il piccolo tempio dedicato alla Madonna di Leuca.	Among the smallest municipalities in the province of Lecce, Surano with its 1,700 inhabitants is part of the Union of Municipalities of the Middle Lands. It is 45 kilometers from the capital of Salento while the nearest sea is that of Castro and Marina di Marittima, 10 kilometers. Welcome to the historic center is Town Hall Square. From here you can reach the Mother Church flanked by the chapel of the confraternity of Madonna delle Grazie and the clock tower. Further on, the 19th century facade of the church of Madonna delle Grazie stands out, decorated with festoons, parapets and false balustrades, while Palazzo Galati, with its massive size, dominates the houses in the centre. Leaving the old village, in wide The pools visit the crypt accessible from the church of San Rocco. Almost on the border with Nociglia, instead, is the small temple dedicated to the Madonna of Leuca.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075096	Castro	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	40.028168	18.346695	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
140	32600	Campi Salentina			'Granary of Terra d'Otranto' and 'City of Books,' Campi Salentina boasts a historic center full of courtyards, scenic churches and historic mansions.	Campi Salentina e situata 17 chilometri a nord-ovest di Lecce. Il mare piu vicino, a 15 chilometri, e quello di Casalabate mentre le spiagge di Porto Cesareo si dispiegano a 22 chilometri di distanza. Definita il 'granaio di Terra d'Otranto' per la sua vocazione agricola, Campi vanta un centro storico tutto da scoprire. Si parte dalla Chiesa Madre di Santa Maria delle Grazie che con il suo prospetto in stile rinascimentale domina la piazza centrale. Accanto spicca la collegiata dove ammirare l'effige della Vergine col Bambino in stile tardo-bizantino, un pulpito ligneo e il monumento sepolcrale del barone di Campi. Sempre nel cuore antico della citta, si incontrano la Chiesa Santa Maria degli Angeli e la piccola Chiesa di San Giuseppe. L'hinterland e costellato di ville e casini nobiliari incorniciati dalla presenza di testimonianze archeologiche e rurali come i menhir Sperti e Candido. Nel mese di novembre, atteso appuntamento letterario e la Citta del libro, rassegna internazionale degli autori e degli editori del Mediterraneo.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075011	Campi Salentina	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.398563	18.015417	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXldyDX/web				
141	32901	Martina Franca	Martina Franca	Martina Franca	The unusual pinnacles of the trulli, expanses of olive groves, and the ancient, white houses of Martina Franca stand out against the verdant background of the Itria Valley, inviting visitors to come and discover the town.	Situata sulle colline orientali della Murgia a uguale distanza dallo Ionio e dall'Adriatico, Martina Franca deve il suo nome in parte alla devozione per San Martino, che salvo i suoi abitanti dalle invasioni nemiche, e in parte ai tempi in cui Filippo d'Angio offriva ai propri abitanti franchigie sul pagamento delle tasse. La cittadina, una delle piu popolose della provincia tarantina, e un crogiolo di storia e arte. Ad impreziosire il centro storico sono le caratteristiche casette bianche che si sviluppano in verticale e si dipanano in stradine tortuose, e il barocco sontuoso di Palazzo Ducale, Palazzo Martucci, Palazzo dell'Universita, Palazzo Motolese, Palazzo Maggi, Palazzo Ancona e, sempre all'interno della cinta muraria medievale, la pregiata Basilica di San Martino che custodisce le sculture di Stefano da Putignano e Giuseppe Sammartino. Per scoprire invece la sua anima semplice e rurale bisogna intraprendere le vie della campagna dove spuntano ancora i caratteristici trulli e le coltivazioni incorniciate dai muretti a secco.	Martina Franca is in the eastern hills of the Murge plateau, equidistant from the Ionian and Adriatic seas. Its name is derived in part from its devotion to Saint Martin, who saved the townspeople from enemy invasions, and in part from the time when Philip of Anjou offered the local inhabitants a tax exemption ('franchigia' in Italian). The town, one of the most densely populated in the Taranto province, is a melting pot of history and art. Highlights of the historic centre include the characteristic white houses that wind their way up the small, twisting streets, and the sumptuous baroque architecture of the Ducal Palace, Palazzo Martucci, Palazzo dell'Universita, Palazzo Motolese, Palazzo Maggi, and Palazzo Ancona. The important Basilica of San Martino, with sculptures by Stefano da Putignano and Giuseppe Sammartino, is also inside the town's medieval walls. To discover the town's simple, rural soul, take a walk out into the countryside to visit its characteristic trulli and cultivated fields enclosed by drystone walls.	COMUNE	073	TA	Taranto	Valle d'Itria	A5	073013	Martina Franca	ITF	ITF4	ITF43	Piazza XX Settembre		74015	40.70422	17.340069	info.martinafranca@viaggiareinpuglia.it	+390804116554	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | BUSINESS		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx4GL1E/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E8AwBx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xK4bqX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZO22VX/web				
142	32623	Polignano a Mare	Polignano a mare	Polignano a mare	Known as the 'Pearl of the Adriatic', Polignano a Mare is the ideal place to plunge into uncontaminated waters and explore a picturesque historic centre by the sea.	Un mare cristallino e la roccia ricamata da cavita impressionanti, scavate dal mare, sono i segni distintivi di Polignano a Mare, conosciuta come la 'Perla dell'Adriatico', a poco piu di 30 km da Bari. Citta natale del cantante Domenico Modugno, divenuto celebre con la sua 'Nel blu dipinto di blu', Polignano affascina con il centro storico ricco di tracce arabe, bizantine, spagnole e normanne, come i resti dei quattro torrioni di difesa che cingevano la parte antica dell'abitato. Dall'Arco della Porta, un tempo unica via d'accesso al paese, ci si inoltra nel magico borgo, impreziosito dalla Chiesa Matrice duecentesca dedicata all'Assunta. Non puo mancare una visita alla Fondazione Museo 'Pino Pascali', allestita nell'ex Mattatoio Comunale, dedicata all'opera del grande scultore e artista pugliese. Il profilo del litorale, le alte falesie e la costa frastagliata, da Grotta Palazzese a Lama Monachile, del litorale di Polignano uno dei piu belli di Puglia, tra calette nascoste e deliziose insenature sabbiose.	Crystal clear waters and cliffs pitted with caves carved by the sea give Polignano a Mare its uniqueness. A small town, known also as the 'Pearl of the Adriatic,' it's just over 30 km (18.5 miles) from Bari. Poligano is the birthplace of the renowned singer Domenico Modugno, who became famous for his song Nel blu dipinto di blu ('In the Sky, Painted Blue'). The fascinating historical centre reveals traces of its Arab, Byzantine, Spanish and Norman past, including the remains of the four watchtowers that once guarded the ancient town. Head through the Arco della Porta (the Door Arch), once the town's only entrance, and you'll find yourself in the magical centre, home to the 13th-century Mother Church dedicated to the Assumption. Another must-see is the town's former slaughterhouse, which has been renovated and today houses the Pino Pascali Museum Foundation and its collection of works by Puglia's renowned artist and sculptor. The high cliffs and jagged coastline between Palazzese Cave and Lama Monachile, make Polignano's shoreline one of Puglia's most beautiful coastal stretches, peppered with hidden inlets and charming sandy bays.	COMUNE | BORGHI | COSTIERA	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072035	Polignano a Mare	ITF	ITF4	ITF47	Via Martiri di Dogali	2	70044	40.99501	17.218729	settore.turismo@comune.polignanoamare.ba.it	+390804252336	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxq2lwX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx4GYzE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3VojX/web				
143	32897	Spinazzola	Spinazzola	Spinazzola	Amid red earth quarries and sausages, Spinazzola is a small jewel set in the wilderness of the Alta Murgia.	A circa 40 km da Andria, sul versante occidentale delle Murge, Spinazzola e una terrazza naturale circondata da boschi di latifoglie, attraversati da sorgenti e costellata di fontane e masserie. Incorniciato dai resti di una cinta muraria medievale, il centro storico di Spinazzola e impreziosito da importanti architetture civili, come il primo ospedale templare di Puglia, edificato nel 1100, e i palazzi Saraceno, Acquilecchia e Messere. Le chiese trionfano nelle piazze e, tra un vicolo e una strettoia, appare un'edicola votiva. Appena fuori l'abitato, affascinano i ruderi del Garagnone, antico castello medievale, oggi immerso in un paesaggio mozzafiato di terra rossa e spighe di grano. Nelle campagne, la storia e ancora viva, tra case fantasma e antichi ponti che solcano la natura selvaggia dell'Alta Murgia. Spinazzola e il posto giusto per gustare la celebre salsiccia a punta di coltello, insaccato di antica produzione ottenuto da parti pregiate di carne di maiale.	About 40 km from Andria, on the western slope of the Murge Mountains, Spinazzola is a natural terrace surrounded by deciduous forests, crisscrossed by springs and dotted with fountains and farms. Framed by the remains of a medieval city wall, Spinazzola's historic center is embellished with important civic architecture, such as the first Templar hospital in Puglia, built in 1100, and the Saraceno, Acquilecchia and Messere palaces. Churches triumph in the squares and, between an alley and a narrow street, a votive shrine appears. Just outside the town, the ruins of Garagnone, an ancient medieval castle, now nestled in a breathtaking landscape of red earth and ears of corn, fascinate. In the countryside, history is still alive, among ghost houses and ancient bridges that plow through the wilderness of the Alta Murgia. Spinazzola is the right place to taste the famous knife-tipped sausage, an old-fashioned sausage made from valuable parts of pork.	COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110001	Andria	ITF	ITF4	ITF48	Piazza Vittorio Emanuele II	16	76123	40.968483	16.089186	m.pagnotta@comune.andria.bt.it	+390883290231	ARTE_CULTURA | SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxk17pZ/web				
144	32859	Canneto				"Antico nucleo dell'attuale comune di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4128/it/Adelfia"">Adelfia</a>, Canneto e stata fusa con la vicina frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/151/localita/4457/it/Montrone"">Montrone</a> nel 1927. Il grazioso rione ha conservato intatto il suo centro storico, ricco di palazzi, chiese e architetture militari. Spiccano, tra tutte, la <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/2/castellotorre/637/it/Torre-Normanna-di-Canneto"">torre normanna</a>, il vicino palazzo marchesale, e la casina Don Cataldo, sulla strada per <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4115/it/Bitritto"">Bitritto</a>. Impreziosiscono il centro storico, le due chiese principali, quella piu antica, dedicata alla Madonna della Stella, e la settecentesca chiesa matrice, dove sono conservate le reliquie di San Vittoriano, patrono della frazione."		BORGHI	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072002	Adelfia	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.004276	16.871529	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
145	32619	Cocolicchio				"In direzione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4385/it/Alberobello"">Alberobello</a>, alle pendici della <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4490/it/Selva-di-Fasano"">Selva</a> e a poco meno di 5 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/it/Fasano"">Fasano</a>, Cocolicchio fa capolino con i suoi caratteristici trulli e i profili delle storiche masserie in pietra che punteggiano la campagna. Antico borgo agricolo, oggi Cocolicchio e una graziosa frazione e ha un suggestivo cuore di pietra, composto da una chiesetta e una fontana, circondato dalle distese di terra rossa della Valle d'Itria e una costellazione di trulli dispersi tra gli ulivi secolari. Immerso nel placido clima della campagna e a pochi passi dal mare, Cocolicchio e il posto ideale per ritrovarsi a contatto con la natura e curiosare tra le antiche tradizioni della Valle d'Itria, dai falo di San Giuseppe alle ricostruzioni del presepe a Natale."		BORGHI	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Ciaia		72015	40.81136	17.322609	info@infopointfasano.com	+390804394182	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
146	32654	Corato	Corato	Corato	Grapes, almonds, olives and elegant Renaissance palaces and churches are Corato's treasure.	Circondato dal verde del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Corato, riconosciuta Citta dell'Olio, rientra nella zona della Puglia Imperiale, a meno di 15 km da Andria e a circa 40 km da Bari.                                                                       Corato ha un cuore medievale, dalla tipica pianta a raggiera. Centro del paese e largo Cesare Battisti, centrale viale alberato, punto di partenza ideale per scoprire gli affascinanti luoghi di culto, come la Chiesa dell'Incoronata, la Chiesa Matrice, intitolata a Santa Maria Maggiore, dal portale a sesto acuto, e il complesso monastico intitolato a San Benedetto. Una sfilata di residenze signorili impreziosisce il centro storico, come Palazzo Capano, Palazzo De Mattis, con il caratteristico bugnato a punta di diamante, Palazzo Lamonica Vecchio e Palazzo di Citta, oggi sede del Comune, ex convento. A circa 13 Km da Corato, i sepolcri a tumulo di San Magno ci riportano indietro nel tempo, cosi come il dolmen dei Paladini, verso Bisceglie, risalente all'Eta del Bronzo. Molto sentita e la devozione per Santa Lucia, con il falo e le fiaccolate del 12 dicembre.	Surrounded by the green of the Upper Murgia National Park, Corato, known as 'the Town of Olive Oil', is part of Imperial Puglia area and is placed less than 15 km away from Andria and almost 40 km away from Bari.Corato has a medieval town centre, since it has a radial planning. Largo Cesare Battisti is the central part of the town and the starting point to discover the amazing places of worship, such as the Church of Incoronata, the Mother Church, dedicated  to Santa Maria Maggiore, whose portal has a pointed  arch, and the monastery complex dedicated to San Benedetto.The historic centre is embellished with a series of elegant buildings, such as Palazzo Capano, Palazzo De Mattis, with the typical bossage,  Palazzo Lamonica Vecchio and Palazzo di Citta, nowadays the Town Hall Seat, a former convent.The San Magno tumulus graves, 13 kilometers from Corato, bring us back in time, just like the Paladini Dolmen tombs near Bisceglie, dating to the Bronze Age. The devotion of Santa Lucia is really deep and on the 12th December there is a bonfire and torchlight processions to celebrate the Saint.	COMUNE	072	BA	Bari	Puglia Imperiale	A2	072020	Corato	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Sedile	45	70033	41.15074	16.40804	infopointcorato@gmail.com	+390808720861	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ70grE/web				
147	32620	Pozzo Faceto				"A circa 9 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/it/Fasano"">Fasano</a>, la piccola Pozzo Faceto prende il nome dal Santuario dedicato alla Beata Vergine del Pozzo, cuore del borgo. Meta di pellegrinaggi e oggetto di devozione, il santuario e il centro pulsante della frazione, che festeggia la Madonna, in ricordo del ritrovamento dell'icona della Vergine da parte di un gruppo di operai al lavoro nel pozzo, situato all'ingresso della chiesa. L'immagine sacra compariva sullo sfondo della cavita, probabilmente un'antica chiesa rupestre, e si trova oggi nel Santuario, ben visibile sull'altare maggiore."		TRADIZIONE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Ciaia		72015	40.80782	17.450153	info@infopointfasano.com	+390804394182	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZO1zVx/web				
148	32805	Ginosa			The silence of the wild ravine, the art and spirituality etched in the rock, Ginosa tells ancient stories suspended between heaven and earth.	Come in un abbraccio protettivo, 3 km di gravina verde e incontaminata avvolgono Ginosa, affacciata sullo Jonio, al confine tra Puglia e Basilicata. Fu proprio la gravina, nell'epoca delle invasioni, la sua naturale protezione. Un paesaggio variegato e suggestivo si estende dalle fertili pianure al mare, fino alle dolci colline della Murgia. Il casale si sviluppo come insediamento rupestre scavato nelle grotte di tufo e ancora oggi se ne possono ammirare le tracce nelle suggestive decorazioni parietali. I secoli hanno visto avvicendarsi greci e romani, normanni e barbari. Tanti i feudatari che ne ingentilirono l'architettura e, simbolo di resistenza ai saraceni, si erge possente il castello eretto nel 1080 da Roberto il Guiscardo, che domina il centro antico insieme alla cinquecentesca Chiesa Madre rinascimentale dedicata alla Madonna del SS. Rosario. Rinomata per bellezza e servizi di alto livello e la vicinissima Marina di Ginosa, localita balneare impreziosita dalla folta pineta, dove sventola la Bandiera Blu.		COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073007	Ginosa	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Stazione	1	74013	40.577404	16.755808	infopointginosa@gmail.com	+390998290381	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZOdBdE/web				
149	32700	Antoglia				"A circa 3 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4396/it/Villa-Castelli"">Villa Castelli</a>, il borgo di Antoglia e attraversato dal Canale Reale, il corso d'acqua piu lungo del Salento, che sfocia nell'Adriatico, a pochi passi dalla riserva di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/parco/677/it/Riserva-Naturale-Statale-Torre-Guaceto"">Torre Guaceto</a>. Il piccolo borgo e dominato dalla trecentesca torre medievale dell'Antoglietta e dal palazzo ducale, cuore della frazione, che conserva i resti della sua cinta muraria. Ad Antoglia, l'autunno si aspetta con l'acquolina in bocca, grazie alla tradizionale Sagra del Fegatino, ottima occasione per gustare le prelibate carni del Brindisino."		BORGHI	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074020	Villa Castelli	ITF	ITF4	ITF44	Via Municipio - Castello Imperiale	4	72021	40.586918	17.477032	iat.francavilla@libero.it	+390831811262	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
150	32666	Triggiano			Nestled in the Conca di Bari where the San Giorgio blade runs, Triggiano flaunts churches and convents.	Poco distante dalla costa adriatica, Triggiano sorge nella Conca di Bari a circa 10 chilometri dal capoluogo. Edificata nel XVI secolo su un preesistente edificio di culto medievale, la Chiesa di Santa Maria Veterana sfoggia una sontuosa facciata su cui spicca il grande rosone e conserva all'interno diversi dipinti settecenteschi. La chiesa barocca di Santa Maria della Croce sorge su un'antica edicola votiva fuori dalle antiche mura di Triggiano, nei pressi dell'odierna piazza. Costruiti nel 1616, il Convento dei cappuccini e la chiesa annessa, dedicata alla Madonna degli Angeli, vantano volte affrescate e tele seicentesche. Il territorio che abbraccia il paese, invece, e solcato dalla lama di San Giorgio dove si aprono grotte carsiche.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072046	Triggiano	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.062164	16.926018	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXvQ2Wx/web				
151	32899	Alberobello	Alberobello	Alberobello	An expanse of trulli (traditional drystone huts) gives Alberobello its unique, inimitable skyline, now a UNESCO World Heritage Site.	Nel cuore della Murgia dei Trulli, a 50 chilometri da Bari, una graziosa distesa di pinnacoli annuncia Alberobello, con il suo caratteristico centro storico Patrimonio Mondiale dell'Umanita. Bandiera Arancione per il Touring Club Italiano, il cuore del paese e interamente composto dai trulli, le originali abitazioni in pietra a secco, imbiancati con calce viva e dal tetto a forma di cono fatto di pietre a vista. Croci, cuori trafitti e simboli zodiacali decorano il tetto di ogni trullo, che conserva intatto il suo mistero. E un dedalo di vicoli tortuosi, con piu di 1000 trulli, il Rione Monti, il piu antico della citta, insieme al rione Aia Piccola, dove spiccano Casa Pezzolla, un complesso di 15 trulli comunicanti oggi adibito a Museo del Territorio, e il Trullo Sovrano, che ospita spettacoli e concerti. Anche le chiese, ad Alberobello, sono a forma di trullo. La Chiesa di Sant'Antonio ha una pianta a croce greca, dove svetta una cupola di 21 metri. Merita una visita anche la Basilica minore dei Santi Medici, che ospita le immagini della Madonna di Loreto e dei santi patroni Cosma e Damiano.	In the heart of the Murgia dei Trulli, 50 kilometres (31 miles) away from Bari, a lovely spread of pinnacles announces Alberobello's characteristic historic centre, a UNESCO World Heritage Site. The old town centre, which has also been awarded the Touring Club of Italy's Orange Flag, is entirely composed of trulli, traditional drystone huts whitened with quicklime and capped by conical bare-stone roofs. Crosses, pierced hearts, and zodiac signs decorate the roofs, maintaining the air of mystery that surrounds the trulli. The Rione Monti, a maze of narrow winding streets with over 1,000 trulli, is the oldest part of the town, along with the Rione Aia Piccola. This area is home to the Casa Pezzolla, a complex of 15 interconnected trulli that today houses the Museo del Territorio, and the Trullo Sovrano, which stages performances and concerts. Alberobello's churches are even shaped like trulli. The Church of Sant'Antonio boasts a Greek cross plan and a cupola 21 meters high (69 feet). Another church that is worth a visit is the Basilica Minore dei Santi Medici, where you'll find images of the Madonna of Loreto and patron saints Cosma and Damiano.	COMUNE | UNESCO | BORGHI	072	BA	Bari	Valle d'Itria	A5	072003	Alberobello	ITF	ITF4	ITF47	Via Morelli	24	70010	40.786423	17.24093	infopointlocorotondo@gmail.com	+390804312788	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVDROZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxGMkzZ/web			
152	32792	Modugno	Modugno	Modugno	Nestled between two blades, Modugno's old town boasts historic buildings, churches and votive shrines.	Nell'entroterra barese, Modugno spicca tra due lame a 12 chilometri dal capoluogo. La citta, infatti, sorge sullo spartiacque tra i bacini di lama Balice a nord dell'abitato e lama Lamasinata a sud. E quest'ultima ad accogliere il santuario di Santa Maria della Grotta che diede rifugio ai monaci basiliani  per poi divenire l'eremo di San Corrado di Baviera. I palazzi e le chiese all'interno della citta sono numerosi e raccontano una storia di signorie e casati che si sono succeduti nel tempo da Palazzo Angarano Maranta a palazzo della Regia Corte, da Palazzo Piepoli fino a piazza Sedile. Nei dintorni, il paesaggio e arricchito dalla presenza del menhir Il monaco, dalle costruzioni in  pietra a secco dette 'casedde' e, ancora, da palmenti e dal trappeto di Montepeloso o dell'olio rosso.	Inland from Bari, Modugno stands out between two blades 12 kilometers from the capital city. The town, in fact, stands on the watershed between the lama Balice basins to the north of the town and lama Lamasinata to the south. It is the latter that hosts the shrine of Santa Maria della Grotta, which gave refuge to Basilian monks and later became the hermitage of St. Conrad of Bavaria. The palaces and churches within the city are numerous and tell a story of lordships and lineages that have succeeded one another over time from Palazzo Angarano Maranta to Palazzo della Regia Corte, from Palazzo Piepoli to Piazza Sedile. In the surrounding area, the landscape is enriched by the presence of the menhir Il monaco, dry-stone constructions called 'casedde,' and, again, millstones and the Montepeloso or red oil trappeto.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072027	Modugno	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.082863	16.781235	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axNzLjx/web				
153	32812	Felline				"Vicoli e viuzze in estate pullulano di vitalita e sapori nel borgo di Felline, frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4213/it/Alliste"">Alliste</a> ubicata a circa 3 chilometri dal paese e a 5 dal mare di Posto Rosso, piccola localita balneare sullo Jonio.  Il passato ricco di storia emerge dagli antichissimi menhir Ninfeo e Terenzano, risalenti all'eta del bronzo, come dall'importante castello dei Bonsecolo, luogo di cultura e dimora di uomini illustri, costruito nel 1100 per proteggere la popolazione dai frequenti attacchi dei turchi. Tra case a corte e palazzi, nel cuore di Felline l'asfalto lascia il posto a un suggestivo basolato. Luoghi di culto degni di nota sono la Chiesa Madre, dedicata a San Leucio Martire, risalente al XVI secolo, e la Chiesa della Madonna Immacolata, a ridosso delle mura, risalente alla fine del Cinquecento e dedicata alla Madonna della Luce."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075004	Alliste	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Municipio angolo Piazza Terra		73040	39.93788	18.117477	infopoint@comunedialliste.gov.it	+390844902753	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9DkWZ/web				
154	32900	Locorotondo	Locorotondo	Locorotondo	Locorotondo, with its charming, circular centre and characteristic white houses, sits high on the plateau known as the Murge dei Trulli.	Tra i Borghi piu belli d'Italia e Bandiera Arancione Touring Club Italiano, Locorotondo e arroccata su un altopiano nell'area sud-orientale delle Murge dei Trulli, nel cuore della Valle d'Itria, a meno di 10 km da Alberobello. Lo stesso nome indica la caratteristica forma circolare del centro antico del paese, sorto attorno all'anno mille, costituito da un insieme di casupole che gli agricoltori edificarono sulla sommita del colle, tra cui le tipiche 'cummerse', casette dal tetto spiovente. Tra la distesa di case bianche del centro storico, completamente bianco, svettano i campanili delle tante chiese, tra cui la Chiesa dell'Addolorata, dello Spirito Santo, di San Nicola, di San Rocco e della Madonna della Catena. All'interno della Chiesa di Santa Maria della Greca e conservato un polittico rinascimentale intitolato alla Madonna delle Rose e il gruppo scultoreo di San Giorgio a cavallo.  La strada del vino che attraversa la Valle d'Itria tocca anche Locorotondo, patria di un ottimo vino bianco Doc.	One of Italy’s Most Beautiful Towns, and awarded the Orange Flag of the Touring Club of Italy, it sits high on a plateau in the south-eastern part of the Murge dei Trulli, in the heart of Itria Valley, less than 10 km (6 miles) from Alberobello.<br> <br>Its very name (“round place”) suggests the characteristic circular form of the town’s historic centre. Its origins date to around 1000 AD, when farmers built a number of simple cottages, including typical “cummerse” (small houses with pitched roofs), on the hill top.<br> <br>Rising above the centre’s expanse of pure white houses, are the bell towers of the town's many churches, including the Churches of the Addolorata, Spirito Santo, San Nicola, San Rocco, and the Madonna della Catena. The Church of Santa Maria della Greca boasts a Renaissance polyptych dedicated to the Madonna of the Roses, as well as a sculptural group depicting Saint George on horseback.<br> <br>The Wine Trail through the Itria Valley stops off at Locorotondo, which produces an excellent DOC white wine.	COMUNE	072	BA	Bari	Valle d'Itria	A5	072025	Locorotondo	ITF	ITF4	ITF47	Via Morelli	24	70010	40.755077	17.326174	infopointlocorotondo@gmail.com	+390804312788	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axND5WZ/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VEr6loE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE971GX/web				
155	32737	Lizzano			A land of sea, sun and wine, Lizzano keeps its rural soul alive and seduces with the simplicity of the small village.	Lizzano percorre ancora il solco della tradizione e della vita contadina, un legame forte con il territorio rappresentato dall'omonimo vino Doc. La cittadina a 25 km a Sud-Est da Taranto ha probabili origini greco-romane ma furono i solerti monaci bizantini a mettere a frutto la fertile terra dando cosi inizio alla sua rinomata vocazione agricola. I monaci bizantini lasciarono anche la loro impronta artistica e spirituale che oggi si possono ammirare visitando la Cripta rupestre dell'Annunziata, sulla quale venne poi edificata la chiesa e la cripta e Grotta di Sant'Angelo, situata nell'omonima contrada sulla sommita di una collina a 3 chilometri dal paese. A San Gaetano da Thiene il paese tributa gli onori del patrono ma la fede dei lizzanesi si fa popolare anche con la 'Taula', tradizionale banchetto di devozione offerto ad amici e parenti in occasione della festa di San Giuseppe. Dalla campagna al mare, la Marina di Lizzano si estende sulla costa ionica per 7 km, alternando alla sabbia dorata, dune di macchia mediterranea e scogliera bassa sempre bagnate da acque trasparenti.		COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073027	Taranto	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.391586	17.450329	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VEryD6Z/web				
156	32615	Borgo Incoronata				"Ideale sintesi tra interessi storici, religiosi e naturalisti, Borgo Incoronata e una piccola frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4164/it/Foggia"">Foggia</a>, conosciuta per l'immenso patrimonio naturale e l'importante santuario, meta di incessanti pellegrinaggi. Il <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/9/luogosacro/734/it/Santuario-dell-Incoronata"">Santuario della Madonna Incoronata</a> e stato edificato in seguito all'apparizione della Vergine a un pastorello nel 1001. L'imponente struttura oggi si estende su circa 13 ettari e comprende elementi architettonici propri del territorio foggiano, tra cui il tetto a capanna e il trullo. Non meno importante e il tesoro naturalistico del borgo, dove, dal 2006, e stato istituito il <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/1467/it/Parco-Naturale-Regionale-Bosco-dell-Incoronata"">parco naturale regionale Bosco Incoronata</a>."		TRADIZIONE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071029	Manfredonia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza della Libertà	1	71043	41.391773	15.661944	iatmanfredonia@libero.it	+390884581998	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQDGVx/web				
157	32848	Ruvo di Puglia	Ruvo di Puglia	Ruvo di Puglia	The stunning rose window of the cathedral and the precious ceramics are the treasure trove of Ruvo di Puglia, an architectural gem in the Province of Bari.	A poco piu di 30 km da Bari, Ruvo di Puglia sorge a 256 m sul livello del mare, vicino a Terlizzi, circondata da una profumata distesa di uliveti e vigneti. C'e lo zampino di Federico II nelle affascinanti architetture della cattedrale romanica, vero e proprio tesoro della citta, che affascina con il suo profilo elegante, dal tetto spiovente, e il fantastico rosone a dodici raggi, con l'enigmatica scultura sedente, nella quale s'intravedono le sembianze dell'imperatore. Arteria principale del centro storico e via Vittorio Veneto. Da qui si dipanano le viuzze, ingentilite da residenze rinascimentali, come il bel Palazzo Spada e Palazzo Jatta, sede del Museo Archeologico Nazionale, dove sono conservati i famosi vasi di Ruvo. Da non perdere le feste patronali, occasione per assaggiare i 'diavulacce', dolci tipici a base di mandorle e cioccolato, e la processione degli Ottosanti, gruppo statuario unico trasportato da quaranta devoti in un solenne corteo notturno durante la Settimana Santa.	Ruvo di Puglia is located 256 metres above sea level, less than 30 km away from Bari and near Terlizzi, surrounded by scented olive trees and vineyards.The Imperator Frederik II had his hand in building the fascinating Romanesque cathedral, a real treasure trove in the city, which charms with its elegant form, with a sloping roof and the wonderful 12- rays rose window, on which there is a mysterious figure, probably the Imperator himself.Via Vittorio Veneto is the main road of the historic centre: from here depart streets, embellished with Renaissance palaces, such as Palazzo Spada and Palazzo Jatta, which houses the National Archaeological Museum, where you can admire the famous vases of Ruvo.Don't miss the festivals for the celebration of the patron saints: this is an occasion to taste the 'diavulacce', traditional sweets made with almond and chocolate, and to take part to the processione degli Ottosanti (Eight Saints' procession), a night procession during the Holy Week, during which a statuary is carried by forty devotees.	COMUNE | BORGHI	072	BA	Bari	Puglia Imperiale	A2	072038	Ruvo di Puglia	ITF	ITF4	ITF47	Via Vittorio Veneto	44	70034	41.114685	16.485836	infopointruvodipuglia@gmail.com	+390803628428	ARTE_CULTURA		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xK453X/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NE5jGvx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzbQNZ/web				
158	32706	Adelfia	Adelfia	Adelfia	It flaunts as many as two historic centers Adelfia, which lights up amid lavish illuminations and spectacular fireworks displays to celebrate patron saint St. Tryphon.	A ridosso dei primi pendii delle Murge centrali, a circa 13 chilometri da Bari, Adelfia fu istituita con regio decreto nel 1927 dalla fusione di Canneto di Bari e Montrone. La cittadina dunque vanta ben due centri storici sorti a pochissima distanza l'uno dall'altro, intorno all'anno Mille. E situata nella parte piu antica di Montrone la settecentesca Chiesa madre di San Nicola mentre la matrice di Canneto, dedicata all'Immacolata, custodisce le reliquie di San Vittoriano, compatrono di Adelfia. Costruito nel 1396 dal feudatario Niccolo Dottula, il palazzo marchesale di Montrone deve il suo attuale aspetto all'ampliamento settecentesco voluto da Giambattista Galeotta al quale si devono anche gli affreschi di scuola napoletana. In piazza Galtieri, invece, svetta la torre normanna, ultima testimonianza del castello sorto nel XII secolo. Fuori dal centro abitato spunta la Casina Don Cataldo o Castello dei fascina, una masseria residenziale di gusto classico un tempo produttiva caratterizzata da una splendida doppia scalinata che conduce alla loggia e all'ingresso.	Close to the first slopes of the central Murge, about 13 kilometers from Bari, Adelfia was established by royal decree in 1927 from the merger of Canneto di Bari and Montrone. The town therefore boasts as many as two historic centers that arose very close to each other, around the year 1000. Located in the oldest part of Montrone is the 18th-century Mother Church of San Nicola while the matrix of Canneto, dedicated to the Immaculate Conception, holds the relics of St. Victor, co-patron saint of Adelfia. Built in 1396 by feudal lord Niccolo Dottula, the marquis palace of Montrone owes its current appearance to the 18th-century enlargement commissioned by Giambattista Galeotta, to whom we also owe the Neapolitan school frescoes. In Piazza Galtieri, however, stands the Norman tower, the last vestige of the castle built in the 12th century. Outside the town center sprouts the Casina Don Cataldo or Castello dei fascina, a once-productive residential farmhouse of classical taste characterized by a splendid double staircase leading to the loggia and entrance.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072002	Adelfia	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.003952	16.867579	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZO2J5X/web				
159	32822	Valenzano			Not far from the Adriatic coast, Valenzano flaunts the baronial castle and All Saints Church of Cuti surrounded by nature and legends.	Valenzano sorge sulla costa adriatica, a circa 10 chilometri a sud-est di Bari. Nel centro storico e da visitare il castello baronale ricostruito nel 1870 in stile neoromanico e neogotico. Si sviluppa attorno ad un chiostro che apre le porte sulle strutture medievali conservate all'interno. Ai confini del borgo antico, invece, spunta la chiesa romanica di San Rocco, matrice di Valenzano. Da ammirare sono, inoltre, la chiesa neoclassica del Padreterno, ricostruzione dell'antica chiesa normanna dedicata a San Pietro, la chiesa cistercense di Santa Maria di Loreto e la chiesa barocca di Santa Maria di San Luca che sfoggia altari scolpiti in legno e ricoperti da lamina in oro e un imponente campanile che, con i suoi 45 metri d'altezza, svetta sull'intero abitato. Gemma del paese e la chiesa abbaziale di Ognissanti di Cuti che sorge nell'agro di Valenzano, immersa nella natura. Prezioso esempio di romanico pugliese, la chiesa e quanto resta di un edificio monastico dell'XI secolo. Secondo una leggenda, un lungo tunnel collegherebbe la chiesa di Cuti alla basilica di San Nicola di Bari.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072048	Valenzano	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.043774	16.88406	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXedDox/web				
160	32625	Cagnano Varano	Cagnano Varano	Cagnano Varano	Lying on the shores of Varano lake, in the Gargano National Park, Cagnano is a well-known fish farming and nature conservation centre in the province of Foggia.	Cagnano Varano sorge sul lato settentrionale del Gargano, all'interno del Parco Naturale, stretto tra Lesina e Carpino. Il piccolo borgo si raccoglie intorno al palazzo baronale e alla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria della Pieta. Nelle campagne, a circa 2 km dal centro, l'antico Santuario rupestre con la Grotta di San Michele custodisce la Pila di Santa Lucia, dove, secondo la tradizione, intingendo le mani nell'acqua benedetta e passandole sulle palpebre, si guarisce dalle malattie degli occhi. Il vicino Lago di Varano, alimentato da sorgenti subacquee, e il piu grande lago costiero italiano ed e rinomato per l'allevamento di anguille e capitoni. Durante la Seconda Guerra Mondiale, e stato impiegato come base d'appoggio per sommergibili e idrovolanti impegnati nell'Adriatico, come testimoniano i resti dell'Idroscalo di San Nicola Imbuti. Da non perdere e la spiaggia dell'Isola di Varano, lunga striscia di sabbia attigua all'omonimo lago, con la Riserva Statale Isola di Varano.	Cagnano Varano lies on the northern side of Gargano, inside the Nature Park, nestled between Lesina and Carpino.The small town is arranged around the Baronial palace and the Parish Church of Santa Maria della Pieta. In the countryside, about 2km from the historic centre, stands the ancient rock-hewn sanctuary with the cave of San Michele which holds the Pila di Santa Lucia where, according to tradition, if you dip the hands into the holy water and then touch your eyelids, you're healed from any eye disease. The nearby Varano Lake, fed by underwater springs, is the largest coastal lake in Italy, renowned for the farming of eels of various kinds. During World War II, it was used as a base for submarines and seaplanes deployed on the Adriatic front, as testified by the remains of the seaplane base of San Nicola Imbuti. Do not miss the beach of the Varano Island, a long stretch of sand next to the lake of the same name, the Varano Island State Reserve.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071008	Cagnano Varano	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.82914	15.77391	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NE5Nk1x/web				
161	32796	Castelluccio Valmaggiore	Castelluccio Valmaggiore	Castelluccio Valmaggiore	Castelluccio Tower overlooks the rich vegetation of the Celone River valleys, where nature reigns unspoiled.	A circa 40 chilometri da Foggia, veglia sulla valle del fiume Celone, la torre di Castelluccio Valmaggiore, piccolo borgo dei Monti Dauni. Dell'antico castello bizantino, resta solo la torre, alta 20 metri, che domina la vallata, punto d'osservazione privilegiato sulla Traiana e il territorio circostante. Il grazioso centro storico e impregnato di suggestioni medievali: tra i vicoletti, spunta il profilo delle chiese di Santa Maria delle Grazie, di San Rocco e di San Giovanni Battista, le sagome delle residenze nobiliari e le caratteristiche fontane ottocentesche, tra cui il lavatoio pubblico del Piscero. La scoperta della piccola Castelluccio continua fuori dalle porte della citta con la natura incontaminata del Bosco del Monte Sidone, all'interno dell'area protetta Lago Pescara - Monte Cornacchia - Bosco Cerasa, attraversato dal fiume Celone e dal torrente Freddo, rilassandosi con un pic-nic ai piedi dei pini d'Aleppo della pineta Petrera, dove si trova il caratteristico Ponte del Freddo.	About 40 kilometers from Foggia, the tower of Castelluccio Valmaggiore, a small village in the Monti Dauni, watches over the valley of the Celone River. All that remains of the ancient Byzantine castle is the 20-meter-high tower that dominates the valley, a privileged vantage point over the Traiana and the surrounding area. The charming historic center is imbued with medieval charm: among the narrow alleys, the outline of the churches of Santa Maria delle Grazie, San Rocco and San Giovanni Battista, the silhouettes of noble residences and characteristic 19th-century fountains, including the Piscero public washhouse, stand out. The discovery of little Castelluccio continues outside the city gates with the unspoiled nature of the Bosco del Monte Sidone forest, within the protected area Lago Pescara - Monte Cornacchia - Bosco Cerasa, crossed by the Celone River and the Freddo stream, relaxing with a picnic at the foot of the Aleppo pines of the Petrera pine forest, where the characteristic Ponte del Freddo is located.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071016	Castelluccio Valmaggiore	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.342625	15.200095	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQMoOX/web				
162	32846	San Marzano di San Giuseppe			A destiny written in the name, for San Marzano di San Giuseppe, where the language of the fathers who crossed the Adriatic is spoken.	Centro agricolo ricco di vigneti e uliveti che si estendono tra Sava e Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe custodisce in se l'impronta della cultura albanese. Fu l'assedio dei turchi in patria, infatti, a spingere gli albanesi verso queste terre anche grazie ai servizi resi come soldati per Giorgio Castriota Scanderberg che nel XV secolo conquisto parte del territorio. La comunita del 'Paese delle aquile' prospero e mise radici insieme alle sue tradizioni, agli usi e ai costumi che ancora oggi caratterizzano San Marzano insieme all'uso dell'idioma albanese, segno tangibile e tratto distintivo della piccola comunita all'interno della provincia ionica. Fu solo nel 1886 che la cittadina affianco il proprio nome a quello del santo falegname in segno di devozione. Una fede ancora salda che si esprime nei giorni dei festeggiamenti di San Giuseppe e vede sfilare la suggestiva processione della legna e ardere i tradizionali falo devozionali. Seguendo i passi della fede e della spiritualita antica del paese, a tre chilometri dal centro abitato, si puo ammirare il Santuario della Madonna delle Grazie, con all'interno un'incoronazione della Vergine della fine del '600.		COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073025	San Marzano di San Giuseppe	ITF	ITF4	ITF43	Castello Episcopio		74023	40.45072	17.507923	infopoint@comune.grottaglie.ta.it	+390995620427	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmd3wx/web				
163	32818	Casamassella				"Poco distante da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4282/it/Uggiano-la-Chiesa"">Uggiano la Chiesa</a> e a soli 4 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4260/it/Otranto"">Otranto</a>, la graziosa Casamassella sorge sull'altopiano di una bassa collina, nel cuore dell'entroterra idruntino. Centro della frazione e il maestoso castello De Viti De Marco, sentinella del piccolo borgo fin dal Medioevo, e antica dimora duecentesca del feudatario Ruggero Maramonte, poi trasformato nel Settecento in elegante dimora nobiliare. Tra le architetture religiose, spiccano la Cripta di Sant'Angelo, che prende il nome da un affresco di San Michele Arcangelo ritrovato sulle pareti, e l'antica chiesa della Madonna della Scala, edificata nel Cinquecento. Custode gelosa delle usanze e dei suoi vecchi mestieri, Casamassella ha il cuore gonfio di tradizioni e conserva usi e costumi della vita di un tempo. Sono ancora molte le donne che praticano l'antica arte della tessitura (grazie alla presenza della Fondazione Le Costantine) mentre il giorno di San Giuseppe, gli usci di casa restano socchiusi per il ripetersi del rito delle Tavole, banchetti imbanditi in onore del santo.'"		TRADIZIONE | BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075091	Uggiano la Chiesa	ITF	ITF4	ITF45	via Basilica snc		73028	40.1133	18.45214	turismo@comune.otranto.le.it	+390836801436	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEAzKOx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oxWnQAE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmd9Rx/web				
164	32656	Minervino Murge	Minervino Murge	Minervino Murge	The scenic 'Balcony over Puglia' holds a charming old town and the sacred San Michele Arcangelo Grotto.	A 24 km da Andria, Minervino Murge e una cittadina panoramica che, dall'alto dei suoi 500 m sul livello del mare, regala una vista eccezionale sulla Valle dell'Ofanto, sul Parco Nazionale dell'Alta Murgia e sulla vicina Basilicata. Il cuore del centro antico e il Borgo Scesciola, affascinante labirinto di stradine aggrovigliate e archetti in tufo, dove si affacciano le antiche abitazioni dalla facciata bianca. In piazza Bovio, spicca il profilo rinascimentale della Cattedrale dell'Assunta, con il Palazzo Vescovile e il campanile, mentre, poco piu in la, si susseguono le eleganti architetture dell'antico Monastero delle Clarisse, Palazzo Caputi, la Chiesa di San Francesco con la Confraternita del Purgatorio e il palazzo baronale o Castello.  Ai piedi dell'abitato, scavata nella roccia dai fiumiciattoli della zona, e un importante luogo di culto da piu di mille anni la Grotta di San Michele, con l'imponente ingresso neoclassico. Famoso e gustoso e il fungo cardoncello, simbolo gastronomico della citta, celebrato nella tradizionale sagra di fine ottobre. Da gustare e anche il marzapane.	Minervino Murge is a scenic town 24 km west of Andria, 500 meters above sea level, with an amazing overview on the Ofanto Valley, the Alta Murgia National Park and nearby Basilicata.The heart of the old town is Borgo Scesciola, a fascinating labyrinth of tangled alleyways and tuff arches, overlooked by the white facades of ancient buildings. In Piazza Bovio, the Renaissance contour of the Assunta Cathedral stands out amongst the Palazzo Vescovile and the bell tower, with the elegant architecture of the Clarisse Monastery, Palazzo Caputi, the San Francesco Church with the Confraternita del Purgatorio, the Palazzo Baronale and the Castle. At the foot of the town, rock carved by the local creeks, the Grotto of San Michele Arcangelo is a world renowned place of worship since times immemorial, with its stately neoclassical portal.A local staple is the famous Cardoncello mushroom variety, celebrated in street festivals especially in late October, while traditional Minervino pastries are made of exquisite Marzipan.	COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110006	Minervino Murge	ITF	ITF4	ITF48	Piazza Vittorio Veneto		76012	41.08082	16.080536	proloco.canosa@libero.it	+390883612423	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7Mn1x/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgegrE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdlK9X/web				
165	32682	Torre Santa Susanna	Torre Santa Susanna	Torre Santa Susanna	With its olive oil scent and its ancient mills, Torre Santa Susanna tells the story of the peasant tradition of Salento.	Piccolo centro dell'entroterra salentino, Torre Santa Susanna sorge a 28 km da Brindisi. Fondato dai Messapi attorno ad una torre, il paese vanta un imponente castello edificato a partire dal XVI secolo, oggi proprieta della famiglia Trinchera. Di origine cinquecentesca e una parte del prospetto dominato da un portale bugnato mentre le merlature furono aggiunte nel XVII secolo per volere dei conti Filo. Di origini cinquecentesche sono, inoltre, la Chiesa e il Convento dei Padri Carmelitani mentre la Matrice fondata nel XIV secolo sfoggia un pregevole rosone che spicca sulla facciata romanica. Da visitare sono i frantoi ipogei di eta medievale che documentano il legame della cittadina alla coltivazione degli ulivi e alla produzione di olio extravergine, ancora oggi fiorente.  A 4 chilometri dal paese, si puo ammirare l'incantevole Chiesa di San Pietro o di Santa Maria di Crepacore. Fondato nell'VIII secolo e annesso alla masseria Le Torri, il tempio bizantino sfoggia un impianto architettonico con due cupole in asse sulla navata centrale. All'interno, invece, si conservano frammentari affreschi, databili tra IX e X secolo.	With its smell of olive oil and its ancient mills, Torre Santa Susanna tells the story of the peasant tradition of Salento.Small center of the Salento hinterland, Torre Santa Susanna rises to 28 km from Brindisi. Founded by the Messapi around a tower, the village boasts an imposing castle built from the 16th century, now owned by the Trinchera family. The facade is a part of the 16th century and dominated by an ashlar portal, while the battlements were added in the 17th century at the behest of the Counts Filo. The Church and the Convent of the Carmelite Fathers are also sixteenth-century, while the Matrix founded in the fourteenth century has a valuable rose window that stands out on the Romanesque facade. To visit are the medieval underground mills that document the link of the town to the cultivation of olive trees and the production of extra virgin oil, still flourishing today.  At 4 kilometers from the village, you can admire the charming Church of San Pietro or Santa Maria di Crepacore. Founded in the 8th century and annexed to the Le Torri farm, the Byzantine temple boasts an architectural system with two domes in axis on the central nave. Inside, instead, fragmentary frescoes are preserved, dating from the 9th and 10th century.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074019	Torre Santa Susanna	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Domenico Albanese	6	72024	40.464108	17.73853		+390831609084	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
166	32704	Giovinazzo	Giovinazzo	Giovinazzo	A fascinating village by the sea, with an ancient heart, where you will admire the dolmen of San Silvestro, the Cathedral of Santa Maria Assunta and the Trajan Arch.	Giovinazzo e un delizioso borgo medievale sull'Adriatico, con il caratteristico porticciolo e lo splendido lungomare fortificato, tra Molfetta e Bari, da cui dista meno di 20 km. L'Arco di Traiano e l'elegante benvenuto al centro antico, dove sfilano Palazzo del Marchese di Rende, il cinquecentesco Palazzo Saraceno, sede del Municipio, la Chiesa di San Domenico e la Chiesa dello Spirito Santo con le cupole 'a trullo'. La splendida Fontana dei Tritoni domina piazza Vittorio Emanuele II, centro della vita cittadina insieme a piazza Costantinopoli. Superando gli archi di via Cattedrale si giunge al romanico Duomo di Santa Maria Assunta, che custodisce l'icona bizantina della Madonna di Corsignano, la Santa patrona festeggiata per l'intero mese di agosto. Il lungomare offre spiagge pulite e, all'imbrunire, si accende di locali e ristorantini. Nella Murgia costiera, non distante dall'abitato, sorge il dolmen di San Silvestro.	Giovinazzo is a charming medieval village by the Adriatic Sea, between Molfetta and Bari, from which is less than 20 km distant, and it has a characteristic small port and a wonderful fortified seafront.The elegant Trajan Arch welcomes you to the historic centre, where you can admire Palazzo del Marchese di Rende, Palazzo Saraceno of the 16th century, seat of the Town Hall, the Church of San Domenico and the Church of Spirito Santo, with trullo-shaped domes.The wonderful Fontana dei Tritoni (Tritons' Fountain) dominates  piazza Vittorio Emanuele II, the centre of the city life together with piazza Costantinopoli. Leaving behind you the Cathedral's arches, you will arrive in front of the Romanesque Duomo di Santa Maria Assunta, which contains the byzantine icon of Madonna di Corsignano, the Patron Saint who is celebrated in August.Along the seafront, there are clean beaches and, at sunset, clubs and small restaurants enliven it. Not far away from the town centre, in the coastal Murgia, there is the dolmen of San Silvestro.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072022	Giovinazzo	ITF	ITF4	ITF47	Via Piazza	27	70056	41.18791	16.672659	info.molfetta@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9vAvx/web				
167	32757	Palo del Colle			A charming town in the Murgia, Palo del Colle is a quaint medieval village embellished with graceful 18th-century architecture.	A poco meno di 15 km da Bari, Palo del Colle sorge a 177 m sul livello del mare, sul primo 'gradino' delle Murge. E piazza Santa Croce, dall'alto, a dominare l'abitato, nel cuore del nucleo medievale detto 'terra di Palo'. I fregi di eleganti residenze e i profili delle chiese incorniciano la piazza, da Palazzo Filomarino, costruito su una fortificazione duecentesca, alla barocca Chiesa del Purgatorio con la cattedrale tardoromanica intitolata a Santa Maria della Porta, che evoca le forme della cattedrale di Bitonto e conserva tele di Gaspar Hovic e di Carlo Rosa. A Palo, e facile tornare nel Medio Evo, tra i vicoli del centro antico, soprattutto nei giorni del Palio del Viccio, pittoresca sfida tra quartieri nell'ultimo giorno di Carnevale. Il 'viccio' era un tacchino issato al centro della strada principale, oggi sostituito da una vescica colma d'acqua. La squadra che riesce a rompere la vescica ottiene in premio lo stendardo del Comune.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072033	Palo del Colle	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.05571	16.706627	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VErmm7Z/web				
168	32866	Binetto			On Bari's Murgia basin, Binetto retains the simple and quiet appearance of an ancient medieval village.	Binetto, paesino della murgia barese, si trova a circa 20 chilometri dal capoluogo. Il monumento piu importante e la chiesa matrice dedicata all'Assunta e risale all'epoca di Federico II. Il suo aspetto semplice e nudo riprende la forma basilicale romanica a tre navate con la centrale piu elevata rispetto alle laterali. Questa chiesa storica conserva una facciata in conci di bozze di pietra, abbellita da due ingressi laterali. Nelle nicchie aperte si possono notare le tre statue in pietra del secolo XVI: al centro la Madonna con il Bambino in grembo e lateralmente il Buon Pastore e Sant'Antonio. Alcuni reperti archeologici farebbero risalire la storia di questo paese al IV-V secolo a.C. mentre in epoca medioevale, il suo casale fu oggetto di devastazioni a opera dei saraceni. Nel tempo passo di casato in casato prendendo la forma dei signori che lo abitarono. Soppresso nel 1927 e unito a Grumo Appula, questo piccolo aggregato di case ha ottenuto nuovamente la sua autonomia solo nel 1946.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072008	Binetto	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.024765	16.710316	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AEp92ex/web				
169	32903	Putignano	Putignano	Putignano	Putignano, an agricultural centre with several karst caves, is the hometown of the most ancient Carnival in Europe, an event which draws the attention of many people thanks to the wonderful floats.	E famosa per il suo Carnevale, il piu antico d'Europa, la bella Putignano, cittadina a poco meno di 40 km da Bari, estesa su tre colli, a 375 m sul livello del mare da cui dista 18 km. E un elegante corteo di palazzi, il cuore del paese, che si raccoglie intorno a piazza Plebiscito. Qui si affacciano il Palazzo del Bali, antica dimora dei Cavalieri di Malta, adibita a museo civico, il Sedile, di fronte al palazzo, un tempo sede dell'Universita, e l'austera Chiesa Matrice intitolata a San Pietro Apostolo. L'itinerario tra i luoghi di culto del paese non puo trascurare la Chiesa trecentesca di Santa Maria la Greca, con facciata barocca, e la Chiesa di San Domenico, immediatamente fuori dal centro storico, con il convento e il campanile romanico. E un viaggio affascinante quello che esplora i sotterranei delle campagne circostanti, dove si cela la Grotta del Trullo, un'impressionante cavita carsica impreziosita da straordinarie infiorescenze cristalline e da una foresta di stalattiti e stalagmiti di alabastro.	The beautiful Putignano, well-known for its carnival, the oldest in Europe, is  a town less than 40 km away from Bari, placed on three hills, 375 metres above sea level, from which it is 18 km distant.The heart of the town is an elegant court with palaces, overlooking Plebiscito square: Palazzo del Bali, the ancient dwelling of the Knights Hospitaller, nowadays the civic museum, the Sedile (Seat), in front of the palace, once the seat of the so-called 'Universita', (University) the nowadays town council, and the austere Mother Church, dedicated to San Pietro Apostolo.While visiting the places of worship, a must-see is the fourteenth-century Church of Santa Maria la Greca, with a baroque facade, and the Church of San Domenico, right outside the historic centre, with the convent an the Romanesque bell tower.The journey to experience the undergrounds of the surrounding countryside is a fascinating one: here you can admire the hidden Grotta del Trullo, an impressive karst cave embellished with wonderful crystalline formations and a series of alabaster stalactites and stalagmites.	COMUNE	072	BA	Bari	Valle d'Itria	A5	072036	Putignano	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Plebiscito	8	70017	40.849407	17.122751	info.putignano@viaggiareinpuglia.it	+390804056555	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZObKBX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6WoMX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVoBVX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjW8nZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxqq0Kx/web				
170	32665	Sammichele di Bari			Embellished by the castle, stone masks and menhirs, Sammichele welcomes visitors with the tantalizing scent of pawpaw.	Nella zona centrale della Terra di Bari, Sammichele dista 28 chilometri dal capoluogo. Con un tuffo nel passato tra il XVI e XVIII secolo, ci si ritrova al cospetto del Castello Caracciolo, oggi Museo della Civilta Contadina, al centro di numerose vicende che ne determinarono il cambio di signorie fino a quella dei duchi da cui ha ereditato il nome nel 1797, che lo fecero restaurare dandogli l'attuale aspetto. Nella piazza spicca l'Arco dell'Orologio mentre, nelle strade, ci si lascia sorprendere dalle maschere apotropaiche in pietra. La devozione del paese si manifesta nelle chiese, come quella della Maddalena costruita nel Seicento sul sito di una cappella medievale mentre la matrice dedicata a Santa Maria del Carmine e in stile neoclassico. Lungo la vecchia strada per Taranto ci si imbatte in due menhir, uno alto circa due metri l'altro poco piu di un metro, testimonianze di antichi insediamenti. Tutto da gustare e il piatto tipico di Sammichele, la zampina, celebrato in una popolare sagra da leccarsi i baffi.		BORGHI_ITALIA | COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072039	Sammichele di Bari	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Margherita di Savoia	10	70021	40.887318	16.948917	iatgioiadelcolle@virgilio.it	+390803441478	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Mx1K2BZ/web				
171	32725	Tiggiano	Tiggiano	Tiggiano	A small medieval village, Tiggiano is a delightful gem surrounded by unspoiled nature just a stone's throw from the sea.	A soli 2 chilometri da Tricase, Tiggiano e un piccolo centro agricolo, sul versante adriatico del Salento. Cuore del minuscolo borgo antico e la settecentesca Chiesa di Sant'Ippazio, santo patrono, insieme alla Cappella dell'Assunta e, in piazza Castello, il Palazzo Serafini-Sauli, sede del Comune, che vanta un giardino di ben settemila metri quadri con pini, querce, lecci e profumati cespugli di timo, salvia, menta e rosmarino. Fuori dall'abitato, trionfa la vegetazione del Parco naturale regionale Costa di Otranto - Santa Maria di Leuca - Bosco di Tricase, e appartiene a Tiggiano anche Torre Nasparo, immersa nello splendido paesaggio della litoranea. Costellano le campagne, le antiche masserie, come la cinquecentesca Masseria Gallone, colpo di fulmine per l'attrice premio Oscar Helen Mirren, che ha deciso di acquistarla e farne il suo dorato buen retiro. Pittoresca e molto sentita e la devozione dei tiggianesi per Santu Pati, santo patrono e protettore della virilita maschile, che qui si celebra anche con la curiosa sagra della 'pestanaca', fresca carota giallo-viola, simpaticamente collegata al culto del santo.	Just 2 kilometers from Tricase, Tiggiano is a small agricultural town on the Adriatic side of Salento. The heart of the tiny ancient village is the 18th-century Church of Sant'Ippazio, patron saint, along with the Chapel of the Assumption and, in Piazza Castello, the Serafini-Sauli Palace, seat of the municipality, which boasts a garden of no less than seven thousand square meters with pines, oaks, holm oaks and fragrant shrubs of thyme, sage, mint and rosemary. Outside the built-up area, the vegetation of the Costa di Otranto - Santa Maria di Leuca - Bosco di Tricase Regional Natural Park triumphs, and Torre Nasparo, nestled in the splendid landscape of the coastal road, also belongs to Tiggiano. Dotting the countryside are ancient farmhouses, such as the 16th-century Masseria Gallone, a stroke of lightning for Oscar-winning actress Helen Mirren, who decided to buy it and make it her golden buen retiro. Picturesque and deeply felt is the devotion of the people of Tiggian for Santu Pati, patron saint and protector of male virility, who is also celebrated here with the curious festival of the 'pestanaca,' a fresh yellow-purple carrot, sympathetically linked to the cult of the saint.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075086	Tiggiano	ITF	ITF4	ITF45	Via Santa Lucia	2	73030	39.905056	18.368671	info.iat.tiggiano@gmail.com	+390833531651	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyKPqE/web				
172	32868	Monopoli	Monopoli	Monopoli	Lovely beaches and an old town centre full of art and history make Monopoli one of the most beautiful towns on the Adriatic coast.	E annunciata dal profilo del castello e dalle antiche mura, la bella Monopoli, che si specchia nel mare Adriatico e dista da Bari 40 km. Le 99 contrade cittadine si allungano su un territorio pianeggiante, che si abbraccia in un colpo d'occhio dallo splendido belvedere di Loggia del Pilato, sulla strada per la Selva di Fasano, una terrazza naturale da cui si domina un paesaggio caratterizzato da masserie fortificate, chiese, insediamenti rupestri e ville. Monumento simbolo della citta e il Castello Carlo V, che ammicca dal promontorio di Punta Penna, oggi sede di mostre e convegni. Le masserie fortificate, ben conservate o restaurate con cura, si trovano nel cuore della marina, nelle basse colline e nell'entroterra pianeggiante. Nelle campagne sorge il Giardino Botanico Lama degli Ulivi, con grotte, chiese rupestri e oltre 2000 specie vegetali mediterranee. Tra le ricorrenze, le celebrazioni per i Santi Cosma e Damiano, il primo week end di giugno, e la rievocazione dell'approdo della zattera con l'icona della Madonna della Madia, il 14 agosto e il 16 dicembre.	The outline of a castle and ancient walls announce the beautiful town of Monopoli, which overlooks the Adriatic Sea 40 km (25 miles) from Bari. The town's 99 contrade (districts) stretch out flatly, allowing you to admire them entirely with a single glance from the splendid belvedere of Loggia del Pilato. This natural terrace, on the road to Selva di Fasano, overlooks a countryside characterized by masserie (farmsteads), churches, rupestrian settlements, and villas. The symbol of the town is the Castello Carlo V (Castle of Charles V), which stands on the promontory of Punta Penna, and today hosts exhibitions and conferences. You'll find well conserved and carefully restored masserie in the heart of the marina, as well as in the low-lying hills and flat interior. Also in the countryside is the Lama degli Ulivi Botanical Garden with its caves, rupestrian churches, and more than 2,000 species of Mediterranean flora. Local celebrations include the festivities held to honour the patron saints Cosmas and Damian on the first weekend in June, and the re-enactment of the landing of the raft carrying the statue of the Madonna della Madia, on August 14th and December 16th.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072030	Monopoli	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Garibladi	24	70043	40.95286	17.30176	info.monopoli@viaggiareinpuglia.it	+390804140264	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9vAWx/web				
173	32865	Toritto			Elegant architecture and a striking karst sinkhole invite you to enjoy the fruits of a hospitable land, rich in history and tradition.	In provincia di Bari, a sud-ovest dal capoluogo da cui dista 22 km, Toritto fa parte del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Ha un'eleganza settecentesca, Toritto, riedificata nel Secolo dei Lumi e impreziosita da raffinati viali e palazzi signorili. Cuore del paese e la medievale piazza Vittorio Emanuele II, la piu antica, impreziosita dal Palazzo Marchesale, o castello, e dalla Torre dell'Orologio. La Chiesa Matrice, intitolata a San Nicola e recentemente restaurata, e stata edificata nel 1410. Ancora piu antica e  la Chiesa Madonna della Stella. Si trova nell'agro cittadino, nella Murgia, un'importante voragine carsica denominata 'il Pulicchio di Toritto' e l'interessante Grotta di San Martino simile alle Grotte di Castellana, anche se piu piccola. E un vero e proprio corteo di pane, la processione di trattori con le cosiddette 'panelle', panetti da benedire e distribuire ai devoti, in onore di Santa Maria degli Angeli. L'antichissimo corteo del carro trionfale e il simbolo della festa della Madonna delle Grazie, portata in processione insieme alla statua argentea di San Rocco.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072006	Bari	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	40.997784	16.679434	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxMmK8x/web				
174	32739	Acquaviva delle Fonti			A town in the Bari Murgia embellished with resurgent springs and the stalactites of the Curtomartino cave, Acquaviva delle Fonti treasures the typical red onion.	Abbarbicata sulla Murgia barese a 300 metri sul livello del mare, Acquaviva delle Fonti sorge a 30 chilometri da Bari e deve il suo nome alla falda acquifera che scorre nel sottosuolo. Dedicata alla Vergine Assunta e al Martire Eustachio, protettore della citta, la cattedrale e una delle quattro Basiliche Palatine della Puglia. Sorta nel XII secolo e riedificata in forme rinascimentali, sfoggia i due leoni stilofori del portale e lo splendido rosone che spicca sulla candida facciata. Sulla stessa piazza si affaccia il Palazzo De Mari. Eretto come residenza fortificata sul precedente castello normanno di cui si intravedono ancora due torri, oggi fa da sfondo alla sede municipale. Poco fuori dal centro, al confine con il territorio di Cassano delle Murge, stalattiti bianche e possenti stalagmiti drappeggiano la Grotta Curtomartino. Immersa tra le piante rare e orchidee, la spelonca e un esempio di formazione carsica risalente a circa due milioni di anni fa.		COMUNE	072	BA	Bari	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	072001	Acquaviva delle Fonti	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Maria Santissima di Costantinopoli	16	70021	40.897194	16.845436	iat.acquaviva@gmail.com	+393923369394	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzQQ1X/web				
175	32807	Poggiorsini			Nestled in a panoramic position in the Alta Murgia National Park, Poggiorsini is a small town overlooking the valleys of the Roviniero stream.	A quasi 70 chilometri da Bari, Poggiorsini e il piu piccolo centro della provincia e si trova nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia. L'origine del borgo antico risale alla seconda meta del XV secolo mentre nel Seicento fu il duca Michele Orsini a far costruire il casale. Nel centro storico spicca la chiesa Maria Santissima Addolorata, a tre navate, costruita subito dopo il terremoto del 1930. Ad appena tre chilometri dal centro abitato, invece, sorgeva il Castello del Garagnone. Il 'castrum' compare in un elenco di manieri e domus imperiali federiciani ma oggi di quella fortezza restano i ruderi immersi in un contesto naturale incantevole. Poggiorsini e una terrazza panoramica da cui affacciarsi per ammirare le valli del torrente Roviniero e i campi fertili e ricchi di vigneti e cereali. L'aria pulita e impreziosita dal profumo della macchia mediterranea mentre nei campi sbocciano le belle orchidee murgiane.		COMUNE	072	BA	Bari	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	072034	Poggiorsini	ITF	ITF4	ITF47	Via Vittorio Veneto	44	70034	40.915745	16.254032	infopointruvodipuglia@gmail.com	+390803628428	ARTE_CULTURA | SPORT_AMBIENTE		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axNzzlx/web				
176	32772	Acquarica del Capo				Nel Capo di Leuca, a pochi chilometri dal mare di Lido Marini, Acquarica del Capo ha nel suo stemma una fontana d'oro dal lungo zampillo, a ricordare che l'acqua e un bene prezioso per questo paese costruito con la pietra delle sue cave. A far da sfondo al piccolo centro storico sono i dolci rilievi delle Serre Salentine. Qui si conserva un antico castello e numerose sono le chiese e i palazzi nobiliari, come quello che accoglie il Museo del giunco palustre: da secoli ad Acquarica del Capo gli artigiani lavorano le fibre vegetali raccolte nelle vicine paludi e danno forma a vere e proprie opere d'arte. Nei dintorni si va alla ricerca delle 'pajare', costruzioni tipiche salentine a forma di cono tronco. Sembra impossibile eppure sono realizzate con le pietre trovate nei campi, senza usare altri materiali leganti o di sostegno. Tra tutte, spicca il 'pajarone', preziosa testimonianza del mondo contadino cosi come il complesso di Celsorizzo, dove sorgono un frantoio ipogeo e la Chiesa della Madonna dei Panetti, del XII secolo.		BORGHI | COMUNE					A6						Via Giovanni Battista Tiepolo		73059	39.914455	18.245033	infopoint.torremozza@libero.it	+393888023863	ARTE_CULTURA		false	Da visitare						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJ2ANx/web				
177	32884	Alezio			Cradle of ancient Messapian civilization, Alezio is a treasure trove of Salento history in the hinterland of Gallipoli.	Alezio, a 42 chilometri da Lecce, sorge sul versante jonico-salentino a pochi chilometri da Gallipoli. Dalle antichi origini, il paese ospita il Museo civico messapico dedicato alla civilta che nel VII secolo a.C. dette origine alla stirpe dei salentini. Nota fin dal 1873 anche con il nome di Villa Picciotti, Alezio custodisce una delle piu importanti collezioni archeologiche sui Messapi, nelle sale del settecentesco Palazzo Tafuri, un tempo dimora signorile di proprieta di una nobile famiglia gallipolina. Nelle sue stanze sono conservati corredi funerari e antichi reperti, tra cui balsamari, trozzelle e divinita in terracotta. Di fronte al museo, c'e anche il Parco archeologico. Notevoli alcune ville in stile liberty. Nel cuore di Alezio si puo ammirare il Santuario dedicato alla patrona, Santa Maria della Lizza, festeggiata con una sontuosa festa il 15 agosto che culmina con una grandiosa gara pirotecnica. Altro luogo di interesse e la Chiesa dell'Addolorata, con campanile e orologio.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075031	Gallipoli	ITF	ITF4	ITF45	Via Antonietta De Pace	86	73014	40.06021	18.055784	info.gallipoli@viaggiareinpuglia.it	+390833262529	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjdBoE/web				
178	32631	Torremaggiore	Torremaggiore	Torremaggiore	Torremaggiore, an important farming area, still keeps unchanged the medieval charm, thanks to the elegant military architecture.	A soli 6 km dalla citta d'arte San Severo, nel cuore del Subappennino Dauno, Torremaggiore e un importante polo agricolo, tra i piu popolosi dell'Alto Tavoliere. Il centro storico, quasi completamente distrutto dal terremoto del 1627, conserva comunque intatto il fascino medievale e le eleganti architetture militari, con il palazzo ducale, ampliamento dell'originario castello normanno, di cui restano l'imponente Maschio e le quattro torri rotonde merlate munite di feritoie, e i ruderi del castello svevo. Tra i vicoli spuntano anche i campanili delle raffinate architetture religiose, come le chiese di Santa Maria della Fontana, Santa Maria degli Angeli e del Carmine. Lo scrivano di corte di Federico II aveva predetto che la morte dell'imperatore sarebbe avvenuta in una localita dal nome di un fiore. A Castel Fiorentino, sito archeologico di grande importanza nei pressi di Torremaggiore, secondo la leggenda, si sarebbe spento il grande 'Stupor Mundi', nel 1250. Oggi il sito, a 10 km dall'abitato, e un'importante pagina di storia, avvolta dal mistero, e oggetto di un costante flusso turistico.	Torremaggiore, only 6 km away from the town of art San Severo, in the heart of the Daunia Southern Apennine, is an important farming area, amid the most populated town of the Upper Tavoliere Tableland.The historic centre, almost completely destroyed by an earthquake in 1627, still keeps unchanged the medieval charm and the elegant military architecture, with palazzo ducale, an extension of the former Norman castle, of which today it is still possible to see the stunning keep (Maschio) and the four circular towers with merlons and embrasures, and the ruins of the Swabian castle. The bell towers of the elegant religious architecture stand out amid the alleys, such as the churches of Santa Maria della Fontana, Santa Maria degli Angeli and of Carmine.Frederik II's royal clerk predicted the death of the imperator in a place with the name of a flower. According to the legend, in Castel Fiorentino, an important archaeological site nearby Torremaggiore, the great 'Stupor Mundi' died in 1250. Today this site, 10 km away from the town, is an important part of the history, shrouded in mystery, and a well-known tourist destination.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071056	Torremaggiore	ITF	ITF4	ITF46	.....		71017	41.686832	15.292553	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ21dYX/web				
179	32867	Noicattaro	Noicattaro	Noicattaro	Furrowed by picturesque blades, Noicattaro captivates visitors with its scenic crucifers' processions and the sweetness of its table grapes.	Abbracciata dalla lama di San Vincenzo e dalla lama Paradiso, Noicattaro sorge sul pendio degradante verso la costa dell'Adriatico, a 16 chilometri da Bari. Caratterizzato da viuzze, abitazioni in pietra viva o tufo, scale esterne e camini in muratura, il centro antico e tutto raccolto intorno alla Collegiata di Santa Maria della Pace, la chiesa matrice edificata in stile romanico in epoca normanno-sveva, tra il XII e il XIII secolo. Ogni tanto l'intrico di stradine si apre in piccole piazze dove non passano inosservate le innumerevoli edicole votive. In piazza Umberto I, la piu importante della cittadina, si possono ammirare la torre dell'Orologio, la chiesa dell'Immacolata detta 'dei Foresi', l'arco d'ingresso al castello e un'edicola finemente lavorata con stucchi. Proseguendo per via Oberdan si incontra l'antica fontana ornamentale del paese, detta delle Testuggini. Da non perdere sono le suggestioni della Settimana Santa con le processioni dei crociferi.	Embraced by the San Vincenzo blade and the Paradiso blade, Noicattaro rises on the sloping hillside towards the Adriatic coast, 16 kilometers from Bari. Characterized by narrow streets, living stone or tuff dwellings, external staircases and masonry chimneys, the old town center is all gathered around the Collegiate Church of Santa Maria della Pace, the matrix church built in Romanesque style in the Norman-Swabian period, between the 12th and 13th centuries. Every so often the tangle of narrow streets opens into small squares where countless votive shrines do not go unnoticed. In Piazza Umberto I, the town's most important square, you can admire the Clock Tower, the Church of the Immaculate Conception known as 'dei Foresi,' the entrance arch to the castle and a shrine finely worked with stucco. Continuing along Oberdan Street, one encounters the town's ancient ornamental fountain, known as the Testuggini fountain. Not to be missed are the suggestions of Holy Week with the processions of the crucifers.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072006	Bari	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.03356	16.988226	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXg1DDE/web				
180	32889	Scorrano			Between light architectures and sparkling embroidery, Scorrano, surrounded by majestic olive trees, is the capital of luminaries.	Situata nell'entroterra della penisola salentina a 35 chilometri da Lecce, Scorrano e nota per le spettacolari luminarie che accendono la festa patronale di Santa Domenica. Antico ingresso del paese e Porta Terra, la porta urbana piu antica esistente in Terra d'Otranto. Varcandola ci si intrufola nei vicoli del centro storico dove ammirare Palazzo Veris, oggi sede del municipio, e Palazzo Frisari, affacciato sull'area dove un tempo sorgeva l'antico castello. Realizzata tra XVI e XVII secolo, la Chiesa di Santa Domenica custodisce la tavola quattrocentesca raffigurante la Madonna tra San Matteo e San Marco, opera del salernitano Vincenzo da Rogata. Di origine greco-bizantina e la Chiesa della Madonna della Luce accanto alla quale si erge un'osanna, una colonna sormontata da una croce. Nell'agro di Scorrano, costellato da ulivi secolari e abitato fin dall'antichita, svettano due menhir, La Cupa 1 e La Cupa 2.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075073	Scorrano	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	39	73020	40.088894	18.299734		+3908361968033	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xK4KBX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx4Go9E/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/GxqnlwX/web				
181	32751	San Nicola Imbuti				A circa 10 chilometri da Cagnano Varano, San Nicola Imbuti si svela lentamente agli occhi del visitatore, seguendo la strada che dalla foce del Capoiale costeggia il lago di Varano, ai piedi del bosco di San Nicola. L'orizzonte e delineato dai resti dell'antico idroscalo intestato al macchinista Ivo Monti, un complesso di archeologia industriale unico nel suo genere, composto da case coloniche in stile liberty, un molo, viali, edifici maestosi, utilizzati nel primo conflitto mondiale contro gli austriaci e poi nella seconda guerra mondiale come base militare. Raggiungibile attraverso un tracciato di epoca romana, l'area conserva le tracce della cella benedettina del monastero di Santo Nicolay dello Imbuto, costruzione cinquecentesca che contribuisce al fascino unico del paesaggio, insieme alla chiesetta novecentesca di Santa Barbara, situata in cima a un'altura.		TRADIZIONE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071008	Cagnano Varano	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.874626	15.682114	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6mrPE/web				
182	32890	Tuglie			Tuglie, the town of court houses and 'focaliri' in Lower Salento, raises the curtain on museums, palaces and menhirs.	Adagiato sulle propaggini settentrionali delle Serre Salentine, Tuglie dista 36 chilometri da Lecce. Per la presenza di numerose grotte naturali, chiamate 'Grotte Passaturi' o 'case vecchie', fu l'epicentro dell'insediamento dei Tulli, popolazione meno nota dei Messapi. Avventurandosi tra le viuzze della citta vecchia si scoprono cortili, pozzi, larghi archi, portici e 'focaliri', i vecchi camini, soprattutto nel pittoresco Rione Santa Lucia. Tra chiese, palazzi signorili e musei, il centro storico si accende il 23 marzo per festeggiare la protettrice del paese, Maria Santissima Annunziata. Nelle campagne circostanti, invece, i quattro menhir denominati Monte Prino, Nove Croci, Caruggio e Scirocco raccontano la storia di antichissimi insediamenti.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075089	Tuglie	ITF	ITF4	ITF45	Via Vittorio Emanuele III	2	73052	40.076218	18.095432	infopoint.parabita@gmail.com	+390833219777	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/YZD2MPx/web				
183	32670	Vieste	Vieste	Vieste	Vieste is a wonderful seaside destination on the easternmost point of the Gargano National Park. It boasts long beaches and a lively historical centre full of eateries, cafes, bars and craft shops.	La citta piu orientale del promontorio del Gargano si trova all'interno del Parco Nazionale, a meta strada tra Peschici e l'incantevole litorale di Mattinata. Vieste custodisce un centro storico medievale, un grazioso dedalo di stradine e abitazioni di un tempo, segnato da caratteristici negozietti di souvenir e botteghe artigianali. Vale la pena esplorare il borgo antico, visitare il Castello e la Cattedrale e raggiungere piazzetta Petrone, splendido belvedere sul litorale. La Perla del Gargano incanta con le spiagge rosa argento, le acque limpide e cristalline, lunghe strisce di sabbia, le alte falesie e le 26 grotte marine. Qui il mare finisce anche in un museo, nella collezione del Museo Malacologico, con piu di 15mila conchiglie dal mondo. La costa e un susseguirsi di calette, tra cui sono imperdibili Vignanotica, le spiagge del Castello e di San Lorenzo, la Baia di San Felice, con 'l'architello' sul mare e Punta Lunga. Dopo un pomeriggio al mare, anche la cena profuma di salsedine nei trabucchi, antiche strutture dedite alla pesca, oggi scenografici ristorantini sospesi sull'Adriatico.	Vieste is the easternmost town on the Gargano promontory, situated in the National Park, halfway between Peschici and the wonderful coastline of Mattinata. Vieste has a historic medieval centre, a charming maze of ancient houses and narrow alleyways studded with typical souvenir shops and craft shops. After you've explored this ancient district, visit the Castle and the Cathedral, and then stroll down to Piazzetta Petrone, a small square with a remarkable coastal view. The Pearl of Gargano charms with its silvery pink sand, limpid, crystal clear waters, long beaches, cliffs and 26 sea caves. The sea also stars at the Malacological Museum, which has more than 15 thousand shells from all over the world. The coastline, a continuous series of inlets and coves, features must-see beaches at Vignanotica, Castello, San Lorenzo, the Bay of San Felice (with an 'architello', a natural stone archway over the sea), and Punta Lunga. After an afternoon on the beach, the smell of the sea also hangs over dinner at the trabucchi, traditional fishing huts, housing charming restaurants over the Adriatic.	BORGHI | COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071060	Vieste	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Kennedy	13	71019	41.882477	16.176748	info.vieste@viaggiareinpuglia.it	+390884708806	ARTE_CULTURA | MARE		true	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzb7wZ/web				
184	32723	Santa Cesarea Terme	Santa Cesarea Terme	Santa Cesarea Terme	A gorgeous Moorish profile and precious sulphurous springs are the treasures of Santa Cesarea Terme, a gem of a town on the Adriatic coast.	A sud di Otranto e a circa 35 km da Lecce, Santa Cesarea Terme si affaccia sull'Adriatico con le sue eleganti linee orientali, sulla sommita di un altopiano a picco sul mare. Sono comprese nel suo territorio, anche le frazioni di Vitigliano, Cerfignano e Porto Miggiano. Simbolo della cittadina e la cupola moresca dell'ottocentesca Villa Sticchi, che sembra una piccola moschea abbarbicata tra le rocce, a pochi passi dal mare. Sono le linee stravaganti delle residenze nobiliari a modellare l'orizzonte, dove spiccano anche Villa Raffaella, Palazzo Tamborrino, a picco sulla scogliera, e Palazzo Gargasole, oggi sede dell'affascinante Museo degli Orologi delle Torri Civiche. Le preziose sorgenti d'acqua sulfurea, provenienti dalle quattro grotte naturali lungo la costa, hanno fatto di Santa Cesarea un centro termale di primaria importanza, scelto per le cure mediche specializzate e i trattamenti personalizzati. Un sentiero tra i pini di Aleppo conduce nella parte alta del paese: da qui si abbraccia tutto il litorale, dalla piscina naturale nel mare di Porto Miggiano alle torri costiere in direzione di Otranto, fino alla punta di Santa Maria di Leuca.	South of Otranto and about 35 km (21 miles) away from Lecce, the elegant Oriental profile of Santa Cesarea Terme overlooks the Adriatic from atop a plateau that plummets down to the sea. Its administrative area also comprises the towns of Vitigliano, Cerfignano and Porto Miggiano. The town's symbol is the Moorish dome of the late 19th-century Villa Sticchi, which resembles a small mosque perched on a cliff just a few meters away from the sea. The local skyline is shaped by the extravagant lines of the town's noble dwellings: Villa Raffaella, Palazzo Tamborrino, which plummets down to the sea, and Palazzo Gargasole, which today houses the fascinating Museo degli Orologi delle Torri Civiche (Museum of Civic Clock Towers). The precious springs of sulphurous water, which flow from four natural caves along the coast, have made Santa Cesarea an important thermal centre, popular for its specialized medical cures and personalized treatments. A path through Aleppo pine trees leads to the highest part of the town. From here you can look over the coast, all the way from the natural sea pool at Porto Miggiano to the coastal towers striking out towards Otranto, and the spur of Santa Maria di Leuca.	COMUNE | TERMALE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075072	Santa Cesarea Terme	ITF	ITF4	ITF45	Via Roma	241	73020	40.03666	18.45864	info.santacesarea@viaggiareinpuglia.it	+390836944043	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axN298x/web				
185	32655	Margherita di Savoia	Margherita di Savoia	Margherita di Savoia	An impressive expanse of salt is the symbol of Margherita di Savoia, a city part of Imperial Puglia, which takes its name from the Queen of Italy.	A 15 km da Barletta, un mare di cristalli di sale si allunga sulla costa adriatica. E Margherita di Savoia, tra le cittadine piu affascinanti della Puglia di Federico II. Le Saline di Margherita di Savoia sono tra le piu grandi d'Europa: e un vero e proprio percorso naturalistico quello che si snoda dalle candide montagne di sale alla zona umida tra Margherita, Trinitapoli e Manfredonia, tra le piu estese in Italia, riserva naturale dal 1977. Tra le dune sabbiose e i ciuffi di giunco, si trova anche lo stabilimento termale, vicino a uno dei tratti di costa piu belli della regione, premiato piu volte con la Bandiera Blu. All'interno del Torrione Posta, antica struttura cinquecentesca, vecchio magazzino per la conservazione del sale, si trova il Museo Storico Archeologico Industriale della Salina e la Pinacoteca d'arte dedicata a Francesco Galante Rivera. Con l'esteso litorale, dotato di circa un centinaio di lidi attrezzati, Margherita di Savoia e tra le localita turistiche piu frequentate della regione, caratterizzata da lunghe spiagge di sabbia ferrosa finissima.	15 km away from Barletta, there is a crystal-salt sea along the Adriatic coast: it is Margherita di Savoia, amid the most beautiful cities in Frederik II's Puglia.Margherita di Savoia salt pans are amid the largest in Europe: there is a real nature trail winding through white salt mountains, as far as the wetland between Margherita, Trinitapoli and Manfredonia, among the largest in Italy, nature reserve since 1977. Amid the sandy dunes and the Juncaceae, there is also a bath resort, near one of the most beautiful part of the coast in the region, which was awarded several time the Blue Flag.Inside the Torrione Posta, an old building of the 16th century, used to store salt, there is the Historical  Industrial and Archaeological Museum of the Salt pan and the Picture Gallery dedicated to Francesco Galante Rivera.Thanks to the long coast, with almost one hundred private beaches, Margherita di Savoia is among the most visited places in the region, characterized by long beaches with fine sand.	COMUNE | TERMALE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110005	Margherita di Savoia	ITF	ITF4	ITF48	Via Principe Amedeo	4	76016	41.375206	16.151768	info.margheritadisavoia@viaggiareinpuglia.it	+390883654012	MARE | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXv1vax/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmeYAX/web				https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0dgOX/web				
186	32888	Monteroni di Lecce			With its historic center of cobblestone streets, Monteroni di Lecce flaunts churches, villas and stately homes just a few kilometers from Lecce.	Nel cuore del Salento a 7 chilometri dal capoluogo provinciale, sorge Monteroni di Lecce distante 17 chilometri dal mare di Porto Cesareo. Il centro storico e caratterizzato da piccole strade lastricate dove passeggiare tra i negozi e i monumenti della citta. Si puo cominciare dal palazzo baronale, sorto nel XV secolo come fortezza e, poi, ingentilito dai Lopez y Royo. A dominare piazza Falconieri e la facciata della Chiesa Matrice dell'Assunta, impreziosita da fastose decorazioni barocche. A pochi passi svetta la torre dell'Orologio, simbolo del potere municipale. Fuori porta, invece, sono da visitare Villa Bruni, in stile neoclassico, la facciata liberty di Villa Urselli e, ancora, Villa Grassi con il suo giardino esotico. Monteroni e anche una citta a vocazione universitaria, abitata da studenti che frequentano il polo Ecotekne o l'ex Collegio Fiorini, a pochi chilometri dal paese. Patrono della cittadina e Sant'Antonio da Padova celebrato con una tradizionale fiera mercato.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075035	Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Via XXV Luglio snc c/o Castello Carlo V		73100	40.320637	18.095709	castellocarlov@gmail.com	+390832246517	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VEry8JZ/web				
187	32672	Alliste			Court houses and gentle slopes, Alliste is pervaded by the breeze of the Ionian Sea and the charm of simplicity.	Deriva dalla parola 'ali', il nome di Alliste, quelle dell'arcangelo Gabriele che, secondo la leggenda, salvo dalle scorrerie dei pirati il piccolo paese a 12 km a sud di Gallipoli e dallo Jonio. Situato tra due rilievi, la Serra orientale e la Serra costiera, su un territorio segnato da declivi e alture, il paese ebbe origine dalla fuga degli abitanti del piccolo borgo di Felline, oggi frazione. Gioiello del paese e la Chiesa di San Quintino che si affaccia sull'omonima piazza, edificio del Quattrocento, rimaneggiato e rifatto in stile barocco nell'Ottocento, che custodisce le cinque tele di Giovanni Battista Lama, che illustrano la vita del santo. Altri edifici di notevole valore sono i palazzi nobiliari edificati nel corso del Settecento, che impreziosiscono le strade del centro storico con pregevoli facciate e decorazioni signorili, tra cui i palazzi Venneri, Macagnino, Maggio e De Tommasi. Sette chilometri di costa bagnata dallo Jonio costituiscono le marine di Alliste, Posto Rosso e Capilungo, caratterizzate da fondali azzurri e accessi comodi tra la roccia.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075004	Alliste	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Municipio angolo Piazza Terra		73040	39.948227	18.087402	infopoint@comunedialliste.gov.it	+390844902753	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
188	32820	Struda				"A circa 14 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/it/Lecce""><u>Lecce</u></a>, Struda e una delle graziose frazioni di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4283/it/Vernole""><u>Vernole</u></a>, da cui dista 4 chilometri, circondata da ulivi millenari, tra i piu belli e importanti di tutto il Salento. Cuore di Struda e la piazza centrale Vittorio Veneto, dove si affaccia l'elegante palazzo baronale dei Saraceno. Imboccando una delle viuzze del centro storico, si arriva ai piedi della chiesa principale, dedicata alla santa patrona, la Madonna della Neve, mentre la chiesa piu antica di Struda, la ex chiesa di Sant'Antonio, ospita oggi il Municipio. In direzione di Acaya, fa capolino nelle campagne la masseria cinquecentesca Visciglito, con l'elegante porticato e un'antica cappella."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075093	Vernole	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Vittorio Veneto	1	73029	40.31816	18.279879	info.vernole@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
189	32680	San Donaci	San Donaci	San Donaci	Land of oil and good wine in the heart of Alto Salento, San Donaci opens the doors of the ancient temple of San Miserino.	Sorto su quella che era la strada di collegamento fra Lecce e Taranto, San Donaci dista 23  km da Brindisi. Con la sua facciata sobria ed elegante e il campanile svettante, la Matrice dedicata all'Assunta realizzata nel 1899 si affaccia sulla piazza del paese. Piu antica e la Chiesa della Madonna delle Grazie, ora cappella del cimitero, che conserva un affresco risalente al XV secolo con l'effige della Vergine con il Bambino. Interessante e anche il castello, poi trasformato nel palazzo arcivescovile dell'arcidiocesi di Brindisi. In contrada Monticello, invece, sulla strada che conduce a Mesagne, spiccano le vestigia del Tempio di San Miserino, uno dei piu antichi luoghi di culto paleocristiani della provincia, databile tra il VI e l'VIII secolo che sfoggia una pianta ottagonale con copertura a cupola.	Built on the road connecting Lecce and Taranto, San Donaci is 23 km from Brindisi. With its sober and elegant facade and the soaring bell tower, the Matrix dedicated to the Assumption built in 1899 overlooks the town square. The oldest is the Church of Madonna delle Grazie, now the chapel of the cemetery, which preserves a fresco dating from the fifteenth century with the effigy of the Virgin and Child. Interesting is also the castle, later transformed into the archbishopric palace of the archdiocese of Brindisi. In the contrada Monticello, on the road leading to Mesagne, stand out the remains of the Temple of San Miserino, one of the oldest early Christian places of worship in the province, dating from the 6th to the 8th century and featuring an octagonal plan with a dome.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074013	San Donaci	ITF	ITF4	ITF44	Via Duomo	20	72100	40.447514	17.922539	ufficioiat@comune.brindisi.br.it	+390831229784	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZOjlOX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6k50X/web			
190	32698	Ruggiano				"A circa 3 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/160/localita/4268/it/Salve""><u>Salve</u></a>, la piccola Ruggiano si presenta come un grazioso nugolo di abitazioni, strette intorno al Santuario di Santa Marina, protettrice della frazione, insieme a Sant'Elia. Ha il colore della pietra locale, tra l'avorio e il rosa antico, il santuario, sorto nel Medio Evo e ampliato nel Seicento, caratterizzato da una facciata bipartita, con i due portali d'ingresso. Le navate interne ospitano la statua della santa, protettrice dal cosiddetto 'mal d'arco', l'itterizia, il malessere che colpisce chi si lascia ammaliare dai colori dell'arcobaleno. Nel centro storico, si ritrovano anche la torre campanaria della chiesa di Sant'Elia e l'antica Cappella della Madonna di Costantinopoli."		TRADIZIONE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075066	Salve	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Concordia	7	73050	39.869965	18.315304	iat@comune.salve.le.it	+390833520550			false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
191	32748	Salignano				"E una torre di difesa del '500 a caratterizzare il cuore di Salignano, frazione ubicata a soli 500 metri dal comune di appartenenza, <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4224/it/Castrignano-del-Capo""><u>Castrignano del Capo</u></a>. Alta 15 metri, la struttura, con piombatoi e cannoniere, fu realizzata per proteggere il borgo dagli attacchi dei pirati provenienti dal mare, distante pochi chilometri. Testimonianze di architetture religiose sono la chiesa madre, intitolata a Sant'Andrea, del 1700 e, piu importante, la chiesa rupestre di San Giuseppe, nella pineta che costeggia la strada di Leuca. Altra chiesa di campagna, importante sosta dei pellegrini e oggi abbandonata, e la Chiesa della Madonna delle Rasce, originariamente dedicata alla Madonna delle Grazie poi chiamata 'delle Rasce', i rovi in dialetto salentino. Nel cuore del borgo c'e anche la Chiesa della Purificazione, del '500, di poco interesse architettonico ma con, all'interno, una pregevole tela raffigurante la Purificazione della Beata Vergine Maria."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075019	Castrignano del Capo	ITF	ITF4	ITF45	c/o Torre dell'Orologio - Piazza Don Tonino Bello	1	79031	39.836647	18.360273	info.alessano@viaggiareinpuglia.it	+3908331821155	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
192	32788	Pisignano				"A pochi passi da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4283/it/Vernole""><u>Vernole</u></a>, la frazione di Pisignano e circondata dalle campagne e dagli ulivi secolari e ha conservato l'impianto originario del suo centro storico. Tra le architetture, spicca il palazzo baronale, nel cuore della frazione, e, nei sotterranei, l'antico frantoio ipogeo, ma e il menhir Materdomini, d'epoca preistorica, a custodire l'eredita del ricco passato di Pisignano. Bene immateriale, ma ormai associato alla piccola localita, e il gioco degli scacchi, che si celebra ogni anno con agguerrite competizioni, e nella frazione di Vernole ha anche il suo piccolo tempio, l'Accademia Salentina degli Scacchi."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075093	Vernole	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Vittorio Veneto	1	73029	40.30625	18.27166	info.vernole@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
193	32618	Santa Maria al Bagno	Santa Maria al Bagno	Santa Maria al Bagno	Under the shade of the Four Pillars, there lies Santa Maria al Bagno, with its crystal clear Ionian Sea shimmering over the majestic promenade dotted with estates and noble palazzi.	"Caratteristico borgo marinaro affacciato sullo Ionio, Santa Maria al Bagno dista circa 8 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4253/it/Nard%C3%B2%C2%A0"">Nardo</a> e si estende ai piedi delle sue Quattro Colonne. I quattro bastioni angolari sono i resti della fortezza costruita sul mare per volere di Carlo V, la Torre Fiume, e sono oggi il simbolo della localita marina, ingentilita da splendide residenze, presa di mira da turisti e ospiti locali durante la bella stagione. Il lungomare di Santa Maria al Bagno ospita il <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/7/luogocultura/4951/it/Museo-della-Memoria-e-dell-Accoglienza%C2%A0"">Museo della Memoria</a>, costruito in ricordo dei tanti ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento, che trovarono nella marina un porto sicuro, un rifugio accogliente e pacifico. Medaglia d'Oro al Merito Civile, la marina di Nardo conserva anche tre murales realizzati dai deportati."	"This typical sea village is perched on the Ionian sea: Santa Maria al Bagno is about 8 kilometers from <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4253/it/Nard%C3%B2%C2%A0"">Nardo</a> and lies at the foot of the famous Four Pillars. These four angular bastions are the relics of a fortress built by the sea by Charles V: its name is Torre Fiume, or the river tower, and today is the symbol of this lovely sea town, surrounded by splendid palazzi, and quite packed with tourists and travelers during the hot season. The Santa Maria al Bagno sea promenade hosts the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/7/luogocultura/4951/it/Museo-della-Memoria-e-dell-Accoglienza%C2%A0"">Museo della Memoria</a> museum, built in memory of the many Jews who survived the Nazi camps, and found in this sea village a safe and peaceful harbor. Awarded with the Italian Gold Medal for Civil Honor, the Nardo port also sports three murals painted by deported inmates."	COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075052	Nardò	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.12914	17.996674	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXydApx/web				
194	32858	Specchia Gallone				"Specchia Gallone, frazione del comune di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4251/it/Minervino-di-Lecce""><u>Minervino di Lecce</u></a>, ha nel nome il suo passato. In leggera altura, a pochi chilometri dall'insenatura di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/parco/4944/it/Porto-Badisco""><u>Porto Badisco</u></a> e da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4260/it/Otranto""><u>Otranto</u></a>, fu fortezza durante il periodo dell'invasione saracena e, quindi, residenza di nobili famiglie, che nei secoli successivi realizzarono l'imponente palazzo dei Principi di Gallone che domina il borgo. Rilevanti tracce del passato emergono anche nella Cappella di Sant'Anna, eretta nel XIII secolo, che conserva importanti affreschi. Risale agli inizi del XVI secolo la Chiesa di San Biagio."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075047	Minervino di Lecce	ITF	ITF4	ITF45	c/o Area Archeologica Parco dei Guerrieri	S.P. 363	73037	40.088066	18.408812	info.poggiardo@viaggiareinpuglia.it	+39800551155	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
195	32799	Francavilla Fontana	Francavilla Fontana	Francavilla Fontana	Francavilla Fontana, the town of the Imperiali familiy, is immersed in the atmosphere of intense spirituality of the Holy Week, between crucifers and 'pappamusci'.	Nota come la Citta degli Imperiali, Francavilla Fontana e situata 35 km a ovest di Brindisi, lungo l'antico tracciato della via Appia. A raccontare la sua storia secolare e il castello costruito dagli Orsini del Balzo nel Quattrocento e trasformato in nobile dimora dai principi Imperiali agli inizi del XVIII secolo. Circondato da un fossato, e caratterizzato da un loggiato in pietra con quattro arcate incorniciate da sculture. L'impronta tipicamente medievale della citta si puo ancora scorgere nei portici che si affacciano su piazza Umberto I dove troneggia la Torre dell'Orologio. Le chiese si susseguono numerose, dalla Matrice in stile barocco alla superba Chiesa dei Padri Liguorini, dalla sobria Chiesa dei Cappuccini alla barocca San Sebastiano fino alla struttura neoclassica di Santa Chiara. Da non perdere sono i riti della Settimana Santa con le processioni dei crociferi e dei 'pappamusci'.	Francavilla Fontana, known as the Town of the Imperiali, is located 35 km west of Brindisi, along the ancient Appian Way.The castle tells the centuries-old story of this town: it was built by the familiy Orsini del Balzo in the 15th century and then changed into a noble palace by the Imperiali family at the beginning of the 18th century. It is surrounded by a moat and characterized by a stone loggia with four arcades, which are framed by sculptures.The porticos in piazza Umberto I, dominated by the Clock Tower, give evidence of the medieval town planning of Francavilla Fontana.There are several churches in the town: from the baroque Mother Church, to the impressive Church of Padri Liguorini, from the humble Church of Cappuccini, to the baroque Church of San Sebastiano, as far as the neoclassical Church of Santa Chiara.Don't miss the rituals of the Holy Week, with the processions of the crucifers and that of the 'pappamusci'.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074008	Francavilla Fontana	ITF	ITF4	ITF44	Via Municipio - Castello Imperiale	4	72021	40.532513	17.583439	iat.francavilla@libero.it	+390831811262	ARTE_CULTURA		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3GQaZ/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/kZbOdlE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axwWYWx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0opkx/web				
196	32909	Sant'Andrea				"A soli due chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/159/localita/4429/it/Torre-dell-Orso""><u>Torre dell'Orso</u></a> spicca la localita balneare di Sant'Andrea, una delle marine di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4248/it/Melendugno""><u>Melendugno</u></a>, da cui dista circa 10 chilometri, insignita con la Bandiera Blu. Distante 20 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/it/Lecce""><u>Lecce</u></a>, Sant'Andrea e sovrastata da una folta pineta che giunge fino ai <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/134/parco/4911/it/Alimini-Otranto-%28Lecce%29""><u>Laghi Alimini</u></a>. Si tratta di un piccolo e antico villaggio di pescatori affacciato sull'Adriatico che prende il nome dalla vedetta cinquecentesca che domina la costa in compagnia del faro e del porticciolo. Magica e l'atmosfera creata dai suoi faraglioni che affiorano dall'acqua cristallina dipingendo un paesaggio marino selvaggio e incontaminato. Quando le stelle si specchiano nel mare, nel cuore della baia si accende la movida notturna a ritmo di musica nei tanti locali che fanno di Sant'Andrea la capitale estiva del reggae."		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075043	Melendugno	ITF	ITF4	ITF45	c/o Palazzo di Città - Via San Nicola	6	73026	40.255177	18.444307		+390832832217	MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZalVpX/web				
197	32746	Portoselvaggio				"Immerso nel <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/971/it/Parco-Naturale-Regionale-Porto-Selvaggio-e-Palude-del-Capitano""><u>Parco Naturale Regionale Portoselvaggio e Palude del Capitano</u></a>, tra lagune, vedette costiere e pinete odorose, Portoselvaggio si affaccia sul mar Ionio. Percorrendo i sentieri che attraversano il bosco costeggiato da una scogliera che si specchia nel mare cristallino, si raggiunge la Baia di Uluzzo, un giacimento paleolitico con manufatti in pietra e resti di grandi mammiferi che ha dato il nome alla cosiddetta civilta 'uluzziana'.Subito dopo si incontra la Grotta di Capelvenere che prende il nome da una pianta di felce. Qui sono stati ritrovati reperti che risalgono ai primi insediamenti messapici, romani e medioevali. Salendo lungo un sentiero gradinato si giunge ai piedi di Torre dell'Alto, una delle piu poderose fortificazioni aragonesi costruite a difesa della costa salentina. Sull'orlo di una strapiombo di 50 metri a picco nel mare, c'e la Dannata, un precipizio da cui, nel XIX secolo, si lancio una fanciulla per sfuggire allo 'jus primae noctis', il diritto della prima notte imposto da Gian Gerolamo Acquaviva, conte di Conversano e duca di Nardo."		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075052	Nardò	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.150497	17.968178	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQg4NE/web				
198	32752	Calentano				"A circa 9 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4379/it/Ruvo-di-Puglia"">Ruvo di Puglia</a>, la piccola frazione di Calentano si raccoglie intorno al maestoso santuario intitolato alla Vergine. Edificato nel Medio Evo e utilizzato dai cavalieri Templari come rifugio, il santuario e stato completamente ricostruito nel Settecento, conservando i caratteristici decori e l'aura affascinante del passato, grazie all'incontaminata cornice naturale di ulivi secolari e mandorli. E particolarmente suggestiva la processione campestre dell'Annunciazione, tradizionale corteo religioso che si svolge nella piccola frazione ogni Lunedi dell'Angelo."		TRADIZIONE	072	BA	Bari	Puglia Imperiale	A2	072038	Ruvo di Puglia	ITF	ITF4	ITF47	Via Vittorio Veneto	44	70034	41.07905	16.410908	infopointruvodipuglia@gmail.com	+390803628428	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
199	32857	Collemeto				"E circondata da cinque masserie fortificate Collemeto, frazione distante 8 chilometri dal comune di appartenenza, <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4237/it/Galatina""><u>Galatina</u></a>. Sorgono tutte sulla via che collega Galatina a Copertino masseria La Camara, masseria Mongio, masseria Favale, masseria Monache e masseria Balsamo, le piu rilevanti delle tante tenute che circondano il centro abitato.  Il piccolo centro urbano nell'antichita si e sviluppato proprio in conseguenza alle attivita masserizie, molte a sostegno dei monaci benedettini che abitavano un'antica abbazia. Principale luogo di culto oggi, nella parte urbana pressoche priva di memoria storica, e la Chiesa della Madonna di Costantinopoli, eretta nella prima meta del 1900 su una costruzione preesistente."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075029	Galatina	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.208866	18.102953	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
200	32809	Marina di Lesina				"Marina di Lesina, uno dei siti balneari piu frequentati del <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/ter/PE9/it/Gargano-e-Daunia"">Gargano</a>, e incastonata tra il mare Adriatico e il <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/31/parco/697/it/Lago-di-Lesina"">Lago di Lesina</a>, separati attraverso due canali artificiali, Acquarotta e Schiapparo.Negli ultimi anni sono sorti numerosi campeggi, villaggi turistici, moderne strutture di ricezione turistica e parchi acquatici pronti ad accogliere i visitatori, oltre trentamila nei periodi di luglio e agosto, per una vacanza all'insegna del relax e del divertimento. Situata su una striscia di terra incontaminata e profumata nel <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/parco/102/it/Parco-Nazionale-del-Gargano"">Parco Nazionale del Gargano</a>, Lesina Marina conserva tutto il fascino selvaggio della macchia mediterranea."		COSTIERA	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071027	Lesina	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.912487	15.336242	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	MARE		false	Da visitare						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZO9Kox/web				
201	32854	Torre dell'Orso				"Torre dell'Orso e una marina di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4248/it/Melendugno"">Melendugno</a>, distante 27 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/it/Lecce"">Lecce</a>.Su un alto sperone, svetta la torre da cui prende il nome la localita, eretta nel XVI secolo per avvistare le navi saracene. Conosciuta anche come Torre dell'Urso o Creta Russa, la vedetta sfoggia una forma troncopiramidale a base quadrata. Attorno alla torre si e sviluppata la localita balneare, ad iniziare dagli anni Sessanta, oggi attorniata da villaggi turistici residenziali. Grazie alla lunga distesa di sabbia bianca e finissima e al mare limpido da cui affiorano due suggestivi faraglioni, e una delle localita piu rinomate dell'estate salentina. Alle spalle della spiaggia, invece, si dispiegano le basse dune e la pineta dove rilassarsi al fresco durante le ore piu calde."		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075057	Otranto	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Castello		73028	40.274254	18.42725	turismo@comune.otranto.le.it	+390836212747	MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXd1BNZ/web				
202	32753	Cenate				"E un'affascinante localita storica del territorio vicino <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4253/it/Nard%C3%B2%C2%A0""><u>Nardo</u></a>, ma piu che una contrada, le Cenate, appena fuori <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/parco/4987/it/Santa-Caterina""><u>Santa Caterina</u></a>, in direzione di Nardo, sono un complesso di splendide residenze, circondate dalla natura rigogliosa e a pochi passi dallo Ionio. Tra le cime degli alberi e le maestose cancellate, fanno capolino straordinarie architetture, circa 20 tra ville e casini, edificati tra il Settecento, come la piu antica, Villa Taverna, e il Novecento, che vantano preziose facciate barocche, come la Villa del Vescovo, eleganti motivi moreschi, ricercate fantasie orientali o stravaganti geometrie liberty. Completamente immerse nel verde o annunciate da scenografiche scalinate, le Cenate sono un trionfo dell'eclettismo e del liberty, e costituiscono un itinerario ideale per andare alla scoperta delle tante architetture nobiliari del Salento."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075052	Nardò	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.148823	18.000965	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
203	32614	Antonelli				"Nell'agro di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4141/it/Monopoli"">Monopoli</a>, la frazione di Antonelli e raccolta intorno alle eleganti linee del Santuario di Maria Santissima Regina del Mondo, tra i luoghi di culto prediletti dei cittadini del comune. Santuario dal 1983, la chiesa oggi si presenta con una struttura in pietra viva e un prospetto adornato da cinque statue e preceduto da un raffinato porticato e, dai suoi 400 metri di altitudine, offre una scenografica veduta sulla campagna circostante. Si svolge dal 1950, la caratteristica cavalcata dei Magi, ricostruzione dell'arrivo dei tre re, in occasione dell'Epifania, con i personaggi interpretati dai cittadini della frazione."		TRADIZIONE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072030	Monopoli	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Garibladi	24	70043	40.892483	17.239876	info.monopoli@viaggiareinpuglia.it	+390804140264	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
204	32882	Ugento	Ugento	Ugento	Ugento, the homeland of the Messapians, is proud of its important archaeological heritage and of its wonderful Ionian coast.	A circa 50 km da Lecce, circondata dagli ulivi, Ugento si affaccia sul mare Ionio con circa 8 km di coste e custodisce un importante patrimonio archeologico. Ugento e la patria del popolo messapico: ne e la prova, la preziosa statuetta del dio Zis (Zeus), risalente al VI secolo avanti Cristo, ribattezzato 'lu pupu' dagli ugentini, custodita nel Museo di Taranto, ma anche i quasi 800 reperti archeologici conservati nelle sale del Museo Adolfo Colosso e presso il Nuovo Museo Archeologico. Testimonianza messapica sono anche i resti delle antiche mura ciclopiche che circondano l'abitato. Il centro storico esibisce un'originale varieta di stili, dal castello trecentesco alla Cattedrale settecentesca, in stile gotico, fino alla Chiesa di Sant'Antonio e al palazzo vescovile. E un itinerario affascinante quello che conduce alla scoperta delle chiese rupestri come la Cripta del Crocifisso e la Chiesa della Madonna di Costantinopoli, la Chiesa di Santa Maria del Casale. Tra le torri costiere edificate a difesa dei turchi, la piu antica del Salento e Torre San Giovanni, oggi adibita a faro di segnalazione. Ai suoi piedi, si allunga il meraviglioso litorale, fatto di spiagge sabbiose e fondali cristallini.	Ugento, almost 50 km away from Lecce, is surrounded by olive trees and it is located by the Ionian sea, with about 8 km- long coast. It also keeps an important archaeological heritage.Ugento is the homeland of the Messapians people: an evidence is the precious statue of god Zis (Zeus) dating back to the 6th century BC, called 'lu pupu' from the inhabitants of Ugento and kept in the Taranto Museum, but also the almost 800 archaeological finds inside the Museum Adolfo Colosso and inside the New Archaeological Museum. The ancient impressive town walls surrounding Ugento are also another evidence of the Messapic population.The historic centre has a variety of styles: from the castle of the 14th century, to the 17th - century gothic-style Cathedral, as far as the Church of Sant'Antonio and the bishop's palace. It is a fascinating route the one which takes to discover the rocky churches, such as the Crypt of the Crucifix and the Church of Madonna di Costantinopoli, the Church of Santa Maria del Casale. Amon the coastal towers built to protect the coast from Turkish attacks , Torre San Giovanni is the oldest one. Today, it is used as lighthouse and the wonderful coast stretches under it, with sand beaches and sea beds with crystal-clear water.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075090	Ugento	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Colosso	5	73059	39.92766	18.162212	infopointugento@gmail.com	+390833555476	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEAWvoX/web				
205	32864	Pezze di Greco				"A circa 4 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/it/Fasano"">Fasano</a> e a soli 5 dal mare, Pezze di Greco e la frazione piu popolosa del comune brindisino e sorge nel cuore dell'antica Terra di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4126/it/Bari"">Bari</a>. Pezze nasce nell'Ottocento, dalla decisione della famiglia Greco di riunire sotto un'unica entita i suoi vasti possedimenti terrieri, le 'pezze' appunto, e da allora il piccolo borgo ha mantenuto intatto il suo aspetto rurale e gli usi e le tradizioni della vita agricola di una volta. A pochi passi dall'Adriatico, Pezze di Greco e oggi un'ambita localita turistica, immersa nella campagna e circondata dagli ulivi secolari e dal profumo della Valle d'Itria."		TRADIZIONE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Ciaia		72015	40.813408	17.413675	info@infopointfasano.com	+390804394182	TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
206	32784	Santa Barbara				"Sulla via di Copertino, a 12 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4237/it/Galatina""><u>Galatina</u></a>, comune di appartenenza, c'e la frazione di Santa Barbara. Il piccolissimo centro si e sviluppato nel secolo scorso, attorno a una masseria del '500. Ad un paio di chilometri dall'altra frazione, <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4440/it/Collemeto""><u>Collemeto</u></a>, le vicende storiche del piccolo nucleo abitativo di Santa Barbara ebbero una naturale connessione con quelle collemetesi. Recentissima, al centro del borgo, e la cappella dedicata a Santa Barbara, realizzata nel 1966."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075029	Galatina	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.223713	18.078876	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
207	32785	Tuturano				"Tra i possedimenti di un'antica famiglia romana, Tuturano, frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4227/it/Brindisi""><u>Brindisi</u></a> dal 1871, si trova nell'entroterra nord salentino a 10 chilometri dalla citta capoluogo e a pochi chilometri dal mare. La storia dell'area, totalmente pianeggiante, e costellata dalla presenza di antichi e importanti casali e feudi, nei secoli diventati imponenti masserie che costellano il territorio circondato da importanti aree naturali, caratterizzate da un'interessante biodiversita: <u><a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/31/parco/678/it/Riserva-Naturale-Regionale-Orientata-Boschi-di-Santa-Teresa-e-dei-Lucci"">Bosco di Santa Teresa e Lucci</a></u>, Parco Colemi e <u><a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/31/parco/110/it/Bosco-di-Cerano"">Bosco Cerano</a></u>. La localita di Cerano e nota, tuttavia, per l'imponente centrale a carbone realizzata dall'Enel proprio sulla costa. Il monumento piu rappresentativo del popoloso centro abitato e la chiesetta della Madonna del Giardino, datata 1500. Risale a quel periodo anche, la Torre di Sant'Anastasio, una torre di guardia costruita in comunicazione con le torri costiere antisaracene innalzate sulla costa."		TRADIZIONE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074001	Brindisi	ITF	ITF4	ITF44	Via Duomo	20	72100	40.544144	17.947521	ufficioiat@comune.brindisi.br.it	+390831229784			false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxM90lx/web				
208	32744	Marina di Andrano				"A pochi chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4214/it/Andrano""><u>Andrano</u></a>, la sua bella Marina giace sulla costa adriatica del Salento e si estende per circa 3 chilometri, con tratti di scogliera e piccole spiaggette sabbiose. Il territorio rientra nel <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/5145/it/Parco-naturale-regionale-Costa-Otranto---Santa-Maria-di-Leuca-e-Bosco-di-Tricase""><u>Parco regionale naturale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca - Bosco di Tricase</u></a>. Marina di Andrano e una vivace localita turistica particolarmente apprezzata per le numerose bellezze paesaggistiche della sua costa, la gastronomia, le tradizioni, le sagre e le feste che si susseguono nel periodo estivo. Ai piedi della vecchia cisterna, rudere dell'antica Torre Porto di Ripa, il borgo si raccoglie intorno allo scenografico Lungomare delle Agavi, interamente pedonale, dove concedersi piacevoli passeggiate nella natura, respirando l'aria ricca di iodio. Il lungomare collega localita Botte alla suggestiva Grotta Verde ed e costellato di panchine, balconcini fioriti e cespugli di erbe selvatiche. Vale la pena attardarsi al Belvedere Madonna d'Attarico, per godere del panorama e curiosare tra la cripta bizantina e l'originale chiesa a forma di chiglia di nave. Procedendo in direzione dell'estremita settentrionale, si ritrova un caratteristico porticciolo scavato nella scogliera."		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075005	Andrano	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.969376	18.40515	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xBKWOX/web				
209	32617	Barbarano del Capo				"A circa 2,5 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4252/it/Morciano-di-Leuca""><u>Morciano</u></a>, Barbarano del Capo e una graziosa frazione, a pochi passi dal mare, che dista solo 6 chilometri. Minuscolo borgo rurale, Barbarano e conosciuta dalla gente del posto come Leuca Piccola, per via del <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/9/luogosacro/3810/it/Santuario-di-Santa-Maria-di-Leuca-del-Belvedere-o-Leuca-Piccola""><u>Santuario di Santa Maria di Leuca del Belvedere</u></a>, esatta riproduzione della basilica di Leuca cosi com'era nel 1685. La frazione era, infatti, ed e ancora una stazione di sosta lungo la strada dei pellegrini diretti a Finibus Terrae. Accanto alle affascinanti architetture in pietra, anche la natura ha contribuito a impreziosire la piccola Barbarano, con le suggestive 'vore', voragini scavate nel terreno dove si raccoglievano le acque piovane."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075050	Morciano di Leuca	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Concordia	7	73050	39.8636	18.327682	iat@comune.salve.le.it	+390833520550	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
210	32814	Noha				"Ad accogliere i visitatori in piazza San Michele, cuore di Noha, frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4237/it/Galatina""><u>Galatina</u></a>, dalla quale dista 2 chilometri, e una particolare ricostruzione della citta. Le cosiddette 'Casiceddhre', dimore in miniatura che spuntano sul terrazzo di una casa baronale al centro del paese, fedeli e dettagliatissime riproduzioni di residenze seicentesche, opera del contadino Cosimo Mariano, scalpellino per vocazione. Con le 'Casiceddhre', tra i luoghi di interesse del paese ci sono la Chiesa di San Michele Arcangelo, recente ma molto bella nella sua semplicita, il palazzo baronale e la elegante Torre Medievale, la Casa Rossa,  curiosa residenza dalle forme morbide."		TRADIZIONE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075029	Galatina	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.155357	18.165953	iat.galatina@gmail.it	+390836569984			false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ2G2RE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E8An0x/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9dlpZ/web				
211	32781	Castiglione d'Otranto				"A soli 6 chilometri dalla costa, il borgo di Castiglione d'Otranto e stato Comune fino alla meta del XIX secolo, prima di passare sotto la giurisdizione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4214/it/Andrano""><u>Andrano</u></a>, da cui dista solo 3 chilometri. Le origini antichissime raccontano di una rocca che fu distrutta dai barbari nel X secolo. Nacque li il villaggio, per un breve periodo chiamato Salentino, poi diventato feudo di importanti famiglie baronali. A questo periodo risale Palazzo Bacile, nel cuore del piccolo borgo che, nei secoli precedenti, ebbe addirittura due abbazie: una costruita nel 1102, dedicata a Santa Maria a Tobieda, oggi Santa Maria Maddalena, l'altra nel 1190 intitolata a San Mauro. Nei pressi della prima, totalmente ricostruita nel 1752, c'e la <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/125/strutturarurale/3965/it/Cripta-dello-Spirito-Santo""><u>Cripta dello Spirito Santo</u></a>, un ipogeo scavato nella roccia, antico luogo di culto dei monaci basiliani."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075005	Andrano	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.981678	18.345585	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
212	32605	Sanarica	Sanarica	Sanarica	The village of Sanarica is located in the heart of Salento with its ducal palace, the crypt and a unique moat transformed into green garden.	Sanarica dista 35 chilometri da Lecce mentre il mare piu vicino e quello di Otranto a 16 chilometri. La nascita del paesino risale alle incursioni saracene dei secoli IX-X quando le popolazioni costiere si spostarono nell'entroterra, fondando nuovi casali. Anima di Sanarica e piazza Martini dove spicca il palazzo ducale, risalente al XVI secolo, sorto sul sito di un castello quattrocentesco e circondato da un fossato oggi trasformato in un florido e accogliente giardino. Sempre in piazza Martini si affaccia la seicentesca chiesa matrice dedicata all'Assunta. Al di sotto si trova la cripta basiliana, interamente scavata nella roccia. In stile barocco e, invece, il santuario delle Grazie, risalente al '300 ma rimaneggiato nel '700. La passeggiata prosegue con la chiesa dell'Annunziata, la basilica di San Salvatore, un tempo proprieta della duchessina di Sanarica, e la cappella di Santa Maria di Pompignano.	Sanarica is 35 kilometers from Lecce while the nearest sea is that of Otranto at 16 kilometers. The birth of the village dates back to the Saracen raids of the 9th-10th centuries when coastal populations moved inland, founding new houses. Anima di Sanarica is piazza Martini where stands the ducal palace, dating from the sixteenth century, built on the site of a fifteenth-century castle and surrounded by a moat now transformed into a flowery and cozy garden. Also in piazza Martini is the seventeenth-century church dedicated to the Assumption. Below is the Basilian crypt, entirely carved in the rock. In baroque style is, instead, the sanctuary of Grace, dating back to '300 but reworked in '700. The walk continues with the church of the Annunziata, the basilica of San Salvatore, once owned by the Duchess of Sanarica, and the chapel of Santa Maria di Pompignano	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075073	Scorrano	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	39	73020	40.087517	18.347672		+3908361968033	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
213	32695	Torre Pali-Pescoluse (Marine di Salve)				"Circondata da alcune tra le spiagge piu belle e frequentate del Salento, Torre Pali, frazione e marina di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/160/localita/4268/it/Salve"">Salve</a>, si affaccia sul mar Ionio con un suggestivo litorale e un piccolo borgo che si proietta sulla lunga spiaggia di Pescoluse. Sull'estremita a sud del territorio di Salve, c'e Posto Vecchio, mentre e condivisa con la vicina Ugento la localita balneare di Lido Marini. Torre Pali e il caratteristico approdo a misura d'uomo, con un porticciolo per l'ormeggio di piccole imbarcazioni, trattorie e ristorantini intorno al quale e sorta un'ampia varieta di strutture ricettive. Torre Pali un tempo era chiamato Marina di Sant'Antonio, per la piccola chiesetta edificata per volonta dei pescatori, poi il borgo prese il nome dalla torre costiera cinquecentesca, antica sentinella di pietra e punto di riferimento per i pescatori. Ai suoi piedi, oggi si allunga uno dei litorali piu belli, con la spiaggia di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/134/parco/4943/it/Pescoluse"">Pescoluse</a>, conosciuta come le Maldive del Salento (dal nome di un popolare stabilimento balneare), e i fondali variopinti. In direzione dell'entroterra, e la campagna con i profumi della macchia mediterranea a invitare a una passeggiata alla scoperta di dolmen e grotte rupestri, tra muretti a secco e antiche masserie."		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075066	Salve	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Concordia	7	73050	39.843803	18.208273	iat@comune.salve.le.it	+390833520550	MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVdYMZ/web				
214	32756	Montalbano				"Dopo <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/151/localita/4487/it/Pezze-di-Greco""><u>Pezze di Greco</u></a>, Montalbano e la frazione piu popolosa di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/it/Fasano""><u>Fasano</u></a>, da cui dista circa 10 chilometri, ma anche l'unica in cui non si parla il dialetto fasanese, insieme alla vicina Speziale. Fondata nei primi decenni dell'Ottocento da un gruppo di contadini provenienti dai centri della Murgia dei Trulli, la localita ha conservato il suo aspetto rurale e le antiche testimonianze di architettura agricola salentina. Importante testimonianza storica risalente all'eta del Bronzo e il dolmen, che spicca nella campagna tra <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4393/it/Ostuni""><u>Ostuni</u></a> e Fasano."		BORGHI	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Ciaia		72015	40.77585	17.479336	info@infopointfasano.com	+390804394182	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx44mlx/web				
215	32774	Carmiano			Carmiano opens wide the doors of ancient baronial mansions and its churches with baroque altars.	Carmiano dista 12 chilometri dai ricami barocchi di Lecce mentre a soli 15 chilometri si dispiega il mare cristallino di Porto Cesareo. Comprende anche la frazione di Magliano. La passeggiata puo cominciare a pochi passi dall'Osanna con il palazzo dei Celestini dove, nel XIV secolo, fu posta la prima pietra. Dopo un passato da residenza baronale, il feudo fu acquistato dall'ordine monastico trasformando la dimora gentilizia in un convento. Sempre legata alla committenza dei Celestini e la Chiesa dell'Immacolata che, oggi come allora, sorge al di fuori del centro, sulla via che conduce verso Villa Convento. La facciata della chiesetta sfoggia il portale circondato da nastri e rosette affiancato da due nicchie affrescate, mentre al centro svetta un'alta finestra che dona luce all'edificio. All'interno si puo ammirare un capolavoro del barocco leccese, l'altare centrale che la tradizione attribuisce alla bottega di Giuseppe Zimbalo. Piu moderne sono, invece, la Chiesa Madre, dedicata a Maria Assunta e ultimata nel 1961, e la parrocchiale intitolata a Sant'Antonio Abate.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075014	Carmiano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.350277	18.046017	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
216	32588	Manfredonia	Manfredonia	Manfredonia	Between the sea and the land, a treasure trove of history and culture by the Gulf of Manfredonia, offering a breathtaking and unspoiled landscape.	A 48 km da Foggia, Manfredonia sorge alle pendici del Gargano, sulla riva del golfo. Fu Manfredi, re di Sicilia, ad abbandonare il porto della vecchia Siponto per fondare la citta. E stato l'estro di Manfredi a disegnare anche la bella Cattedrale e la fortezza sveva-angioina a strapiombo sul mare, sede del Museo Archeologico Nazionale. Qui si possono ammirare i resti della vecchia Sipontum, insieme ai reperti archeologici di Coppa Nevigata e del Monte Saraceno, e all'affascinante Basilica di Santa Maria di Siponto. Poco distante, sorge l'Abbazia di San Leonardo, costruita dai Templari e tappa importante della via Francigena del Sud. Nel centro storico, i palazzi nobiliari si mescolano alle casupole in pietra o in tufo. In piazza del Popolo, troneggiano il Palazzo Comunale e la Chiesa di San Domenico, mentre e un minuscolo gioiello gotico la Chiesa di San Francesco. A pochi chilometri dalla citta, si adagiano sul golfo di Manfredonia, l'Oasi Wwf del Lago Salso e la riserva della Palude di Frattarolo, veri e propri paradisi naturali, mentre la vecchia Siponto e oggi una fiorente localita balneare.	Manfredonia, 48 km away from Foggia, is located on Gargano slopes, on the shore of the gulf. Manfred, king of Sicily, abandoned the port of the old Siponto to found this town.The beautiful Cathedral and the Swabian- Angevine fortress, dropping sheer into the sea, the seat of the National Archaeological Museum, were also designed by Manfred. Here it is possible to admire the ruins of the ancient Sipontum, together with the archaeological finds of Coppa Nevigata and Saraceno Mountain, and the fascinating Basilica Santa Maria di Siponto. Not far away from here, there is the Abbey of San Leonardo, built by Knights Templar and an important stop-off along the pilgrims' route Via Francigena of the South .The historic centre is characterised by noble palaces and small houses made of stone or tufa. In piazza del Popolo stand out the Palazzo Comunale (Town Hall) and the Church of San Domenico, while the Church of San Francesco is a small gothic gem.A few kilometres away from the town, by the Gulf of Manfredonia, there are the Salso Lake WWF Oasis and the reserve Palude di Frattarolo (Frattarolo Marsh), real natural paradises, while the ancient Siponto is nowadays a lively seaside resort.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071029	Manfredonia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza della Libertà	1	71043	41.630154	15.914179	segreteria.sindaco@comune.manfredonia.fg.it	+390884581998	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3G9aZ/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQJ3OZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXR6b3X/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLzgVE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7LYGE/web				
217	32817	Borgo Cardigliano				"Sulla cresta di una serra, poco distante da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4274/it/Specchia""><u>Specchia</u></a> e dal mare, sorge a circa 165 metri di altitudine, Borgo Cardigliano, antico centro agricolo, oggi raffinata meta di soggiorni esclusivi. Adibito alla lavorazione del tabacco fin dai primi del Novecento, sotto l'egida fascista, il borgo ha conservato l'impianto originale, con l'elegante chiesa dalla facciata candida, il vecchio ufficio postale e il cimitero. Abbandonato negli anni Settanta, il borgo e stato rimesso a nuovo di recente dal Comune di Specchia e trasformato in resort."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075077	Specchia	ITF	ITF4	ITF45	Piazza del Popolo	21	73040	39.946976	18.26747	prolocospecchia@libero.it	+3908331831793	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
218	32685	Leverano			With its colorful flowers and good wine, Leverano awaits visitors on the cobblestone streets of the old town.	Nell'entroterra ionico-salentino sorge Leverano, a 20 chilometri da Lecce e ad appena 10 chilometri dalle acque cristalline di Porto Cesareo. Camminando lungo le stradine del centro storico lastricate di antico basolato ci si avventura in un viaggio a ritroso nel tempo. Tra le casette del borgo svetta con i suoi 28 metri la Torre di Federico II voluta dall'imperatore svevo per proteggere la costa ionica dalle incursioni piratesche. La matrice dedicata all'Annunziata, invece, e un esempio del passaggio dalle linee del Rinascimento all'esuberanza del barocco. Infatti fu edificata sul finire del XVI secolo e ristrutturata in seguito al terremoto del 1743. Interessanti sono anche la chiesa e il convento di Santa Maria delle Grazie e la chiesa della Madonna della Consolazione. Leverano e rinomata per i vigneti, gli uliveti e anche per i fiori che durante la manifestazione 'Note Fiorite' trasformano il centro storico in un giardino variopinto.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075037	Leverano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Roma	19	73045	40.289448	17.999897	programmazionecontrollo@comune.leverano.le.it	+390832923455	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxk15oZ/web				
219	32745	Marina di Marittima				"A 50 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/it/Lecce""><u>Lecce</u></a> e a 4 da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4232/it/Diso""><u>Diso</u></a>, Marina di Marittima e tra i tratti di costa piu belli e selvaggi dell'Adriatico, circondato da campagne e uliveti. La localita prende il nome da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4444/it/Marittima""><u>Marittima</u></a>, frazione di <u>Diso</u>, distante un paio di chilometri. Ai piedi di Torre Lupo, antica vedetta cinquecentesca, il mare terso, odoroso, pescosissimo e dai colori cangianti, e incorniciato da un placido borgo sul mare, con ristorantini di pesce, bagni estivi, piccoli commerci, bar e aree parcheggio. Case e residenze estive sono sparse lungo la costa e concentrate in alcuni villaggi turistici come <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/134/parco/4918/it/Cala-dell-Acquaviva""><u>Acquaviva</u></a>. Il paesaggio e reso piu vivace dalle forti movenze del Canale del Bosco, ultimo residuo di una vasta macchia mediterranea, e dal ponte viabile che congiunge le due sponde. Seguendo il litorale, si raggiunge Arenosa, al confine con le marine di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4214/it/Andrano""><u>Andrano</u></a>, Chianca Liscia, Porticelli e Bocca d'Inferno."		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075027	Diso	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	39.98576	18.412128	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	MARE		false	Da visitare						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
220	32902	San Vito dei Normanni	San Vito dei Normanni	San Vito dei Normanni	In the heart of the Salento plain, San Vito dei Normanni is a place where the castle, churches and crypt of San Biagio meet the round taste of doc wines.	San Vito dei Normanni sorge a 21 km da Brindisi mentre ad appena 9 km spumeggia l'Adriatico nelle calette della borgata marina di Specchiolla. Piazza Leonardo Leo e dominata dal Castello medievale Dentice di Frasso dove, attorno alla torre, prese vita il nucleo antico del paese detto 'li stratodde'. Su piazza Leo si affacciano, inoltre, il palazzo municipale, la Chiesa di Santa Maria della Pieta detta 'dell'ospedale' per la coeva costruzione annessa e, poco piu in la, la quattrocentesca facciata della Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Alle spalle del municipio, spicca la barocca facciata di San Giovanni, sconsacrata e adibita a contenitore culturale mentre poco distante svetta la Chiesa dell'Annunziata detta di San Domenico, sede della biblioteca comunale e del Museo della Civilta Rurale che custodisce gli utensili utilizzati da contadini, falegnami e arrotini dal XVIII secolo fino agli anni '50 del Novecento. Consacrata a Santa Maria della Vittoria, la Chiesa Madre fu edificata in memoria della battaglia di Lepanto del 1571 sovrapponendo poi una facciata settecentesca. Nei pressi di Masseria Jannuzzo, invece, sorge la Cripta di San Biagio un santuario bizantino affrescato e ricavato all'interno di una grotta.	San Vito dei Normanni lies 21 km from Brindisi while just 9 km away foams the Adriatic Sea in the coves of the seaside town of Specchiolla. Leonardo Leo Square is dominated by the Medieval Castle Dentice di Frasso where, around the tower, the ancient nucleus of the town called 'li stratodde' came to life. Piazza Leo is also overlooked by the town hall, the Church of Santa Maria della Pieta known as 'dell'ospedale' because of the coeval building attached to it and, a little further on, the 15th-century facade of the Church of Santa Maria degli Angeli. Behind the town hall, the baroque facade of San Giovanni stands out, deconsecrated and used as a cultural container while not far away stands the Church of the Annunziata known as San Domenico, home to the municipal library and the Museum of Rural Civilization, which houses the tools used by farmers, carpenters and grinders from the 18th century until the 1950s. Consecrated to St. Mary of Victory, the Mother Church was built in memory of the 1571 Battle of Lepanto, later superimposing an 18th-century facade. Near Masseria Jannuzzo, on the other hand, stands the Crypt of San Biagio a frescoed Byzantine shrine carved inside a cave.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074003	Ceglie Messapica	ITF	ITF4	ITF44	Via Giuseppe Elia	18	72013	40.658318	17.706467	info.cegliemessapica@viaggiareinpuglia.it	+390831371003	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Mx1paaE/web				
221	32843	Gravina in Puglia	Gravina in Puglia	Gravina in Puglia	The prehistoric civilizations of the archaeological park and the medieval atmosphere of the historic centre merge with the wonderful village perched on the edge of a ravine.	Si adagia sull'orlo di un burrone, l'affascinante Gravina in Puglia, nella Murgia Occidentale, in un'area segnata dalla presenza di puli e gravine, a poco piu di 10 km da Altamura e a meno di 50 km da Andria e Bari. Al confine tra Puglia e Basilicata, Gravina rientra nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Gran parte della citta si estende, infatti, sulla sponda di una gravina profonda piu di 100 m. A impreziosire le campagne, gia frastagliate dai capricci della pietra, ci sono i siti archeologici della Collina Petramagna e del Padre Eterno, con i resti di templi, mura e pavimentazioni di antiche dimore e il vasto repertorio ceramico. Sembrano in bilico sulla collina, arroccati su un promontorio fuori dal centro abitato, i resti del Castello Svevo, mentre a poca distanza sorgono la Chiesa della Madonna delle Grazie e la Basilica Cattedrale, adagiata sul ciglio di un crepaccio, con una vista meravigliosa sulla gravina. A Gravina, nella seconda meta di aprile, e da non perdere la Fiera di San Giorgio, una delle piu antiche d'Italia.	The amazing Gravina di Puglia is perched on the edge of a ravine, in the Western Murgia, an area dotted with puli and gravine (ravines), almost 10 km away from Altamura and less than 50 km away from Andria e Bari.On the border between Puglia and Basilicata, Gravina is part of the Alta Murgia National Park. In fact, most of the town is located on one of the sides of the ravine, more than 100 metres deep. The countryside, dotted with rocks having different shapes, has two archaeological sites, Collina Petramagna and Padre Eterno, with ruins of temples, walls and floors of ancient buildings and several pieces of pottery.The ruins of the Swabian Castle seem to be on the edge of a hill, perched on a promontory far away from the town centre, while the Church Madonna delle Grazie and the Basilica Cattedrale, on the edge of a crevasse, with a wonderful view on the ravine, are closer.In the second half of April, don't miss the Fiera di San Giorgio in Gravina, one of the most ancient fair in Italy.	COMUNE	072	BA	Bari	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	072023	Gravina in Puglia	ITF	ITF4	ITF47	Via Miani	13	70020	40.817226	16.41565	biblioteca@comune.cassanodellemurge.ba.it	+390803211608	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXeeQKX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxMJ5mX/web				https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm2rDZ/web				
222	32782	Giuliano di Lecce				"A 5 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4428/it/Santa-Maria-di-Leuca""><u>Santa Maria di Leuca</u></a>, a 3 dal comune di appartenenza, <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4224/it/Castrignano-del-Capo""><u>Castrignano del Capo</u></a>, Giuliano di Lecce e uno scrigno ricco di storie e di storia. Il Castello, del XVI secolo, e tra le poche fortezze salentine ad aver mantenuto la sua fisionomia. Sempre nel cuore del paese c'e il menhir Mensi, uno dei superstiti nel Capo di Leuca e dotato di un particolare 'cappello' in cima ai suoi 2,34 m di altezza. Non meno rilevanti sono le architetture religiose, iniziando dalla periferica chiesetta di San Pietro Apostolo, del X secolo, costruita con pietre provenienti dall'antica citta messapica di Vereto, dichiarata monumento nazionale. Nel cuore del paese c'e invece la chiesa madre, intitolata a San Giovanni Crisostomo, ricca di opere realizzate nelle varie epoche, dal XVI secolo in poi. Altri monumenti degni di rilievo sono la Cripta del Cristo Pantocratore, che conserva l'altare orinario del IX secolo, e la Laura basiliana, sotto la chiesetta dell'Annunciazione."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075019	Castrignano del Capo	ITF	ITF4	ITF45	c/o Torre dell'Orologio - Piazza Don Tonino Bello	1	79031	39.84935	18.33622	info.alessano@viaggiareinpuglia.it	+3908331821155	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm82nx/web				
223	32747	Magliano				"Frazione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4293/it/Carmiano"">Carmiano</a>, paese al quale e praticamente unita, a una decina di chilometri da <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/it/Lecce"">Lecce</a> e a 16 da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4264/it/Porto-Cesareo"">Porto Cesareo</a>, Magliano e nel cuore della Valle della Cupa. Magliano riunisce la propria comunita attorno a piazza Degli Eroi, dominata dalla futuristica facciata della Chiesa dell'Assunta, eretta a meta del '600 e stravolta nel corso di anni da vari restauri. Fuori dal centro abitato, sulla antica via campestre per Lecce, c'e invece la cappella della Madonna del Bosco, realizzata intorno alla meta del '600, distrutta da un uragano nel 1870 e riedificata attorno all'antica immagine della Madonna col Bambino, affresco di scuola basiliana, e all'altare, che restarono intatti."		TRADIZIONE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075014	Carmiano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.33667	18.06284	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJ2eYx/web				
224	32659	Torre Ovo				"A circa 32 chilometri da <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4364/it/Taranto"">Taranto</a>, lungo la litoranea salentina, si incontra Torre Ovo, localita costiera in frazione di <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4365/it/Torricella"">Torricella</a>. Antico borgo marinaresco, oggi e popolato solo d'estate. E la caratteristica torre costiera a dare il nome alla frazione di Torre Ovo. Nei dintorni della spiaggia, si ritrovano ancora i resti delle tonnare utilizzate per la pesca, ormai dismesse da quasi trent'anni. Alle spalle della costa, si adagia anche la curiosa 'prateria pietrificata', creata da monoliti di roccia sedimentaria."		COSTIERA	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073028	Torricella	ITF	ITF4	ITF43	....		74020	40.30293	17.505222	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	MARE		false	Da visitare		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxq2YwX/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx4GBzE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEAWMKX/web				
225	32646	Guagnano	Guagnano	Guagnano	With its palmenti used as museums, baroque churches and renowned wineries, Guagnano is the capital of Negroamaro.	Situato nella zona settentrionale del Salento, Guagnano comprende la frazione di Villa Baldassarri  e dista 23 chilometri da Lecce. L'anima antica del paese si dispiega nel centro storico dove, a dare il benvenuto, e il Museo del Negroamaro ospitato in un ex palmento della famiglia Tarentini, dove un tempo si pigiava l'uva per produrre il mosto. Pochi passi e si approda nella piazza principale su cui si affaccia la chiesa madre, in stile barocco e dedicata all'Assunta, che ingloba un edificio quattrocentesco sorto sul luogo del ritrovamento dell'effigie della Vergine del Rosario.  Immersa tra i vigneti, Villa Baldassarri si stringe attorno alla chiesa della Madonna del Carmelo edificata a partire dal Seicento. Tutta da scoprire e, inoltre, la tradizione delle Tavole di San Giuseppe. Seguendo antichi riti, ancora oggi il 19 marzo la Sacra Famiglia siede su un trattore ornato di fiori e, facendo tappa di casa in casa, raccoglie i piatti per poi imbandire il convivio in piazza da offrire ai meno abbienti.	Located in the northern part of Salento, Guagnano includes the hamlet of Villa Baldassarri and is 23 kilometers from Lecce. The ancient soul of the town unfolds in the historic center where, to welcome visitors, is the Negroamaro Museum housed in a former millstone belonging to the Tarentini family, where grapes were once pressed to produce must. A few steps and you land in the main square overlooked by the baroque-style Mother Church, dedicated to the Assumption, which incorporates a 15th-century building erected on the site where the effigy of the Virgin of the Rosary was found.  Nestled among vineyards, Villa Baldassarri huddles around the church of Our Lady of Mount Carmel built from the 17th century. Also worth discovering is the tradition of the Tables of San Giuseppe. Following ancient rituals, even today on March 19 the Holy Family sits on a tractor adorned with flowers and, stopping from house to house, collects dishes to then set the banquet in the square to be offered to the less well-off.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075034	Guagnano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.401505	17.948355	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
226	32640	Maglie			An elegant living room in the center of Salento, Maglie flaunts churches and stately homes and then lets you inebriate yourself with the authentic flavors of tradition.	Maglie e situata nel cuore del Salento, a 30 km da Lecce e ad appena 16 km dal litorale di Otranto. La cittadina, che comprende anche la frazione di Morigino, e il salotto salentino dove fare shopping nelle boutique del borgo antico, passeggiare sul corso o fare un break al caffe della Liberta. Fulcro del centro storico, costellato da chiese e palazzi signorili, e la piazza intitolata allo statista Aldo Moro a cui la cittadina ha dato i natali e a cui e dedicata una statua. Poco distante dal centro si dispiega il bel parco di Villa Tamborino, impreziosito da un padiglione decorato con ghirlande e cornucopie. Fiore all'occhiello della citta e il Museo l'Alca dedicato alla preistoria, alla paleontologia e all'etnologia, con oltre 2.500 reperti, dove e possibile tuffarsi indietro nel tempo. La campagna circostante e caratterizzata dalla presenza di numerosi menhir, tra cui Spruno, Delle Franite e Calamauri, e dolmen, tra i quali Chianca, Canali e Masseria Nuova. Dulcis in fundo, ghiotte sorprese aspettano i visitatori tra gli stand del Mercatino del Gusto, che ai primi di agosto richiama migliaia di golosi visitatori.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075039	Maglie	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	39	73020	40.120796	18.29922		+3908361968033	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0PkwX/web				
227	32787	Caprarica del Capo				"A pochi passi da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4280/it/Tricase""><u>Tricase</u></a>, il rione di Caprarica del Capo e situato a sud del comune e, pur inglobato nel centro abitato, ha conservato intatto il suo piccolo centro storico. Cuore del rione e il castello, edificato nel Cinquecento, mentre, poco distante, spicca la colonna celebrativa di Sant'Andrea, patrono di Caprarica, che dall'alto benedice la raffinata chiesa che porta il suo nome, edificata nel Settecento. Il tesoro nascosto di Caprarica si trova, pero, sottoterra, dove sono conservati in ottimo stato i tre frantoi ipogei, visitabili in numerose occasioni, ad esempio durante la storica sagra Macaria Cistareddha, che d'estate accende le stradine del paese e inebria vicoli e corti dell'aroma dei prodotti tipici."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075088	Tricase	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.91783	18.356207	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Mx1qn3x/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/QEoNP6Z/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXj1Vox/web				
228	32780	Foce Varano	Foce Varano	Foce Varano	Foce Varano, a lively port, lashed  by the winds blowing from north, is surrounded by the wild nature of Gargano National Park.	"Immersa nel <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/parco/102/it/Parco-Nazionale-del-Gargano"">Parco Nazionale del Gargano</a>, Foce Varano e una localita costiera a 9 chilometri da Rodi Garganico e a 12 chilometri dal centro di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4165/it/Ischitella"">Ischitella</a>, comune di cui fa parte. E adagiata sulla costa nord del promontorio garganico, in prossimita dello sbocco del Canale di Varano, uno dei due nastri d'acqua che collegano il Lago di Varano al mare Adriatico.   Un tempo piccolo villaggio popolato da pescatori, oggi la localita con le sue villette basse che si affacciano sul mare e il caratteristico porticciolo e diventata una piacevole meta balneare. I circa 500 abitanti, infatti, durante la stagione estiva diventano oltre tremila. Dopo una passeggiata nella piazza del porto, situata nelle vicinanze del molo dove zampilla una fontana, si puo fare tappa nella piazza dell'anfiteatro comunale che fa da sfondo a spettacoli, eventi e ai giochi dei bambini. Proseguendo lungo il litorale si incontra l'antica lingua di sabbia che delimita il lago dividendolo dal mare: e l'Isola di Varano con al suo interno la <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/39/parco/983/it/Lago-di-Varano-Cagnano-Varano-%28Foggia%29"">Riserva Statale Isola di Varano</a> caratterizzata dalla presenza di numerose specie animali e dalla tipica macchia mediterranea."	"Foce Varano, surrounded by the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/parco/102/en/Parco-Nazionale-del-Gargano"">Gargano National Park</a>, is a coastal town 9 km away from Rodi Garganico and 12 km away from the town centre of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4165/en/Ischitella"">Ischitella</a>, the municipality to which it belongs.It is located on the north coast of Gargano promontory, nearby the outlet of Varano Channel, one of the two watercourses which connect Varano Lake to the Adriatic Sea.In the past the small village was populated by fishermen and nowadays, with its low villas overlooking the sea and the characteristic small port, has become a pleasant seaside destination. For this reason, during summer the number of inhabitants increases  from 500 to more than three thousands.After having a walk in the square of the port, located nearby the dock, with a gushing spring, stop off at the square of the town hall amphitheatre, the stage for shows, events and plays for children.Walking along the coast, you arrive at the old strip of sand which divides the lake from the sea: it is the Varano Island, inside which there is the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/39/parco/983/en/Lago-di-Varano-Cagnano-Varano-%28Foggia%29"">State Reserve Varano Island</a>, characterized by several animal species and by the typical Mediterranean scrub."	COSTIERA	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071025	Ischitella	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.920254	15.803063	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXly3qZ/web				
229	32860	Montrone				"Caratteristico rione di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4128/it/Adelfia"">Adelfia</a>, Montrone si uni alla vicina <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4455/it/Canneto"">Canneto</a> nel 1927 per creare un'unica cittadina, conservando tuttavia il suo grazioso centro storico. E considerata una delle feste patronali piu importanti della Puglia, quella di San Trifone, patrono di Montrone, celebrato da devoti e pellegrini che giungono a centinaia nella piccola frazione da tutta Italia per assistere al grandioso spettacolo dei fuochi pirotecnici. Nel centro storico, sono ancora visibili le architetture di un tempo, tra cui l'antica Chiesa di Santa Maria del Principio, costruita nell'anno 1000, la Chiesa madre e il trecentesco Palazzo marchesale, decorato con affreschi di scuola napoletana."		TRADIZIONE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072002	Adelfia	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.003498	16.873243	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
230	32668	Orta Nova	Orta Nova	Orta Nova	An ancient medieval village included in the Five Royal Sites of Ferdinand IV, Orta Nova is today an important agricultural center.	A poco meno di 20 km da Foggia, Orta Nova e al centro della Daunia ed e oggi un importante centro agricolo del Tavoliere. Nata per volere dei Gesuiti nel '600, Orta Nova rientra nei Cinque Reali Siti settecenteschi, istituiti da Ferdinando IV di Puglia, insieme alle vecchie colonie di Ordona, Carapelle, Stornarella e Stornara, maggiori centri agricoli dell'epoca. Ancora oggi, e l'appuntamento annuale della Fiera dei Cinque Reali Siti, preziosa vetrina per le aziende locali, a rinverdire l'antico passato del centro e l'attuale importanza come polo agricolo, grazie alle coltivazioni di pomodoro e alla produzione vinicola. Il centro storico si raccoglie intorno alle antiche vestigia medievali e, tra vicoli e piazzette, spuntano le eleganti architetture della Chiesa del Purgatorio, il Santuario della Madonna dell'Altomare, il Palazzo ex Gesuitico e il Museo Etnografico.	Just under 20 km from Foggia, Orta Nova is in the centre of Daunia and today is an important agricultural centre of the Tavoliere. Born by the Jesuits in the '600, Orta Nova is part of the Five Royal Sites eighteenth century, established by Ferdinand IV of Puglia, along with the old colonies of Ordona, Carapelle, Stornarella and Stornara, major agricultural centers of the time. Still today, is the annual appointment of the Fair of the Five Real Sites, a valuable showcase for local companies, to revive the ancient past of the center and the current importance as an agricultural pole, thanks to tomato cultivation and wine production. The historic center is gathered around the ancient medieval remains and, among alleys and squares, emerge the elegant architecture of the Church of Purgatory, the Sanctuary of Madonna dell'Altomare, the former Jesuit Palace and the Ethnographic Museum.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071029	Manfredonia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Mercato		71043	41.32799	15.709254	mailiatmanfredonia@libero.it	+390884581998	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgpzrZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXRdN9E/web			
231	32730	Soleto	Soleto	Soleto	Between 'macare' and ancient maps, Soleto reveals stories and legends in the heart of Grecia Salentina.	Situato nel cuore della Grecia Salentina a 25 chilometri da Lecce, equidistante dal mare Adriatico e dallo Jonio, Soleto e una terra di antiche leggende e piccole mappe misteriose. Proprio qui, nel 2003, e stata rinvenuta la piu antica mappa geografica conosciuta al mondo. La cosiddetta Mappa di Soleto, poco piu grande di un francobollo e risalente al V secolo a.C., e effigiata su un frammento di un vaso in ceramica nera e raffigura il 'capo japigio' corrispondente all'attuale Salento meridionale. Le sorprese a Soleto non finiscono qui. Secondo la leggenda la guglia orsiniana in stile tardo gotico fu costruita in una sola notte da una brigata di 'macare', le streghe salentine, e demoni chiamati a raccolta dall'alchimista Matteo Tafuri. In realta la torre, singolare campanile gotico con eleganti ricami di pietra, e stata completata cento anni prima della nascita del Tafuri, grazie a Raimondello Orsini del Balzo principe di Taranto che voleva celebrare la sua potenza.	Located in the heart of Grecia Salentina, 25 kilometers from Lecce, equidistant from the Adriatic and Ionian seas, Soleto is a land of ancient legends and small mysterious maps. Right here, in 2003, the oldest known geographical map in the world was found. The so-called Map of Soleto, little larger than a postage stamp and dating back to the fifth century B.C., is effigyed on a fragment of a black ceramic vase and depicts the 'capo japigio' corresponding to present-day southern Salento. The surprises in Soleto do not end there. According to legend, the late Gothic-style Ursinian spire was built in a single night by a brigade of 'macare,' the Salento witches, and demons summoned by the alchemist Matteo Tafuri. Actually the tower, a singular Gothic bell tower with elegant stone embroidery, was completed one hundred years before Tafuri was born, thanks to Raimondello Orsini del Balzo prince of Taranto who wanted to celebrate his power.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075076	Soleto	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.187286	18.207052	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQ85px/web				
232	32855	Torre Mileto				"Sulla fascia costiera tra i laghi di Lesina e Varano sorge Torre Mileto, stazione balneare del comune di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4184/it/San-Nicandro-Garganico"">San Nicandro Garganico</a>.Le stradicciole tranquille del borgo si dispiegano a pochi passi dal mar Adriatico e dalle sponde del Lago di Lesina, nel cuore del <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/29/parco/102/it/Parco-Nazionale-del-Gargano"">Parco Nazionale del Gargano</a>.La localita prende il nome dalla vedetta costiera di probabili origini aragonesi, una delle piu imponenti e antiche della costa adriatica che spicca a sole 11 miglia di distanza dalle <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/159/localita/4166/it/Isole-Tremiti"">Isole Tremiti</a>. La torre conserva ancora i cannoni trasportati dalla Poma Santa Maria, una marsiliana affondata nel Seicento il cui relitto riposa adagiato sui fondali marini.Nei pressi della torre, inoltre, spuntano i resti degli antichi 'trabucchi' utilizzati fino agli anni '50 dai pescatori per adescare spigole e muggini."		COSTIERA	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071049	San Nicandro Garganico	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.91799	15.57027	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLL41X/web				
233	32905	Marina di Ginosa				"A 17 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/160/localita/4346/it/Ginosa"">Ginosa</a>, la bella Marina di Ginosa si adagia lungo 8 chilometri di dorato arenile. Il piccolo borgo marinaresco e circondato dalla natura incontaminata, grazie alle lunghe distese di conifere, polmoni verdi dell'abitato, cuore dell'area naturale protetta Pinete dell'Arco Jonico. A pochi passi dalla costa, nascosto dalle dune ricoperte di vegetazione lussureggiante, si trova il Lago Salinella, piccola oasi, rifugio di numerose specie migratorie, ideale per il birdwatching. A est e a ovest della costa, si ritrovano strutture ricettive e un grazioso agglomerato di casupole e la localita si rivela un piccolo centro vivace con numerose attivita estive per tutte le eta. Poco distante, sulla foce del fiume Bradano, spicca l'antica torre costiera Mattoni, di eta medievale."		COSTIERA	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073007	Ginosa	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Stazione	1	74013	40.415535	16.869104	infopointginosa@gmail.com	+390998290381	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXLLrzX/web				
234	32755	Canale di Pirro				"A tre chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/it/Fasano"">Fasano</a>, circondato dalla campagna costellata da trulli e segnata dai vigneti, si estende il Canale di Pirro, suggestiva depressione carsica delle Murge sud-orientali, tra <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4400/it/Putignano"">Putignano</a> e <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4387/it/Castellana-Grotte"">Castellana Grotte</a>. Chiamato 'polje', con un termine slavo che significa 'campo piano', il canale e attraversato da due strade provinciali e ha una larghezza variabile che oscilla dai 500 ai 1.500 metri circa e si estende per circa 12 chilometri, sfiorando le vicine contrade di Monte Abele e <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4485/it/Cocolicchio"">Cocolicchio</a>. All'interno del Canale, si trova una delle cavita naturali piu profonde di tutta la Puglia, la Grotta Rotolo."		SPORTIVA	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Ciaia		72015	40.811947	17.339088	info@infopointfasano.com	+390804394182	SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE91JmE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0G0zx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXe1VKX/web				
235	32863	Vignacastrisi				"A circa 3 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4315/it/Ortelle"">Ortelle</a>, Vignacastrisi e una graziosa localita del Salento sud-orientale, a pochi passi dalle rive del mare Adriatico. Cuore della frazione e palazzo Guglielmo, in piazza Umberto I, un tempo residenza signorile, oggi raffinata guest house, mentre nel centro storico le architetture principali sono la chiesa madre, antica fortezza difensiva, dedicata all'Immacolata, e la chiesa ottocentesca del Rosario. Appena fuori dell'abitato, la zona Canali e una piccola oasi naturale, con i profumi della macchia mediterranea, i sentieri delimitati dai muretti a secco, le grotte ipogee e gli alberi secolari."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075056	Ortelle	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	40.015526	18.407505	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
236	32743	Marina di Pulsano				"A pochi chilometri dal centro abitato di <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4359/it/Pulsano"">Pulsano</a>, la Marina di Pulsano si affaccia sullo Ionio, con le sue baiette su cui si e sviluppato un piccolo borgo tranquillo, impreziosito da vaste distese verdi. Merita una visita Torre Castelluccia che domina la spiaggia di Lido Silvana, edificata verso la fine del Cinquecento per volere degli spagnoli, dove si ritrovano anche i resti di un villaggio di pescatori dell'Eta del Bronzo. Qui l'ospitalita e soprattutto di tipo familiare e la gastronomia locale si ritrova in tutti i ristorantini e trattorie della zona. Le spiagge, riparate dalle basse scogliere, sono particolarmente indicate per le immersioni mentre, a poche centinaia di metri dalla costa, riposa il polmone verde del paese, Bosco Caggioni, dove sono state rinvenute le tracce di un'antica chiesa bizantina e i resti di insediamenti paleolitici."		COSTIERA	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073022	Pulsano	ITF	ITF4	ITF43	....		74026	40.349365	17.375074	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJWYWX/web				
237	32789	Serranova				"A circa 9 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4386/it/Carovigno"">Carovigno</a> e a 15 da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4227/it/Brindisi"">Brindisi</a>, Serranova e un piccolo borgo agricolo, a pochi passi dal mare, stretto intorno al suo elegante castello. Edificato nel Seicento su una precedente costruzione trecentesca, il castello era la residenza estiva dei principi Dentice di Frasso e conserva ancora oggi il salone dalle velature affrescate e una torre a base quadrata, che ingentilisce il prospetto, ricoperto dall'edera e dalla vite americana. A Serranova, si trova il centro visite della vicina <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/62/parco/766/it/Area-Marina-Protetta-di-Torre-Guaceto"">oasi Wwf di Torre Guaceto</a>, custode di un patrimonio naturalistico prezioso."		SPORTIVA	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074002	Carovigno	ITF	ITF4	ITF44	...		72012	40.6919	17.762037	info.ostuni@viaggiareinpuglia.it	+390831339627	SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
238	32604	San Pietro in Lama	San Pietro in Lama	San Pietro in Lama	A country of 'cutumari,' San Pietro in Lama flaunts its artistic ceramics and decorated terracottas.	Situata nel cuore della Valle della Cupa a 7 chilometri da Lecce, San Pietro in Lama e nota per la fiorente produzione di terracotta. Il toponimo affonda le radici nella leggenda secondo cui l'apostolo Pietro diretto a Roma attraverso una zona paludosa, chiamata in dialetto 'lama', per evitare la pagana Lecce. Fulcro del paese e la chiesa madre dedicata alla Madonna dell'Assunta, esempio esuberante di barocco, completata nel 1753 su una preesistente cappella cinquecentesca. La piu antica del paese e, invece, la chiesa di Sant'Antonio Abate, ricostruita nel 1682 in seguito al danneggiamento della vecchia cappella. Degna di nota e anche la Chiesa di Santa Maria della Croce realizzata nel Seicento, un tempo rifugio dei pellegrini. Tra le numerose edicole votive spicca la Cappella della Madonna del Pozzino con affreschi del Cinquecento voluta da Donna Ricca, un'ebrea convertitasi al cristianesimo.	Located in the heart of the Cupa Valley 7 kilometers from Lecce, San Pietro in Lama is known for its flourishing terracotta production. The place name is rooted in the legend that the apostle Peter on his way to Rome crossed a marshy area, called 'lama' in dialect, to avoid pagan Lecce. The fulcrum of the town is the mother church dedicated to Our Lady of the Assumption, an exuberant example of Baroque, completed in 1753 on a pre-existing 16th-century chapel. The oldest in the village, however, is the church of Sant'Antonio Abate, rebuilt in 1682 following damage to the old chapel. Also noteworthy is the Church of Santa Maria della Croce built in the 17th century, once a pilgrim's refuge. Prominent among the many votive shrines is the Chapel of the Madonna del Pozzino with 16th-century frescoes commissioned by Donna Ricca, a Jewish convert to Christianity.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075035	Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Via XXV Luglio snc c/o Castello Carlo V		73100	40.30518	18.124693	castellocarlov@gmail.com	+390832246517	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
239	32637	Cellino San Marco	Cellino San Marco	Cellino San Marco	Home of the singer Albano Carrisi, Cellino San Marco preserves the authentic taste of good wine and extra virgin olive oil.	Cellino San Marco e ubicato 21 km a sud di Brindisi e dista appena 5 km dalla costa adriatica. Circondato da vigneti e uliveti adagiati sui declivi delle Murge salentine, il paese prende il nome dalla qualita degli ulivi definita 'celino' per indicare il colore corvino del frutto e dalla devozione degli abitanti per l'evangelista Marco. Nel centro storico e da visitare il castello o palazzo baronale, costruito da Giovanni Antonio Albrizzi I e terminato dal nipote nel 1599. Dell'originaria struttura si conserva una balaustra in pietra che sovrasta il portale di accesso. Risale, invece, agli inizi del XVIII secolo la Chiesa Matrice dedicata a San Marco Evangelista e Santa Caterina d'Alessandria, compatroni della citta. Appena fuori dal centro abitato, spunta la Cappella di San Marco, attualmente abitata e nota per aver ospitato il Re Vittorio Emanuele III. Secondo la leggenda, fu costruita sui ruderi di una chiesetta basiliana che custodiva l'icona del santo. Cellino e celebre, inoltre, per aver dato i natali al cantautore Albano Carrisi, che qui vive in una florida tenuta agricola.	Cellino San Marco is located 21 km south of Brindisi and just 5 km from the Adriatic coast. Surrounded by vineyards and olive groves perched on the slopes of the Murge salentine, the town takes its name from the quality of the olive trees defined 'celino' to indicate the color corvino fruit and the devotion of the inhabitants to the evangelist Mark. In the historic center is to visit the castle or baronial palace, built by Giovanni Antonio Albrizzi I and completed by his nephew in 1599. The original structure is preserved a stone balustrade that overlooks the access portal. The Mother Church, dedicated to San Marco Evangelista and Santa Caterina d'Alessandria, co-patrons of the city, dates back to the early 18th century. Just outside the town, stands out the Chapel of San Marco, currently inhabited and known for having hosted King Vittorio Emanuele III. According to legend, it was built on the ruins of a small basilian church that guarded the icon of the saint. Cellino is also famous for being the birthplace of singer-songwriter Albano Carrisi, who lives here in a prosperous agricultural estate.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074004	Cellino San Marco	ITF	ITF4	ITF44	Via Duomo	20	72100	40.471664	17.96546	ufficioiat@comune.brindisi.br.it	+390831229784	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXR2W5X/web				
240	32709	Sannicandro di Bari	Sannicandro di Bari	Sannicandro di Bari	One of the most beautiful castles in Apulia and the small ancient village are savored in Sannicandro di Bari with the typical flavors of sweet olives, figs, and quinces.	Sannicandro, a 14 chilometri dal capoluogo pugliese, e circondato da campi coltivati con frutti mediterranei, dolcissimi fichi e mandorleti. Cio che pero rende famosa la sua terra, e l'oliva dolce a cui ogni anno si dedica una popolare sagra. Il possente Castello di origine normanna, padroneggia l'area del paese che risale al Medioevo. Isolato da una strada che corre sulla superficie di colmatura dell'antico fossato, il castello un tempo era dotato di otto torri di fortificazione. Oggi ne restano sei, e come esempio dell'architettura nomanno-sveva, due magnifici portali che conservano rispettivamente i fori attraverso i quali passavano le catene del ponte levatoio e lo stemma dei principi Grimaldi. A fronteggiare il castello e il borgo originario risalente all'VIII secolo arricchendo il contesto con chiese antiche come quella dello Spirito Santo e quella del Crocifisso. Nelle vie, piacevoli particolari in stile liberty arricchiscono alcuni palazzi nobiliari.	Sannicandro, 14 kilometers from Puglia's capital city, is surrounded by fields planted with Mediterranean fruits, sweet fig and almond trees. What makes its land famous, however, is the sweet olive to which a popular festival is dedicated every year. The mighty Castle of Norman origin, dominates the area of the town that dates back to the Middle Ages. Isolated by a road that runs on the filling surface of the ancient moat, the castle once had eight fortification towers. Six remain today, and as an example of Noman-Swabian architecture, two magnificent portals preserve respectively the holes through which the chains of the drawbridge passed and the coat of arms of the Grimaldi princes. Facing the castle is the original village dating back to the 8th century, enriching the setting with ancient churches such as that of the Holy Spirit and that of the Crucifix. In the streets, pleasant Art Nouveau details enrich some noble palaces.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072040	Sannicandro di Bari	ITF	ITF4	ITF47	Castello Normanno-Svevo		70028	41.0003	16.79957	iatsannicandrodibari@gmail.com	+393355431515	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9lqoZ/web				
241	32688	Spongano			Nestled among centuries-old olive groves encircled by the dry stone walls of Lower Salento, Spongano boasts courtyard houses, noble residences and authentic flavors.	Situata a 42 chilometri da Lecce, Spongano sorge a soli 5 chilometri dal mare blu di Castro. Incorniciata dagli uliveti secolari e dai muretti a secco, la piccola cittadina trae il nome da 'Spongia', cioe spugna, per la capacita di assorbimento del terreno. La visita puo cominciare da piazza Umberto I che apre le porte del piccolo centro storico impreziosito da case a corte, chiese e dimore nobiliari. Simbolo della citta e la Torre dell'Orologio in stile tardo barocco. Oggi sede della Pro Loco, fu eretta nel 1768 con la funzione di Sedile su cui spicca una nicchia dove e collocata la statua dell'Immacolata. Per un tuffo nell'antichita ci si puo spingere fino alle 'sterne nove' (cisterne), al dolmen Piedi Grandi e al menhir Osanna. La patrona e Santa Vittoria, festeggiata dal 7 al 9 agosto con le caratteristiche luminarie e il 22 dicembre con la 'festa de le Panare', cesti ricolmi di sansa che vengono fatti bruciare per celebrare il fuoco in una terra dalla lunga tradizione olearia.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075078	Spongano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	40.020454	18.361328	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xB2QPx/web				
242	32870	Accadia	Accadia	Accadia	Steeped in history and tradition, Accadia is perched on the hills of the Daunia southern Appenines, immersed in the lush green of its centuries-old woods.	Circondata dalle verdi colline del Subappennino Dauno meridionale, Accadia si trova a ridosso del confine campano, a poca distanza da Bovino e Ascoli Satriano e a meno di 40 km da Foggia. Nel cuore del paese, il Rione Fossi e un'antica cittadella medievale, che conserva in gran parte il suo aspetto originario. A renderlo unico e un mosaico di grotte, alcune preistoriche, e antiche abitazioni oggi in via di valorizzazione. Sembra un Pantheon in miniatura, l'ottocentesca Fontana Monumentale con lo stemma di Accadia, vicina alla Torre dell'Orologio e al Museo Civico di Via Borgo. Nella vallata del Rotato, sono presenti i resti di una Taverna Romana, mentre sul monte Crispignano sorge il Santuario della Madonna del Carmine. In contrada Santa Maria, sulla strada per Monteleone di Puglia, si trovano i resti dell'antichissima Chiesa di Santa Maria Maggiore. Basta affacciarsi dal Belvedere di piazza Matteotti per ritrovarsi davanti al paesaggio del Subappennino Dauno, un paradiso di sorgenti d'acqua, rocce affioranti e distese di verde tra Bosco Paduli e Pietra di Punta, dove fermarsi per un pic-nic all'ombra delle querce secolari.	Surrounded by the green hills of Daunia southern Appenines, Accadia straddles the borders with Campania, not far from Bovino and Ascoli Satriano, less than 40km from Foggia. Located in the heart of the town, the Rione Fossi is an ancient medieval burg, which retains much of its original appearance. What makes it truly unique is the presence of a mosaic of caves, some prehistoric ones, and ancient dwellings currently undergoing enhancement works.Bearing the Accadia coat of arms, the 19th-century Fontana Monumentale looks like a small-scale Pantheon, lying next to the Clock Tower and the Civic Museum in Via Borgo. In the Rotato valley are visible the ruins of a Roman Tavern, while on the Crispignano mountain stands the Sanctuary of the Madonna del Carmine. In the Santa Maria district, on the way to Monteleone di Puglia, one can see the ruins of the age-old Church of Santa Maria Maggiore. It is enough to gaze out over the landscapes of the Daunia southern Appenines from the belvedere in piazza Matteotti, to soak up the sights of water streams, rock outcrops and endless swaths of green comprised between Bosco Paduli and Pietra di Punta, the place where to stop-off for a picnic in the shadow of centuries-old oak trees.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071001	Accadia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza XX settembre	7	71028	41.156834	15.330523	comune.santagatadipuglia.fg@gmail.com	+390881984007	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXm268Z/web				
243	32616	Sovereto				"A pochi chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4382/it/Terlizzi"">Terlizzi</a>, cui e collegato attraverso una pista ciclabile, il borgo di Sovereto sorge lungo il tragitto dell'antica via Appia Traiana, seguendo il tratto meridionale delle vie sacre del Sud. Sorta nel Medio Evo, la piccola frazione ha conservato intatto il fascino di una volta e si raccoglie tutta intorno al <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/9/luogosacro/1532/it/Santuario-della-Madonna-di-Sovereto"">Santuario della Madonna Nera</a>, cuore del borgo, edificato sopra la cavita ipogea dove, secondo la leggenda, sarebbe stata ritrovata l'icona della Vergine, da un pastorello intento a liberare la zampa di una pecora. Avvolto dagli ulivi e poco distante dal mare, Sovereto si lascia scoprire lentamente, con il suo fitto reticolo di case ottocentesche, i suoi pini secolari, dove trova rifugio una colonia di pappagalli verdi e la placidita tipica del borgo."		TRADIZIONE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072029	Molfetta	ITF	ITF4	ITF47	Via Piazza	27	70056	41.117474	16.579077	info.molfetta@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
244	32920	Mottola	Mottola	Mottola	The landscape that one's gaze embraces from Mottola ranges from the Gulf of Taranto to the Sila Mountains, earning it the nickname 'the spy of the Ionian Sea.'	Circondata da lame e profonde gravine, sulla Murgia tarantina, Mottola e ancora il verde respiro di questa parte del territorio con i suoi ben 5800 ettari di boschi, ultimo lembo rigoglioso della grande foresta che un tempo ricopriva l'intera regione. Il paese si sviluppa a gradoni tendendo circolarmente verso il centro storico con il caratteristico borgo medievale di Schiavonia. E qui che si erge la Chiesa Matrice in raffinato stile romanico pugliese e dal campanile trecentesco. Le Gravine di Petruscio e le Lame di Casalrotto, San Sabino, San Vito, Le Grotte, invece, custodiscono le numerose chiese rupestri tra cui spiccano quella di Santa Margherita e di San Nicola, quest'ultima tanto ricca di icone e affreschi da meritarsi la definizione di 'Cappella Sistina della civilta rupestre'.	Surrounded by blades and deep ravines, on the Taranto Murgia, Mottola is still the green breath of this part of the territory with its no less than 5800 hectares of woods, the last lush patch of the great forest that once covered the entire region. The town is developed in steps tending circularly toward the historic center with the characteristic medieval village of Schiavonia. It is here that the Chiesa Matrice stands in fine Apulian Romanesque style and with a 14th-century bell tower. The Gravine of Petruscio and the Lame di Casalrotto, San Sabino, San Vito, and Le Grotte, on the other hand, guard the numerous rock churches, among which stand out those of Santa Margherita and San Nicola, the latter so rich in icons and frescoes as to deserve the definition of 'Sistine Chapel of rock civilization'.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073015	Massafra	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Garibaldi c/o Palazzo di Città		74016	40.634556	17.03658	info.massafra@viaggiareinpuglia.it	+390998804695	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJPK4Z/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/kZbOKdE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AXYD3vx/web				
245	32653	Roccaforzata	Roccaforzata	Roccaforzata	Roccaforzata stands out on the Serra di Sant'Elia, as if suspended between heaven and earth on the edge of an evocative precipice.	Il suo antico nome era Roca Vecchia e le prime notizie certe risalgono al 1300. A 15 km da Taranto, Roccaforzata deve il suo attuale toponimo alla famiglia Laforza, una delle ultime che qui espressero il proprio potere ma la piccola cittadina arroccata sulla Serra di Sant'Elia reca anche le tracce della cultura albanese giunta fin qui grazie a Giorgio Castriota Scanderberg inviato a sua volta da Re Ferrante d'Aragona per sedare le ribellioni dei baroni. La comunita albanese era molto attiva e, prima di essere ridotta al silenzio dall'arcivescovo di Taranto Lelio Brancaccio, che impose il passaggio dal rito greco a quello latino, lascio il segno nella religiosita del paese, come nella Chiesa della Santissima Trinita dalla facciata semplice e lineare. Nel punto piu alto del paese si erge il palazzo baronale intorno al quale continuano ad aleggiare storie di fantasmi e avventure fantastiche. Il palazzo, di pianta quadrangolare e con la facciata rivolta a est, mostra i tipici tratti della residenza feudale rinascimentale.	Its ancient name was Roca Vecchia and the first certain records date back to the 1300s. 15 km from Taranto, Roccaforzata owes its current toponym to the Laforza family, one of the last to express its power here, but the small town perched on the Serra di Sant'Elia also bears the traces of the Albanian culture that arrived here thanks to Giorgio Castriota Scanderberg sent in turn by King Ferrante of Aragon to quell the rebellions of the barons. The Albanian community was very active and, before being reduced to silence by the archbishop of Taranto Lelio Brancaccio, who imposed the change from the Greek to the Latin rite, it left its mark on the village's religiosity, as in the Church of the Santissima Trinita with its simple, linear facade. At the highest point of the village stands the baronial palace around which stories of ghosts and fantastic adventures continue to hover. The palace, with a quadrangular plan and facade facing east, shows typical features of a feudal Renaissance residence.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073023	Roccaforzata	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.437836	17.39006	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
246	32660	Campomarino				"A pochi chilometri da <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4247/it/Maruggio"">Maruggio</a>, in provincia di <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4364/it/Taranto"">Taranto</a>, una fitta vegetazione e una cornice di dune annunciano la bella Campomarino, frazione marina circondata da uliveti. Campomarino e un piccolo centro sul mare, popolato solo d'estate, sorto nel Novecento attorno alla Torre Moline, vedetta d'avvistamento del XV secolo che, con il Palazzo Seminarile, costituisce il nucleo storico dell'abitato. La localita balneare vanta l'unico <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/66/portiapprodi/1123/it/Campomarino"">porto peschereccio e turistico</a> sul versante ionico tra Taranto e <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/159/localita/4264/it/Porto-Cesareo"">Porto Cesareo</a>, assicurando al comune di Maruggio un'importante fonte di reddito."		COSTIERA	073	TA	Taranto	Salento	A6	073014	Maruggio	ITF	ITF4	ITF43	...		7020	40.298386	17.562944	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AXYPJzx/web				
247	32592	Carlantino	Carlantino	Carlantino	Carlantino, located  on the northernmost part of Puglia, looks like a balcony on Gargano and it offers an amazing view, as far as the Tremiti Islands.	A circa 60 chilometri da Foggia, al confine con il Molise, Carlantino e un balcone strategico che offre una vista straordinaria, dai monti del Gran Sasso fino al profilo delle Isole Tremiti. Incorniciato da una doppia cinta muraria, il piccolo centro storico si raccoglie intorno alla Chiesa di San Donato che custodisce al suo interno la Pala raffigurante la Madonna delle Grazie, e si snoda nelle viuzze, dove si affacciano caratteristiche abitazioni, molte decorate con le chiavi di volta sui portali. Nella citta vecchia, si conserva anche l'importante patrimonio archeologico del comune, con i numerosi reperti dal Neolitico al Medio Evo. Una sosta a Carlantino e l'ideale per riconciliarsi con la natura, sedendosi a tavola per gustare gli ottimi formaggi, i pregiati insaccati e le pietanze insaporite dall'olio extravergine d'oliva, e abbracciando in un solo colpo d'occhio la Valle del Fortore, i torrenti, la diga di Occhito, le pianure del Tavoliere, la bella costa garganica, fino alle vette abruzzesi e agli appennini beneventani.	Carlantino, more or less 60 km away from Foggia, on the border with Molise, is a strategic point, offering an amazing view, from the Mountains of Gran Sasso, as far as the Tremiti Islands.The small historic centre, surrounded by double city walls, is concentrated around the Church of San Donato, which keeps the Painting representing the Madonna delle Grazie, winding through the streets, with characteristics houses, most of them decorated with keystone on the portals, overlooking the alleys. The old town keeps the important archaeological heritage of the municipality, with several finds from the Neolithic to the Middle Ages.  A stop off at Carlantino is perfect for those who want to reconcile with nature, sitting at the table to taste the delicious cheeses, the exquisite cured meats and the dishes flavoured with extra virgin olive oil. From here, one can admire at a glance the whole Fortore Valley, the streams, the Occhito Dam, the Tavoliere tableland, the beautiful coast of Gargano, as far as the top of the mountains in Abbruzzo and the Apennines of Benevento.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071035	Orsara di Puglia	ITF	ITF4	ITF46	Via Mentana	1	71027	41.597534	14.97426	finanziario@comune.orsaradipuglia.fg.it	+390881964013	SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZP6Rwx/web				
248	32687	Montesano Salentino			On a gentle hill in the Lower Salento, Montesano Salentino houses chapels, churches and 'palmenti'.	Montesano Salentino sorge su un'altura scelta dagli antichi coloni per la fertilita e la salubrita dell'aria, dista 47 chilometri da Lecce e soli 10 chilometri dalla costa di Tricase. Dedicata all'Immacolata Concezione, la chiesa madre sfoggia una sobria facciata tripartita, e di origine cinquecentesca ma nell'Ottocento fu totalmente rimaneggiata. Al centro della devozione dei montesanesi e la cappella settecentesca dedicata al patrono, San Donato. Secondo la tradizione fu edificata sulla struttura originale di un'edicola quattrocentesca, di cui rimane l'affresco che sovrasta l'altare maggiore. Fiore all'occhiello del patrimonio storico e rurale di Montesano sono i 'palmenti', otto grandi vasche dove si pigiava l'uva, dotate di cisterne in cui i contadini producevano il mosto. Montesano, infatti, si regge sull'economia agricola ed e circondata da vigneti e uliveti. A ovest del paese, si estende la zona denominata Padula Mancina, un'area acquitrinosa residuo di una vasta e antica palude.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075049	Montesano Salentino	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.974506	18.323181	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axN0dRZ/web				
249	32836	Arnesano			Surrounded by villas and aristocratic cottages, in Arnesano, a small town not far from Lecce, one can admire small Baroque churches, the marquis palace and ancient quarters.	Adagiato nella Valle della Cupa, Arnesano spicca nella parte settentrionale del Salento, a soli 7 chilometri da Lecce mentre 17 chilometri lo separano dalle lunghe spiagge di Porto Cesareo. Superando la Chiesa barocca di Sant'Antonio Abate si incontra la chiesa madre dedicata all'Assunta che custodisce l'altare del Crocifisso voluto dalla famiglia Prato, a cui si deve l'ampliamento del palazzo marchesale, pochi passi piu in la. L'antica dimora in origine era una fortezza che controllava una delle porte di accesso al centro storico, Porta Rande. Oggi rinomato soprattutto per i forni e l'ottimo pane, il rione Riesci, detto anche 'Li tufi', ospita una sepoltura di epoca neolitica dove e stato rinvenuto un idoletto in pietra calcarea. L'area intorno e gremita, invece, di casini nobiliari. Splendida e Villa Materdomini, imponente costruzione eclettica a due piani, circondata da un villaggio rurale. Villa Paladini e caratterizzata da una loggia a cinque arcate in pietra leccese e poi, ancora, sono da visitare i casini Gravili, Bodini e due giardini detti Ferrara e Condo, dai nomi dei proprietari.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075007	Arnesano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Sant'Oronzo		73100	40.33584	18.091606	infopointlecce@gmail.com	+390832242099	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXldooX/web				
250	32627	Isole Tremiti	Isole Tremiti	Isole Tremiti	The enchanting archipelago of the Tremiti Islands is considered a true paradise, thanks to its sea beds, caves, and unspoiled landscapes.	A 12 miglia marine al largo della costa settentrionale del Gargano, nel Mare Adriatico, fanno capolino all'orizzonte le Isole Tremiti, Parco Marino dal 1989, unico arcipelago della regione composto da San Domino, la piu popolata e turistica, la piccola San Nicola, Capraia, disabitata, gli isolotti di Cretaccio e La Vecchia e, piu distante, l'Isola di Pianosa. L'Isola di San Nicola e il cuore storico delle Isole Tremiti, dominato dai torrioni di San Nicola e dall'Abbazia di Santa Maria a Mare, con il pavimento a mosaico e le mura imponenti. Dagli eleganti chiostri dell'abbazia, parte il sentiero panoramico che abbraccia tutta l'isola e conduce alle tombe greche. Il Faro di San Domino e il simbolo dell'isola piu grande dell'arcipelago, ricoperta da una distesa di pini d'Aleppo. Lungo la costa, la roccia si sbriciola nelle grotte raggiungibili solo in barca. Da non perdere sono la Grotta del Bue Marino e Punta di Ponente per vedere i relitti di una nave romana. A poca distanza da San Domino si trova Capraia, disabitata e selvaggia, paradiso per i sub appassionati, con immersioni mozzafiato a Punta Secca e a Cala dei Turchi.	The Tremiti Islands are in the Adriatic Sea,  twelve nautical miles off the Gargano's northern coast. A Marine Nature Reserve since 1989, the region's only archipelago is made up of San Domino, the most populated and tourist of the islands, the small isle of San Nicola, the uninhabited Capraia, the islets of Cretaccio and La Vecchia, and, further out, the island of Pianosa. The island of San Nicola is the historical heart of the Tremiti Islands. It's dominated by the fortified towers of San Nicola and the Abbey of Santa Maria a Mare, with its mosaic floor and imposing walls. From the abbey's elegant cloister, a panoramic trail circles the island leading to several Greek tombs. San Domino's lighthouse is the symbol of the archipelago's largest island, which is covered by forests of Aleppo pines. Along the coast, rocks crumble inside sea caves accessible only by boat. Must-sees include the Grotta del Bue Marino and Punta di Ponente, where you can see the remains of a Roman ship. Capraia is just a short distance from San Domino. Uninhabited and wild, it is a paradise for scuba divers, who can enjoy breathtaking dives at Punta Secca and Cala dei Turchi.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071026	Isole Tremiti	ITF	ITF4	ITF46	Via Magenta	3	71010	42.11465	15.489722	info.peschici@viaggiareinpuglia.it	+390884964966	ARTE_CULTURA | MARE | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E8NQzX/web				
251	32610	Villa Castelli			Furcated by a ravine where is set an ancient trappeto, Villa Castelli is surrounded by trulli and masserie.	Nella Valle d'Itria, sul pianoro delle ultime colline premurgiane sorge Villa Castelli. Dista 45 km da Brindisi ed e parte del Parco Naturale Terra delle Gravine. Dal ponte in mazzaro si puo ammirare la suggestiva gravina che attraversa la citta. Qui si trova il Trappeto del Duca, dove nel XVIII secolo si produceva l'olio di tutto il feudo. Di origine medievale e oggi sede del comune, il castello nel Settecento fu acquistato dalla famiglia Imperiali che lo trasformo in residenza estiva impiantando un allevamento di cavalli. Intitolata a San Vincenzo de Paolo la Matrice, invece, fu iniziata nel 1898 in uno stile eclettico che fonde suggestioni romaniche, gotiche e barocche. Agli inizi del '900, il centro abitato di Villa Castelli era costituito da trulli di cui oggi restano poche testimonianze ma basta immergersi nelle campagne limitrofe per ammirare i pinnacoli imbiancati delle tipiche costruzioni a secco. Numerose sono anche le masserie, dall'Antoglia con la sua torre medievale a Masseria Fallacchia fino a Masseria a Sciaiani Piccola con i suoi trulli e i pagliai.		COMUNE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074020	Villa Castelli	ITF	ITF4	ITF44	Via Municipio - Castello Imperiale	4	72021	40.57917	17.475618	iat.francavilla@libero.it	+390831811262	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oxW82NX/web				
252	32908	San Pietro in Bevagna	San Pietro in Bevagna	San Pietro in Bevagna	San Pietro in Bevagna, a nice marina by the sea, immersed in nature, boasts sand dunes, crystalline sea beds, and pink flamingos.	"A soli 12 chilometri da <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/147/localita/4246/it/Manduria"">Manduria</a>, citta famosa per la produzione del vino Primitivo, lungo la costa ionica settentrionale, si adagia il piccolo borgo di San Pietro in Bevagna, in provincia di <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4364/it/Taranto"">Taranto</a>. Estese dune di sabbia e mare cristallino impreziosiscono il paesaggio di San Pietro, importante localita balneare che prende il nome dal Santuario omonimo, meta di pellegrinaggi e, secondo la leggenda, luogo d'approdo dell'apostolo Pietro in seguito a una burrasca, dove un tempo sorgeva una piccola chiesa bizantina. Il paesaggio incontaminato e i prelibati prodotti tipici sono il fiore all'occhiello della marina, circondata da suggestive torri costiere, come Torre Colimena e Torre Ovo, all'estremo nord della Terra d'Arneo, tra i fiumi Chidro, uno dei piu importanti del Salento, e Borraco. A pochi passi da San Pietro, il cielo si riga del volo dei fenicotteri rosa, che ogni anno tornano a casa nella spettacolare <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/134/parco/4998/it/Torre-Colimena-e-la-Salina"">Riserva Naturale della Salina dei Monaci</a>."	"Only 12 km away from <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/147/localita/4246/en/Manduria"">Manduria</a>, a city famous for the production of Primitivo wine, lies San Pietro in Bevagna, a small village on the north part of the Ionian coast, in the Province of <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4364/en/Taranto"">Taranto</a>.Wide sand dunes and crystalline sea decorate the landscape of San Pietro, an important seaside resort which bears the name of the Sanctuary, a pilgrim destination which, according to the legend, was the place where the apostle Peter landed after a storm, and where in the past there used to be a small byzantine church.The unspoiled landscape and the delicious traditional products are the highlights of this marina, surrounded by fascinating coastal towers such as Torre Colimena and Torre Ovo, in the northernmost part of the Terra d'Arneo (Land of Arneo), between two rivers: Chidro, one of the most important in Salento, and Borraco.Only a few kilometres away from San Pietro, many pink flamingos cross the sky: every year they come back to the amazing <a href=""http://www.viaggiareinpuglia.it/at/134/parco/4998/en/Torre-Colimena-e-la-Salina"">Nature Reserve Salina dei Monaci</a> (Monks Salt pan)."	COSTIERA	073	TA	Taranto	Salento	A6	073012	Manduria	ITF	ITF4	ITF43	c/o Palazzo di Città - Piazza Giuseppe Garibaldi	21	74024	40.307186	17.672157	info.manduria@viaggiareinpuglia.it	+390999796600	MARE		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/GxkeJeZ/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/YZDz5Px/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3WggZ/web				
253	32763	Rignano Garganico	Rignano Garganico	Rignano Garganico	Rignano Garganico, a wonderful natural balcony in the heart of Gargano, offers a breathtaking view and an extraordinary archaeological heritage.	Arroccato a 590 m di altitudine, a 25 km da Foggia, Rignano Garganico e una balconata naturale a strapiombo sul Tavoliere, con una vista unica dalle colline del Subappennino sull'Adriatico e la cima nevosa della Maiella. Il Belvedere abbraccia il centro storico, dove i vicoletti si snodano tra casupole, stradine a serpentina, archi e i profili eleganti della Chiesa Madre paleocristiana e del maestoso Palazzo Baronale, impreziosito dalla torre circolare, di matrice bizantina, antica vedetta. Nel borgo, sono disseminati ripari rocciosi e grotte rupestri, concentrati nel Rione La Rotte, grotta nel dialetto locale. Poco fuori dall'abitato, circondato dagli ulivi, si scorge il Santuario medievale della Madonna di Cristo, magico luogo di culto. Tra le campagne, si conservano anche la Grotta Paglicci, importante sito archeologico, e i dolmen in pietra in localita Lamasecca, mentre si diffondono sempre di piu gli agriturismi, dove e possibile gustare la tipica carne di capra. Immersa nel Parco Nazionale del Gargano, a pochi chilometri dal paese, si apre l'impressionante Dolina carsica Cento Pozzi, punto di partenza ideale per scoprire la vegetazione del vicino Bosco Jancuglia.	Rignano Garganico, perched 590 metres above sea level, 25 km away from Foggia, is a natural balcony on Tavoliere tableland, with an exceptional view from the hills of the Southern Apennine on the Adriatic Sea and towards the summit of Maiella covered with snow.The Belvedere surrounds the historic centre, with streets winding through small houses, arches and elegant buildings such as the Mother Church and the stunning Palazzo Baronale, embellished by the byzantine circular tower, an ancient watchtower. The village is dotted with rocky dwellings and rocky caves, most concentrated in Rione La Rotte, which means 'cave' in the local dialect.Not far away from the town, it is possible to catch sight of the medieval Sanctuary Madonna di Cristo, surrounded by olive trees, a magical place of worship. In the countryside, there are also Grotta Paglicci (Paglicci Cave), an important archaeological site, and dolmens made of stone in the area of Lamasecca, while the number of agriturismi (farmhouses for holiday), where it is possible to taste the typical goat meat, is increasing.The karst Doline Cento Pozzi inside Gargano National Park and a few kilometres away from the town, is the perfect starting point to experience the vegetation of the nearby Bosco Jancuglia (Jancuglia Forest).	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071041	Rignano Garganico	ITF	ITF4	ITF46	Piazza della Libertà	1	71043	41.676662	15.587624	iatmanfredonia@libero.it	+390884581998	ARTE_CULTURA | MARE		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXg2zbx/web				
254	32916	Martano	Martano	Martano	Martano, with its paved alleys, the historic palaces, the churches with baroque decorations and the 'yellow gold', is the most populated town in the Graecia Salentina.	Con i suoi 9.500 abitanti, Martano dista 23 chilometri dai ricami barocchi di Lecce e circa 15 chilometri dai faraglioni di Sant'Andrea e dalla lunga spiaggia di Torre dell'Orso. E via Marconi ad abbracciare il centro storico li dove un tempo si innalzavano le mura per proteggere il paese dalle incursioni turche. Da borgo fortificato Martignano si trasforma in centro abitato dove perdersi nei vicoli e scoprire i numerosi palazzi storici, la stravaganza delle chiese barocche e il castello, poi trasformato in palazzo baronale. Lasciando alle spalle il centro abitato e proseguendo lungo la via che conduce a Borgagne si raggiunge il Monastero di Santa Maria della Consolazione, immerso negli uliveti secolari. Qui i frati cistercensi aprono le porte della deliziosa chiesetta barocca e del museo-pinacoteca dedicato al pittore gallipolino Giulio Pagliano.	"Martano, with its  9,500 inhabitants, is 23 km away from the baroque decorations of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/en/Lecce"">Lecce</a> and almost 15 km away from the sea stacks of Sant'Andrea and from the long beach of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4429/en/Torre-dell-Orso"">Torre dell'Orso</a>.The street Via Marconi surrounds the historic centre, where in the past there used to be the walls to protect the town from Turkish invasions. Martignano changed from a fortified village to an inhabited town, here you can lose yourself, strolling through its alleys and discovering the several historic palaces, the extravagance of its baroque churches and the castle, which was changed into <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/4/castellotorre/4633/en/Palazzo-baronale"">baronial palace</a>.Leave the inhabited town behind and walk along the street to Borgagne, as far as the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/8/luogosacro/4523/en/Monastero-e-Chiesa-di-Santa-Maria-della-Consolazione"">Monastery of Santa Maria della Consolazione</a>, surrounded by hundred-years old olive trees. Here the Cistercians open the gates of the wonderful baroque small church and of the museum-picture gallery of Giulio Pagliano, a painter from Gallipoli."	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075018	Castrignano de' Greci	ITF	ITF4	ITF45	Via Costantinopoli		73020	40.202496	18.30284	informagiovani@comune.castrignanodeigreci.le.it	+390836583216	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJWvKX/web				
255	32696	Torre Canne				"Immersa nel <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/5148/it/Parco-naturale-regionale--Dune-Costiere-da-Torre-Canne-a-Torre-San-Leonardo--Ostuni-%28Brindisi%29"">Parco Naturale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo</a>, la localita balneare di Torre Canne si affaccia sul mar Adriatico, a circa 8 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/it/Fasano"">Fasano</a>. Simbolo della localita e il faro che illumina a intermittenza la costa. A partire dagli anni '80 si e ampliata trasformandosi in una vivace localita balneare. Torre Canne vanta spiagge di sabbia finissima e bianca su cui sventola la Bandiera Blu ed e rinomata per le terme dove lasciarsi coccolare dalle virtu terapeutiche della acque sorgive. Nelle campagne limitrofe e possibile visitare le masserie fortificate immerse negli uliveti e lo Zoo Safari di Fasano. Torre Canne e anche la patria del Pomodoro Regina, presidio Slow Food che spicca nelle 'ramasole' vermiglie che impreziosiscono le case e le masserie."		COSTIERA | TERMALE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Ciaia		72015	40.840813	17.469465	info@infopointfasano.com	+390804394182	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXRpLlE/web				
256	32838	Nociglia			Surrounded by olive groves, immersed in the Paduli Park, Nociglia awaits visitors in its historic center where are laid out the traditional tables of San Giuseppe.	Situata nel cuore del Basso Salento, su un'altura delle Serre Salentine, Nociglia dista 40 chilometri da Lecce e appena 10 dalla costa di Santa Cesarea. E una terra ricca di fede e di tradizione dove ogni anno vengono imbandite le Tavole in onore di San Giuseppe. Nel cuore del paese spunta la Chiesa Madre edificata nella seconda meta del XIX secolo e dedicata a San Nicola vescovo. La facciata di gusto neogotico sfoggia il portale centrale sormontato da una lunetta affrescata con l'effige bizantineggiante del santo. Sorprendente e, invece, la Cappella della Madonna dell'Idri: realizzata nei primi anni del XX secolo, custodisce al suo interno la chiesa bizantina di San Nicola risalente al XII secolo e quasi completamente affrescata. Sontuoso e il palazzo baronale edificato sul finire del XVII secolo accanto ai resti del castello cinquecentesco. Sono gli ulivi, molti dei quali secolari, a caratterizzare il paesaggio rurale del Parco dei Paduli, un'area che si estende nel cuore del Salento nella quale e in corso un ricco e variegato progetto pilota per sperimentare nuove forme di vivibilita sostenibile del territorio, in relazione alle grandi risorse agricole.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075096	Castro	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Dante		73030	40.039196	18.326057	info.castro@viaggiareinpuglia.it	+390836943340	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxq7eGZ/web				
257	32827	Casalvecchio di Puglia			A small medieval village, Casalvecchio di Puglia offers postcard views from the top of its hill.	A circa 40 chilometri da Foggia, Casalvecchio di Puglia e un grazioso borgo medievale abbarbicato sulla collina al confine con il Molise. Le suggestioni medievali impregnano il centro storico, raccolto intorno alla cinquecentesca Chiesa dei santi Pietro e Paolo, dove tra i vicoletti e facile sentir parlare un dialetto originale: insieme a Faeto, isola provenzale, Casalvecchio e la seconda enclave linguistica della Capitanata, risultato delle massicce ondate di migrazioni di albanesi dall'Europa dell'Est. Vale la pena spingersi fuori dalle porte della citta, per immergersi nell'incanto delle bellezze naturalistiche del paesaggio, segnato da piccoli tasselli di storia come il Casone della Sgurgola, gli scavi di Castel Fiorentino, dove si sarebbe spento Federico II, e la Torre dei Briganti, antica vedetta, da cui ammirare il panorama che da Torremaggiore spazia verso San Severo.		COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071058	Troia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.59603	15.110978	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9v8ox/web				
258	32632	Troia	Troia	Troia	The wonderful rose window of the cathedral is the symbol of Troia, a very ancient town at the foot of Daunia Mountains.	Sulle prime colline dell'Appennino Dauno, sorge Troia, citta antichissima dalla storia millenaria, a circa 22 km da Foggia. Per la bellezza del suo centro, la citta e stata premiata con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.  Orgoglio e vanto del raffinato centro storico, e magico simbolo della citta, e la Cattedrale di Santa Maria dell'Assunta, in stile romanico pugliese e costruita su due piani. Gioiello dell'edificio e l'incantevole rosone duecentesco, un magnifico ricamo di pietra, decoro unico al mondo per gli unidici raggi creati dalle colonnine cilindriche e dai trafori tutti diversi l'uno dall'altro. A sorreggere lo splendido rosone, c'e il portale in bronzo, dove si leggono, scolpite, storie di santi e vescovi. La meraviglia continua in piazza Episcopio, tra le sale del Museo del Tesoro della Cattedrale, dove sono custoditi argenti, bronzi, avori e pergamene, nel Museo Diocesano e nel Museo Civico, che conserva importanti sarcofagi medievali, mentre tra i vicoli del centro storico, fanno capolino i campanili delle chiese di San Basilio, antichissima, e di San Giovanni, dallo stile barocco.	Troia, located on the first hills of the Daunia Apennines, is a really ancient town with a thousand-years old history, almost 22 km away from Foggia. Thanks to the beauty of its historic centre, it has been awarded the Orange Flag (a prize awarded to the most beautiful hamlets) of the Italian Touring Club.The Apulian - Romanesque Cathedral of Santa Maria dell'Assunta, built on two floors, is the pride of the elegant historic centre and the magic symbol of the town. The architectural gem of the building is the fascinating thirteenth-century rose window, a wonderful stone embroidery, unique in the world, featuring eleven segments divided by as many mullions and tracery, each one different from the other. The beautiful rose window is sustained by a bronze portal, decorated with stories of saints and bishops .You will be once again amazed in piazza Episcopio, admiring the rooms of the Museo del Tesoro della Cattedrale (Museum of the Cathedral's Treasure), which contains silver, bronze and ivory artefacts and parchments, the Diocesan Museum and the Civic Museum, which contains important medieval sarcophagi, while among the alleys of the historic centre appear the bell towers of the really old church of San Basilio and of the baroque one of San Giovanni.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071058	Troia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.361294	15.30818	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Mx1q3Kx/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xB5adE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/kZbM7LX/web				
259	32651	San Pancrazio Salentino	San Pancrazio Salentino	San Pancrazio Salentino	City of wine, San Pancrazio Salentino opens the doors of its historic center not far from masserie and archaeological sites.	San Pancrazio Salentino, a circa 30 chilometri da Brindisi, fa parte dell'associazione nazionale Citta del Vino. Nel centro del paese, in piazza Umberto I, sorge la chiesa matrice dedicata a San Pancrazio Martire, il patrono della citta, e a San Francesco d'Assisi. Inaugurata nel 1872, presenta una pianta a croce latina a navata unica con una sobria facciata neoclassica. Da visitare sono, inoltre, la Chiesa di Sant'Antonio da Padova, la Chiesa di San Giuseppe lavoratore, il Santuario di Sant'Antonio alla Macchia e il palazzo baronale. Interessante e il sito archeologico in contrada 'Li castelli' appena a est del paese, dove e stato individuato un villaggio di capanne dell'Eta del Ferro in seguito trasformato in un centro fortificato e, infine, utilizzato come avamposto dai Romani. L'agro circostante e costellato da masserie realizzate tra il XIII e il XVII secolo che rappresentano l'elemento architettonico piu significativo del territorio.	San Pancrazio Salentino, about 30 kilometers from Brindisi, is part of the national association Citta del Vino. In the center of the town, in piazza Umberto I, stands the mother church dedicated to San Pancrazio Martire, the patron saint of the city, and to San Francesco d'Assisi. Inaugurated in 1872, it has a Latin cross plan with a single nave and a sober neoclassical facade. To visit are also the Church of Sant'Antonio da Padova, the Church of San Giuseppe worker, the Sanctuary of Sant'Antonio alla Macchia and the baronial palace. Interesting is the archaeological site in contrada 'Li castelli' just east of the village, where a village of Iron Age huts was identified and later transformed into a fortified center and finally used as an outpost by the Romans. The surrounding countryside is dotted with farms built between the thirteenth and seventeenth century that represent the most significant architectural element of the territory.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074015	San Pancrazio Salentino	ITF	ITF4	ITF44	Via Duomo	20	72100	40.41853	17.840282	ufficioiat@comune.brindisi.br.it	+390831229784	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyWe8E/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7MQ1x/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6QRlE/web				
260	32872	Monte Sant'Angelo	Monte Sant'Angelo	Monte Sant'Angelo	Monte Sant'Angelo offers an amazing view on Gargano and it houses the Sacra Grotta (Holy Cave), in which the Archangel Michael made its appearance and pilgrims from all over the world come to visit it.	Sullo sperone meridionale del promontorio del Gargano, Monte Sant'Angelo si affaccia da un lato sul Tavoliere e dall'altro sul Golfo di Manfredonia.  Il Santuario di San Michele e patrimonio dell'umanita Unesco e preziosa testimonianza dell'arte longobarda in Italia. Una scalinata scavata nella roccia conduce nella Sacra Grotta, mistico luogo dell'apparizione dell'Arcangelo, meta di un costante flusso di pellegrini.  Nel quartiere Junno, borgo antico del paese, si cammina tra case basse e vicoletti, mentre le panetterie sfornano le tipiche ostie ripiene, dolcetti farciti di mandorle e miele. Il respiro della storia e ancora vivo tra il castello normanno, residenza di Federico II, la Tomba di Rotari e il complesso di San Francesco, dove e allestito il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari del Gargano. A 8 km dal centro abitato, tra decine di eremi scavati nella roccia, sorge l'antica Abbazia di Santa Maria di Pulsano, arroccata su uno spuntone affacciato sul golfo, gestita da una comunita di monaci che organizza corsi di iconografia ed ha una stamperia.	Monte Sant'Angelo, located on the south of Gargano promontory, overlooks on one side the Tavoliere tableland and on the other side the Gulf of Manfredonia.The Sanctuary of San Michele is a UNESCO world heritage site and is a precious evidence of Lombard art in Italy. A rock-hewn staircase takes down to the Sacra Grotta (Holy Cave), the mystic place where the Archangel  made its appearance and an important pilgrims' destination.In the neighbourhood Junno, the old part of the town, stroll through the houses built on the ground floor and the alleys, while the bakers cook make the traditional ostie ripiene, sweets  filled with almonds and honey. The history still echoes off the walls of the Norman castle, home of Frederik II,  the Rotari tomb and the complex of San Francesco, where there is the Museum of Gargano Popular Arts and Traditions.8 km away from the town centre, amid dozens of rock-hewn hermitages, there is the ancient Abbey Santa Maria di Pulsano, perched on a spur overlooking the gulf and managed by monks, who organize courses on iconography, and has also a printing office.	UNESCO | COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071033	Monte Sant'Angelo	ITF	ITF4	ITF46	Largo Roberto il Guiscardo c/o Castello Monte Sant'Angelo	2	71037	41.704556	15.9677	infopoint@turismomontesantangelo.it	+390884562062	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9lVAZ/web				
261	32644	Torchiarolo	Torchiarolo	Torchiarolo	Overlooking the Adriatic, Torchiarolo is a small town located not far from the ancient city of Valesium.	Torchiarolo e il piu piccolo centro della provincia di Brindisi. Dista 17 km dal capoluogo e si affaccia sull'Adriatico. Le due principali strutture architettoniche del paese si affrontano in un dialogo centenario tra potere spirituale e autorita civile. Da un lato spicca la facciata della Chiesa Madre, consacrata a Maria Assunta e risalente alla fine del XVI secolo, dall'altro si erge il prospetto medievale del palazzo baronale con la torre difensiva munita di barbacani. A pochi passi dal palazzo sorge la neoclassica Chiesa del Santissimo Rosario, voluta dal barone Alessandro Raho-Pedaci. Si passa poi alla piccola cappella a navata unica di Sant'Antonio e alla cortina di mensole che corre lungo il perimetro di Palazzo Tarantini, una singolare casa-fortezza in Corte Rosario.  Fuori dall'abitato, sono da visitare la bella Chiesetta della Madonna di Galeano e i reperti del sito archeologico di Valesio che taglia in due la via Traiana Calabra. Dall'eta del Ferro fino al Medioevo, monete, tombe e cinte murarie raccontano il passato dell'antica citta messapica di Valesium.	Torchiarolo is the smallest town in the province of Brindisi. It is 17 km from the capital and overlooks the Adriatic. The two main architectural structures of the country face each other in a century-old dialogue between spiritual power and civil authority. On one side stands the facade of the Mother Church, dedicated to Maria Assunta and dating from the end of the sixteenth century, on the other is the medieval facade of the baronal palace with the defensive tower equipped with barbicans. A few steps from the palace stands the neoclassical Church of the Holy Rosary, commissioned by Baron Alessandro Raho-Pedaci. We then pass to the small chapel of Sant'Antonio and the curtain of shelves that runs along the perimeter of Palazzo Tarantini, a unique house-fortress in Corte Rosario.  Outside the town, you can visit the beautiful Church of Madonna di Galeano and the findings of the archaeological site of Valesio that cuts in two the Via Traiana Calabra. From the Iron Age to the Middle Ages, coins, tombs and walls tell the past of the ancient Messapian city of Valesium.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074018	Torchiarolo	ITF	ITF4	ITF44	Via Duomo	20	72100	40.482075	18.053638	ufficioiat@comune.brindisi.br.it	+390831229784	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9DjyZ/web				
262	32591	Anzano di Puglia	Anzano di Puglia	Anzano di Puglia	Among the highest municipalities in Apulia, on the border with Campania, the village of Anzano appears to the eye as an expanse of red roofs.	E in provincia di Foggia, da cui dista circa 60 chilometri, la piccola Anzano, ex comune campano incastonato tra i monti Dauni, che domina la vallata dai suoi 760 metri di altitudine, regalando un panorama d'incanto. E una coltre di tetti rossi, quella che si scorge giungendo ad Anzano, dove le case sembrano disegnate e i vicoletti s'intrecciano a minuscole piazzette e alle caratteristiche scalinate scoscese, tra archi, portali e campanili. Nel centro storico, si trova anche il Museo Civico. Secondo la leggenda, una statua della Vergine, in legno dorato, fu ritrovata da tre pastorelli nelle campagne di Anzano. Si narra che, al tentativo dei ragazzi di portarla via, le ruote dei carri non si mossero. Si decise cosi di edificare nei boschi il Santuario di Santa Maria in Silice, cuore del piccolo borgo. La pace e l'affascinante centro antico sono un invito a scoprire lentamente Anzano, d'estate con la fresca aria di montagna, e d'inverno quando la neve ricopre i boschi e la calma avvolge il borgo.	It is in the province of Foggia, from which it is about 60 kilometers away, the small Anzano, a former Campania town nestled in the Dauni Mountains, which dominates the valley from its 760 meters above sea level, offering an enchanting panorama. It is a blanket of red roofs that one glimpses as one arrives in Anzano, where houses seem to be drawn and small alleys intertwine with tiny squares and characteristic steep stairways, among arches, portals and bell towers. In the historic center, the Civic Museum is also located. According to legend, a statue of the Virgin, made of gilded wood, was found by three shepherd children in the Anzano countryside. It is said that upon the boys' attempt to take it away, the wheels of the wagons did not move. So it was decided to build in the woods the Sanctuary of Santa Maria in Silice, the heart of the small village. The peace and charming old town are an invitation to slowly discover Anzano, in summer with the fresh mountain air, and in winter when snow covers the woods and calm envelops the hamlet.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071003	Anzano di Puglia	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.118816	15.291501	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZnW7QE/web				
263	32624	Ascoli Satriano	Ascoli Satriano	Ascoli Satriano	The Roman Empire comes to life through the archaeological finds of Ascoli Satriano, a town rich in history, perched on three hills.	A poco meno di 30 km da Foggia, Ascoli Satriano e situata su un'altura che si suddivide in tre colline, Pompei, Castello e Serpente, sulla valle del fiume Carapelle, ai piedi del Subappennino Dauno. E un vero e proprio museo a cielo aperto il Parco Archeologico dei Dauni, che si estende lungo i dolci pendii della Collina del Serpente, con importanti reperti e tracce del ricco passato del paese. La famosa battaglia di Ascoli, dove nel 279 a.C. combatterono i Romani e l'esercito di Pirro, prende il nome da questa cittadina. Il centro storico e un susseguirsi di case antiche, botteghe, bassi e palazzi signorili e si estende in un caratteristico labirinto di vicoli, che confluisce nelle piazzette risalenti al periodo feudale.Si passeggia con il naso all'insu per ammirare i dettagli delle affascinanti architetture religiose, come la Cattedrale in stile romano-gotico, la Chiesa di San Giovanni Battista del XII secolo, tra le piu antiche, e la chiesa matrice dedicata al patrono, San Potito Martire. Da non perdere, infine, il Polo Museale costituito dal museo archeologico e dal museo diocesano.	Ascoli Satriano, less than 30 km from Foggia, is located on a rise which consists of three hills: Pompei, Castello and Serpente, on the valley of Carapelle river, at the feet of the Daunia Southern Apennines.The Archaeological Park of Daunians is a real open-air museum and it extends along the gentle slopes of the Collina del Serpente (Snake's Hill) with important archaeological finds and traces of a past rich in history. The famous battle of Ascoli, where in 279 BC Romans fought against Pyrrhus' army, takes the name from this town.The historic centre has a series of old houses, craft shops, houses on the ground floor and noble palaces and it displays a maze of picturesque streets, which take to small squares dating back to the feudal age. While taking a stroll, look upwards to admire the fascinating religious architectures, such as the Romanesque- gothic Cathedral, the Church of San Giovanni Battista of the 12th century, among the oldest ones, and the mother church dedicated to the patron saint, San Potito Martire. Don't miss the Polo Museale (Museum Complex) with the archaeological museum and the diocesan museum.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071005	Ascoli Satriano	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.209743	15.561581	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oXL6jbE/web				
264	32676	Minervino di Lecce			Nestled in the Idro Valley, Minervino di Lecce reveals its history among Renaissance and Baroque churches, fortresses transformed into noble residences, dolmens and menhirs.	Piccolo centro adagiato nella Valle dell'Idro, Minervino di Lecce con le sue frazioni di Specchia Gallone e Cocumola dista 41 chilometri dal capoluogo mentre il mare piu vicino e quello di Porto Badisco, a 8 chilometri.  Nel centro storico non passa inosservata la Chiesa Matrice di San Michele Arcangelo che, con il suo ampio rosone, e una delle piu belle chiese rinascimentali del Salento.  Piu avanti si incontra la Chiesa della Madonna delle Grazie, costruita ad un livello piu basso del manto stradale. Basta scendere qualche gradino per lasciarsi incantare dall'altare barocco. Tra le architetture civili fanno capolino Palazzo Scarciglia, con il suo atrio e le decorazioni floreali, e Palazzo Venturi, una vera fortezza ingentilita dal portale bugnato su cui troneggia lo stemma di famiglia. Lasciandosi alle spalle piazza San Pietro, fuori dall'abitato, si va alla scoperta del dolmen Li Scusi, alto circa un metro, attorno a cui e sorto da qualche anno un parco culturale. Sempre in aperta campagna, si incontra il menhir Monticelli che prende il nome dal fondo in cui si trova. A marzo, Minervino celebra le Tavole di San Giuseppe in bilico tra fede e gastronomia.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075047	Minervino di Lecce	ITF	ITF4	ITF45	via Basilica snc		73028	40.091415	18.41997	turismo@comune.otranto.le.it	+390836801436	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdlzkX/web				
265	32677	Otranto	Otranto	Otranto	A natural bridge between the Mediterranean and the East, Otranto is a magical land where the ancient atmosphere of the historic centre goes hand in hand with fervid devotion, romantic sea reflections, and a lively nightlife.	Situata sul litorale adriatico della penisola salentina, Otranto e posizionata nel tratto di costa piu orientale d'Italia, a circa 45 km da Lecce, su uno sperone roccioso a picco sul mare. L'Unesco ha riconosciuto al 'Borgo antico di Otranto' il titolo di patrimonio culturale in quanto 'Sito messaggero di pace'. Il viaggio inizia percorrendo il Lungomare degli Eroi, ai piedi del borgo antico. Superato il monumento dedicato ai Martiri, opera dello scultore Antonio Bortone, si scendono le scale e, attraversando Porta Alfonsina, si entra nella citta vecchia dove meritano una sosta il maniero aragonese e la Cattedrale con il prezioso pavimento musivo e le reliquie degli 800 Martiri, trucidati dai Turchi nel 1480. Fuori dal centro abitato ci si lascia incantare dal laghetto verde smeraldo incastonato tra le collinette color corallo della cava di bauxite mentre il maestoso faro di Punta Palascia aspetta ogni anno la prima alba del Belpaese. Mitologico approdo dell'eroe Enea, Porto Badisco custodisce i pittogrammi che affrescano le pareti della Grotta dei Cervi, la 'Sistina del Neolitico'.	Set on a rocky spur on Italy's most easterly coastline, Otranto is about 45km away from Lecce on the Salento peninsula's Adriatic coast. Otranto's ancient city centre ('Borgo antico di Otranto') has been recognized by UNESCO as a 'Culture of Peace Messenger Site.' Begin your visit by walking along the Lungomare degli Eroi (Heroes' Promenade), at the foot of the ancient city centre. Go past the monument dedicated to the Martyrs, sculpted by Antonio Bortone, and head down the stairs through the Porta Alfonsina to the old town. Take time to visit the Castello Aragonese (Aragon Castle) and the Cathedral, with its precious mosaic floor and the relics of 800 martyrs killed by the Turks in 1480. Outside the town, you'll be charmed by a wonderful emerald green lake set amidst the coral-coloured hills of the Bauxite quarry, while the imposing Punta Palascia lighthouse waits for the year's first dawn to break on Italy. Porto Badisco, Aeneas' mythical landing point, harbours a series of wall paintings in the Grotta dei Cervi (Deer Cave), known as the 'Neolithic Sistine Chapel'.	BORGHI | COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075057	Otranto	ITF	ITF4	ITF45	via Basilica snc		73028	40.143898	18.491167	turismo@comune.otranto.le.it	+390836801436	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7Mgzx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyWarE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZanD5E/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXj2rdX/web				
266	32760	Carpino	Carpino	Carpino	Carpino, thanks to the intense flavour of its olive oil and to the fascinating  folk traditions, is a small gem nestled in Gargano.	Tra il Lago di Varano e la Foresta Umbra, Carpino e un piccolo centro agricolo nel Parco Nazionale del Gargano, adagiato su due colline. La caratteristica armonia dei colori, tra le facciate dei palazzi e la pietra delle chiese, colpisce lo sguardo nel centro antico, fatto di ripidi saliscendi, vicoli tortuosi e palazzi signorili. Si scorgono ancora i ruderi dell'antico castello svevo, mentre sfoggiano motivi barocchi le due chiese piu importanti: San Cirillo, che conserva un coro e un pulpito intagliati nel legno, e la seicentesca Chiesa Madre. A pochi chilometri dal centro, sorge il complesso archeologico delle Grotte del Minutillo. Coppola in testa e chitarra battente, Carpino e la patria dei celebri cantori folk e regno della musica popolare del Sud Italia durante la prima decade d'agosto, in occasione del Carpino Folk Festival, che vede protagonisti gli autentici interpreti della tarantella garganica. Carpino e Citta dell'Olio, grazie alla pregiata cultivar raccolta a mano nelle sue campagne.	Carpino, between Varano Lake and the Umbra Forest, is a small agricultural centre inside the Gargano National Park, located on two hills.The harmony of colours, amid the facades of the palaces and the stones of the churches, strikes the visitor inside the historic centre, with steep stairs going up and down, winding streets and noble palaces. It is still possible to catch sight of the ruins of the old Swabian castle, while the two most important churches show baroque decorations: San Cirillo, which keeps a wooden choir and a pulpit, and the seventeenth-century Mother Church. A few kilometres away from the town centre, there is the archaeological complex of Minutillo Caves. Carpino is the hometown of the famous folk singers, who wear a flat cap (coppola) and play the guitar, and it is also the kingdom of folk music in Southern Italy during the first decade of August, for the Carpino Folk Festival, whose main protagonists are the players and singers of Gargano tarantella dance.Carpino is the Olive Oil City, thanks to its fine cultivar, hand-picked inside its countryside.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071012	Carpino	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.845055	15.853308	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxk77Lx/web				
267	32826	Carapelle	Carapelle	Carapelle	Lying in the heart of the tableland, Carapelle is a tiny hamlet surrounded by the green of the Incoronata wood.	A 15 chilometri da Foggia, la piccola Carapelle, incastonata nel Tavoliere, e un suggestivo agglomerato di case, ex frazione della vicina Orta Nova, indipendente dal 1957. Nata nel Settecento per volere di Ferdinando IV di Borbone, che inseri il territorio di Carapelle nei Cinque Reali Siti, il piccolo borgo e stato abitato fin dal Neolitico, come dimostrano gli importanti scavi archeologici della vicina Herdonia, poco lontani dal paese, e i resti di capanne e abitazioni primitive nelle campagne. E il lussureggiante bosco dell'Incoronata, attraversato dal torrente Carapelle, a incorniciare il minuscolo paese e ad avvolgere di verde il territorio circostante, dove sorge anche l'importante Santuario della Madonna Nera, importante luogo di culto, destinazione di incessanti pellegrinaggi. E una cerimonia pittoresca quella che si ripete ogni anno l'ultimo venerdi di aprile, in occasione della tradizionale Cavalcata degli Angeli, una caratteristica sfilata di carri allegorici, raffiguranti la vita di Maria.	Nestled in the tableland, the tiny Carapelle, only 15km from Foggia, is a charming cluster of houses, formerly an ex fraction of the nearby Orta Nova, independent since 1957. Founded in the 18th century at the behest of Ferdinand IV of Bourbon, who included the territory of Carapelle in the Cinque Reali Siti, the small hamlet has been inhabited sinche the Neolithic, as testified by important archaeological sites in the nearby Herdonia, not far from the place, and the remains of prehistoric huts and dwellings scattered in the countryside.The tiny village is framed by the lush Incoronata wood, crossed by the Carapelle stream, whose green covers the entire surrounding area, where stands the precious Sanctuary of the Madonna Nera, an important place of worship, a highly-popular pigrimage destination. Every year on the last Sunday of April, on occasion of the Cavalcata degli Angeli (the ride of the angels), the hamlet becomes the stage for the picturesque procession of floats depicting the life of the Virgin Mary.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071005	Ascoli Satriano	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.36327	15.692557	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
268	32662	Selva di Fasano				"A circa 8 chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/it/Fasano"">Fasano</a>, si estende lungo la collina delle Murge, la lussureggiante Selva di Fasano, a 450 metri di altitudine. La Selva custodisce un vero e proprio tesoro naturalistico, tra la macchia mediterranea, i trulli e le grotte, il mare poco lontano e le splendide vedute panoramiche dall'alto del pendio delle Murge. E per questo e diventata un'accogliente localita turistica, costellata di residenze immerse nel verde. Il cuore della localita e la caratteristica chiesa a forma di trullo, su via Toledo, dove si trova anche la Casina Municipale, sede di incontri, iniziative ed eventi culturali, mentre a pochi passi, e un noto tempio del divertimento per grandi e piccini lo zoo di Fasano, tra i piu grandi d'Europa."		SPORTIVA	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Ciaia		72015	40.82698	17.32218	info@infopointfasano.com	+390804394182	SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VEraqoZ/web				
269	32761	Foggia	Foggia	Foggia	In the heart of the plain called the Tavoliere delle Puglie, Foggia dominates 'Italy's granary,' enchanting visitors with its rich history and important archaeological artefacts.	Foggia e il capoluogo di un'estesa provincia che conta 64 comuni, al centro del cosiddetto granaio d'Italia, importante punto di riferimento per le zone rurali vicine grazie alle fiorenti colture di cereali e pomodori. Nel cuore del Tavoliere delle Puglie, Foggia e stata ricostruita sulle ceneri della vicina Arpi, antico centro della Daunia. Visse uno dei momenti di maggiore splendore grazie a Federico II, che la scelse come sede imperiale. Due terremoti e i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale hanno poi provocato la distruzione quasi totale della citta antica. E via Arpi il cuore storico della citta. Sulla caratteristica strada, un tempo si affacciava il palazzo imperiale di Federico II, di cui rimangono un arco e la fontana, dove oggi sorge Palazzo Arpi, sede del Museo Civico. Via Arpi e il punto di partenza ideale per avventurarsi nella Foggia sotterranea, negli affascinanti ipogei urbani. Nel centro della citta, sorge la Cattedrale duecentesca, intorno a cui si concentra la movida. Da qui si parte alla scoperta di eleganti architetture, come la Chiesa di San Tommaso, la piu antica, Palazzo Belvedere, il Teatro Giordano e la Villa comunale.	Foggia is the capital of a vast province of 24 municipalities. Situated in the centre of what's known as Italy's granary, it's an important reference point for nearby rural areas, thanks to its flourishing cultivation of grain and tomatoes. In the heart of the plain known as the Tavoliere delle Puglie, Foggia was reconstructed over the ashes of Arpi, an ancient centre in the Daunia area. It enjoyed one of its greatest periods under Frederick II, who chose the town as his imperial seat, but the ancient city was almost completely destroyed by two earthquakes and bombing in World War II. Via Arpi is the historical heart of the city. At one time, Frederick II's Imperial Palace faced onto this characteristic street, but all that remains today are an arch and a fountain. Nowadays, its place has been taken by Palazzo Arpi, seat of the Civic Museum. Via Arpi is the ideal starting point for a tour of underground Foggia and its fascinating urban hypogea. Visit the 13th century Cathedral in the centre, where much of the city's nightlife is concentrated. Then set off to discover architectural splendours such as the Church of San Tommaso, Foggia's oldest church, Palazzo Belvedere, Teatro Giordano, and the Villa Comunale.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071024	Foggia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza della Libertà	1	71043	41.46237	15.55354	iatmanfredonia@libero.it	+390884581998	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXlnkNE/web				
270	32621	Casamassima	Casamassima	Casamassima	​Surrounded by karst originated countryside, the ancient 'blue town' kept its fascinating historic center and is today a preferred golf destination.	A 18 chilometri da Bari, Casamassima ha origini antichissime. Fondata durante le Guerre Puniche, nel corso dei secoli ha visto avvicendarsi diverse signorie che hanno lasciato il segno.  A pochi passi dall'ingresso storico alla citta vecchia, si allunga l'ombra della Torre dell'Orologio, affacciata sulla piazza principale del paese, piazza Aldo Moro, incorniciata anche dall'elegante profilo della Chiesa del Purgatorio. Cuore del centro storico e il Castello, antico palazzo nobiliare, vicino alle forme armoniose dell'ex convento Monacelle e dell'ex convento Santa Chiara. Resta ancora oggi traccia del colore blu che un tempo tingeva le facciate di tutte le abitazioni della citta vecchia, conferendo a Casamassima il titolo di 'paese azzurro', che si riaccende in occasione delle tante iniziative culturali e delle feste popolari, come la Sagra del Vino e il noto Carnevale. Poco distante dall'abitato, sorge il Cimitero Militare Polacco, dove sono conservate le tombe dei 429 soldati che persero la vita durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre il paesaggio carsico delle campagne circostanti e segnato da numerosi dolmen e menhir.	Around 18 kilometers from Bari, Casamassima has ancient origins. Funded during the Punic Wars, over the centuries the town experienced diverse aristocratic dominances, each leaving its heritage. A few steps away from its historic center, the shadow of the Clock Tower is cast over the main square, Piazza Aldo Moro, crowned by the elegant profile of the Chiesa del Purgatorio church. At the heart of the historic center there is the Castle, an old aristocrat palazzo close to the splendid architecture of the former Monacelle and Santa Chiara convents. In the past, all downtown homes were painted in blue, and some faded paint is still visible. That's why Casamassima was also famous as the 'blue town', a tradition that is revived during the several cultural and popular initiatives, such as the Sagra del Vino wine feast and the famous Carnival. Close to Casamassima there is the Polish Military Cemetery, home to the tombs of 429 soldiers who lost their lives during the Second World War, while the surrounding karst landscape is dotted with many dolmens and menhirs.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072015	Casamassima	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Margherita di Savoia	10	70021	40.9548	16.918453	iatgioiadelcolle@virgilio.it	+390803441478	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE91JWE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7MQmx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DXe6K3Z/web				
271	32766	Celle di San Vito	Celle di San Vito	Celle di San Vito	Celle di San Vito is an amazing gem, the smallest town in the Province of Foggia, nestled between the Daunia Mountains and 700 metres above sea level.	A 36 chilometri dal capoluogo e circa 10 dalle belle cittadine di Troia e Biccari, Celle di San Vito e il piu piccolo comune della provincia, con meno di duecento abitanti, arroccato su un alto colle, a 700 metri sul livello del mare. E una vera e propria immersione nella natura, la scoperta di Celle, il cui nome deriva dagli antichi eremi duecenteschi, occupati dai monaci presso il Monte San Vito. Sono le lussureggianti distese di verde a colpire lo sguardo giungendo nel piccolo comune, circondato dai boschi di faggi, querce, frassini, pini, pioppi e salici, dove seguire il volo dei falchi, incontrare le volpi, il nibbio bruno, gli scoiattoli, guardare all'orizzonte e scorgere persino il golfo di Manfredonia. Anche le bellezze della pietra, come la Chiesetta di San Vito e l'antica fontana, meritano attenzione e vale la pena perdere l'orientamento tra gli inestricabili vicoletti dove all'orecchio giunge una parlata dalla cadenza provenzale, risultato del soggiorno dei soldati francesi di Carlo d'Angio nelle vicinanze del borgo, nel Duecento. Da qui, l'Arco dei Provenzali, suggestiva porta cittadina, e l'originale dialetto parlato in paese.	Celle di San Vito, 36 km away from the capital city and almost 10 km away from the beautiful towns of Troia and Biccari, is the smallest town in the Province, with less than two-hundred inhabitants, perched on a high hill, 700 metres above sea level.Discovering Celle is a real immersion in nature: its name comes from the ancient thirteenth-century hermitages, where the monks lived at San Vito Mountain. The expanses of lush green vegetation  strikes the visitor as soon as he comes to the small town, surrounded by beech trees, oaks, ashes, pines, poplars and willows forests,  where it is possible to admire the hawk flights, meet foxes, the black kite, squirrels, look towards the horizon and also catch sight of Manfredonia Gulf.Also the wonderful buildings made of stone, such as the small Church of San Vito and the ancient fountain are worth a visit and it is also worth to lose yourself amid the winding streets, where you can hear the Occitan accent, the result of the French soldiers of Charles of Anjou who stayed nearby the town, during the thirteenth century. From this event, the Arco dei Provenzali (Arch of Occitan), a fascinating entrance gate, and the original dialect spoken in the town.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071019	Celle di San Vito	ITF	ITF4	ITF46	Via Roma	74	71020	41.326523	15.180981	sportingcelledisanvito@hotmail.it	+390881972031	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZPyrgE/web				
272	32883	Uggiano la Chiesa	Uggiano la Chiesa	Uggiano la Chiesa	Beautiful landscapes, menhirs and tasty gastronomic specialties make Uggiano la Chiesa a jewel of Otranto's hinterland.	A soli 5 km da Otranto e dalla sua splendida costa, Uggiano la Chiesa e un centro prevalentemente agricolo, circondato da estesi uliveti e campagne, riconosciuta Citta del Pane e dell'Olio. Incanta con la sontuosita delle forme e il candore della pietra, la Chiesa di Santa Maria Maddalena, dal ricco portale decorato e dagli stucchi delle navate, cuore del centro storico, dove il tempo sembra essersi fermato. Svetta sulla piazza principale, l'antica Torre dell'Orologio, mentre e a due passi dalla chiesa, l'antica dimora Nachira, tipico esempio di residenza nobiliare. E una passeggiata nella storia, quella nelle campagne di Uggiano, dove s'innalzano i tanti menhir, come quello di San Giovanni Malcantone, i dolmen, e si ritrovano ancora gli antichi frantoi ipogei e i suggestivi eremi basiliani come la cripta di Sant'Elena, e le numerose masserie fortificate. Tra le manifestazioni popolari, e l'occasione giusta per mercanteggiare, la Fiera dei Santi Medici, dove sono in vendita animali da soma e attrezzature agricole, mentre e una pittoresca tradizione religiosa quella delle Tavole di San Giuseppe.	Just 5 km from Otranto and its splendid coastline, Uggiano la Chiesa is a predominantly agricultural center, surrounded by extensive olive groves and countryside, recognized as the City of Bread and Oil. Enchanting with the sumptuousness of the forms and the whiteness of the stone, the Church of Santa Maria Maddalena, with its richly decorated portal and the stuccoes of the naves, the heart of the historic center, where time seems to stand still. Towering over the main square is the ancient Clock Tower, while a stone's throw from the church is the ancient Nachira mansion, a typical example of an aristocratic residence. It is a walk through history, the one in the countryside of Uggiano, where the many menhirs, such as the one of San Giovanni Malcantone, the dolmens, and the ancient underground oil mills and the suggestive Basilian hermitages, such as the crypt of Sant'Elena, and the many fortified farms still stand. Popular events include the Fair of the Santi Medici, where pack animals and agricultural equipment are for sale, and the San Giuseppe Tables is a picturesque religious tradition.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075091	Uggiano la Chiesa	ITF	ITF4	ITF45	via Basilica snc		73028	40.100304	18.4542	turismo@comune.otranto.le.it	+390836801436	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/kZboqdE/web				
273	32590	San Paolo di Civitate			An ancient Daunian city first and Roman later, St. Paul's is a fascinating stone lookout over the entire Gargano promontory.	A 11 km da San Severo e a 40 da Foggia, San Paolo di Civitate sorge su una collina da cui domina tutto il promontorio del Gargano e le prime alture dei Monti Dauni. Fu l'imperatore Traiano a dare il nome al piccolo centro del Tavoliere, dal passato carico di storia, di cui restano numerosi reperti, molti conservati nel Museo Civico, allestito nel Monastero seicentesco di Sant'Antonio da Padova, o visitabili nel Sito Archeologico di Teanum Apulum.  Nel caratteristico centro storico, le tracce delle antiche dominazioni sono ancora visibili nel palazzo baronale, residenza delle famiglie dei Carafa e dei Gonzaga, nelle chiese di San Paolo Apostolo, la prima del paese, di San Nicola e di Santa Maria Lauretana, a pochi chilometri dall'abitato, meta di pellegrinaggi e processioni. E un'importante pagina di storia quella della Battaglia di Civitate, che ebbe luogo nel 1053, nei pressi del ponte omonimo, ancora visibile, sul Fiume Fortore: qui i Normanni sconfissero le truppe papali, dando inizio alla loro dominazione nel Sud Italia.		COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071058	Troia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.74039	15.260111	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E852Nx/web				
274	32829	Ordona	Ordona	Ordona	Ordona, a really ancient Roman town between the Tavoliere tableland and Daunia Mountains, keeps important archaeological finds, the evidence of the thousand-years old history.	Alla fine delle dorate pianure del Tavoliere, Ordona sorge ai piedi del Subappennino Dauno, sulle rovine dell'antica Herdonia, primitivo villaggio agricolo. Abitata fin dal Neolitico, la citta odierna nasce nel Seicento per volonta dei Gesuiti, ma e la vecchia Ordona, a pochi chilometri dall'abitato, a custodire un importante patrimonio archeologico, conservato in parte nel Museo Civico di Foggia, ma soprattutto nelle campagne circostanti, dove affiorano i resti dell'antica civilta romana e delle abitazioni dei coloni inviati dal Re di Napoli a popolare queste zone. La vasta area archeologica dell'antica Herdonia e stata oggetto di scavi che hanno riportato alla luce il foro, la Basilica, un grande anfiteatro simile a quello di Lucera, un mercato coperto, le terme e una chiesa. Sul fiume Carapelle, sono ancora visibili i resti del Ponte Romano.	Ordona is located at the feet of the Daunia Southern Apennines and it was built on the ruins of the ancient Herdonia, an old farming village. The actual town, which has been inhabited since the Neolithic Age, was created during the seventeenth century at the behest of the Jesuits, but the ancient Ordona, a few kilometres away from the inhabited centre, has an important archaeological heritage, part of this kept inside the Civic Museum of Foggia, but above all in the surrounding countryside, where the ruins of the ancient Roman civilization come to light, as well as the houses of the colonists, who were sent by the King of Naples to settle in the town.The large archaeological site of the ancient Herdonia has been excavated for a long time, bringing to light the forum, the Basilica, a large amphitheatre similar to that in Lucera, an indoor market, the thermal baths and a church. Along Carapelle river, it is still possible to see the ruins of the Roman Bridge.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071063	Ordona	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.31471	15.626382	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
275	32705	Mola di Bari	Mola di Bari	Mola di Bari	A fascinating and uncontaminated sea, mixed with art  & architecture and cast among a lush countryside and the coastline.	Lungo la costa adriatica, a meta strada tra Bari e Polignano a Mare, Mola e un centro turistico marittimo.  Via Veneto introduce al centro storico, caratteristico per i vicoli intricati e pittoreschi, cinto dall'abbraccio di mura e torrioni e impreziosito dal possente Castello Angioino, costruito secoli or sono per contrastare le incursioni dei pirati. La Chiesa Matrice di San Nicola e un'antologia di stili, costruita nel '300 e poi modificata nel '500 secondo con motivi tipici del Rinascimento. Da visitare sono anche la Chiesa della Madonna di Loreto, la Chiesa di Sant'Antonio e la Chiesa di San Giovanni con il vicino monastero.  Tra le feste tradizionali, e molto sentita la Festa della Madonna d'Altomare, la prima domenica di luglio. La Sagra del polpo si svolge, invece, l'ultima domenica di luglio e la Festa della Madonna Addolorata la seconda domenica di settembre.	Along the Adriatic coast, halfway between Bari and Polignano a Mare, Mola is a lovely and bustling sea town. Via Veneto leads to the historic center, with its picturesque weaving alleyways, surrounded by city walls and towers, heading to the stately Angevin Castle, built centuries ago to counter pirates' incursions The Saint Nicholas Chiesa Matrice looks like an anthology of styles: built in 1300, it was later revised  in 1500 according to typical Renaissance motifs. Not to be missed are the churches of Madonna di Loreto, Sant'Antonio and San Giovanni, this latter with a nearby monastery.  Among traditional holidays, the Madonna d'Altomare feast on July 1 is particularly picturesque, while the Octopus Feast is held on the last Sunday in July, and the Madonna Addolorata day is on the second Sunday in September.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072028	Mola di Bari	ITF	ITF4	ITF47	Lungomare Dalmazia		70042	41.06082	17.092257	serviziculturali@comune.moladibari.ba.it	+39 0804738608	ARTE_CULTURA | MARE		false	Degno di nota		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXv1qax/web				https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E85wKx/web				
276	32877	San Marco in Lamis	San Marco in Lamis	San Marco in Lamis	San Marco in Lamis, surrounded by the green, has been one of the most important place of worship in Gargano since the past and a fundamental stop along the pilgrims' route Via Francigena of the South .	Adagiato in una valle, a poco meno di 30 km da Monte Sant'Angelo, il piccolo borgo di San Marco in Lamis sorge tra le colline del Parco Nazionale del Gargano, in un territorio segnato dal fenomeno carsico delle doline e delle grotte rupestri. Suggestioni medievali impregnano il piccolo borgo, che si raccoglie intorno al Santuario di San Matteo. San Marco e l'unico comune nella Capitanata a essere attraversato dalla Via Sacra dei Longobardi che, oltre al Convento, sfiora anche il Santuario di Santa Maria di Stignano, immerso nel verde a pochi chilometri dall'abitato. Tetti a schiera, i tipici 'mugnali', ampie gradinate esterne con ballatoio, e archi decorano il centro storico, denominato La Padula, dove sono ancora in attivita le tante botteghe artigianali in cui si tramanda l'arte della lavorazione dell'oro. E da non perdere la processione delle 'fracchie': cerimonia religiosa del Venerdi Santo, che rende omaggio alla Madonna Addolorata con un originale corteo di fiaccole, accese in enormi tronchi d'albero riempiti di fascine di legna, trainati su carretti di ferro da figuranti in costume.	The small village of San Marco in Lamis, is located in a valley, less than 30 km away from Monte Sant'Angelo, amid the hills of Gargano National Park, in an area characterized by dolines and rocky caves, karst phenomena.The small village, which surrounds the Sanctuary of San Matteo, is imbued with medieval atmosphere. San Marco is the only municipality in the Capitanata which is crossed by the pilgrim's route Via Sacra Longobardorum (Holy Route) which, besides the convent, runs also near the Sanctuary of Santa Maria di Stignano, surrounded by the green and a few kilometres away from the town. Terraced houses, the  'mugnali', traditional large external stairs with a balcony, and arches decorate the historic centre, called 'La Padula', where there are several craft shops in which the art of processing the gold has been handed down.Don't miss the procession of 'fracchie': it is a religious celebration on Holy Friday to honour Madonna Addolorata, with an original procession with torches, lit in very large tree trunks and filled up with bundles of wood, carried on iron carts by persons in costume.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071047	San Marco in Lamis	ITF	ITF4	ITF46	Largo Roberto il Guiscardo c/o Castello Monte Sant'Angelo	2	71037	41.71244	15.638644	infopoint@turismomontesantangelo.it	+390884562062	ARTE_CULTURA		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZndBKx/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjWBgZ/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NE5Vq6x/web				
277	32734	Castellaneta	Castellaneta	Castellaneta	Castellaneta, a sheer drop to a deep gravina, has a really ancient history, dedicated to nature and art.	Circondata per due terzi da un'oasi protetta di oltre 400 ettari, Castellaneta e situata a 37 km da Taranto ed e immersa nella natura. La splendida gravina sulla quale si affaccia fece da rifugio ai contadini in fuga dalle incursioni dei pirati e nel corso del tempo, dalle sue cavita naturali nacque il borgo che nel 1200 divenne Citta Regia. A ricordare i tempi degli attacchi nemici sono ancora oggi i quartieri del centro storico di Sacco e Muricello che con le loro strette e tortuose viuzze sembrano ancora indicare la via di fuga ai suoi abitanti. La passeggiata nel cuore del paese conduce al cospetto delle sue mirabili architetture dalla lunga storia come la Cattedrale, la Chiesa di San Domenico, il Palazzo Vescovile e la casa natale di Rodolfo Valentino, mito intramontabile del cinema muto degli anni '20. Il fascino del passato si respira ancora nelle oltre cento masserie che costellano la campagna circostante, molte delle quali fortificate o, ancora piu indietro nel tempo, tra i numerosi insediamenti rupestri.	Two-third of Castellaneta is surrounded by a protected oasis, which spreads over 400 hectares, and it is located 37 km away from Taranto, immersed in nature.It overlooks a wonderful gravina (ravine) which was the place where farmers took refuge, after escaping from pirates and, over the years, inside its natural caves, they built the hamlet which in 1200 become Citta Regia (Towns ruled by the King).The neighbourhoods Sacco and Muricello inside the historic centre, with their winding and narrow streets, recall the enemies attacks and seem to indicate its inhabitants the escape route. Take a stroll inside the heart of the town and you will arrive in front of its wonderful ancient buildings, such as the Cathedral, the Church of San Domenico, the Palazzo Vescovile and the native house of Rodolfo Valentino, an idol of silent film during the 20s..The charm of the past echoes off the walls of more than one hundred masserie (farmsteads), which dot the countryside, most of them fortified farmsteads or, going further back in time, off the several rock settlements.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073003	Castellaneta	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Principe di Napoli		74011	40.62804	16.93974	infopoint@castellaneta.gov.it	+390998497278	ARTE_CULTURA | MARE | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXlyyBZ/web				
278	32821	Molfetta	Molfetta	Molfetta	Bell towers, defensive towers  and precious archaeological finds of Neolithic age are the treasure trove of Molfetta, a charming town by the sea.	A nord di Bari, da cui dista poco piu di 20 km, Molfetta e uno dei piu importanti centri ittici della regione. A dominare il centro storico, famoso per i suoi vicoli dall'andamento 'a spina di pesce', e il romanico Duomo di San Corrado, gioiello della citta vecchia e dotato di due torri, a cui si aggiungono il Torrione Passari, parte dell'antica cinta muraria, la Chiesa di Sant'Andrea e il Museo Diocesano. Fuori le mura del borgo antico sorge la Cattedrale dell'Assunta, che custodisce le spoglie di San Corrado, il patrono cittadino. Una passeggiata a Molfetta include anche la ricca raccolta di arte contemporanea nel Palazzo Comunale, con numerose opere di artisti celebri come Renato Guttuso, e una visita alla Basilica Santuario della Madonna dei Martiri, appena fuori citta. Echi di una storia millenaria sopravvivono nel celebre 'Pulo' di Molfetta, l'impressionante depressione carsica dal diametro di 170 m e profonda 30, che conserva i resti di un insediamento neolitico. Da questa zona provengono i frammenti di vasi chiamati 'Molfetta', rinvenuti in tutto il Mediterraneo.	Molfetta, less than 20 km north from Bari, is one of the most important fishing centre in the region.The historic centre, famous for its 'fishbone shaped' alleys, is dominated by the Romanesque Duomo of San Corrado, an architectural gem of the old city with two towers, and also by the Torrione Passari, belonging to the ancient city walls, the Church of Sant'Andrea and the Diocesan Museum.Outside the old town walls, there is the Cathedral of Assunta, which contains the relics of San Corrado, the Patron Saint Molfetta.If you want to take a stroll in Molfetta, you should also visit the collection of contemporary art inside Palazzo Comunale (Town Hall Palace), with several works of famous artists, such as Renato Guttuso, and the Basilica Santurario Madonna dei Martiri, right outside the city centre.A thousand- years old history echoes off the famous 'Pulo' of Molfetta, the impressive karst depression with a 170 metres -wide diameter and 30 metres deep, where there are the rests of a Neolithic settlement. The vase fragments called 'Molfetta', found in the whole Mediterranean area,  were discovered here.	COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072029	Molfetta	ITF	ITF4	ITF47	Via Piazza	27	70056	41.205513	16.598701	info.molfetta@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ70MJE/web				
279	32691	Bisceglie			Enclosed by the ancient city wall, the old city offers a rich historical and architectural heritage just a stone's throw from the Adriatic.	A 20 km da Barletta e a soli 8 da Trani, Bisceglie si adagia sull'Adriatico con un litorale affascinante e un ricco patrimonio storico e architettonico. Le antiche mura di eta aragonese cingono il centro storico, fatto di vicoletti lastricati e anguste stradine, sorvegliato dal castello svevo, con tre torri: qui spiccano antichi palazzi nobiliari, come Palazzo Tupputi, dal raffinato bugnato, l'Abbazia di Sant'Adoeno, la Chiesa di Santa Margherita e la splendida Cattedrale romanica di San Pietro Apostolo, di epoca normanna, cuore della citta vecchia. Fuori dall'antica cinta muraria, Bisceglie fa bella mostra di chiese, conventi, palazzi, ville e casali, mentre nelle campagne sono conservate in ottimo stato le testimonianze di un ricco passato, come i dolmen Frisari, della Chianca e di Albarosa, i reperti preistorici della Grotta di Santa Croce, le tracce della via Traiana. Tra i piu bei tratti di costa della zona, Bisceglie regala un litorale d'incanto, caratterizzato da ampie spiagge e calette come la Cala Pantano, una zona umida con una piccola insenatura naturale, o le Grotte di Ripalta. Da non perdere un assaggio dei celebri 'sospiri', tradizionali dolci preparati artigianalmente in tutti i forni della citta.		COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110003	Bisceglie	ITF	ITF4	ITF48	Via Ottavio Tupputi	1	76011	41.242184	16.501295	info@iatbisceglie.it	+390803968554	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AXYwg8E/web				
280	32613	Borgagne				"Borgagne si trova sulla via che, dal comune di appartenenza, <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4248/it/Melendugno"">Melendugno</a>, porta al mare di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/159/localita/4427/it/Sant-Andrea"">Torre Sant'Andrea</a>. A una manciata di chilometri dalla costa adriatica e circondata da uliveti, il borgo, edificato nel XVI secolo, racconta una pagina di storia quasi leggendaria del territorio, fatta di incursioni saracene, di pirateria, di battaglie e brigantaggio. Il cuore e il castello Petraroli, nucleo centrale fortificato del villaggio, attorno al quale furono poi realizzate le tipiche case-torri, che completavano il sistema difensivo. A dominare la piazza del paese c'e la chiesa madre, dedicata Presentazione del Signore, che delle origini cinquecentesche conserva la parte absidale. Di interesse, nel cuore del borgo, c'e anche il frantoio semipogeo Sciurti, del XVI secolo, che racconta la storia della comunita legata alla lavorazione delle olive provenienti dalla florida campagna circostante."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075043	Melendugno	ITF	ITF4	ITF45	Via Roma	8	73030	40.238815	18.374205	infopointdiso@gmail.com	+393484807807	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
281	32650	San Donato di Lecce			Surrounded by masserias, specchie and menhirs, San Donato di Lecce sports churches and stately palaces.	Accoccolato nella Valle della Cupa, San Donato di Lecce comprende la frazione di Galugnano e dista 11 chilometri dal capoluogo salentino. Nel cuore dell'abitato si erge la chiesa matrice della Resurrezione del Signore, sorta in epoca normanna e completamente rinnovata nel XVII secolo con il prospetto in pietra leccese e l'elaborato portale barocco. Edificato sulle fondamenta dell'antico castello, risale al '700 il palazzo ducale dove era in funzione anche un frantoio per la produzione dell'olio. Nelle campagne circostanti spiccano quattro masserie: Felici, Perrone, dei Preti e Papa. Il territorio di San Donato era abitato fin dalla preistoria come testimoniano la specchia megalitica, l'area neolitica intorno a Specchiarosa e i menhir 'della Lete' e 'Curti Vecchi' che ricadono nell'area di Galugnano.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075069	San Donato di Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.267	18.18165	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
282	32906	Marina Serra				"Affacciata sul mar Adriatico, Marina Serra sorge sul litorale salentino, poco distante dal comune di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/146/localita/4280/it/Tricase"">Tricase</a>, stretta tra il promontorio del Calino e la localita di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/134/parco/5012/it/Tricase-Porto"">Tricase Porto</a>. Il piccolo borgo immerso nel verde e impreziosito dalle belle ville in stile mediterraneo. Da scoprire e il piccolo Santuario della Madonna dell'Assunta, una chiesetta rurale risalente al Cinquecento e fortificata in seguito agli attacchi saraceni. Edificata con blocchi di arenaria, Torre Palane veglia la costa con la sua base troncopiramidale e il corpo centrale coronato da beccatelli."		COSTIERA	075	LE	Lecce	Salento	A6	075088	Tricase	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.91441	18.390623	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	MARE		false	Da visitare						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQbQGZ/web				
283	32674	Corsano	Corsano	Corsano	Stories of salt and beaten earth, Corsano is told by leading on the sheep-tracks of its cliffs overlooking the blue Mediterranean sea.	Per scoprire l'indole degli abitanti che scelsero di vivere a Corsano ai piedi della Serra dei Cianci, a 60 km da Lecce, si potrebbe dire 'cuore sano', lo stesso che, secondo una delle ipotesi, diede il nome al comune tanto da comparire nello stemma civico tra due serpenti intrecciati. Ma i corsanesi sono anche chiamati 'calcagni induriti', dai tempi di poverta in cui a piedi nudi si dedicavano, sfidando le regole del monopolio, alla raccolta del sale marino sulla scogliera e al contrabbando dell'allora pregiata 'polvere di mare'. Di quella forma d'economia oggi resta la piu bella ricchezza di Corsano, fatta di sentieri di campagna che scendono fino al mare: gli antichi tratturi di pietre e terra battuta che conducono lungo le vie del sale, all'interno del Parco costa di Otranto-Santa Maria di Leuca. La parte piu antica della cittadina e fatta di piccole piazzette come quella di Santa Teresa su cui si affaccia la settecentesca edicola sacra di San Biagio mentre il Castello Baronale Capece cattura lo sguardo con il suo bel giardino pensile ma versa in condizioni precarie.	To discover the disposition of the inhabitants who chose to live in Corsano at the foot of the Serra dei Cianci, 60 km from Lecce, one could say 'healthy heart,' the same one that, according to one hypothesis, gave the town its name so much that it appears in the civic coat of arms between two intertwined snakes. But the people of Corsica are also called 'hardened heels,' from the times of poverty when barefoot they devoted themselves, defying monopoly rules, to collecting sea salt on the cliffs and smuggling the then prized 'sea dust.' Of that form of economy today remains Corsano's finest wealth, made up of country paths that descend to the sea: the ancient sheep-tracks of stone and beaten earth that lead along the salt roads, within the Otranto-Santa Maria di Leuca Coastal Park. The oldest part of the town is made up of small squares such as that of Santa Teresa overlooked by the 18th-century holy shrine of San Biagio while the Baronale Capece Castle catches the eye with its beautiful hanging garden but is in a precarious condition.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075088	Tricase	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	39.888683	18.366528	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZP3yMX/web				
284	32764	Casalnuovo Monterotaro	Casalnuovo Monterotaro	Casalnuovo Monterotaro	On the border with Molise, Casalnuovo Monterotaro is a charming medieval hilltop village in the Dauno Sub-Apennines.	A poco meno di 50 chilometri da Foggia, Casalnuovo Monterotaro si adagia su una collina all'estremo confine settentrionale della Puglia, guardando da vicino il Molise, e si affaccia sulla valle del fiume Fortore e sul lago artificiale di Occhito. Cuore del grazioso centro storico e la seicentesca Chiesa di Santa Maria della Rocca, custode di un pezzo di altissimo valore, un organo del 1746. Tra i vicoletti, spunta anche il profilo della Chiesa Madre dei Santi Pietro e Nicolo, la Cappella della Madonna della Rocca, le linee regolari dei casali medievali e l'antica fontana ottocentesca. Spingendosi poco fuori dall'abitato, la vegetazione si fa lussureggiante e, tra i boschi, si conservano i suggestivi resti dell'antica badia di Monterotaro, da cui probabilmente prende il nome il paese, e i ruderi del castello, tra cui una cisterna e la vecchia torre quadrata.	Just under 50 kilometers from Foggia, Casalnuovo Monterotaro sits on a hill on the far northern border of Puglia, looking closely at Molise, and overlooks the valley of the Fortore River and the artificial lake of Occhito. The heart of the pretty old town is the 17th-century Church of Santa Maria della Rocca, custodian of a very valuable piece, an organ from 1746. Among the narrow alleys, the outline of the Mother Church of Saints Peter and Nicholas, the Chapel of the Madonna della Rocca, the regular lines of the medieval farmhouses and the ancient 19th-century fountain also stand out. Pushing just outside the town, the vegetation becomes lush and, among the woods, are the striking remains of the ancient abbey of Monterotaro, from which the town probably takes its name, and the ruins of the castle, including a cistern and the old square tower.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071013	Casalnuovo Monterotaro	ITF	ITF4	ITF46	......		71033	41.619778	15.104596	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3drpE/web				
285	32816	Cesano				"A un chilometro da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4382/it/Terlizzi"">Terlizzi</a>, si scorge tra le cime degli alberi il complesso medievale della chiesa di Santa Maria di Cesano, cuore della piccola frazione. Il tempio cristiano e stato edificato nel 1055 e, dopo i lavori di restauro, ha rivelato la presenza di due importanti affreschi, il primo di matrice bizantina, con il Cristo Pantocratore, e il secondo raffigurante la Madonna con il Bambino. Tutt'intorno, a proteggere la chiesa, una cinta di muretti a secco e l'orizzonte della campagna barese, oggi scenografia ideale per eventi e iniziative culturali come la Festa del Melograno e le Notti Medievali."		TRADIZIONE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072029	Molfetta	ITF	ITF4	ITF47	Via Piazza	27	70056	41.108566	16.546396	info.molfetta@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJ26Nx/web				
286	32611	Barletta	Barletta	Barletta	The scene of a historical tournament (known as the 'Challenge') between Italian and French knights, Barletta enthrals with its castle, Palatine basilica and Impressionist masterpieces.	Capoluogo di provincia con Andria e Trani, Barletta sorge a sud del promontorio del Gargano e del Golfo di Manfredonia.Riconosciuta Citta d'Arte, Barletta offre un importante patrimonio, con le eleganti architetture e le preziose collezioni museali. Cuore del centro antico e il Castello, tra le piu belle fortezze rinascimentali del Mezzogiorno, sede del Museo Civico. A pochi passi, sorge la Cattedrale, tra i pochi esempi di basilica palatina in Puglia. Nota per la celebre disfida, Barletta invita a ritornare indietro nel tempo con una visita alla Cantina della Disfida, monumento nazionale, all'interno di un palazzo trecentesco. Poco fuori dal centro storico, Palazzo della Marra ospita la Pinacoteca Giuseppe De Nittis, con oltre 200 tele dell'impressionista di origini barlettane, mentre in direzione di Andria, sorge Canne della Battaglia, sito archeologico di indubbio valore e di grande suggestione. Anche il mare rientra nei tesori della citta, con l'importante porto commerciale e turistico e il litorale di spiagge finissime, mentre orgoglio della produzione enogastronomica e il Rosso Barletta, vino Doc dal colore rubino. A 9 chilometri da Barletta, si trova il famoso sito archeologico di Canne della Battaglia, dove i Cartaginesi, guidati da Annibale, sconfissero i Romani.	A provincial capital, along with Andria and Trani, Barletta is located south of the Gargano promontory and the Gulf of Manfredonia. A renowned Art City, Barletta's important patrimony comprises elegant architecture and precious museum collections. The heart of the historical old town is the Castle, one of Southern Italy's most beautiful Renaissance fortresses, which now houses the Civic Museum. A few steps away from here, there is the Cathedral, one of the few examples of a Palatine basilica in Puglia. Barletta is well-known for its famous challenge and visitors can go back in time by visiting the Tavern of the Challenge, a national monument located inside a 14th century palace. Just outside the historic centre, Palazzo della Marra is home to the Pinacoteca Giuseppe De Nittis, with more than 200 paintings by Barletta's Impressionist artist. On the road to Andria, the Canne della Battaglia is an archaeological site of great value and interest. Even the sea can be considered one of the city's treasures, as the city boasts an important commercial and tourist port and a coastline of fine sandy beaches. Among its food and wine products, pride of place goes to Rosso Barletta, a ruby red DOC wine.	COMUNE	110	BT	Barletta-Andria-Trani	Puglia Imperiale	A2	110002	Barletta	ITF	ITF4	ITF48	Corso Garibaldi	206	76121	41.319843	16.283289	iat@comune.barletta.bt.it	+390883331331	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxk1epZ/web				
287	32738	Massafra	Massafra	Massafra	Perking atop gentle hills, Massafra features deep ravines and gorges, hiding its most ancient treasures inside natural and carved rocks.	Per la vastita e la bellezza dei suoi complessi rupestri, Massafra e anche chiamata la 'Tebaide d'Italia'. Situata nell'entroterra a nord di Taranto, infatti, la citta e solcata da una serie di suggestive gravine e lame di origine carsica. La Gravina di San Marco in particolare divide in due parti il paese collegate da ponti e attraversamenti che regalano scenari incantevoli. Riti pagani e culti religiosi si sono alternati nel corso dei secoli e Massafra ne riporta i segni nel proprio territorio con uno dei piu vasti e affascinanti complessi rupestri che si dipanano sul lato orientale della Gravina di San Marco dove si trova la Chiesa rupestre di Santa Marina, e su quello occidentale dove e incastonata la Chiesa a grotta di Sant'Antonio Abate. Bisogna prendere la strada provinciale per Martina Franca, invece, per ammirare la Gravina della Madonna della Scala che deve il nome al santuario e comprende diverse unita abitative a corollario del vasto ipogeo. Anche il centro storico della citta sfoggia architetture di pregio come la Chiesa barocca di Sant'Agostino e il seicentesco Convento barocco di San Benedetto.	The vastness and sheer beauty of its rural settlements earned Massafra the name of 'Italy's Thebaid'. Lying in Taranto's hinterland, the town is crossed by picturesque karst ravines and gorges. The San Marco ravine cuts in two the entire town, with several crossings and bridges making for a spectacular scenario. Pagan rites and religious cults were spread out here over the centuries, marking Massafra one of the hugest and most fascinating rural areas: from the San Marco ravine visitors can reach the Santa Marina Rural Church, while on the west front there is the Sant'Antonio Abate grotto-church. The provincial road from Massafra to Martina Franca leads to the Madonna della Scala ravine, owing its name to the nearby sanctuary and including diverse underground rural dwellings. The town's historic center sports precious architectures, as the Baroque Sant'Agostino Church and the 17th century Baroque Convent of Saint Benedict.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073015	Massafra	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Garibaldi c/o Palazzo di Città		74016	40.588684	17.112429	info.massafra@viaggiareinpuglia.it	+390998804695	ARTE_CULTURA | SPORT_AMBIENTE		false	Strategico		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdK4vx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xB5vDE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXvLerE/web				
288	32765	Castelnuovo della Daunia	Castelnuovo della Daunia	Castelnuovo della Daunia	Castelnuovo della Daunia, from the top of the hill of Mulino a Vento (Windmill), dominates the wonderful landscape dotted with thermal springs and fascinating watercourses.	A poco meno di 40 chilometri da Foggia, Castelnuovo della Daunia sorveglia la Valle del Fortore dall'alto dei suoi 560 metri di altitudine. Il centro storico e un gomitolo di stradine e graziose piazzette, dove spiccano i campanili della duecentesca Chiesa Madre, dedicata alla Madonna della Murgia, quella di San Nicola o la Madonna Incoronata in stile neoclassico. Ha un fascino particolare, la cinquecentesca chiesa di Santa Maria Maddalena con il convento annesso, in stile romanico. Lo sguardo si perde all'orizzonte dal belvedere del colle del Mulino a Vento, da cui e possibile cogliere i profili dei colli molisani e la vallata attraversata dal fiume Fortore. La presenza di acque termali e oligominerali nel sottosuolo aggiunge un ulteriore motivo di visita: da pochi anni e attivo un moderno stabilimento termale, con impianti sportivi e sala convegni. Sono pittoreschi e genuini i grandi festeggiamenti in onore della patrona, Santa Maria della Murgia, celebrata il 15 settembre, con le tradizionali cerimonie religiose e con la caratteristica Fiera della Pecora, voluta nell'Ottocento da Gioacchino Murat.	Castelnuovo della Daunia, 560 metres above sea level and less than 40 km away from Foggia, watches over the Fortore Valley.The historic centre is a maze of streets and beautiful small squares, where the bell towers of the thirteenth-century Mother Church, dedicated to the Madonna della Murgia, and of the Neoclassical church of San Nicola or Madonna Incoronata, stand out. The sixteenth-century church Santa Maria Maddalena, together with the adjacent Romanesque convent, is really fascinating.The gaze roams the horizon, from the belvedere of the Mulino a Vento hill, from which it is possible to admire the contours of the hill, and the valley crossed by the Fortore river. Also thanks to the presence of thermal and low mineral water springs in the underground, this place is worth a visit: for a few years a modern spa location has been opened, with sport facilities and conference rooms.The great celebrations for the patron Saint, Santa Maria della Murgia are picturesque and genuine: she is celebrated on the 15th September, with the traditional religious rituals and with the characteristic Fiera della Pecora (Sheep Fair), started in the nineteenth -century on the will of Joachim Murat.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071058	Troia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.584045	15.120416	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VErr7pE/web				
289	32887	Matino			With its maze of narrow streets and winding lanes, Matino flaunts the marquis palace, churches and an ancient archway.	Ubicata nel Salento sud-occidentale, Matino sorge sulle pendici di una collina, ultima altura delle Serre Salentine. Dista 44 chilometri da Lecce mentre a meno di 10 chilometri brilla il mare della costa di Gallipoli. Stradine tortuose e irte salite caratterizzano Matino che nel suo punto piu alto offre uno splendido panorama che si apre sulla costa ionica. Superando l'Arco della Pieta ci si ritrova nella citta vecchia con il suo dedalo di viuzze e cortili costellato da chiese, palazzi signorili e ben 18 edicole votive.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075042	Matino	ITF	ITF4	ITF45	Piazza San Giorgio		73046	40.033356	18.133814	comunematino@comune.matino.le.it	+390833519515	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VErrK6E/web				
290	32839	Trepuzzi			With its courtyard houses, churches and aristocratic palaces, Trepuzzi is surrounded by farms nestled in olive groves.	Situata nel Parco del Negroamaro, Trepuzzi dista 12 chilometri da Lecce mentre il mare piu vicino e l'Adriatico con la costa di Casalabate. Nel centro storico le case a corte si snodano lungo un tappeto di vie che comprende corso Umberto, via Assunta e San Giuseppe. Voluto nel XVII secolo dalla famiglia Condo di Lecce, Palazzo Barrile Spinelli sfoggia un portale in bugnato e un balcone mensolato che corre lungo il piano nobile. Spiccano piu avanti Palazzo Bianco, oggi sede del Municipio, e Palazzo Petrucci, dal nome dei feudatari che qui vissero nel XVI secolo, a pochi passi dalla chiesa madre. Un tempo intitolata a San Pietro, oggi la chiesa di Trepuzzi e consacrata all'Assunta come dimostra la bella statua della Vergine. Nei pressi, si trova anche la seicentesca chiesa di Sant'Antonio Abate. L'agro di Trepuzzi, invece, e ricco di masserie immerse negli uliveti. Da visitare e la masseria Rauccio, oggi sede del centro visite dell'omonimo parco naturale, interessanti anche le masserie Li Ronzi, Melcarne, Monicelli, Provenzani e Ghietta, alcune delle quali trasformate in floridi e accoglienti agriturismi.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075035	Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Via XXV Luglio snc c/o Castello Carlo V		73100	40.404514	18.074572	castellocarlov@gmail.com	+390832246517	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEA6r5x/web				
291	32914	Vernole	Vernole	Vernole	Surrounded by millennial olive groves, Vernole sports a charming Baroque old town and an uncontaminated natural reserve just off the town center, while its economy is founded on olive oil.	A 13 km da Lecce e a soli 3 da Melendugno e dalle sue marine, Vernole e compresa nel territorio della Valle della Cupa, caratterizzata da una profonda depressione carsica. Il barocco della vicina Lecce segna le architetture del centro storico vernolese, dove spiccano le chiese dell'Assunta, di Sant'Anna, in pietra leccese, e la secentesca Chiesa dell'Incoronata, mentre la chiesa piu antica e intitolata a San Lorenzo, nei pressi del cimitero comunale. Tra le architetture civili, l'esempio piu maestoso si trova ad Acaya, borgo cinquecentesco fortificato, frazione di Vernole. Cuore della cittadella e il castello edificato secondo la volonta dell'architetto militare Giangiacomo dell'Acaya, con torri e bastioni, sui quali e possibile concedersi un'affascinante passeggiata. Nelle campagne circostanti, sono numerose le testimonianze preistoriche e messapiche, legate alla lavorazione della pietra e all'architettura a secco, come i menhir, le masserie fortificate, i frantoi ipogei e i palmenti, mentre in direzione della costa, si estende la riserva naturale e oasi Wwf 'Le Cesine'.	"Just 13 km from <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4244/en/Lecce"">Lecce</a> and only 3 km from <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/localita/4248/en/Melendugno"">Melendugno</a> and its shores, Vernole is located in the Valle della Cupa valley, a deep karst swallet. The legacy of Lecce Baroque architecture is visible in Vernole historic center, with its beautiful Assunta, and Sant'Anna churches erected with typical Lecce stones, and the 17th century Chiesa dell'Incoronata, while the oldest church is dedicated to San Lorenzo, near the city cemetery. The magnificent castle and village of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/1/castellotorre/1447/en/Castello-di-Acaya"">Acaya</a> is definitely worth a visit: it is a 16th century fortified village, erected by the military architect Giangiacomo dell'Acaya, boasting huge towers and bastions, making for an enchanting visit inside and outside its stately walls. In the surrounding countryside, there are several prehistoric and Messapian relics of ancient settlements,  along with typical stone-carved primeval architecture like dry-stone walls,  menhirs, fortified  masserie, underground olive oil mills and typical palmenti millstones, while near the coast there is a renowned WWF natural reserve, called  <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/33/parco/108/en/Le-Cesine"">'Le Cesine'</a>."	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075035	Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Sant'Oronzo		73100	40.288967	18.30288	infopointlecce@gmail.com	+390832242099	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/GxqLz3E/web				
292	32733	Zollino	Zollino	Zollino	With its 'pozzelle', the menhirs and churches of the old town, Zollino is renowned for the authentic flavor of legumes grown in its countryside.	Zollino sorge nel cuore della Grecia Salentina, a circa 19 chilometri da Lecce. Secondo la leggenda fu fondato dagli abitanti dell'antico casale di Apigliano messi in fuga dalle vipere. Il paesino sfoggia le tracce delle stratificazioni dei secoli ad iniziare dal menhir della Stazione, che segna un quadrivio di strade fino al centro storico costellato da chiese, colonne votive e frantoi ipogei. Sul limitare della zona abitata spuntano le 'pozzelle', gli antichi pozzi di raccolta e approvvigionamento dell'acqua, autentici luoghi di ritrovo per gli abitanti dell'area. Generose sono le campagne di Zollino rinomate per i prodotti tipici e genuini come i piselli e le fave inseriti nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Puglia. Per omaggiare il suo pisello nano, la cittadina ha persino innalzato un monumento in pietra leccese, al termine di via Chiga.	Zollino is located in the heart of Grecia Salentina, about 19 kilometers from Lecce. According to legend it was founded by the inhabitants of the old farmhouse of Apigliano, who had fled from the vipers. The village shows traces of stratification of centuries starting from the menhir of the station, which marks a crossroads of streets to the historic center dotted with churches, votive columns and underground mills. On the edge of the inhabited area emerge the 'pozzelle', the ancient wells for collecting and supplying water, authentic meeting places for the inhabitants of the area. The Zollino's campaigns are generous and renowned for their typical and genuine products such as peas and broad beans included in the list of Traditional Agricultural Products of the Puglia Region. To pay tribute to its dwarf pea, the town has even erected a monument in leccese stone at the end of Via Chiga.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075029	Galatina	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.206795	18.251646	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
293	32732	Veglie			Among Byzantine crypts, 'focare' and masserie, Veglie, nestled in the Terra d'Arneo, stands on ancient marshes a few kilometers from Lecce.	Distante 18 chilometri dai fasti barocchi di Lecce, Veglie si trova a soli 10 chilometri dalle acque cristalline di Porto Cesareo. Sorta su antiche terre paludose, come testimonia il toponimo che deriva da 'elos' che in greco-bizantino significa 'pantano', e una cittadina dalla vocazione contadina, come testimonia la presenza di numerose imponenti masserie, ma anche artigiana. Passeggiando nel centro storico si puo ammirare la chiesa matrice, risalente all'XI secolo, dalla pianta a croce latina a navata unica, con il suo bel portale in stile rinascimentale. Da scoprire e la cripta della Favana risalente al IX-XI secolo, una delle testimonianze piu rilevanti della cultura bizantina, cosi chiamata perche i fedeli chiedevano l'intercessione per fermare il favismo, un male un tempo assai diffuso nella zona per la presenza di vaste aree coltivate a fave. Il patrono e San Giovanni Battista, celebrato a giugno con un ricco calendario di eventi tra cui la fiera campionaria. A gennaio, invece, per Sant'Antonio Abate scoppietta la tradizionale 'focara'.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075092	Veglie	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.3352	17.96656	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
294	32586	Bovino	Bovino	Bovino	Bovino's majestic Ducale palace highlights the charm of this medieval town, one of Italy's most beautiful.	Al confine tra Puglia e Campania, Bovino fa capolino dall'altura che domina la valle del torrente Cervaro, a circa 30 km da Foggia. Gli echi medievali sono ancora intatti in questo minuscolo borgo arroccato su un'altura, che ha meritato la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e la menzione tra i Borghi piu Belli d'Italia, per i vicoletti lastricati, le casette bianche, la verde campagna circostante e gli imponenti 800 portali di pietra. Da qualsiasi direzione si giunga a Bovino, appare maestoso il Castello Ducale, antica residenza nobiliare che domina l'intero Vallo di Bovino e custodisce, nel museo diocesano, un dipinto attribuito a Mattia Preti raffigurante il Martirio di San Sebastiano. Nel castello, secondo cronache dell'epoca, alloggio il figlio dell'imperatore Federico II di Svevia, Manfredi, prima della battaglia di Benevento. Il fulcro della devozione nel paese e la Basilica Concattedrale, con la caratteristica facciata romanica dal tetto a capanna e i preziosi frammenti scultorei bizantini.	On the regional border between Puglia and Campania, Bovino peeks out from the highlands that dominate the valley of the Cervaro river, roughly 30 km (18.5 miles) from Foggia. Echoes of medieval times still resound in this tiny village, perched on a plateau. Thanks to its cobblestone alleys, small white houses, verdant countryside, and magnificent 800 stone portals, it has earned the Touring Club of Italy's Orange Flag recognition and been named as one of Italy's Most Beautiful Towns. No matter where you enter Bovino from, you can always see the majestic Ducale Castle. A historic aristocratic residence dominating the entire Bovino Valley, it houses the diocesan museum and a painting attributed to Mattia Preti depicting the Martyrdom of Saint Sebastian. According to chronicles of the time, Manfredi, the son of Emperor Frederick II, lived in the castle before the battle of Benevento. The focus of Bovino's religious life is the Basilica Co-Cathedral, with its characteristic Romanesque facade and roofline, and fragments of precious Byzantine sculpture.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071007	Bovino	ITF	ITF4	ITF46	Corso Vittorio Emanuele	1	71023	41.249825	15.34048	info@prolocobovino.it	+390881966475	ARTE_CULTURA		true	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AXYw76E/web				
295	32715	Diso			In the groove of history and saints, little Diso is still the jewel that made the ancient Messapians sigh.	Non e certo un caso se gli studiosi concordano nel far risalire l'etimologia di Diso a 'desio', ovvero al desiderio di abitarci. Nella piccola cittadina a 46 km di distanza da Lecce, i Messapi prima, gli ordini monastici poi e infine la nobilta locale, contribuirono a delinearne il volto e la storia. Infilandosi nel caratteristico centro storico emergono anche gli stili architettonici che caratterizzano il piccolo centro come la Chiesa Matrice dalla facciata settecentesca, con all'interno un' epigrafe che ne riconduce l'origine al 1003, o la Chiesa dell'Immacolata che, oltre la semplicita della sua facciata, custodisce diverse statue tra le quali quella della Madonna dell'Uragano, molto venerata anche nella vicina Cocumola. Patrono di Diso sono i Santi Filippo e Giacomo, a cui e dedicata una grande festa, tra aprile e maggio, dominata dalle mirabolanti e imponenti luminarie, architetture di luce che trasformano il volto del paese. Su piazza Sant'Oronzo si affacciano la colonna e l'omonima cappella, intitolati al martire leccese mentre bisogna uscire dal paese per ammirare il particolare menhir Vardare a forma di tau, che prende il nome dalla localita in cui si trova.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075027	Diso	ITF	ITF4	ITF45	Via Roma	8	73030	40.009083	18.391026	infopointdiso@gmail.com	+393484807807	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0yvOZ/web				
296	32828	Celenza Valfortore	Celenza Valfortore	Celenza Valfortore	On the border with Molise, Celenza Valfortore is a medieval village perched on a hill at the foot of the Dauni Mountains.	E a pochi chilometri dal confine molisano l'altura dove si adagia Celenza Valfortore, grazioso comune dei Monti Dauni, che domina dall'alto la valle del fiume Fortore. Il tempo si e fermato nel centro storico di Celenza. Dalle due antiche porte della citta, Porta San Nicolo e Porta Nova, si accede a un vero e proprio ricamo di pietra, su cui spicca il profilo imponente della Torre merlata, annessa al Castello o Palazzo baronale costruito nel Quattrocento. Vale la pena perdersi tra i tanti portali decorati dagli stemmi gentilizi, le piazzette, i poggi e gli antichi edifici, come il Monastero di Santa Maria delle Grazie, le chiese di Santa Croce, San Francesco, San Nicola, San Michele, Santa Maria Ad Nives e la Cappella del Calvario. La meraviglia continua volgendo lo sguardo oltre le porte della citta, dove lo sguardo si perde nel verde dei boschi circostanti e sullo specchio d'acqua del Lago di Occhito, l'invaso artificiale piu grande d'Italia, regno di aironi, anatre e lupi.	It is just a few kilometers from the Molise border to the high ground where Celenza Valfortore, a pretty town in the Monti Dauni, lies, overlooking the Fortore River valley from above. Time has stood still in Celenza's historic center. The town's two ancient gates, Porta San Nicolo and Porta Nova, lead to a veritable embroidery of stone, on which stands the imposing profile of the crenellated Tower, attached to the Castle or Baronial Palace built in the 15th century. It is worth getting lost among the many portals decorated by the coats of arms of the gentry, the small squares, hillocks and ancient buildings, such as the Monastery of Santa Maria delle Grazie, the churches of Santa Croce, San Francesco, San Nicola, San Michele, Santa Maria Ad Nives and the Calvary Chapel. The wonder continues as you turn your gaze beyond the city gates, where your gaze wanders to the surrounding green forests and the body of water of Lake Occhito, Italy's largest artificial reservoir, the realm of herons, ducks and wolves.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071033	Monte Sant'Angelo	ITF	ITF4	ITF46	Largo Roberto il Guiscardo c/o Castello Monte Sant'Angelo	2	71037	41.56038	14.981584	infopoint@turismomontesantangelo.it	+390884562062	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0pr6X/web				
297	32773	Botrugno			Botrugno is a bijou of architectural treasures, with its square dominated by the elegant marquis palace.	A 38 chilometri dal capoluogo salentino, Botrugno e un piccolo tesoro. Il borgo ruota attorno all'imponente palazzo marchesale, voluto dai Maremonte intorno alla seconda meta del XVII secolo, che domina la piazza lastricata in basolato. Risale al 1600 la Chiesa della Madonna di Costantinopoli che si presenta decorata da colonnine in pietra e trofei, mentre la Chiesa Madre, intitolata allo Spirito Santo, ha una storia complessa con il nucleo piu antico del XVI secolo. Infine la Chiesa della Madonna Assunta custodisce l'abside con il suo dipinto piu antico, che raffigura la Vergine e il Cristo in posizione benedicente. Una curiosita riguardo al nome e invece legata alla chiesetta rurale di San Solomo: di questo santo non si sa niente e tutto fa pensare alla devozione di una famiglia aristocratica che ha lasciato il segno qui ma anche nella chiesa rupestre di Sant'Elena a Uggiano la Chiesa e nella basilica di Santa Caterina a Galatina. Botrugno e anche sede di un ecomuseo urbano con l'obiettivo di tutelare il patrimonio paesaggistico del borgo e dei dintorni. Il santo patrono di Botrugno e Sant'Oronzo, celebrato il 20 febbraio con la 'festa piccinna' e ad agosto per tre giorni, dal 25 al 27.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075073	Scorrano	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	39	73020	40.06434	18.324451		+3908361968033	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjdJDE/web				
298	32895	Torricella	Torricella	Torricella	Dominated by the imposing castle, Torricella rises in the green embrace of olive trees, fig trees and pastures.	Il piccolo comune a 30 km da Taranto risale al XI secolo, quando un nucleo di agricoltori e pastori decise di sfuggire alle incursioni dei pirati cercando rifugio verso l'entroterra.Vive ancora della sua fiorente agricoltura, Torricella, circondata da coltivazioni di frumento, uliveti, fichi e allevamenti di bovini.Il borgo passo nel corso dei secoli di casato in casato fino all'abolizione dei feudi e all'assegnazione prima a Sava e in seguito a Lizzano. Oggi il paese si snoda intorno al suo imponente maniero caratterizzato dalle cinque torri, piu volte restaurato e attualmente sede della biblioteca comunale, ma ancora intatto nelle sue linee tipicamente cinquecentesche.	The small town 30 km from Taranto dates back to the 11th century, when a nucleus of farmers and shepherds decided to escape pirate raids by seeking refuge inland.Still living off its thriving agriculture, Torricella is surrounded by wheat crops, olive groves, fig trees and cattle farms.The village passed over the centuries from lineage to lineage until the abolition of feuds and the assignment first to Sava and later to Lizzano. Today the village winds around its imposing manor house characterized by its five towers, restored several times and currently home to the municipal library, but still intact in its typically 16th-century lines.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073015	Massafra	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Garibaldi c/o Palazzo di Città		74016	40.354553	17.499557	info.massafra@viaggiareinpuglia.it	+390998804695	ARTE_CULTURA | MARE		false	Degno di nota			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NE5jvvx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xK4O3X/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzbWNZ/web				
299	32775	Collepasso	Collepasso	Collepasso	Among baronial mansions, ancient chapels and churches made of Lecce stone, the mozzarellas of Collepasso are all to be tasted.	Nell'entroterra del Basso Salento sorge Collepasso, distante 33 chilometri da Lecce e a poco piu di 14 chilometri dalle bianche spiagge gallipoline. Realizzata in carparo e pietra leccese, la chiesa matrice dedicata alla Nativita di Maria Vergine fu donata alla comunita dalla nobildonna Consiglia Pesce nel secondo Ottocento. La chiesa piu antica del paese e invece la cappella della Santissima Trinita o dello Spirito Santo risalente al Seicento. Interessante e il palazzo baronale detto anche palazzo Vecchio che ingloba una costruzione cinquecentesca voluta dal barone Pietro Massa. La passeggiata prosegue con la costruzione ottocentesca impreziosita da elementi deco di Palazzo Nuovo e con la Torre dell'Orologio che svetta in piazza Dante. Infine, chiusura all'insegna del gusto con le squisite mozzarelle di Collepasso.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075031	Gallipoli	ITF	ITF4	ITF45	Via Antonietta De Pace	86	73014	40.07268	18.161814	info.gallipoli@viaggiareinpuglia.it	+390833262529	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/qZO9oOx/web				
300	32602	Miggiano	Miggiano	Miggiano	In the heart of Lower Salento, Miggiano pits its history among crypts, churches and historic homes.	Adagiato sulla pianura che si dispiega nell'entroterra del Basso Salento, Miggiano e situato a 50 chilometri da Lecce mentre solo una manciata di chilometri lo divide dalle spiagge dell'Adriatico. Con una passeggiata nel centro storico si scopre la Chiesa Madre dedicata a San Vincenzo Martire, patrono della citta. All'interno custodisce la preziosa tela seicentesca con l'effigie del santo di Saragozza che sovrasta l'altare maggiore. Nei pressi del cimitero sorge la cappella che custodisce la Cripta basiliana di Santa Marina, databile ai secoli X-XI e quasi interamente ricoperta da affreschi in stile bizantino. Una delle dimore storiche piu importanti del paese e Palazzo Vernaleone, edificato nel Seicento e in seguito rimaneggiato. Ai confini di un grande bosco sorge, invece, Palazzo Episcopio un tempo antica residenza dei monaci agostiniani che, al suo interno, lavoravano la canapa e il lino.	Lying on the plain that unfolds inland from Lower Salento, Miggiano is located 50 kilometers from Lecce while only a handful of kilometers separates it from the beaches of the Adriatic Sea. A walk through the historic center reveals the Mother Church dedicated to San Vincenzo Martire, the town's patron saint. Inside it holds the precious 17th-century canvas with an effigy of the saint from Zaragoza that dominates the high altar. Near the cemetery stands the chapel that houses the Basilian Crypt of Santa Marina, dating from the 10th-11th centuries and almost entirely covered with Byzantine-style frescoes. One of the town's most important historic residences is Palazzo Vernaleone, built in the 17th century and later remodeled. On the edge of a large forest, on the other hand, stands Palazzo Episcopio, once the ancient residence of Augustinian monks, who processed hemp and linen in its interior.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075046	Miggiano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Municipio		73035	39.96464	18.31108	infopoint.miggiano@gmail.com	+3908331826014	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axN0gJZ/web				
301	32703	Bitritto			The imposing castle and Renaissance churches make this town a gem in the province of Bari.	Piccolo centro situato nella conca di Bari, sulle ultime propaggini della Murgia barese, a meno di 10 km dal capoluogo, Bitritto e chiamato il paese dei 'nocellai', vale a dire il paese della gente che conduce una vita semplice, espressione di un'economia prevalentemente legata alla terra. Il cuore della graziosa Bitritto e piazza Leone, con l'imponente Castello Baronale Normanno-Svevo, restaurato di recente e oggi sede del Comune. Il maniero domina la piazza, impreziosito da pozzi medievali, tre torri e una magnifica loggia, ed e il punto di partenza per esplorare il centro storico.Tra i vicoli dell'abitato, spiccano la Torre Civica e la Chiesa Madre dedicata a Santa Maria di Costantinopoli, che custodisce all'interno una preziosa tavola di un anonimo pittore romagnolo del XV-XVI secolo, con una rappresentazione di San Sebastiano.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072012	Bitritto	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.042236	16.824793	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AXY0kvx/web				
302	32699	Vaste				"A pochi chilometri da <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4263/it/Poggiardo"">Poggiardo</a>, la piccola Vaste e uno scrigno di tesori, circondata da un'importante area archeologica. Il borgo quattrocentesco di Vaste si raccoglie intorno a piazza Dante, cuore della frazione, dove svetta il palazzo baronale appartenuto al barone Ippazio De Marco, oggi sede del Museo della civilta messapica, e la torre che scandisce le ore, incorniciata da un nugolo di caratteristiche case a corte. Appena fuori dal borgo, si estende il Parco dei Guerrrieri, importante museo diffuso dove sono stati rinvenuti i resti dell'antica citta messapica di Baxta, un insediamento japigio e un abitato dell'Eta del Bronzo. Celebra il ricco tesoro messapico di Vaste, la festa estiva dedicata alle trozzelle, caratteristici manufatti in terracotta similmessapici."		BORGHI	075	LE	Lecce	Salento	A6	075061	Poggiardo	ITF	ITF4	ITF45	c/o Area Archeologica Parco dei Guerrieri	S.P. 363	73037	40.04789	18.388252	info.poggiardo@viaggiareinpuglia.it	+39800551155	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/axNz4jx/web				
303	32904	Oria	Oria	Oria	Surrounded by the splendour of the court of Frederik II, Oria displays its maze of narrow streets and stairs, which are the background of the historical Procession and of the traditional Tournament of the districts.	Situata sulle colline dell'Alto Salento, Oria dista 35 chilometri da Brindisi. Insignita con la Bandiera Arancione, e divisa in quattro rioni. Il rione Castello comprende il maniero voluto da Federico II che svetta in posizione panoramica incorniciato da torri e merlature sviluppandosi attorno a piazza d'Armi dove si apre una cripta basiliana. Nei dintorni si dispiega il dedalo di viuzze, scalinate e case imbiancate del centro storico. Mentre il rione Judea era un tempo abitato dalla colonia ebraica, il rione Lama e situato sulla pianura verso la quale confluivano le acque defluenti dalle zone piu alte della citta. San Basilio, infine, sorge sul colle dove il santo stabili la prima chiesa oritana di rito greco. Con la sua facciata barocca in carparo, la Cattedrale fu ricostruita dopo il terremoto del 1743 sui resti di un tempio romanico. A 5 chilometri da Oria sorge il Santuario San Cosimo alla Macchia che, con il suo giardino zoologico, fa da sfondo alla tradizionale fiera. Da non perdere e il viaggio nei fasti federiciani con il Corteo storico e il Torneo dei rioni.	Oria, located on the hills of Upper Salento, is 35 km away from Brindisi.It was awarded the Orange Flag (an Italian prize given to hamlets significant from a cultural point of view) and it is divided into four districts. The rione Castello (Castle district) contains the castle built by Frederik II, which dominates the town with its towers and battlements around the Piazza d'Armi (Parade Ground), where there is a wonderful crypt of the Basilian monks. Nearby, a maze of narrow streets, stairs and white-washed houses of the historic centre.The rione Judea was inhabited by Jewish, the rione Lama is on the flatland into which the water of the highest areas of the town flowed. The rione San Basilio, instead, is located on a hill where the Saint built the first Greek rite church in Oria.The Cathedral, with its baroque facade made of carparo stone, was rebuilt on the ruins of a Romanesque temple after the earthquake in 1743.Only 5 km away from Oria, there is the Sanctuary San Cosimo alla Macchia which, with its zoo, is the background of the traditional fair.Embark on a journey to experience the splendour of the court of Frederik II: the historical Procession and the Tournament of the districts are two events not to miss.	COMUNE	074	BR	Brindisi	Salento	A6	074011	Oria	ITF	ITF4	ITF44	Piazza Domenico Albanese	6	72024	40.49934	17.63888		+390831609084	ARTE_CULTURA		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6W3nX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXl8a4X/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzWjjE/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0o1Ox/web				
304	32803	Sogliano Cavour			Among Baroque churches and Basilian crypts, Sogliano Cavour opens the doors of its small historic center.	Situato nell'entroterra della penisola salentina, Sogliano Cavour dista 25 chilometri da Lecce. L'appellativo Cavour affonda le radici in un caso di omonimia: all'indomani dell'Unita d'Italia, quando Vittorio Emanuele II impose ai comuni con lo stesso nome di mutare denominazione, Sogliano scelse di omaggiare lo statista piemontese. Cuore dell'abitato e la Chiesa Madre risalente al XV secolo e dedicata al patrono San Lorenzo. Dietro la facciata barocca conserva un organo a canne settecentesco, una statua policroma del santo e un mosaico pavimentale.           Da visitare la Chiesa dell'Annunziata e stata edificata intorno al 1660 su un complesso di cripte basiliane di cui rimane quella dedicata alla Madonna del Riposo. La chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, invece, sorge su un'area anticamente occupata dal complesso di grotte dedicate a San Trifone, databile intorno al VI secolo.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075075	Sogliano Cavour	ITF	ITF4	ITF45	Via Umberto I	40	73013	40.1471	18.19663	iat.galatina@gmail.it	+390836569984	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6JKQx/web				
305	32708	Cellamare			A castle, towers, rock churches and a menhir fuel the legends of the small Bari town of Cellamare.	Cellamare, a soli 12 chilometri da Bari, e un comune ricco di storia. A impreziosire questo antico gioiello e il vecchio Castello Baronale Caracciolo, trasformato in un secondo momento in una residenza gentilizia, quindi le Torri Campanaria e Civica e la magia delle vecchie chiese rurali. Un alone di fascino e di mistero sembra avvolgere il paese fin dal suo nome, che secondo gli storici potrebbe derivare da 'Cella Amaris' o 'Cella Amoris', e dal suo stemma che, sotto la scritta 'Celi Amore', raffigura una dolce sirena in mezzo al mare. A raccontare le radici antiche di questa terra e il menhir di Cellamare, sulla strada per Rutigliano, simbolo che alimenta altre leggende. Cellamare festeggia come patrono Sant'Amatore, di origini andaluse, il cui culto e legato alla persecuzione musulmana.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072040	Sannicandro di Bari	ITF	ITF4	ITF47	Castello Normanno-Svevo		70028	41.020206	16.928177	iatsannicandrodibari@gmail.com	+393355431515	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6JD0x/web				
306	32835	Specchia	Specchia	Specchia	Surrounded by centuries-old olive trees, the small town of Specchia has one of the most beautiful and well-restored historical centres in Salento.	A 54 km da Lecce, nel Capo di Leuca e incastonata la minuscola Specchia, gioiello del Basso Salento, Bandiera Arancione per il Touring Club Italiano, e tra i Borghi piu belli d'Italia e tra le migliori destinazioni rurali emergenti. Sembra che il tempo si sia fermato a Specchia: l'armonia delle architetture tra le graziose case a corte e gli eleganti palazzi nobiliari e rimasta inalterata e i giorni scorrono lenti all'ombra dei campanili. Specchia ha saputo valorizzare i suoi tesori, con un'attenta rivalutazione del patrimonio architettonico e di archeologia industriale, recuperando i vecchi frantoi ipogei e le costruzioni originarie, facendo del borgo antico un caratteristico albergo diffuso, tra i primi esempi in Italia. Il Castello Risolo e il cuore del borgo, insieme alla Chiesa Matrice e all'ex Convento dei Francescani Neri, mentre, appena fuori dall'abitato, nelle campagne circostanti si ritrovano le antiche 'pajare', originarie costruzioni in pietra a secco, le masserie fortificate, la chiesetta bizantina di Sant'Eufemia e il suggestivo borgo di Cardigliano, antico villaggio rurale di epoca fascista, oggi trasformato in struttura turistica. Specchia rientra nell'itinerario delle Strade dell'Olio, grazie al suo pregiato nettare ricavato dagli uliveti vicini.	Specchia is a tiny hilltop town in Capo di Leuca, 54 km (33 miles) away from Lecce. Known as the jewel of the Southern Salento, it is one of Italy's Most Beautiful Towns and one of the best emerging rural destinations. Time seems to have stood still in Specchia. Days pass slowly in the shade of its bell towers while the architectural harmony of its charming courtyard houses and elegant noble mansions has remained unaltered. Specchia has managed to make the most of its treasures, paying great attention to its architectural and industrial archaeology, restoring ancient underground oil mills and other historical buildings, and transforming the ancient hamlet into an albergo diffuso (decentralized hotel with rooms spread over several sites), one of the first in Italy. Risolo Castle forms the heart of the town, together with the Mother Church and the former convent of the Francescani Neri (Black Franciscan Friars). In the surrounding countryside, you'll find so-called 'pajare' (ancient drystone buildings), masserie (farmsteads), a small Byzantine church dedicated to Saint Eufemia, and the atmospheric village of Cardigliano. This small rural settlement was built during the fascist period and has now been transformed into a tourist structure. Specchia is one of the stops on the Oil Trails, thanks to the precious nectar it extracts from the nearby olive groves.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075077	Specchia	ITF	ITF4	ITF45	Piazza del Popolo	21	73040	39.941742	18.299679	prolocospecchia@libero.it	+3908331831793	ARTE_CULTURA		false	Strategico			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mX0GnGx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXme48X/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lXjNBgX/web				
307	32919	Supersano	Supersano	Supersano	Surrounded by secular olive groves, Supersano is a tranquil town in lower Salento, with a magnificent castle, old sanctuaries and menhirs, Stone Age tombstones.	Situata a 47 chilometri da Lecce, Supersano e costellata da antiche masserie e serba un passato ricco di storia e testimonianze archeologiche custodite nel Museo del Bosco. Abbracciata da ulivi centenari e millenari, trae il nome dal latino 'super sanum' per indicare la salubrita dell'aria dove si estendeva il bosco Belvedere. Nel centro storico spicca il castello risalente al periodo normanno, rimaneggiato durante il Rinascimento. Piu avanti si incontra la chiesa madre edificata nel XVIII secolo e dedicata a San Michele. Databile al '500 e il santuario della Beata Vergine di Coelimanna che cela una chiesa rupestre dove ammirare pitture bizantine. Fuori dal centro abitato sono tutte da scoprire le tracce di un villaggio medievale rinvenute in localita Scorpo, la motta di Specchia Torricella, una fortificazione normanna su cui svetta un ulivo e, ancora, i menhir e l'antico casale di San Giacomo di Sombrino. Il territorio di Supersano e costellato da masserie tra le quali spicca Le Stanzie, adagiata ai piedi di una collina e trasformata in agriturismo. La parte piu antica risale al XI secolo e ancora conserva un frantoio ipogeo, una cripta e le stalle rupestri utilizzate un tempo dai monaci basiliani.	Located 47 kilometers away from Lecce, Supersano lies in the middle of several masserie dwellings and has a glorious past of archaeological heritage, as the permanent exhibit at the Bosco Museum shows. Embraced by centenary and millenary olive groves, it owes its name to the Latin term 'super sanum', indicating the salubrious air around the Belvedere woods. Inside town there is a castle of Norman origin, revamped during the Renaissance. Further on, the chiesa madre is worth a visit, it was erected in the XVIII century and dedicated to Saint Michael. The Beata Vergine di Coelimanna sanctuary may be dated to the 16th century, it hides a rock carved church where you can admire Byzantine paintings Just outside the town's center, in Scorpo there are medieval village ruins, such as the Specchia Torricella, a Norman fortress with a century old olive tree on top, also visit the stone age tombstones called menhirs, and the old San Giacomo abode in Sombrino. The Supersano territory is dotted with masserie, like Le Stanzie, located at the feet of a hill and currently turned into a rural holiday resort. The oldest town's boroughs date back to the XI century, still hosting an underground olive mill, a crypt and rock-carved stables, once used by Basilian monks.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075081	Supersano	ITF	ITF4	ITF45	Palzzo Gallone - Torre Piccola		73039	40.010544	18.24276	info.tricase@viaggiareinpuglia.it	+393284224666	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VErmo2Z/web				
308	32885	Calimera			Calimera, literally 'good morning' in Griko, reveals its Hellenic origins among museums, chapels, mysterious stones and ancestral rites.	Nel cuore della Grecia Salentina, Calimera dista 17 chilometri da Lecce mentre a 14-15 chilometri si dispiega la costa di Melendugno, da Roca Vecchia a Torre dell'Orso. Ad annunciare le origini elleniche di Calimera, che in griko significa 'buongiorno', e la stele funeraria del IV secolo a.C. che spicca nel verde dei giardini pubblici dando il benvenuto agli 'stranieri'. Greca e anche la chiesa sulle cui rovine sorge la matrice dedicata al patrono San Brizio e affacciata sulla centrale piazza del Sole. Poco distante si erge la Cappella del Crocifisso mentre tornando indietro si varca la soglia della Casa-Museo della civilta contadina, uno scrigno della cultura popolare dell'area grika del Salento.Sulla strada che conduce a Melendugno, sorge il bosco dei 'craunari' che racconta la storia degli abitanti, un tempo infaticabili carbonai grazie all'estensione dei lecci. Sul limitare del boschetto, ecco spuntare la Cappella di San Vito che custodisce il leggendario men-an-tol. Calimera ospita, inoltre, il Museo di Storia Naturale del Salento dove ha sede anche l'Osservatorio Faunistico della provincia di Lecce, centro di accoglienza per animali selvatici in difficolta.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075010	Calimera	ITF	ITF4	ITF45	.....		73021	40.250725	18.278257	info@ilcastellovolante.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/mx4DQ0x/web				
309	32686	Melissano			<hr />Among churches, Basilian abbeys and hypogeous mills, Melissano invites you to drink the good red wine of Salento.	Sul versante occidentale del Basso Salento a 52 chilometri da Lecce sorge Melissano, un importante centro agricolo per la produzione di vino e olio extravergine di oliva. Sfoggia uno stile neorinascimentale il prospetto in pietra leccese della chiesa madre consacrata alla Beata Vergine del Rosario. Piu antica e, invece, l'ex Chiesa di Sant'Antonio, semplice e austera, costruita nel Cinquecento e oggi adibita a centro culturale. Nei pressi del laghetto Cellino restano i ruderi dell'abbazia basiliana di Santa Maria di Civo, attestata gia nel 1120. Lungo la strada che conduce a Casarano, in contrada Parati, sorge la Cappella della Madonna della Pila dove, nei pressi di un abbeveratoio, apparve l'immagine della Vergine. In localita Li Curti si puo far visita al quattrocentesco frantoio ipogeo, scavato nella roccia. Nelle campagne circostanti, invece, spuntano antiche tenute con annesse cappelle, oggi abbandonate, tra cui Masseria Cucuruzze e Masseria Li Coloni. Mentre a settembre si celebra il patrono Sant'Antonio da Padova, a febbraio la comunita si stringe attorno alle 'Focareddhe di San Biagio', piccoli falo che scoppiettano evocando l'atavico rito di purificazione del fuoco.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075085	Taviano	ITF	ITF4	ITF45	Piazza del Popolo		73057	39.970333	18.120533	comuneditaviano.comunicazione@gmail.com	+390833916241	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
310	32609	Santeramo in Colle	Santeramo in Colle	Santeramo in Colle	Home of horse and donkey meat, Santeramo is a jewel with a medieval soul, surrounded by lush forests.	Sul gradino piu elevato dell'altopiano della Murgia, Santeramo in Colle e crocevia tra le province di Bari, Taranto e Matera. Santeramo conserva un'anima medievale nel centro storico, dove spuntano gli affascinanti resti di un monastero benedettino e la chiesa romanica del Carmine. Sono ancora vivi gli echi di un passato glorioso e il paesaggio custodisce tracce degli insediamenti umani preistorici e protostorici, come vasi, monete, armi e oggetti d'uso quotidiano e i resti dell'antica via Appia, che si perdono nelle campagne. Un vero e proprio polmone verde racchiude Santeramo, grazie ai Boschi della Gravinella e della Parata, un paradiso per gli amanti degli animali, il luogo ideale per il birdwatching, prediletto dal falco grillaio, rapace adatto agli ambienti di steppa della Murgia. Sono un salto indietro nel tempo, i festeggiamenti in onore di Sant'Erasmo, il 2 giugno, con la tradizionale fiera paesana, l'esibizione delle bande da giro, la processione con l'effige dorata del Santo e la discesa del Carro trionfale, preceduta dalla Cavalcata in costume d'epoca.Le feste patronali sono l'occasione anche per degustare la carne d'asino e di cavallo, specialita imperdibile della cittadina.	On the highest step of the Murgia plateau, Santeramo in Colle is a crossroads between the provinces of Bari, Taranto and Matera. Santeramo retains a medieval soul in the historic center, where the fascinating remains of a Benedictine monastery and the Romanesque Church of the Carmine emerge. The echoes of a glorious past are still alive, and the landscape holds traces of prehistoric and protohistoric human settlements, such as vases, coins, weapons and objects of daily use, and the remains of the ancient Appian Way, which are lost in the countryside. A true green lung encloses Santeramo, thanks to the Gravinella and Parata Woods, a paradise for animal lovers, the ideal place for birdwatching, favored by the cricket hawk, a bird of prey suited to the steppe environments of the Murgia. They are a step back in time, the festivities in honor of Sant'Erasmo, June 2, with the traditional village fair, the performance of the tour bands, the procession with the golden effigy of the saint and the descent of the triumphal Chariot, preceded by the Cavalcade in period costume.The patron saint's festivities are also an opportunity to taste donkey and horse meat, a must-try specialty of the town.	COMUNE	072	BA	Bari	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	072041	Santeramo in Colle	ITF	ITF4	ITF47	Piazza Margherita di Savoia	10	70021	40.79181	16.752861	iatgioiadelcolle@virgilio.it	+390803441478	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oxWOvGx/web				
311	32871	Chieuti			Framed by the sea, Chieuti represents the ideal balance between unspoiled nature and agricultural activity.	Adagiata sulla collina, tra il torrente Saccione e il fiume Fortore, Chieuti e un piccolo gioiello affacciato sull'Adriatico, a poco piu di 15 km dal Lago di Lesina e a 80 km da Foggia. Chieuti nasce sulle rovine dell'antica citta italica di Cliternia, di cui restano ancora oggi alcune testimonianze. Il centro storico e un pittoresco alternarsi di case basse e caratteristici balconcini ricolmi di fiori, antichi palazzi e vicoli stretti da cui s'intravedono panoramici scorci sulla costa. Nel dedalo di stradine, spiccano la Torre Antica e il campanile della Chiesa di San Giorgio. Basta seguire la parte alta del litorale per imbattersi nel meraviglioso tratto di costa premiato piu volte con la Bandiera Blu e circondato dalla macchia mediterranea. Spingendosi nell'entroterra, c'e l'abbraccio della natura incontaminata dell'Area protetta Bosco Ramitelli - Torre Fantine. Importante centro agricolo, l'olio extravergine d'oliva di Chieuti e tra i migliori di tutto il Gargano.		COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071019	Celle di San Vito	ITF	ITF4	ITF46	Via Roma	74	71020	41.847294	15.167388	sportingcelledisanvito@hotmail.it	+390881972031	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6Jolx/web				
312	32831	Morciano di Leuca			Dotted with ancient millstones and hypogean olive presses, Morciano di Leuca boasts an olive oil to be enjoyed.	Situata nell'estremo lembo della penisola salentina, Morciano di Leuca dista 64 km da Lecce. A soli 3 km si trova la frazione di Barbarano del Capo mentre poco lontano si dispiega il mare cristallino di Torre Vado. Sorto sui resti dell'antica citta di Vereto incendiata dai Saraceni nel IX secolo, il centro storico e dominato dal castello fatto erigere da Gualtiero VI di Brienne, una fortezza imponente con alte mura merlate e un poderoso torrione circolare. Da ammirare e la facciata della Chiesa della Madonna del Carmine, nota anche come 'de lu cumentu'. Dalle lastre di vetro della piazza si intravedono il frantoio ipogeo e le fosse granarie. Su via Roma si erge la facciata principale della matrice dedicata al vescovo di Alessandria e, all'angolo di piazza Chiesa, una grossa mola di pietra e la testimonianza della fervida produzione di olio d'oliva. Sono, invece, celate dal basolato le 72 tombe databili tra il XII e il XIV secolo. Nella frazione di Barbarano, da non perdere la Basilica di Leuca Piccola, o di Santa Maria di Leuca del Belvedere, ultima tappa dei pellegrini nella marcia di avvicinamento a Finibus Terrae, che qui negli ampi sotterranei trovavano rifugio e ristoro.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075050	Morciano di Leuca	ITF	ITF4	ITF45	Via Roma		73040	39.850227	18.311546	prolocotvado@gmail.com	+390833712318	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXlod5x/web				
313	32667	Deliceto	Deliceto	Deliceto	Deliceto, with its stunning castle, is located on a hill between the Tavoliere tableland and the Irpinia mountains.	A pochi chilometri dalle deliziose Bovino e Sant'Agata di Puglia, Deliceto fa capolino dall'alto di un colle, nella parte settentrionale della regione. Simbolo della citta e il Castello Normanno Svevo, che domina la rocca con il centro storico. La scoperta del borgo comincia dal corso principale e prosegue tra viuzze e corti, dove si affacciano Palazzo d'Ambrosio, Palazzo De Maio, l'antica Chiesa del Purgatorio e l'Abbazia di San Nicola. Poco fuori dall'abitato, il Santuario della Madonna della Consolazione conserva inalterato il fascino dell' architettura quattrocentesca, circondato da boschi e torrenti. E un fenomeno naturale straordinario il Rione Pesco, fatto di grotte scavate nel frontone dello sperone Elceto. Sembra di tornare nel Medioevo, durante la festa in onore di San Mattia nel mese di febbraio, quando il centro storico si illumina di falo e riecheggiano canti popolari per tutta la notte. Ci si veste in costume in onore di Santa Maria dell'Olmitello e, per i buongustai, da non perdere la Giornata del Maiale Nero ad agosto, con assaggi delle leccornie tipiche.	Deliceto, a few km away from the wonderful towns of Bovino and Sant'Agata in Puglia, appears from a high hill, in the northern part of the region. The Norman-Swabian Castle, dominating the village with its historic centre, is the symbol of the town. Discover the hamlet starting from the main street and walking along the narrow alleys and courts, where you can admire several palaces such as Palazzo d'Ambrosio, Palazzo De Maio, the old Church of the Purgatorio and the Abbey of San Nicola.Just outside the inhabited centre, there is the Sanctuary of Madonna delle Consolazione, which still keeps the fascination of the fifteenth-century's architecture, surrounded by forests and streams. Rione Pesco (Neighbourhood Pesco) is the result of a natural phenomenon, with rock-hewn caves inside the Elceto spur.In February, during the feast to celebrate San Mattia, it is like stepping back in time: the historic centre is illuminated with bonfires and traditional songs, which resound for the entire night. People dress up to celebrate Santa Maria dell'Olmitello and, for gourmands, don't miss the Day of the Black Pig in august, tasting the traditional delicacies.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071022	Deliceto	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.22302	15.386195	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/0E8OrDZ/web				
314	32594	Stornara			A small town in the Lower Tavoliere, Stornara owes its name to the high concentration of starlings that populate the many nearby green areas.	A poco piu di 30 chilometri di distanza da Foggia, Stornara, ex frazione della vicina Stornarella, si adagia nel Basso Tavoliere ed e il punto di partenza ideale per partire alla scoperta delle dorate pianure del Foggiano. Il minuscolo centro storico e decorato da antiche costruzioni in pietra con volta a botte o a crociera e architetture eleganti come la chiesa parrocchiale di San Rocco, santo patrono del paese. In largo Santa Maria del Pozzo, spicca invece il profilo di Palazzo Schiavone, tra i primi edifici del borgo. Le campagne circostanti rivelano il fiorente passato agricolo e pastorale del paese, un tempo importante tappa lungo le vie della transumanza. Circondata anticamente da zone paludose, Stornara fu coinvolta nell'importante opera di bonifica condotta da Ferdinando IV di Borbone: oggi sono boschi lussureggianti e dorate distese di grano a incorniciare il borgo, regno degli storni, da cui prende il nome.		COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071054	Stornara	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.285927	15.768243	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQyPGX/web				
315	32873	Monteleone di Puglia	Monteleone di Puglia	Monteleone di Puglia	At 850 m above sea level, the highest municipality in Apulia offers a dreamy landscape and an ancient gastronomic tradition.	Al confine tra Puglia e Campania, Monteleone si colloca a 850 m di altitudine, sui monti Dauno-Irpini, ed e il comune piu alto dell'intera regione. Su questo monte si stabilirono nel Trecento i Poveri di Lione, valdesi di Provenza costretti alla fuga a causa della presenza del Papa ad Avignone. Da Monteleone passava anche il regio tratturo della transumanza, che i pastori percorrevano fino a pochi decenni fa, del quale restano soprattutto la genuina tradizione casearia e gli ottimi latticini. I boschi attraversati da fonti di acque sulfuree abbracciano il centro antico, dove spiccano le chiese ottocentesche di San Giovanni Battista e dell'Addolorata, l'Obelisco cinquecentesco, i palazzi Citta e Trombetti, tra i vicoli e le case dai portali realizzate in pietra locale. Il nome di Monteleone risuono al microfono di Radio Londra, durante l'epoca della Resistenza: nel piccolo comune pugliese, infatti, un gruppo di donne oso ribellarsi al regime fascista, il 23 agosto 1942, primo focolaio di protesta in tutta Italia.	On the border between Puglia and Campania, Monteleone sits at an altitude of 850 m in the Dauno-Irpini Mountains and is the highest municipality in the entire region. The Poor of Lyon, Waldensians from Provence who were forced to flee because of the Pope's presence in Avignon, settled on this mountain in the 14th century. From Monteleone also passed the royal sheep-track of transhumance, which shepherds traveled until a few decades ago, of which the genuine dairy tradition and excellent dairy products remain above all. Woods crisscrossed by sulfurous water springs embrace the old town, where the 19th-century churches of San Giovanni Battista e dell'Addolorata, the 16th-century Obelisk, and the Citta and Trombetti palaces stand out, amid alleys and houses with portals made of local stone. Monteleone's name resonated on the microphone of Radio London during the Resistance era: in the small Apulian town, in fact, a group of women dared to rebel against the fascist regime on August 23, 1942, the first outbreak of protest in all of Italy.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071032	Monteleone di Puglia	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.165268	15.25677	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxqqalx/web				
316	32712	Roseto Valfortore	Roseto Valfortore	Roseto Valfortore	Immersed in the Fortore valley, one of the most beautiful Village in Italy offers tourists and visitors fascinating landscapes and wonderful stone decorations made by local artist.	E un ricamo di scalpellino, ai piedi dei Monti Dauni, Roseto Valfortore, tra i borghi piu belli d'Italia, adagiata sul pendio che scende nella valle del fiume Fortore. Il borgo antico, scolpito dai maestri della pietra locali, si scopre lentamente varcando l'Arco della Terra e attraversando il Rione Sottosanti, un dedalo di vicoletti e archi. Da qui si giunge alla Chiesa Madre e l'itinerario continua, sfiorando l'anfiteatro in via Coste, una scenografica gradinata che accoglie spettacoli e concerti e da cui si gode un suggestivo panorama. Fuori dal centro abitato, anche la natura lascia a bocca aperta nel Bosco Vetruscelli, regno di lupi e orchidee selvatiche, dove zampillano le acque sorgive e si va a caccia di tartufi neri, specialita del paese.Caratteristica di Roseto sono i mulini ad acqua, che un tempo popolavano il territorio e che oggi sono racchiusi nel complesso del Mulino Vecchio a monte e del Mulino a Valle, restaurati di recente. Retaggio dell'antico passato agricolo del borgo, oggi il complesso e arricchito dal Museo di Arte Antica, una piscina e un'area pic-nic.	Roseto Valfortore looks like a sculpture made by a stonecutter, at the foot of the Daunia Mountains and is one of the most beautiful village in Italy, perched on a slope which goes down towards the valley of the Fortore river.The old village, whose decorations are the result of the work of local stonecutters, displays itself slowly, entering the Arco della Terra (Land Arch) and walking through Rione Sottostanti, a maze of streets and arches. From here, you can reach the Mother Church and the route continues, passing by the amphitheatre in via Coste, a stage staircase which hosts shows and concerts and from which you can enjoy a wonderful view.Outside the inhabited town, nature leaves you breathless inside the Bosco Vetruscelli (Vetruscelli Forest), the kingdom of wolfs and wild orchids, with spring water sources. Here you can also search for black truffles, typical products in the town.The watermills, which characterize Roseto, used to dot the area and nowadays they are enclosed by the complex of the Mulino Vecchio (Old Mill) and the Mulino a Valle (Mill on the valley), which have been recently renovated. The complex, evidence of the agricultural life of the village in the past, is enhanced by the Museo di Arte Antica (Museum of Ancient Art), by a swimming pool and by a picnic area.	BORGHI | COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071044	Roseto Valfortore	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.374073	15.096695	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ2NknZ/web				
317	32628	Mattinata	Mattinata	Mattinata	The 'butterfly' of the Gargano amazes visitors with its colours, shapes, and scents, as well as its splendid, pristine coastline.	Nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, Mattinata si adagia su due colline, circondata da uliveti e boschi e bagnata dall'Adriatico. Terra di falesie e di orchidee, splendidi fiori di cui qui si contano ben 83 specie diverse. Derivata dall'antica citta romana di Matinum, Mattinata ha un passato secolare, i cui resti sono testimoniati dai reperti archeologici del Museo Civico e dai ruderi di ville romane, necropoli e abbazie nelle campagne, lungo i sentieri dell'archeo-trekking. Il Rione Junno, cuore antico di Mattinata, custodisce le tracce delle prime abitazioni, chiamate 'pagliai', costruite da pietre grezze incastrate l'una sull'altra. Tra i viottoli, le scalinate in pietra e le piazzette, si affacciano i profili eleganti di Palazzo Mantuano, sede del comune e della biblioteca, e Palazzo Barretta. Seguendo la litoranea in direzione di Vieste, il Gargano regala alcuni tra i tratti piu belli di costa, come la Baia di Vignanotica, tra spiagge di ciottoli e grotte scavate nella roccia, e la Baia dei Faraglioni, con le dune ricoperte di verde e i fondali trasparenti.	In the heart of the Gargano National Park, Mattinata sits on two hillsides, surrounded by olive groves and forests, and bathed by the Adriatic Sea. This is a land of cliffs and orchids, with some 83 species of the splendid flower growing in the area. Mattinata, which grew out of the ancient Roman city of Matinum, has a long history. Testifying to this are the archaeological artefacts on show at the Civic Museum, and the ruins of the Roman villas, necropolises, and abbeys that lie along the archaeological trekking routes that traverse the countryside. The Rione Junno, the ancient heart of Mattinata, retains traces of the town's earliest dwellings. Known as 'pagliai,' these were made out of rough-hewn stones wedged against each other. In among the Rione's lanes, you'll find stone stairways and small piazzas, as well as Palazzo Barretta and the elegant Palazzo Mantuano, seat of the town hall and library. Following the coast towards Vieste, the Gargano reveals some of its most beautiful shorelines. Highlights include the Bay of Vignanotica, with its pebbly beaches and caves dug into the rocks, and the Bay of the Faraglioni, with its transparent waters and dunes coated with vegetation.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071031	Mattinata	ITF	ITF4	ITF46	Palazzo Mantuano		71030	41.711033	16.051348	turismo@comune.mattinata.fg.it	+390884597291	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xK8NBX/web				
318	32894	Taranto	Taranto	Taranto	A rich concentration of history, Taranto is entwined with the sea and unravels in its ancient centre amidst noble mansions and underground jewels.	E chiamata 'la citta dei due mari', Taranto, bagnata dal Mar Grande e dal Mar Piccolo, con una posizione strategica che l'ha resa protagonista di importanti vicende storiche. Le antiche testimonianze piu preziose sono custodite presso il Museo archeologico nazionale, il Marta, dove e possibile ammirare i famosi 'Ori di Taranto', raffinate produzioni dell'arte orafa locale tra il IV e il II secolo a.C., oltre all'immensa raccolta di reperti archeologici provenienti da tutta la provincia ionica. La storia di Taranto corre lungo i due ponti che collegano la citta vecchia a quella moderna. Oltre al ponte di pietra costruito dopo l'alluvione del 1883, il ponte girevole inaugurato nel 1887 continua ad avere il fascino delle grandi opere di ingegneria meccanica e conduce nel dedalo di vicoli intorno alla centrale via Cava, lungo la quale fioriscono diverse botteghe artigiane. In questo istmo di terra si ergono architetture nobili e chiese di epoche e stili differenti come la Cattedrale di San Cataldo a cavallo tra il romanico e il barocco, o quella di San Domenico dai lineamenti gotici.	Taranto, known as 'the city of two seas,' sits in a strategic position between the Mar Grande (Great Sea) and the Mar Piccolo (Small Sea). This location has put it at the heart of important historical events. The city's most valuable ancient artefacts are conserved in the National Archaeological Museum, known as MarTa. Here, you can admire the renowned 'Ori di Taranto' (Taranto's golden treasure), a series of refined gold pieces produced locally between the 4th and 2nd centuries BC, as well as a collection of archaeological finds from across the Ionian province. The history of Taranto runs along the two bridges that connect the old city to the new part of town. There's a stone bridge, built after the flood of 1883, and then there's the ponte girevole (swing bridge), which opened in 1887. This latter, a marvel of mechanical engineering, leads straight into the maze of narrow alleyways that branch off the central Via Cava, itself lined with small craft shops. Noble architecture and churches in various styles and from different periods stand on this isthmus of land. Notable examples include San Cataldo Cathedral, with its combination of Romanesque and Baroque styles, and San Domenico Cathedral, with its Gothic features.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073027	Taranto	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.47281	17.233965	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | MARE | SPORT_AMBIENTE | TRADIZIONE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NEAz9bx/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/oxWn4kE/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmegjX/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXv1pOx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VErdbkX/web				
319	32924	Borgo Segezia	Borgo Segezia	Borgo Segezia	Losing yourself in Foggia's countryside just to spot the monumental bell tower on the horizon, guiding travelers into the discovery of a one-of-a-kind rural hamlet.	Totalmente immerso nella splendida cornice della campagna pugliese, il borgo si trova a circa dodici chilometri a sud ovest di Foggia. L'intero insediamento e composto da una serie di edifici disposti intorno ad una grande piazza rettangolare di cui i piu interessanti sono sicuramente la chiesa e il campanile. La prima e impreziosita da una facciata in pietra di Trani con incastonate formelle in ceramica di Vietri, il secondo, alto e snello e di pregevole fattura, domina tutto l'insediamento ponendosi come elemento centrale della piazza. Visibile da molto lontano, serviva da richiamo e riferimento ai contadini delle lontane case coloniche. Borgo Segezia, realizzato a partire dal 1939, rientrava in un piano strategico di riassetto territoriale del Tavoliere. Unico nel suo genere, e facilmente raggiungibile grazie ad un buon collegamento stradale con la vicina citta di Foggia.	Beautifully set in the spellbinding scenery of Puglia's countryside, the hamlet is located around 12km southwest of Foggia. The whole settlement consists of buildings laid out around a large quadrangular square, of which the most interesting ones are the church and the bell tower. The former is graced by a facade in Trani stone with inset Vietri ceramic tiles, the latter, tall and slender, dominates the entire area representing the centerpiece of the square. Visible from far away, it was used as a landmark by the peasants living in the distant colonial houses. Borgo Segezia, built from 1939 onwards, was part of a strategic plan of urban requalification of the Tavoliere tableland. Unique in its kind, it's easy to reach thanks to good road links with the nearby Foggia.	BORGHI	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071024	Foggia	ITF	ITF4	ITF46	Via Scillitani	2	71121	41.385838	15.493432	info.foggia@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJ2ngx/web				
320	32607	Faggiano	Faggiano	Faggiano	Simplicity, hospitality, tradition and good food characterize Faggiano, a small village near the Serra dei San Crispieri.	Ad appena 16 km da Taranto, i boschi circondano Faggiano e sono meta di escursionisti per la presenza di numerose varieta naturalistiche e specie faunistiche in via di estinzione. Il paese prende il nome dal bosco di faggi che un tempo abbracciava il piccolo borgo e offre sapori autentici e genuini grazie alle sue coltivazioni da cui derivano olio d'oliva, vino, frumento e fichi. La storia si racconta nella cripta di San Teodoro del XI secolo, scavata nel tufo e affrescata tra la fine del XII e gli inizi del XVI secolo. Staccati durante il restauro, sono oggi esposti nella Pinacoteca di Bari. Un fascino particolare hanno la Chiesa Matrice del '500 e l'austero Castello di San Crispieri eretto nel tardo Rinascimento.	Just 16 km from Taranto, forests surround Faggiano and are a destination for hikers due to the presence of numerous naturalistic varieties and endangered wildlife species. The town takes its name from the beech forest that once embraced the small village and offers authentic and genuine flavors thanks to its crops from which olive oil, wine, wheat and figs are derived. History is told in the 11th-century crypt of San Teodoro, carved into the tuff and frescoed in the late 12th and early 16th centuries. Detached during restoration, they are now on display in the Pinacoteca di Bari. The 16th-century Chiesa Matrice and the austere San Crispieri Castle erected in the late Renaissance have a special charm.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073027	Taranto	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.42168	17.386961	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AEpqNLx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/AXYnJrZ/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgoLLX/web				
321	32701	Savelletri	Savelletri	Savelletri	Savelletri is a unique town, which offers a fascinating view on the sea, amid the archaeological treasures and the wonderful small port.	"L'incantevole Savelletri e un suggestivo punto d'approdo sull'Adriatico, incorniciato dalla scogliera, a circa 5 chilometri dal centro urbano di <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/it/Fasano"">Fasano</a>. Conosciuta soprattutto per il mare, Savelletri e un'ambita localita turistica, grazie alla sua placida costa, le sue masserie trasformate in accoglienti resort, al <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/13/areaarcheologica/510/it/Parco-Archeologico-di-Egnazia"">parco archeologico di Egnazia</a>, straordinario scrigno di reperti a ridosso del litorale, e il vicino campo da golf, uno dei migliori green della Puglia, con 18 buche. L'occasione giusta per gustare l'ottimo pesce spada del posto e la festa patronale di San Francesco da Paola, omaggiato con l'affascinante processione a mare e la tradizionale sagra del pesce spada."	"The fascinating Savelletri is an enchanting landing place by the Adriatic Sea, framed by the cliff, almost 5 km from the town centre of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4390/en/Fasano"">Fasano</a>.Savelletri, well-known for its sea, is a renowned tourist town, thanks to its calm coast, to its masserie (farmsteads) changed into welcoming resorts, to the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/13/areaarcheologica/510/en/Parco-Archeologico-di-Egnazia"">archaeological park of Egnazia</a>, an amazing treasure trove of archaeological finds, close to the coast, and to the near golf course, one of the best in Puglia, with 18 holes.The festival for the patron Saint San Francesco da Paola, celebrated with a fascinating procession on the sea, and with the traditional sagra del pesce spada (swordfish festival), is the right occasion to taste the very good local swordfish."	COSTIERA	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074007	Fasano	ITF	ITF4	ITF44	Savelletri		72015	40.87587	17.408052	infopoint.fasano@gmail.com	+39080 439 4182	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJowmX/web				
322	32921	Palagiano	Palagiano	Palagiano	An ancient crossroads of cultures, Palagiano is crossed by the Appian Way, after which the verdant pine forest is named.	Per la sua posizione strategica, 22 km a ovest di Taranto e vicina allo Ionio, Palagiano e stata nel corso della sua storia attraversata dagli eventi che hanno toccato il capoluogo.  I ritrovamenti archeologici dimostrano che il paese era gia abitato in epoca romana. Nel corso dei secoli i poteri feudali si sono susseguiti dai Dapifero fino ai Cicinelli disegnandone anche il volto rurale con le numerose masserie che la circondano. Stradine strette e lastricate, case basse e lineari sono invece il profilo del suo centro storico che si sviluppa nei due rioni piu antichi: La Terra e Convento. Il cuore del paese e dominato dal Palazzo Baronale, chiamato dai palagianesi castello, le cui stanze al primo piano conservano ancora pavimenti maiolicati e volte a botte. La devozione religiosa piu antica di Palagiano si ritrova nella Chiesa dell'Immacolata consacrata nel 1582.	Because of its strategic location, 22 km west of Taranto and close to the Ionian Sea, Palagiano has throughout its history been traversed by events that have touched the capital.  Archaeological findings show that the town was already inhabited in Roman times. Over the centuries feudal powers followed one another from the Dapifero to the Cicinelli, drawing even its rural face with the many farms that surround it. Narrow, paved streets and low, linear houses, on the other hand, are the outline of its historic center, which develops in the two oldest districts, La Terra and Convento. The heart of the town is dominated by the Baronial Palace, called the castle by the Palagianese, whose rooms on the second floor still preserve tiled floors and barrel vaults. Palagiano's oldest religious devotion is found in the Church of the Immaculate Conception consecrated in 1582.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073003	Castellaneta	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Principe di Napoli		74011	40.57908	17.035967	infopoint@castellaneta.gov.it	+390998497278	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA | SPORT_AMBIENTE		false	Degno di nota		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJP4lZ/web				https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/BXQMPpX/web				
323	32767	Poggio Imperiale	Poggio Imperiale	Poggio Imperiale	Italy's largest chessboard is the original treasure of Poggio Imperiale, a small village perched on a hill.	A soli 4 chilometri dal lago di Lesina e a circa 40 da Foggia, Poggio Imperiale si adagia su un'altura del promontorio garganico, da cui gode di un panorama incantevole sulle vicine lagune. Fu il principe Placido Imperiale, nel Settecento, a scorgere un caratteristico agglomerato di casupole sulla collina e a farne la sua citta. Cosi nacque Poggio Imperiale, piccolo borgo raccolto intorno alla Chiesa di San Placido Martire. Merita una visita il Santuario di San Nazario, dove sgorga una sorgente d'acqua calda, da cui si origina il torrente Caldoni, e dove e conservato il cippo marmoreo, oggi levigato dalle tante mani devote, dove, secondo la leggenda, si sarebbe lavato i piedi il martire Nazario. E da non perdere il caratteristico Palio della Dama vivente, allestito in piazza Placido Imperiale, la scacchiera fissa piu grande d'Italia, dove figuranti in costume si sfidano in un originale torneo estivo.	Just 4 kilometers from Lake Lesina and about 40 from Foggia, Poggio Imperiale lies on a rise of the Gargano promontory, from which it enjoys an enchanting view of the nearby lagoons. It was Prince Placido Imperiale, in the 18th century, who spotted a characteristic cluster of hovels on the hill and made it his town. Thus was born Poggio Imperiale, a small village gathered around the Church of San Placido Martire. Well worth a visit is the Sanctuary of San Nazario, where a hot-water spring springs from which the Caldoni stream originates, and where the marble cippus, now polished by the many devoted hands, where, according to legend, the martyr Nazario washed his feet is preserved. Not to be missed is the characteristic Palio della Dama vivente, staged in Placido Imperiale Square, the largest fixed chessboard in Italy, where costumed figures compete in an original summer tournament.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071040	Poggio Imperiale	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.82741	15.365042	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
324	32669	San Severo	San Severo	San Severo	San Severo, an ancient Daunian town, rich in architecture, boasts a very good wine and an elegant historic centre.	Nel cuore dell'antica Daunia, San Severo sorge nella parte settentrionale del Tavoliere, a 30 km da Foggia. E una passeggiata tra decori barocchi ed eleganti profili rinascimentali, quella nel centro storico di San Severo. Vale la pena perdersi nel labirinto di strade e vicoli e lasciarsi stupire dal raffinato Teatro Verdi, dal settecentesco Palazzo dei Celestini, oggi sede del Comune, dalle chiese di San Nicola e San Severino e dalla facciata barocca del Monastero delle Benedettine, sede del tribunale. Cuore del borgo antico e la Cattedrale dell'Assunta, insieme allo splendido Santuario di Santa Maria del Soccorso, mentre e un itinerario tra le meraviglie dell'arte quello che conduce alla visita delle tante residenze nobiliari, come Palazzo Curtotti, Rispoli, Cavaliere, Gervasio, e tra le collezioni artistiche dei casati Pazienza, Postiglione, D'Amelio. Vanto della citta e l'ottimo vino, ai primi posti in Italia per la produzione e la commercializzazione, premiato con il marchio Doc. E sepolto qui il fumettista Andrea Pazienza, che trascorse a San Severo la sua infanzia.	San Severo, in the heart of the ancient Daunia, is located in the northern part of the Tavoliere tableland and 30 km away from Foggia.A stroll in the historic centre of San Severo is a way to enjoy the baroque and elegant Reinassance decorations. It is worth to get lost among the maze of streets and alleys and leave yourself be amazed by the elegant Verdi Theatre, by the eighteenth-century Palazzo dei Celestini, nowadays the Municipality seat, by the churches of San Nicola and San Severino and by the baroque facade of the Monastery of Benedictine nuns, seat of the Court.The heart of the town is the Cathedral of Assunta, together with the wonderful Sanctuary of Santa Maria del Soccorso, while the route to several noble palaces, such as Palazzo Curtotti, Rispoli, Cavaliere, Gervasio is a route amid the marvels of art and amid the art collections of the palaces belonging to the families Pazienza, Postiglione, D'Amelio.The pride of the town is the excellent wine, among the first wines in Italy for the production and sale, awarded the PDO brand.The cartoonist Andrea Pazienza, who spent his childhood in San Severo, is buried here.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071051	San Severo	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.68849	15.380925	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/JXl8B4X/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/8x6WanX/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxM6n8X/web				
325	32707	Capurso			A medieval village and ancient rituals related to Our Lady of the Well color Capurso with indelible suggestions and memories for travelers and pilgrims alike.	A 10 chilometri a sud est di Bari, Capurso e un borgo ricco di chiese, come la Basilica di Santa Maria del Pozzo, la Cappella del Pozzo, legata al ritrovamento di una preziosa icona della Madonna, e il Convento di San Francesco da Paola del 1300. Tra piccole vie, archi e corti, i tesori di Capurso si celano nel centro storico dal sapore medievale e nel culto della Madonna del Pozzo, iniziato nel 1705 e nel tempo diffuso anche oltre i confini nazionali. Le origini della cittadina risalgono all'anno 1000, anche se gli affreschi ritrovati nella Grotta di Santa Barbara rivelano una storia piu antica, e il significato del nome di Capurso e legato alla testa di un orso bruno che compare sullo stemma municipale. L'ultima domenica di agosto il paese si riempie di fedeli e pellegrini in arrivo anche da molto lontano per la festa della Madonna del Pozzo. Sono molti i cittadini di Capurso emigrati all'estero a far ritorno nel loro paese per celebrare la santa patrona, come la numerosa comunita che si e stabilita nello Stato dell'Illinois, negli Stati Uniti.		COMUNE	072	BA	Bari	Bari e la Costa	A3	072014	Capurso	ITF	ITF4	ITF47	Piazza del Ferrarese	29	70122	41.0489	16.919264	infopointuristicobari@gmail.com	+390805242244	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/RZnmVQX/web				
326	32875	Rocchetta Sant'Antonio	Rocchetta Sant'Antonio	Rocchetta Sant'Antonio	The pearl of Daunia, a beautiful village located on a hill, in the province of Foggia, overlooks Puglia, Campania and Basilicata from a strategic position.	Rocchetta Sant'Antonio e l'ultimo paese della provincia di Foggia, al confine tra Basilicata e Campania. Simbolo della perla della Daunia, premiata con la Bandiera Arancione, e il castello cinquecentesco voluto da Ladislao D'Aquino, dalla forma che ricorda la prua di una nave, impreziosito dalla torre e da ingegnosi sistemi di difesa. La fortezza si slancia sul centro antico, un pittoresco dedalo di viuzze lastricate in pietra, dove si affaccia la settecentesca Chiesa Matrice, scrigno di opere di indiscusso valore, come le tele di Scognamiglio, Giaquinto e Brudaglio.  Dal centro, si dirama la rete sentieristica che conduce alle zone rurali, tra resti archeologici, chiese e conventi rupestri, come l'Abbazia di Santa Maria in Giuncarico, immersa nel Bosco dell'Annunziata, i ruderi di un'antica caserma romana trasformata poi in chiesa e aree ricche di flora e fauna, nei dintorni del Fiume Ofanto.   Si gioca con il fuoco e la natura anche nelle celebrazioni in onore di Sant'Antonio, omaggiato dai tanti falo, e della Vergine del Pozzo, portata in corteo tra le stoppie.	Rocchetta Sant'Antonio is the last town in the province of Foggia, on the border between Basilicata and Campania. The symbol of the pearl of Daunia, awarded the Orange Flag (a prize awarded to the most beautiful village) is the sixteenth-century castle, built at the behest of Ladislao D'Aquino. Its shape recalls the bow of a ship, embellished by the tower and by systems for the defence of the castle itself. The fortress overlooks the historic centre, a picturesque maze of stone-paved streets, and here there is the Mother Church, a treasure trove of precious works of art, such as the paintings of Scognamiglio, Giaquinto and Brudaglio.A network of trails starts from the historic centre towards the countryside, amid archaeological ruins, rocky churches and convents, such as the Abbey Santa Maria in Giuncarico, immersed in the Bosco dell'Incoronata (Incoronata Forest), the ruins of an ancient roman barracks changed into church, and areas rich in flora and fauna, in the surroundings of Ofanto River.People play with fire and nature to honour Sant'Antonio, celebrated with several bonfires, and the Vergine del Pozzo, whose statue is carried amid the stubble during a procession.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071042	Rocchetta Sant'Antonio	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.103493	15.461033	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxGMLRZ/web				
327	32585	Apricena	Apricena	Apricena	The capital of stone, lying on Gargano's doorsteps, enchants with extravagant rock formations and archaeological finds.	A poco piu di 10 km dalle citta d'arte Lucera e San Severo, Apricena e il terzo polo marmifero in Italia e il primo del Meridione, conosciuta soprattutto per l'esportazione della pietra da taglio. Apricena e una delle 'porte' del Gargano, vicina alle zone lacustri di Lesina e del Parco Nazionale del Gargano, punto di partenza ideale per immergersi nelle bellezze del territorio, come le cave, luogo d'importanti ritrovamenti e oggi suggestivo sfondo di concerti e festival. Rasa al suolo dal terremoto del 1627, e stata ricostruita in soli tre anni dalla popolazione. Sulle macerie di un'antica residenza federiciana, la famiglia dei principi Bancia ha edificato un castello al centro della citta, mentre altre tracce del periodo normanno-svevo sono la Rocca di Castel Pagano e il Pozzo Salso, voluto dall'imperatore. Era una tappa irrinunciabile degli antichi pellegrinaggi e, ancora oggi, conserva il suo fascino, il Santuario di Maria Santissima dell'Incoronata. Da non perdere il Festival jazz 'Suoni in cava', che si tiene ogni estate nella cornice di Cava Pizzicoli.	Just 10km from Lucera and San Severo, cities of art, Apricena is the third marble production hub in Italy, and the first one in the South, renowned especially for the exportation of cut stone.Apricena lies on Gargano's doorstep, near the wetlands of Lesina and Gargano National Park, the ideal starting point for a dip into the nature beauties of the territory, such as the quarries, places of discovery of important archaeological finds, today spellbinding settings for concerts and festivals. Razed to the ground by the 1627 earthquake, the town was rebuilt in just three year by the population. On the ruins of an ancient residence of Frederick II, the noble family of the Bancia erected the castle in the centre of town, while traces of the Norman-Swabian period are the Rocca di Castel Pagano and the Pozzo Salso, wanted by the emperor. It was a staging post for ancient pilgrimages and still today, the Sanctuary of Maria Santissima dell'Incoronata retains much of its charm. Not to miss out on, the Jazz Festival ''Suoni in Cava'' (Sounds in the cave), which is held every summer against the beautiful backdrop of Cava Pizzicoli..	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071029	Manfredonia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Mercato		71043	41.78366	15.444434	mailiatmanfredonia@libero.it	+390884581998	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/1xKd1MX/web				
328	32599	Salice Salentino			Surrounded by vineyards that produce excellent wine, Salice Salentino is a delightful agricultural center, nestled in the Terre dell'Arneo.	Nel cuore delle Terre d'Arneo, a 21 km da Lecce, Salice Salentino e un importante centro agricolo, incorniciato da uliveti e vigneti, e deve il suo nome a un'antica foresta di salici. Cuore del piccolo borgo antico e piazza Plebiscito, con l'elegante profilo barocco della Chiesa Matrice dedicata all'Assunta, dalla facciata impreziosita da pinnacoli e statue. A pochi passi, in via Umberto I, si stagliano il Convento e la Chiesa della Visitazione, edificati per volonta del marchese Albricci nel Cinquecento. Vale la pena esplorare le campagne che circondano l'abitato, costellate di masserie fortificate, le tante cappelle votive e i resti della Casa del Re, antica residenza della corte di Raimondello Orsini del Balzo e di sua moglie Maria d'Enghien. Si conserva, ai margini della strada che conduce a Taranto, l'antico Castello Monaci, oggi teatro di eventi e ricorrenze e sede del Museo del Vino della Terra d'Arneo. Vanto della cittadina, riconosciuta Citta dell'Olio e del Vino, e l'ottimo vino Salice Salentino Doc, un rosso intenso e dal gusto pieno.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075065	Salice Salentino	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Antonio Salandra		73048	40.384495	17.965355	infoturismonardo@gmail.com	+390833836928	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/pXdK7Bx/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/6xB5OoE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/GxqnwKX/web				
329	32710	Lesina	Lesina	Lesina	The ancient stronghold of the Ducky of Benevento combines the thousand-years old history with one of the most beautiful landscape in Puglia.	Si adagia sul lago che porta il suo nome, sul lato settentrionale del Gargano, la bella Lesina, caratteristico borgo marinaro famoso per la produzione di anguille e capitoni. Dominano il centro antico, l'imponente Cattedrale e l'elegante palazzo vescovile del '200, ma il vero tesoro di Lesina, a pochi passi dal Parco Nazionale del Gargano, e lo straordinario patrimonio naturalistico, che si allunga sulle verdi dune sabbiose ricoperte di macchia mediterranea, tutelato nella riserva naturale del lago e nell'oasi Lipu. Da non perdere e il Museo naturalistico, con il magnifico acquario. Poco fuori il paese, lo stupore continua dinanzi ai resti dell'Abbazia di Santa Maria di Ripalta, nei pressi del fiume Fortore, con i reperti neolitici che costellano le campagne e il sito naturalistico di rocce vulcaniche risalenti al Triassico, detto le 'Petre Nere'. Poco distanti, ci sono il Santuario di San Nazario e l'Isola di San Clemente, che affiora con la bassa marea rivelando i resti di una villa romana.	The beautiful Lesina is located by the lake which bears the same name, on the northern part of Gargano, and it is a characteristic  fishing village, famous for eels and large eels productions.The stunning Cathedral and the elegant 13th- century Bishop's Palace dominate the historic centre, but the real treasure trove of Lesina is the Gargano National Park, a few steps away from here, an amazing natural heritage, which stretches on the green sand dunes, covered with Mediterranean scrub, protected in the nature reserve of the lake and Lipu oasis. Don't miss the nature Museum, with the interesting aquarium.Not far away from the town, you will be amazed admiring the ruins of the Abbey Santa Maria di Ripalta, nearby Fortore river, with Neolithic finds which dot the countryside and the naturalistic site with volcanic rocks called 'Petre Nere', dating back to the Triassic. Not far away from it, there are the Sanctuary of San Nazario and the Island of San Clemente, which emerges when there is low tide, disclosing the ruins of a Roman villa.	COSTIERA | COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071027	Lesina	ITF	ITF4	ITF46	Piazza Giovanni XXIII	1	71012	41.85894	15.35049	infopointrodigarganico@gmail.com	+390884919430	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/vZanA5E/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/OXgeBVE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/KxJ1PpE/web				
330	32626	Faeto	Faeto	Faeto	Faeto, a small town at the feet of Chilone Mountain, is a Provencal speaking area, surrounded by nature.	Al confine tra Puglia e Campania, adagiata sulle falde del Monte Chilone, sorge Faeto, attorniata da boschi di faggio. Bisogna tornare al '200, all'epoca di saraceni e paladini, per scoprire le origini di Faeto. Durante l'assedio di Lucera, una guarnigione di soldati provenzali inviati da Carlo d'Angio sosto presso una vicina abbazia benedettina. E per questa ragione che, nel dialetto locale, ancora oggi si scorgono accenti e cadenze provenzali e Faeto e considerata una singolare isola linguistica. Cuore del paese e la Chiesa Madre cinquecentesca, da cui si snodano i vicoli tortuosi del centro storico, segnati dai tipici archi, le porte del paese di rara bellezza. E un'immersione nella vita contadina di un tempo, la visita al Museo Etnografico, allestito nella Casa del Capitano. Per gli amanti della natura, Faeto offre un bosco di 150 ettari di faggi, querce, cerri e latifoglie, costellati dai suggestivi mulini a vento e dalle sorgenti di acque minerali dalle proprieta diuretiche e curative, tra cui il Piscero, la Fonte di San Vito, la Fontana di Coppi e la Fontana di 'Sciurtone'.	Faeto, bordering Puglia and Campania at the slopes of Chilone Mountain, is surrounded by beech forests. You should go back to the 13th century, during the Saracens' and paladins' time, to discover Faeto's origins. During the siege of Lucera, a garrison of Provencal soldiers sent by Charles of Anjou, stopped off at the nearby Benedictine abbey. For this reason, you can recognize still today some accents and Provencal inflections in the local dialect and Faeto is considered a unique language island.The sixteenth-century Mother Church is the heart of the town and it displays a maze of streets, from the historic centre, characterized by really beautiful arches, the town entrance gates. Visiting the Ethnographic Museum, inside the Casa del Capitano, is like diving into the old farmers' life.For nature lovers, Faeto displays 150 hectares of beeches, oaks, Turkey oaks and broad-leaved trees, dotted with fascinating windmills and with mineral water sources with curative and diuretic properties. Among them, the Piscero, the Spring of San Vito, the Coppi Fountain and the 'Sciurtone' Fountain.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071023	Faeto	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.325848	15.15924	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/PE9vBAx/web				
331	32630	Serracapriola			At the gateway to Puglia, Serracapriola retains its medieval charm intact, surrounded by the green Gargano National Park.	A pochi chilometri dal Lago di Lesina, Serracapriola e un piccolo borgo immerso nella natura del Parco Nazionale del Gargano, al confine con il Molise. Il cuore del paese si raccoglie intorno al castello medievale, antica fortezza difensiva di Federico II, decorato dalla torre ottagonale e dai torrioni cilindrici. Il borgo antico, dalla tipica forma a cono, conserva inalterato il suo fascino medievale, con le strade lastricate in pietra e le casupole, inframezzate da torri e porte d'accesso fortificate. Tra i vicoli scoscesi, spicca il cinquecentesco Convento dei Padri Cappuccini, dove studio Padre Pio, e le chiese di San Mercurio e Santa Maria in Sylvis. La scoperta di Serracapriola conduce anche fuori dall'abitato, per un'immersione nella natura incontaminata che circonda il paese, parte del Parco del Gargano, con il Bosco San Lucio e il Fiume Fortore, poco lontano.		COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071058	Troia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza papa Giovanni XXIII		71029	41.80859	15.159901	info@troia.viaggiareinpuglia.it	+390881970020	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VEryWoZ/web				
332	32797	Motta Montecorvino	Motta Montecorvino	Motta Montecorvino	Among the smallest villages in Puglia, Motta Montecorvino sits on a hilltop not far from Mount Sambuco, surrounded by the forest of the Daunian southern Apennines.	A circa 40 chilometri da Foggia, Motta Montecorvino e un gioiello incastonato nella natura incontaminata e selvaggia dei boschi ai piedi del Subappennino Dauno, meta ideale per gli amanti delle escursioni. Le casupole rustiche, gli archi, le scalinate esterne e le stradine intrecciate le une alle altre regalano un fascino tutto particolare a Motta, tipico paese di montagna dalle abitazioni di pietra con il tetto spiovente, avvolto dalla calma caratteristica dei piccoli borghi. Il centro storico ha conservato le suggestioni medievali, grazie anche alle eleganti linee delle chiese, come la quattrocentesca San Giovanni Battista, dal tetto a capanna e dal campanile gotico. Fuori dall'abitato, e la natura la vera regina, il silenzio dei boschi ai piedi del Monte Sambuco avvolge e conquista mentre l'orizzonte regala un panorama incantevole, dove si conserva la suggestiva Sedia del Diavolo, i resti di un'antica torre, consumata dal tempo fino ad assumere le sembianze di un gigantesco trono di pietra. Motta, infine, con meno di 800 abitanti, ne ha uno di particolare prestigio. E il piu anziano di tutti: l'immensa e bisecolare quercia di San Luca che vive nelle sue strade.	Located around 40km from Foggia, Motta Montecorvino is a small gem nestled into the untouched and wild nature of the woodlands covering the foothills of the Daunian southern Apennine, the ideal destination for hiking fans. The rustic tiny houses, the archways, the outer staircases and the interwoven streets lends Motta an irresistible charm, a typical mountain town made up of staggered stone houses with sloping roofs, surrounded by peace and quiet. The historic town centre has preserved its medieval imprint, also thanks to the elegant lines of the churches, such as the 15th-century church of St. John the Bapitst, featuring a gable roof and a Gothic belfry. Outside the urban area, nature rules supreme, the silence of the forests at the foothills of Mount Sanbuco surrounds and bewitches you, while the horizon offers a spellbinding view of the Sedia del Diavolo (The Devil's Throne), the ruins of an ancient tower worn by time into the shape of a stone throne. Although counting less than 800 souls, Motta can boast a community member of great prestige, the oldest of all: the gigantic, 200-year-old oak of St. Luke that decorates its streets.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071052	Sant'Agata di Puglia	ITF	ITF4	ITF46	Piazza XX settembre	7	71028	41.507755	15.116031	comune.santagatadipuglia.fg@gmail.com	+390881984007	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/DZzvP2Z/web				
333	32777	Pulsano	Pulsano	Pulsano	Ancient origins, crystal clear sea and golden beaches make the Pulsano area a destination for tourists looking for tranquillity and nature, but also for the charm of history.	Situata a 40 m sul livello del mare, nell'area salentina della zona di Taranto, Pulsano esprime una forte vocazione turistica anche in virtu della sua costa caratterizzata da acqua limpida e spiagge accoglienti. SI tratta di uno dei centri piu antichi del territorio, come testimoniano la necropoli e i resti di un villaggio risalenti al XIV secolo a.C., uniche tracce di insediamenti dell'eta del Bronzo finora scoperte nel Golfo di Taranto e alla quale risalgono anche le tipiche giare del Sud Italia, chiamate 'dolii'. Pregiati resti di ceramiche micenee raccontano anche delle intense attivita commerciali con i popoli dell'Egeo. La bellezza della sua localita marina, Lido Silvana, affascino anche i Romani che qui edificarono le proprie 'villae' mentre la paura delle incursioni saracene e ancora tangibile nella Torre Castelluccia che domina la spiaggia. Anche il centro storico del paese offre architetture di pregio come il Castello de Falconibus e la Chiesa di Santa Maria La Nova che ospita al suo interno una riproduzione della grotta di Lourdes.	Located 40 m above sea level, in the Salento area of the Taranto province, Pulsano conveys a strong tourism vocation also by virtue of its coast that features clear water and welcoming beaches. This is one of the oldest centers in the area, as evidenced by the necropolis and the remains of a village dating back to the 14th century BC, the only traces of Bronze Age settlements so far discovered in the Gulf of Taranto and to which the typical earthenware jars of Southern Italy, called 'dolii' date back to. Precious Mycenaean ceramic remains are testimony to the intense commercial activities with the peoples of the Aegean. The beauty of its seaside resort, Lido Silvana, also fascinated the Romans who built their 'villae' here while the fear of Saracen raids is still tangible in the Torre Castelluccia which dominates the beach. Even the historic town center offers valuable architecture, such as the Castello de Falconibus and the Church of Santa Maria La Nova which houses a reproduction of the Lourdes grotto.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073022	Pulsano	ITF	ITF4	ITF43	Piazza Castello c/o Galleria Comunale		74123	40.38343	17.35462	info.taranto@viaggiareinpuglia.it	0	ARTE_CULTURA | MARE		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/QEoNQLZ/web	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Mx1qgyx/web				https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/VErrJoE/web				
334	32923	Santa Maria di Leuca	Santa Maria di Leuca	Santa Maria di Leuca	At the base of the lighthouse, Salento meets the sea of Finibus Terrae, in Santa Maria di Leuca, a village rich in stories and legends and embellished by a wonderful coast.	"Ionio e Adriatico si mescolano a Santa Maria di Leuca, estremo lembo del Salento, racchiuso tra Punta Ristola e Punta Meliso, nel territorio di Castrignano del Capo. Si domina tutta dall'alto la bella Leuca, che gia nel nome, dal greco 'leucos', bianco, mostra il suo orizzonte fatto di candide rocce calcaree. E il faro, alto 47 metri, che si erge su Punta Meliso, tra i piu importanti d'Italia, a dominare la baia su cui sorge il borgo. Sul lungomare si succedono le eleganti dimore signorili e ville liberty, con i fregi azzurri di Villa Episcopo, le stravaganze moresche di Villa Daniele e le fantasie di Villa La Meridiana. Ai piedi del faro, c'e la Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae, caratteristico luogo di devozione a picco sul mare, mentre, a pochi passi dal Santuario, termina l<a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/140/giardinovilla/5522/it/Cascata-monumentale-dell-Acquedotto-Pugliese"">'</a>Acquedotto pugliese, con una suggestiva cascata monumentale, affiancata da una scalinata a due rampe, inaugurata in pompa magna durante il Ventennio ed oggi aperta solo in eccezionali occasioni. La costa frastagliata di Leuca rientra nel Parco naturale regionale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca - Bosco di Tricase ed e impreziosita da grotte naturali, tutte raggiungibili via mare: sono i pescatori del luogo a conoscerne per filo e per segno le leggende e le origini delle curiose denominazioni."	"The Ionian and the Adriatic Sea meet in Santa Maria di Leuca, the southernmost part in <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/ter/PE11/en/Salento"">Salento</a>, enclosed by Punta Ristola and Punta Meliso, in the area of <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/144/localita/4224/en/Castrignano-del-Capo"">Castrignano del Capo</a>.The beautiful village of Leuca, whose name comes from the Greek 'leucos', white, can be admired from above and it displays its horizon dotted with white calcareous rocks. The <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/4/castellotorre/5526/en/Faro-di-Santa-Maria-di-Leuca%C2%A0"">lighthouse</a> , 47 metres high, stands on Punta Meliso, and it is among the most important lighthouses in Italy, dominating the bay on which the village was built. Along the sea front, there is a series of elegant noble buildings and <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/4/castellotorre/4618/en/Ville-di-Santa-Maria-di-Leuca"">liberty-style villas</a>, with the blue decorations of Villa Episcopio, the extravagant Moorish-style decorations of Villa Daniele and those of Villa La Meridiana.At the base of the lighthouse there is the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/9/luogosacro/3885/en/Basilica-Santuario-di-Santa-Maria-de-Finibus-Terrae"">Basilica of Santa Maria de Finibus Terrae</a>, a characteristic religious place, dropping sheer into the sea, while a few steps away from the Sanctuary ends the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/140/giardinovilla/5522/en/Cascata-monumentale-dell-Acquedotto-Pugliese"">Apulian Aqueduct</a>. It has a fascinating impressive waterfall, flanked by a staircase with two flights and inaugurated during Fascism. Nowadays, it is turned on only for special occasions.The jagged coast of Leuca belongs to the <a href=""http://viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/5145/en/Parco-naturale-regionale-Costa-Otranto---Santa-Maria-di-Leuca-e-Bosco-di-Tricase-Andrano-%28Lecce%29"">Regional Nature Park Coast Otranto - Santa Maria di Leuca - Bosco di Tricase</a> and is embellished with natural caves, reachable by sea. The local fishermen know every legend and the origins of these caves, which have curious names."	COSTIERA | TRADIZIONE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075019	Castrignano del Capo	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Savoia	3	73040	39.801064	18.357033	iatinfopointleuca@gmail.com	+390833758111	MARE		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/WZPwvKX/web				
335	32647	Lequile			In the heart of Salento, Lequile opens the doors of its historic center with its magnificent spire, with baroque masterpieces and menhirs.	Adagiato nella Valle della Cupa nel centro del Salento, Lequile comprende la frazione di Dragoni e dista soli 7 chilometri dalle esuberanze del barocco leccese mentre e quasi equidistante dal mar Adriatico e dallo Jonio. Nella piazza principale del paese dove svetta la Guglia barocca di San Vito, patrono del paese, si affaccia il Palazzo dei principi Saluzzo, oggi De Palma. Poco lontano spicca il prezioso portale della Chiesetta di Santa Maria di Loreto, stretta tra due edifici. Lungo la via per Lecce, invece, si incontra la chiesa di San Nicola con la sua sfavillante cupola policroma. Alle spalle della chiesa, spunta il menhir Aia della Corte, scoperto agli inizi del secolo scorso. A disegnare il progetto barocco della chiesa matrice dedicata all'Assunta fu invece l'architetto Mauro Manieri, celebre esponente del barocco leccese.		COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075035	Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Sant'Oronzo		73100	40.30649	18.140505	infopointlecce@gmail.com	+390832242099	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/Gxq7QmZ/web				
336	32741	Cisternino	Cisternino	Cisternino	Perched on the Murgia dei Trulli, Cisternino is one of Italy's Most Beautiful Towns. Here you can wander around narrow streets paved with 'chianche' (typical limestone paving stones) and feast on grilled meat at a 'fornello pronto' (a butchers' shop with a dining area where the meat is cooked).	Affacciato sulla Valle d'Itria, nella cosiddetta Murgia dei Trulli, Cisternino dista 46 chilometri da Brindisi, poco lontano dal litorale adriatico. La torre di Porta Grande o normanno-sveva, sulla cui sommita svetta la statua di San Nicola, costituiva l'ingresso principale ad uno dei Borghi piu belli d'Italia. Nel centro storico e possibile ammirare le dimore storiche, dal palazzo del Governatore, bellissimo esempio del barocco in Puglia, al cinquecentesco palazzo vescovile, da Palazzo Amati a Palazzo Lagravinese, fino a Palazzo Ricci-Capece con la Torre del Vento.  Piu avanti spunta il convento dei monaci Cappuccini con la chiesa di Sant'Antonio, la Chiesa di San Quirico e la Matrice dedicata a San Nicola di Patara, costruita nel XIV secolo su una chiesa paleocristiana. Il lunedi di Pasqua, la popolazione si reca al Santuario della Madonna d'Ibernia, sito archeologico con reperti romani e medioevali, portando con se 'u chrruchl', un dolce dal valore propiziatorio a forma di borsetta con due uova sode per gli uomini e a forma di bambola con un uovo nel grembo per le donne.	Facing onto the Itria Valley in an area known as the Murgia dei Trulli, Cisternino is 46 kilometres (28 miles) from Brindisi, near the Adriatic coast. The Porta Grande (or Norman-Swabian) Tower, topped by a statue of San Nicola, is the main entrance to this, one of Italy's Most Beautiful Towns. Visit the old town centre and admire its many historical residences: the Governor's Palace, a beautiful example of baroque architecture, the 16th century Bishop's Palace, Palazzo Amati, Palazzo Lagravinese, and Palazzo Ricci-Capece with its Wind Tower. A bit further on and you'll find the convent of Capuchin monks with the Church of Sant'Antonio, the Church of San Quirico, and the 16th century Chiesa Matrice (Mother Church), dedicated to San Nicola di Patara and constructed over the ruins of an earlier Paleo-Christian church. On Easter Monday, the townspeople gather at the Sanctuary of the Madonna d'Ibernia, an archaeological site with Roman and medieval ruins. They bring with them 'u chrruchl,' a sweet that's said to bring good luck and is shaped like a small bag with two hard-boiled eggs (for the men), or like a doll with an egg in its belly (for the women).	COMUNE	074	BR	Brindisi	Valle d'Itria	A5	074005	Cisternino	ITF	ITF4	ITF44	Via Castello	22	72014	40.74124	17.42583	turismo@comune.cisternino.br.it	+393914387131	ARTE_CULTURA | ENOGASTRONOMIA		false	Strategico	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/lZ7Mmzx/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXyWVrE/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/zXybVpZ/web				
337	32629	Orsara di Puglia	Orsara di Puglia	Orsara di Puglia	Lush forests, medieval charm, and splendid churches adorn the village of Orsara di Puglia, in the heart of an area known as the Capitanata.	A 30 km da Foggia, Orsara di Puglia e uno splendido borgo adagiato ai piedi di Monte San Marco, a 635 m d'altezza, circondato da 1200 ettari di boschi, premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Imponente e soave, custode della fede cristiana ed esempio del genio dell'architettura sacra, l'Abbazia di Sant'Angelo e la prima costruzione che appare alla vista di chi raggiunge Orsara. Immersa nel verde, comprende la Chiesa di San Pellegrino, la Chiesa dell'Annunziata e la Grotta di San Michele, scavata nella roccia presumibilmente nel 200 d.C., all'interno di un anfratto naturale, tra i luoghi di culto piu antichi del Mezzogiorno d'Italia. Autentico scrigno dei gioielli architettonici e culturali di Orsara, il centro storico e tutto da scoprire, tra gli eleganti palazzi, i vicoli, le minuscole piazzette e gli antichi forni ancora attivi, di cui uno risalente al Cinquecento. Il borgo si accende di note con Orsara Jazz, atteso appuntamento con i grandi nomi della musica jazz, allestito nella citta vecchia. Attraversati dal torrente Cervaro e dal suo affluente Sannoro, i boschi che si allungano tra le colline e i monti circostanti regalano piacevoli occasioni per un'escursione nella natura incontaminata.	Located 30 km (19 miles) away from Foggia, at 635 meters (2000 feet) above sea level, Orsara di Puglia is a splendid village set at the foot of Monte San Marco. It's surrounded by 1,200 hectares of forest and has been awarded the Touring Club of Italy's Orange Flag. Imposing and serene, the Abbey of Sant'Angelo is the first building you see as you arrive at Orsara. Surrounded by vegetation, the complex, which is both a custodian of the Christian faith and a superlative example of religious architecture, includes the Church of San Pellegrino, the Church of the Annunziata, and the Grotta of San Michele. This cave was probably dug into a cleft in the rocks in 200 A.D., making it one of the oldest places of worship in Southern Italy. Orsara is an authentic treasure trove of architectural and cultural gems. Discover the historic centre, with its elegant palaces, narrow streets, tiny piazzas, and ancient, still functioning bakery ovens, one of which dates back to the 16th century. The village rings to the notes of Orsara Jazz, a much-loved event that's held in the old town and attracts big-name performers. Crossed by the river Cervaro and its tributary, the Sannoro, forests cloak the surrounding hillsides and mountains, providing pleasurable opportunities for excursions into the pristine countryside.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071035	Orsara di Puglia	ITF	ITF4	ITF46	Via Mentana	1	71027	41.281075	15.264449	finanziario@comune.orsaradipuglia.fg.it	+390881964013	ARTE_CULTURA | TRADIZIONE		false	Strategico						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/MZ3qGYx/web				
338	32608	Grottaglie	Grottaglie	Grottaglie	With its ancient soul and a heart of prized ceramic, Grottaglie boasts pottery in countless shapes and brilliant colours.	Situata su una piccola collina a pochi chilometri da Taranto, sul ciglio del gradone murgiano che scende verso il Mar Piccolo, Grottaglie affonda le sue origini nei verdeggianti e spettacolari canyon che la circondano, dove si leggono ancora arcaiche tracce di vita. Dalla terra, la citta sembra aver tratto l'arte che l'ha resa famosa nel mondo. Intorno al prezioso centro storico, infatti, caratterizzato da stradine tortuose e casette dalle basse volte, si estende il quartiere delle ceramiche, fucina creativa di raffinate opere in terracotta. Continuano a girare i torni nelle oltre 50 botteghe in cui le generazioni di artigiani si susseguono da sempre dando vita a piatti, vasellame, acquasantiere, dame e cavalieri, e i famosi 'pomi' di ceramica smaltata, simboli dell'arte figula grottagliese. Forme e colori dell'artigianato hanno spesso dato un volto ai santi esprimendo la devozione della citta che ha il suo clou nei festeggiamenti patronali in onore di San Ciro e nell'accensione della grande pira il 31 gennaio.	Grottaglie sits on a small hill a few kilometres from Taranto, on the edge of the Murge terrace, as it slopes down to the Mar Piccolo (Little Sea). Its origins lie in the surrounding green countryside and spectacular canyons, where traces of ancient life can still be found. And it's out of the earth that the town seems to have extracted the artistry for which it's worldwide famous. Surrounding the lovely historic centre, itself characterized by winding alleys and low-ceilinged houses, is the pottery district, a creative place, where sophisticated terracotta works are produced. Potter's wheels turn ceaselessly in more than 50 craft shops, where generations of artisans have worked and continue to give shape to plates, crockery, fonts, knights and ladies, as well as the famous glazed ceramic 'pomi,' veritable icons of the art of Grottaglie's 'figuli' (master potters). The forms and colours of the town's craft shops have often given form to saints, as an expression of the town's devotion. This devotion highlights in the celebrations of the town's patron saint, San Ciro, and a large bonfire on January 31st.	COMUNE	073	TA	Taranto	Magna Grecia, Murgia e Gravine	A4	073008	Grottaglie	ITF	ITF4	ITF43	Castello Episcopio		74023	40.53418	17.431208	infopoint@comune.grottaglie.ta.it	+390995620427	ARTE_CULTURA		false	Da non perdere	https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/YZDzoex/web		https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxMJK4X/web			https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/NxMNNAX/web				
339	32769	Caprarica di Lecce	Caprarica di Lecce	Caprarica di Lecce	Immersed in green olive groves, Caprarica di Lecce reveals noble architecture and traces of an ancient past.	A 12 km da Lecce, sul versante settentrionale della Serra di Galugnano, sorge Caprarica di Lecce il cui nome gli studiosi fanno risalire al termine 'capra ricca'. La principale occupazione della cittadina un tempo era, infatti, l'allevamento delle capre ma oggi il paese e rinomato per la pregiata produzione di olio extravergine d'oliva. Dopo la dominazione normanna, il paese si popolo con l'afflusso degli abitanti di Roca scampati all'invasione turca e successivamente passo di casata in casata, dagli Orsini del Balzo fino ai baroni Rossi di cui oggi si puo ammirare il castello feudale. Pregevoli la Chiesa del Crocifisso, voluta dai marchesi Giustiniani, con l'altare maggiore impreziosito da un interessante crocifisso ligneo, e la cinquecentesca Cappella della Madonna del Carmine. L'anima piu antica del paese e emersa in seguito agli scavi archeologici di piazza Vittoria, che hanno riportato alla luce reperti risalenti all'eta messapica, una vasta area cimiteriale, databile intorno al XIII secolo e l'impianto di una nuova chiesa, risalente al XIV secolo.	12 km from Lecce, on the northern side of the Serra di Galugnano, stands Caprarica di Lecce whose name scholars trace back to the term 'rich goat'. The main occupation of the town was once, in fact, the goat farming but today the village is renowned for the production of high quality extra virgin olive oil. After the Norman domination, the town was populated by the inhabitants of Roca who escaped the Turkish invasion and then passed from house to house, from the Orsini del Balzo to the Red barons whose feudal castle can be seen today. The Church of the Crucifix, commissioned by the Marquis Giustiniani, with the high altar embellished with an interesting wooden crucifix, and the sixteenth-century Chapel of Madonna del Carmine. The oldest soul of the country has emerged following archaeological excavations in Piazza Vittoria, which have brought to light finds dating back to the Messapian age, a large cemetery area, dated around the thirteenth century and the installation of a new church, dating from the fourteenth century.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075035	Lecce	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Sant'Oronzo		73100	40.261425	18.244917	infopointlecce@gmail.com	+390832242099	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/gXmdOKx/web				
340	32837	Cursi	Cursi	Cursi	In Cursi, in the town of 'chianche' and 'pietra leccese,' one walks among Renaissance palaces, churches and menhirs.	Con le sue numerose cave per l'estrazione della pietra leccese, Cursi sorge nel Salento a 30 chilometri da Lecce e a 19 chilometri dal litorale adriatico. In piazza Pio XII si affacciano il prospetto di gusto neoclassico della matrice dedicata al patrono San Nicola e il quattrocentesco Palazzo Maramonte, sede del Comune. Nella parte piu antica del paese si trova la Cripta di Cursi scoperta nel 1995 dove sono conservati affreschi risalenti al XII secolo. Fuori dall'abitato svettano due menhir, Croce delle Tagliate e Croce di Bagnolo che, secondo una leggenda, al di sotto dei suoi quattro metri d'altezza conserva l''acchiatura', un tesoro di cui ci si puo impadronire solo facendo per sette volte la barba al diavolo. Dalle cave di Cursi si estrae una pietra leccese particolarmente dura e consistente usata per realizzare le caratteristiche 'chianche', utilizzate per l'antica pavimentazione degli edifici salentini e ancora oggi utilizzate in edilizia. Presso le cave dismesse trova spazio l'Ecomuseo della pietra leccese.	With its numerous quarries for the extraction of Lecce stone, Cursi stands in Salento 30 kilometers from Lecce and 19 kilometers from the Adriatic coast. The neoclassical-style facade of the matrix dedicated to the patron saint St. Nicholas and the 15th-century Palazzo Maramonte, seat of the municipality, overlook Piazza Pio XII. In the oldest part of the town is the Cursi Crypt discovered in 1995 where frescoes dating back to the 12th century are preserved. Outside the town stand two menhirs, Croce delle Tagliate and Croce di Bagnolo, which, according to one legend, beneath its four-meter height preserves the 'acchiatura,' a treasure that can only be seized by shaving the devil seven times. A particularly hard and consistent Lecce stone used to make the characteristic 'chianche,' used for the ancient paving of Salento buildings and still used in construction today, is extracted from Cursi's quarries. At the disused quarries there is a space for the Lecce Stone Ecomuseum.	COMUNE	075	LE	Lecce	Salento	A6	075025	Cursi	ITF	ITF4	ITF45	Piazza Pio XII		73020	40.150623	18.316141	infopointcursi@gmail.com	0	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/5xVOORX/web				
341	32874	Panni	Panni	Panni	The beautiful Panni, a small village amid the Daunia Mountains, is full of colours for the Festa delle  Spighe (Festival of ears of wheat).	A circa 40 km da Foggia, Panni e circondata dal verde della valle del Fiume Cervaro, ai piedi del Preappennino Dauno. E una splendida passeggiata panoramica, detta 'Castello', sulla parte alta del paese a regalare, in un solo colpo d'occhio, un belvedere mozzafiato sui resti di una torre di guardia spagnola cinquecentesca e sul paesaggio incontaminato, dal promontorio del Gargano al Golfo di Manfredonia. Nel piccolo borgo antico, spiccano la barocca Chiesa del Calvario e la Chiesa Parrocchiale, con la splendida statua marmorea della Madonna di Loreto. Nel territorio di Panni, sono stati ritrovati anche i resti di un tempietto e di siti funerari, con antichi monili e monete mentre, tra le campagne circostanti, spuntano eleganti fontane e il Santuario di Santa Maria del Bosco. Ha un fascino particolare, la Festa delle Spighe, il 15 agosto, giorno in cui gli agricoltori locali donano alla Madonna del Bosco interi carichi di spighe di grano, chiamati in dialetto 'salme', una cerimonia che conserva suggestioni pagane e si celebra al suono della zampogna.	Panni, almost 40 km away from Foggia, is surrounded by the green valley of Cervaro River, at the feet of  Daunia Southern  Apennine.The amazing panoramic walk, so-called 'Castello' (Castle), on the upper part of the town offers a breathtaking view on the ruins of a Spanish sixteenth-century watch tower and on the unspoiled landscape, from Gargano promontory to the Golf of Manfredonia.In the small old village, the baroque  Church del Calvario and the Parish Church with the wonderful marble statue of Madonna di Loreto stand out. In the surroundings of Panni, they have brought to light the ruins of a small temple and tombs, with ancient pieces of jewelry and coins, while, in the countryside nearby, the elegant fountains and the Sanctuary of Santa Maria del Bosco come out.Quite fascinating is the Festa delle Spighe (Festival of ears of wheat), on the 15th August, the day in which the local farmers offer to Madonna del Bosco loads of ears of wheat, called 'salme' in the local dialect, a celebration which has pagan influences and it is celebrated playing bagpipes.	COMUNE	071	FG	Foggia	Gargano e Daunia	A1	071037	Panni	ITF	ITF4	ITF46	Via Santa Maria del Popolo	68	71022	41.220615	15.275635	polomusealeas@gmail.com	+390885651756	ARTE_CULTURA		false	Degno di nota						https://api-gw.ect.regione.puglia.it/t/turismo.puglia.local/multimedia-api/1/download/media/kZbM4jX/web				
