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<row _id="1"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Bitetto</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2746</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Bitetto</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Giuseppe Tonnini</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Soldati</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale in bianco e nero cattura una parte del Monumento ai Caduti di Bitetto. Datato al 1921, è opera dell'artista Giuseppe Tonnini, scultore nato a Loreto e attivo a Roma, che si specializzò nelle commissioni di sculture pubbliche a carattere celebrativo, uno dei collaboratori della parte di ornamentazione del Vittoriano. A Bitetto, un'esile figura femminile alata, leggera e dalle forme aggraziate svetta su un basamento quadrangolare che riporta nella parte anteriore, in basso, la figura di un fiero soldato equipaggiato, nell'atto di camminare, che mostra la targa dedicatoria dei Caduti. Lo stesso artista aveva realizzato il monumento di Modugno, non più in loco e rifatto negli anni '60 da De Bellis.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Bitetto</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>41.039.454</Latitudine><Longitudine>16.749.575</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2794&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="2"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Bitetto - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2327</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Bitetto</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Giuseppe Tonnini</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Soldati</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale in bianco e nero cattura una parte del Monumento ai Caduti di Bitetto. Datato al 1921, è opera dell'artista Giuseppe Tonnini, scultore nato a Loreto e attivo a Roma, che si specializzò nelle commissioni di sculture pubbliche a carattere celebrativo, uno dei collaboratori della parte di ornamentazione del Vittoriano. A Bitetto, un'esile figura femminile alata, leggera e dalle forme aggraziate svetta su un basamento quadrangolare che riporta nella parte anteriore, in basso, la figura di un fiero soldato equipaggiato, nell'atto di camminare, che mostra la targa dedicatoria dei Caduti. Lo stesso artista aveva realizzato il monumento di Modugno, non più in loco e rifatto negli anni '60 da De Bellis. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Bitetto</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>41.039.454</Latitudine><Longitudine>16.749.575</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2378&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="3"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Canosa di Puglia</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2747</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti ad ara</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Canosa di Puglia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_1 xsi:nil="true" /><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra il Monumento ai Caduti a Canosa di Puglia. Su un basamento istoriato con immagini di soldati immortalati durante un combattimento vi è l'allegoria della Vittoria come donna alata che innalza una corona d'alloro. È possibile risalire all'iter che ha portato alla costruzione del monumento partendo dalla lettura del carteggio custodito presso l'Archivio Storico Comunale di Canosa di Puglia. Rispondendo ad un bando pubblico emanato dal Comune di Canosa sulla "Gazzetta di Puglia", Francesco Pinto si propone come scultore per la realizzazione del monumento. In una lettera, datata 4 settembre 1924, Pinto dichiara di essere disposto a "recarsi sul posto, anche per rendersi conto dell'ubicazione del monumento da erigere essendo molto utile la conoscenza della località prima di approntare un bozzetto". Nonostante i molti interessi il monumento non verrà realizzato da Pinto ma verrà commissionato solo nel 1967, come si evince da un fitto carteggio con la Ditta Ciocchetti.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1960</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BT</Provincia><Comune>Canosa di Puglia</Comune><Indirizzo>Piazza Vittorio Veneto</Indirizzo><Latitudine>41.222.291</Latitudine><Longitudine>16.066.155</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2795&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="4"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Canosa di Puglia - particolare n. 1</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2338</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti ad ara</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Canosa di Puglia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_1 xsi:nil="true" /><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Soldati</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti a Canosa di Puglia.Nello specifico si tratta del basamento istoriato con scende di fanti immortalati durante l'attacco in combattimento. È possibile risalire all'iter che ha portato alla costruzione del monumento partendo dalla lettura del carteggio custodito presso l'Archivio Storico Comunale di Canosa di Puglia. Rispondendo ad un bando pubblico emanato dal Comune di Canosa sulla "Gazzetta di Puglia", Francesco Pinto si propone come scultore per la realizzazione del monumento. In una lettera, datata 4 settembre 1924, dichiara di essere disposto a "recarsi sul posto, anche per rendersi conto dell'ubicazione del monumento da erigere essendo molto utile la conoscenza della località prima di approntare un bozzetto". Nonostante i molti interessi il monumento non verrà realizzato da Pinto ma verrà commissionato solo nel 1967, come si evince da un fitto carteggio con la Ditta Ciocchetti. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1960</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BT</Provincia><Comune>Canosa di Puglia</Comune><Indirizzo>Piazza Vittorio Veneto</Indirizzo><Latitudine>41.222.291</Latitudine><Longitudine>16.066.155</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2389&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="5"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Canosa di Puglia - particolare n. 2</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2339</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti ad ara</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Canosa di Puglia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_1 xsi:nil="true" /><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti a Canosa di Puglia.Nello specifico si tratta di un dettaglio, ripreso dal basso, della dea Vittoria, personificazione riconoscibile dalla corona d'alloro tesa verso l'alto. È possibile risalire all'iter che ha portato alla costruzione del monumento partendo dalla lettura del carteggio custodito presso l'Archivio Storico Comunale di Canosa di Puglia. Rispondendo ad un bando pubblico emanato dal Comune di Canosa sulla "Gazzetta di Puglia", Francesco Pinto si propone come scultore per la realizzazione del monumento. In una lettera, datata 4 settembre 1924, dichiara di essere disposto a "recarsi sul posto, anche per rendersi conto dell'ubicazione del monumento da erigere essendo molto utile la conoscenza della località prima di approntare un bozzetto". Nonostante i molti interessi il monumento non verrà realizzato da Pinto ma verrà commissionato solo nel 1967, come si evince da un fitto carteggio con la Ditta Ciocchetti. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1960</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BT</Provincia><Comune>Canosa di Puglia</Comune><Indirizzo>Piazza Vittorio Veneto</Indirizzo><Latitudine>41.222.291</Latitudine><Longitudine>16.066.155</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2390&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="6"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Canosa di Puglia - particolare n. 3</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2332</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti ad ara</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Canosa di Puglia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_1 xsi:nil="true" /><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti a Canosa di Puglia. Nello specifico è immortalato un particolare dell'allegoria della Vittoria come donna alata, ripresa dal retro mentre innalza la corona d'alloro. È possibile risalire all'iter che ha portato alla costruzione del monumento partendo dalla lettura del carteggio custodito presso l'Archivio Storico Comunale di Canosa di Puglia. Rispondendo ad un bando pubblico emanato dal Comune di Canosa sulla "Gazzetta di Puglia", Francesco Pinto si propone come scultore per la realizzazione del monumento. In una lettera, datata 4 settembre 1924, Pinto dichiara di essere disposto a "recarsi sul posto, anche per rendersi conto dell'ubicazione del monumento da erigere essendo molto utile la conoscenza della località prima di approntare un bozzetto". Nonostante i molti interessi il monumento non verrà realizzato da Pinto ma verrà commissionato solo nel 1967, come si evince da un fitto carteggio con la Ditta Ciocchetti. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1960</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BT</Provincia><Comune>Canosa di Puglia</Comune><Indirizzo>Piazza Vittorio Veneto</Indirizzo><Latitudine>41.222.291</Latitudine><Longitudine>16.066.155</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2383&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="7"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Casamassima</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2745</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Casamassima</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Vitantonio De Bellis</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine è una veduta d'insieme del Monumento ai Caduti di Casamassima, posizionato al centro di Piazza Aldo Moro. Realizzato a cippo dallo scultore Vitantonio De Bellis e inaugurato nel gennaio del 1923, fu rifatto negli anni '50 dopo aver eliminato il gruppo bronzeo, che originariamente era composto dalla statua della Vittoria e di quella del soldato morto, sostituito con la bella Vittoria alata in bronzo, armoniosa ed elegante nei suoi abiti all'antica, nell'atto di sorreggere una ghirlanda d'alloro, in onore dei valorosi combattenti in guerra; in seguito fu aggiunta anche la fiamma, sempre in bronzo, che accompagna i nomi incisi dei caduti.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Casamassima</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.955.122</Latitudine><Longitudine>16.918.866</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2793&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="8"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Casamassima - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2326</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Casamassima</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Vitantonio De Bellis</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine è un dettaglio del Monumento ai Caduti di Casamassima, posizionato al centro di Piazza Aldo Moro. Realizzato a cippo dallo scultore Vitantonio De Bellis e inaugurato nel gennaio del 1923, fu rifatto negli anni '50 dopo aver eliminato il gruppo bronzeo, che originariamente era composto dalla statua della Vittoria e di quella del soldato morto, sostituito con la bella Vittoria alata in bronzo, armoniosa ed elegante nei suoi abiti all'antica, nell'atto di sorreggere una ghirlanda d'alloro, in onore dei valorosi combattenti in guerra; in seguito fu aggiunta anche la fiamma, sempre in bronzo, che accompagna i nomi incisi dei caduti.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Casamassima</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.955.122</Latitudine><Longitudine>16.918.866</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2377&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="9"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Cassano Murge</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2768</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Cassano Murge</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Vitantonio De Bellis</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Fonderia / Marmeria Chiurazzi</Autore_2><Ruolo autore_2>Fonditore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine in bianco e nero cattura il Monumento ai Caduti di Cassano delle Murge. Posizionato al centro di Piazza Dante Alighieri, è realizzato in bronzo, marmo e pietra come un'ara sul cui basamento sono riportate le lastre con incisioni dei concittadini caduti nelle due guerre mondiali. Degne di nota sulla sommità le statue in bronzo, con al centro l'Allegoria della Vittoria, realizzate dalla Fonderia / Marmeria Chiurazzi su progetto artistico dello scultore Vitantonio De Bellis. L'artista è annoverato tra i casi più interessanti a livello pugliese, autore di altri monumenti pugliesi come quello di Rutigliano e Carbonara, tanto da poterlo definire uno specialista del genere, attività fortunata che porterà lo stesso artista a dedicarsi, negli anni '60-'70, al restauro e reintegro dei suoi stessi monumenti. L'artista non disdegna la replica di moduli iconografici consolidati e questo si nota proprio dalla Vittoria alata che sorregge una fiaccola accesa e una spada, che replica nel monumento di Rutigliano.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>sec. XXI</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Cassano delle Murge</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.892.290</Latitudine><Longitudine>16.771.471</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2817&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="10"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Cassano Murge - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2329</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Cassano Murge</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Vitantonio De Bellis</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Fonderia / Marmeria Chiurazzi</Autore_2><Ruolo autore_2>Fonditore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine in bianco e nero immortala il gruppo scultoreo del Monumento ai Caduti di Cassano delle Murge. Posizionato al centro di Piazza Dante Alighieri, è realizzato in bronzo, marmo e pietra come un'ara sul cui basamento sono riportate le lastre con incisioni dei concittadini caduti nelle due guerre mondiali. Degne di nota sulla sommità le statue in bronzo, con al centro l'Allegoria della Vittoria, realizzate dalla Fonderia / Marmeria Chiurazzi su progetto artistico dello scultore Vitantonio De Bellis. L'artista è annoverato tra i casi più interessanti a livello pugliese, autore di altri monumenti pugliesi come quello di Rutigliano e Carbonara, tanto da poterlo definire uno specialista del genere, attività fortunata che porterà lo stesso artista a dedicarsi, negli anni '60-'70, al restauro e reintegro dei suoi stessi monumenti. L'artista non disdegna la replica di moduli iconografici consolidati e questo si nota proprio dalla Vittoria alata che sorregge una fiaccola accesa e una spada, che replica nel monumento di Rutigliano. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>sec. XXI</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Cassano delle Murge</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.892.290</Latitudine><Longitudine>16.771.471</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2380&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="11"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Castellana Grotte</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2733</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Castellana Grotte</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Francesco Pinto</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Giovanni Laricchia</Autore_2><Ruolo autore_2>Scultore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra una veduta d'insieme del Monumento ai Caduti di Castellana Grotte, che nella parte centrale sui basamenti in pietra su tutti i lati riporta incisi i nomi dei caduti in guerra. L'opera, realizzata nel 1921 da Francesco Pinto (sul blocco scultoreo è riportata la firma), scultore originario di Castellana con studio a Firenze, fu poi rifatta nel 1948 quando Giovanni Laricchia sostituisce, con una iconografia completamente nuova, la scultura della patria in bronzo con una lampada votiva, che riprende stilisticamente quella in bassorilievo del retro.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>sec. XX</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Castellana Grotte</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.884.802</Latitudine><Longitudine>17.167.106</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2781&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="12"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Castellana Grotte - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2323</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Castellana Grotte</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Francesco Pinto</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Giovanni Laricchia</Autore_2><Ruolo autore_2>Scultore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un primo piano della lampada votiva del Monumento ai Caduti di Castellana Grotte, centro di tutta l'opera posto sulla sommità della scultura, che riporta incisi i nomi dei caduti in guerra. L'opera, realizzata nel 1921 da Francesco Pinto (sul blocco scultoreo è riportata la firma), scultore originario di Castellana con studio a Firenze, fu poi rifatta nel 1948 quando Giovanni Laricchia sostituisce, con una iconografia completamente nuova, la scultura della patria in bronzo con una lampada votiva. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>sec. XX</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Castellana Grotte</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.884.802</Latitudine><Longitudine>17.167.106</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2374&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="13"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Castellana Grotte - particolare delle incisioni</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2737</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Castellana Grotte</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Francesco Pinto</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Giovanni Laricchia</Autore_2><Ruolo autore_2>Scultore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un dettaglio significativo del Monumento ai Caduti di Castellana Grotte, ovvero la parte centrale con i basamenti in pietra sui cui lati sono incisi i nomi dei caduti in guerra. L'opera, realizzata nel 1921 da Francesco Pinto (in alto a destra si legge chiaramente la firma incisa), scultore originario di Castellana con studio a Firenze, fu poi rifatta nel 1948 quando Giovanni Laricchia sostituisce, con una iconografia completamente nuova, la scultura della patria in bronzo con una lampada votiva, che riprende stilisticamente quella in bassorilievo del retro.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>sec. XX</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Castellana Grotte</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.884.802</Latitudine><Longitudine>17.167.106</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2785&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="14"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Conversano</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2744</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Conversano</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Vitantonio De Bellis</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine è una veduta d'insieme del Monumento ai Caduti di Conversano. Ubicato nella zona centrale della città al termine della Villa comunale, il monumento fu concepito come una stele in pietra onoraria denominata col termine "Piramide in travertino", sulla cui sommità svetta una stella e fu realizzato dall'artista pugliese originario di Rutigliano Vitantonio De Bellis, un pugliese autore di diversi monumenti sul territorio che divenne uno specialista del genere, un'attività fortunata che lo porterà poi a dedicarsi, negli anni '60-'70, al restauro e al reintegro dei suoi stessi monumenti.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>sec. XX</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Conversano</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.969.532</Latitudine><Longitudine>17.112.578</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2792&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="15"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Conversano - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2325</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Conversano</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Vitantonio De Bellis</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine è un dettaglio con le incisioni dei nomi dei caduti appartenente al Monumento ai Caduti di Conversano. Ubicato nella zona centrale della città al termine della Villa comunale, il monumento fu concepito come una stele in pietra onoraria denominata col termine "Piramide in travertino", sulla cui sommità svetta una stella e fu realizzato dall'artista pugliese originario di Rutigliano Vitantonio De Bellis, un pugliese autore di diversi monumenti sul territorio che divenne uno specialista del genere, un'attività fortunata che lo porterà poi a dedicarsi, negli anni '60-'70, al restauro e al reintegro dei suoi stessi monumenti. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>sec. XX</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Conversano</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.969.532</Latitudine><Longitudine>17.112.578</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2376&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="16"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Foggia</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2732</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a fontana</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Foggia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Amleto Cataldi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra il Monumento ai Caduti a Foggia, opera dello scultore napoletano Amleto Cataldi formatosi tra la bottega del padre Angelo, intagliatore del legno, e la scuola romana di Ripetta. La scultura risale al 1928 e fu posizionata al centro della odierna Piazza Italia. Si tratta di una tipologia di monumento unica in Puglia, una fontana quadrangolare con un recinto a balaustrata e agli angoli quattro putti in bronzo accovacciati ed intenti a soffiare in una conchiglia. Al centro, un basamento in pietra accoglie tre figure in bronzo: due eroi e una donna che sostiene un neonato, tutti reggono un cuore su cui è collocata una figuretta alata. I due eroi raffigurati con una possente muscolatura mostrano fieri il loro corpo: uno presenta un'armatura elegante, l'altro il corpo completamente nudo, fasciato sola da un perizoma. La figura maschile con l'armatura sostiene un spada e richiama il modello iconografico del militare romano, mentre l'altra figura si mostra nell'atto di stringere un martello, pertanto il primo allude alla strategia militare, l'altro alla forza e alla potenza del gesto. La figura femminile vestita con una lunga tunica all'antica, anche'essa nell'atto di camminare mentre sorregge un bambino, potrebbe far riferimento all'iconografia della vedova che porge l'orfano, la futura generazione, la reliquia del Caduto, perché riponga il suo bacio ed imprimersi nell'animo il sentimento di gratitudine. Il baricentro visivo dell'opera è costituito dal cuore in alto, sul quale è raffigurata in piedi una figuretta alata con una corona di alloro in mano, personificazione della Vittoria.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Foggia</Comune><Indirizzo>Piazza Italia</Indirizzo><Latitudine>41.460.534</Latitudine><Longitudine>15.554.507</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2780&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="17"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Foggia - particolare n. 1</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2738</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a fontana</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Foggia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Amleto Cataldi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti a Foggia, opera dello scultore napoletano Amleto Cataldi formatosi tra la bottega del padre Angelo, intagliatore del legno, e la scuola romana di Ripetta. La scultura risale al 1928 e fu posizionata al centro della odierna Piazza Italia. Protagonisti del dettaglio sono tre figure in bronzo, immortalate frontalmente, tre figure in bronzo: due eroi e una donna che sostiene un neonato, tutti reggono un cuore su cui è collocata una figuretta alata. I due eroi raffigurati con una possente muscolatura mostrano fieri il loro corpo: uno presenta un'armatura elegante, l'altro il corpo completamente nudo, fasciato sola da un perizoma. La figura maschile con l'armatura sostiene un spada e richiama il modello iconografico del militare romano, mentre l'altra figura si mostra nell'atto di stringere un martello, pertanto il primo allude alla strategia militare, l'altro alla forza e alla potenza del gesto. La figura femminile vestita con una lunga tunica all'antica, anche'essa nell'atto di camminare mentre sorregge un bambino, potrebbe far riferimento all'iconografia della vedova che porge l'orfano, la futura generazione, la reliquia del Caduto, perché riponga il suo bacio ed imprimersi nell'animo il sentimento di gratitudine. Il baricentro visivo dell'opera è costituito dal cuore in alto, sul quale è raffigurata in piedi una figuretta alata con una corona di alloro in mano, personificazione della Vittoria.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Foggia</Comune><Indirizzo>Piazza Italia</Indirizzo><Latitudine>41.460.534</Latitudine><Longitudine>15.554.507</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2786&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="18"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Foggia - particolare n. 2</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2336</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a fontana</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Foggia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Amleto Cataldi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti a Foggia, opera dello scultore napoletano Amleto Cataldi formatosi tra la bottega del padre Angelo, intagliatore del legno, e la scuola romana di Ripetta. La scultura risale al 1928 e fu posizionata al centro della odierna Piazza Italia. Protagonisti del dettaglio sono tre figure in bronzo: due eroi e una donna che sostiene un neonato, tutti reggono un cuore su cui è collocata una figuretta alata. I due eroi raffigurati con una possente muscolatura mostrano fieri il loro corpo: uno presenta un'armatura elegante, l'altro il corpo completamente nudo, fasciato sola da un perizoma. La figura maschile con l'armatura sostiene un spada e richiama il modello iconografico del militare romano, mentre l'altra figura si mostra nell'atto di stringere un martello, pertanto il primo allude alla strategia militare, l'altro alla forza e alla potenza del gesto. La figura femminile vestita con una lunga tunica all'antica, anche'essa nell'atto di camminare mentre sorregge un bambino, potrebbe far riferimento all'iconografia della vedova che porge l'orfano, la futura generazione, la reliquia del Caduto, perché riponga il suo bacio ed imprimersi nell'animo il sentimento di gratitudine. Il baricentro visivo dell'opera è costituito dal cuore in alto, sul quale è raffigurata in piedi una figuretta alata con una corona di alloro in mano, personificazione della Vittoria. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Foggia</Comune><Indirizzo>Piazza Italia</Indirizzo><Latitudine>41.460.534</Latitudine><Longitudine>15.554.507</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2387&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="19"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Gravina in Puglia</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2764</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a cippo</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai caduti di Gravina in Puglia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Angelo Galli</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Fonderia Faruffini &amp; Ottolina</Autore_2><Ruolo autore_2>Fonditore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Patria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra il Monumento ai Caduti a Gravina in Puglia, opera dello scultore Angelo Galli, sito nella Villa Comunale. Protagonista assoluta della maestosa opera bronzea, è la donna, personificazione dell'Italia, in sella ad un cavallo immortalato nell'atto di impennarsi. In basso, ai lati del cavallo sono presenti dei soldati armati, scolpiti nel momento che precede la carica durante il combattimento, si può notare infatti come un milite sia ripreso mentre suona la tromba per incitare il gruppo alla battaglia, caricando di grande dinamismo la scena. Nel secondo gruppo di soldati si può notare la presenza di un prigioniero, metafora del popolo che si ribella all'oppressore, riconoscibile dalla catene tagliate ancora legate ai polsi. A fare da sfondo alla scultura vi è la Torre dell'Orologio, struttura neogotica costruita sulla cinta muraria nei pressi del Palazzo Ducale degli Orsini, l'orologio che appare nella fotografia fu collocato nel 1892 vi dalla Ditta Curci di Napoli ed ha la particolarità di avere quattro quadranti, tre sulla strada ed uno sul retro, nella piazzetta D'Agostino.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>sec. XXI</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Gravina in Puglia</Comune><Indirizzo>Via Re Vittorio Emanuele</Indirizzo><Latitudine>40.816.338</Latitudine><Longitudine>16.416.583</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2812&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="20"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai caduti di Gravina in Puglia - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2340</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a cippo</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai caduti di Gravina in Puglia</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Angelo Galli</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Fonderia Faruffini &amp; Ottolina</Autore_2><Ruolo autore_2>Fonditore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Patria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti a Gravina in Puglia, opera dello scultore Angelo Galli, sito nella Villa Comunale. Protagonista assoluta della maestosa opera bronzea, è la donna, personificazione dell'Italia, in sella ad un cavallo immortalato nell'atto di impennarsi. In basso, ai lati del cavallo sono presenti dei soldati armati, scolpiti nel momento che precede la carica durante il combattimento, si può notare infatti come un milite sia ripreso mentre suona la tromba per incitare il gruppo alla battaglia, caricando di grande dinamismo la scena. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>sec. XXI</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Gravina in Puglia</Comune><Indirizzo>Via Re Vittorio Emanuele</Indirizzo><Latitudine>40.816.338</Latitudine><Longitudine>16.416.583</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2391&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="21"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Grumo Appula</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2752</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Grumo Appula</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Mario Sabatelli</Autore_1><Ruolo autore_1 xsi:nil="true" /><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Patria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale l'insieme del Monumento ai Caduti di Grumo Appula. Posto al centro di Piazza Vittorio Veneto, il monumento è in pietra, marmo e bronzo di tipo "a cippo" e fu realizzato dallo scultore barese Mario Sabatelli negli anni '20, su commissione dell'Amministrazione comunale cofinanziato dalla comunità dei conterranei residenti negli Stati Uniti con 35.000 Lire. Fu scelta, come si evince dalle fonti dell'epoca, l'opera del Sabatelli perché rispecchiava i valori storici e filosofici richiesti dalla committenza e il profondo senso di riconoscenza verso i Caduti e il trionfo della Vittoria. In foto, si riconoscono i due gruppi scultorei in bronzo che ornano il monumento: in basso la raffigurazione dei Caduti, mentre in alto spicca l'Allegoria della Patria.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Grumo Appula</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>41.012.881</Latitudine><Longitudine>16.709.876</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2800&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="22"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Grumo Appula - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2328</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Grumo Appula</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Mario Sabatelli</Autore_1><Ruolo autore_1 xsi:nil="true" /><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un primo piano del gruppo scultoreo del Monumento ai Caduti di Grumo Appula. Posto al centro di Piazza Vittorio Veneto, il monumento è in pietra, marmo e bronzo di tipo "a cippo" e fu realizzato dallo scultore barese Mario Sabatelli negli anni '20, su commissione dell'Amministrazione comunale cofinanziato dalla comunità dei conterranei residenti negli Stati Uniti con 35.000 Lire. Fu scelta, come si evince dalle fonti dell'epoca, l'opera del Sabatelli perché rispecchiava i valori storici e filosofici richiesti dalla committenza e il profondo senso di riconoscenza verso i Caduti e il trionfo della Vittoria. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BA</Provincia><Comune>Grumo Appula</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>41.012.881</Latitudine><Longitudine>16.709.876</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2379&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="23"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Laterza</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2770</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Laterza</Titolo del bene rappresentato><Autore_1 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_1 xsi:nil="true" /><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4>Allegoria della morte del soldato</Soggetto_4><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine in bianco e nero cattura un dettaglio del gruppo scultoreo del Monumento ai Caduti di Laterza, collocato al centro di Piazza Vittorio Emanuele. Toccante protagonista dell'opera architettonica è infatti la scultura raffigurante la Vittoria alata nell'atto di sostenere un soldato morente. Il catalogo della Casa d'Arte Ciocchetti (i cataloghi delle Case d'Arte all'epoca hanno permesso di rintracciare i modelli iconografici di alcuni monumenti pugliesi) data il monumento al 1925.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>TA</Provincia><Comune>Laterza</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.624.154</Latitudine><Longitudine>16.798.849</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2819&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="24"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Laterza - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2330</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Laterza</Titolo del bene rappresentato><Autore_1 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_1 xsi:nil="true" /><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Vittoria</Soggetto_3><Soggetto_4>Allegoria della morte del soldato</Soggetto_4><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine in bianco e nero cattura un dettaglio del gruppo scultoreo del Monumento ai Caduti di Laterza, collocato al centro di Piazza Vittorio Emanuele. Toccante protagonista dell'opera architettonica è infatti la scultura raffigurante la Vittoria alata nell'atto di sostenere un soldato morente. Il catalogo della Casa d'Arte Ciocchetti (i cataloghi delle Case d'Arte all'epoca hanno permesso di rintracciare i modelli iconografici di alcuni monumenti pugliesi) data il monumento al 1925. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>TA</Provincia><Comune>Laterza</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.624.154</Latitudine><Longitudine>16.798.849</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2381&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="25"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Lucera</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2739</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Lucera</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Giulio Passaglia</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Lapide commemorativa</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Patria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti di Lucera, opera dello scultore toscano Giulio Passaglia che realizzò la lapide monumentale unendo materiali diversi come il bronzo, la pietra di Siena e la pietra di Trani. Collocata su una parete di Palazzo Venditti, nella centrale piazza Duomo, la lapide presenta una composizione con uno sfondo di pietra di Siena che mostra, lungo il perimetro, una serie di lavorazioni che creano una cornice ai nomi dei caduti in guerra intagliati nel ricordo ai posteri. Sotto la cornice è incisa l'epigrafe "Dulce et decorum pro patria mori", verso ripreso dal libro terzo delle Odi di Orazio, da tradurre letteralmente " è dolce e dignitoso morire per la patria". L'altorilievo bronzeo raffigura una donna alta e vigorosa, personificazione dell'Italia, con le braccia aperte, distese e appoggiate su un lungo festone composto da rami di quercia che cingono la parte superiore delle due lapidi su cui sono incisi i nomi dei Caduti. Alla base dell'altorilievo è presente un'altra epigrafe dedicatoria: "Alla grandezza d'Italia la vita immolammo animi i superstiti la nostra fede nei destini alti della patria".</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1910</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Lucera</Comune><Indirizzo>Piazza Duomo</Indirizzo><Latitudine>41.508.323</Latitudine><Longitudine>15.334.398</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2787&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="26"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Lucera - particolare n. 1</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2333</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Lucera</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Giulio Passaglia</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Lapide commemorativa</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Patria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti di Lucera, opera dello scultore toscano Giulio Passaglia che realizzò la lapide monumentale unendo materiali diversi come il bronzo, la pietra di Siena e la pietra di Trani. Collocata su una parete di Palazzo Venditti, nella centrale piazza Duomo, la lapide presenta una composizione con uno sfondo di pietra di Siena che mostra, lungo il perimetro, una serie di lavorazioni che creano una cornice ai nomi dei caduti in guerra intagliati nel ricordo ai posteri. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1910</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Lucera</Comune><Indirizzo>Piazza Duomo</Indirizzo><Latitudine>41.508.323</Latitudine><Longitudine>15.334.398</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2384&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="27"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Lucera - particolare n. 2</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2742</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Lucera</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Giulio Passaglia</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Lapide commemorativa</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Patria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti di Lucera, opera dello scultore toscano Giulio Passaglia che realizzò la lapide monumentale unendo materiali diversi come il bronzo, la pietra di Siena e la pietra di Trani. Collocata su una parete di Palazzo Venditti, nella centrale piazza Duomo, la lapide presenta una composizione con uno sfondo di pietra di Siena che mostra, lungo il perimetro, una serie di lavorazioni che creano una cornice ai nomi dei caduti in guerra intagliati nel ricordo ai posteri. Sotto la cornice è incisa l'epigrafe "Dulce et decorum pro patria mori", verso ripreso dal libro terzo delle Odi di Orazio, da tradurre letteralmente " è dolce e dignitoso morire per la patria". L'altorilievo bronzeo raffigura una donna alta e vigorosa, personificazione dell'Italia, con le braccia aperte, distese e appoggiate su un lungo festone composto da rami di quercia che cingono la parte superiore delle due lapidi su cui sono incisi i nomi dei Caduti. Alla base dell'altorilievo è presente un'altra epigrafe dedicatoria: "Alla grandezza d'Italia la vita immolammo animi i superstiti la nostra fede nei destini alti della patria".Nel particolare qui immortalato vi è un elmo in ricordo dei caduti e dei dispersi in guerra, donato dall'Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra-Lucera.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1910</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Lucera</Comune><Indirizzo>Piazza Duomo</Indirizzo><Latitudine>41.508.323</Latitudine><Longitudine>15.334.398</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2790&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="28"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Martina Franca</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2767</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a obelisco</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Martina Franca</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Antonio Bassi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Soldati</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti a Martina Franca. Opera dello scultore pugliese Antonio Bassi il monumento, sito in Piazza Vittorio Veneto, presenta un maestoso stilobate su cui poggia il grande obelisco. Nello specifico la fotografia riprende un dettaglio della parte frontale del monumento dove vi è collocato un gruppo scultoreo, definito dallo stesso autore degli "Eroi", raffigurante una scena di battaglia che vede protagonisti un gruppo di soldati e due cavalli nell'atto di impennarsi. Nella parte anteriore dell'obelisco fu apposta la semplice scritta "Ai suoi eroi, Martina Franca". Nella parte posteriore del pilastro è collocato un altorilievo in pietra definito "dell'Olocausto". L'altorilievo dell'Olocausto raffigura un giovane eroe che si offre per la sua amata madre Patria. Il monumento è completamente circondato da recinzione in ferro.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1910</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>TA</Provincia><Comune>Martina Franca</Comune><Indirizzo>Piazza Vittorio Veneto</Indirizzo><Latitudine>40.701.636</Latitudine><Longitudine>17.340.318</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2815&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="29"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Martina Franca - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2341</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a obelisco</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Martina Franca</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Antonio Bassi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Soldati</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti a Martina Franca. Opera dello scultore pugliese Antonio Bassi il monumento, sito in Piazza Vittorio Veneto, presenta un maestoso stilobate su cui poggia il grande obelisco. Nello specifico la fotografia riprende un dettaglio della parte frontale del monumento dove vi è collocato un gruppo scultoreo, definito dallo stesso autore degli "Eroi", raffigurante una scena di battaglia che vede protagonisti un gruppo di soldati e due cavalli nell'atto di impennarsi. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1910</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>TA</Provincia><Comune>Martina Franca</Comune><Indirizzo>Piazza Vittorio Veneto</Indirizzo><Latitudine>40.701.636</Latitudine><Longitudine>17.340.318</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2392&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="30"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Sansevero - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2337</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a cippo</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di San Severo</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Amleto Cataldi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Allegoria della Patria</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del monumento ai Caduti a San Severo, opera dello scultore napoletano Amleto Cataldi formatosi tra la bottega del padre Angelo, intagliatore del legno, e la scuola romana di Ripetta. La scultura fu realizzata tra il 1918 ed il 1923 e fu posizionata al centro della odierna Piazza Luigi Allegato. Su un basamento quadrangolare si ergono due figure possenti alte circa due metri: una maschile, nuda secondo la tradizione greca, che solleva con la mano destra una spada e con la sinistra sorregge uno scudo simboli questi del combattente; alle spalle la figura femminile, personificazione della dea Minerva, con il capo cinto dall'Elmo di Scipio, allusione all'Italia, ha in una mano una ghirlanda d'alloro, destinata ai valorosi in battaglia mentre con l'altra poggiata sulla spalla del guerriero sembra infondergli sicurezza per affrontare la battaglia. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>sec. XX</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>San Severo</Comune><Indirizzo>Piazza Luigi Allegato</Indirizzo><Latitudine>41.688.749</Latitudine><Longitudine>15.379.731</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2388&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="31"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Taranto - n. 1</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2740</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Taranto</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Francesco Paolo Como</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Aquilifero</Soggetto_3><Soggetto_4>Atena</Soggetto_4><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale in bianco e nero raffigura uno dei lati dell'imponente Monumento ai Caduti di Taranto. Inaugurato nel novembre del 1930, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, è il più grande del Borgo Nuovo collocato al centro di Piazza della Vittoria, a pochi passi dal corso principale cittadino. Ideato e disegnato dallo scultore originario di Taranto Francesco Paolo Como, è di tipo "a cippo", realizzato in pietra calcarea di Trani con quattro gruppi di statue in bronzo. Nella parte superiore, da un lato un gruppo di soldati è accompagnato da Atena, dea della guerra (in foto), dall'altro da Vittoria, la dea della vittoria in battaglia; in quella inferiore, un gruppo, denominato Aquilifero, rappresenta un soldato nell'atto di scagliare in volo un'aquila (in foto), sull'altro lato, l'ultimo gruppo rappresenta drammaticamente un soldato ferito sorretto da due compagni. Completano il monumento un'iscrizione e due lapidi con le incisioni dei caduti in guerra di Taranto.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1930</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>TA</Provincia><Comune>Taranto</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.472.405</Latitudine><Longitudine>17.239.895</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2788&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="32"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Taranto - n. 2</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2741</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Taranto</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Francesco Paolo Como</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale in bianco e nero cattura uno dei lati dell'imponente Monumento ai Caduti di Taranto. Inaugurato nel novembre del 1930, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, è il più grande del Borgo Nuovo collocato al centro di Piazza della Vittoria, a pochi passi dal corso principale cittadino. Ideato e disegnato dallo scultore originario di Taranto Francesco Paolo Como, è di tipo "a cippo", realizzato in pietra calcarea di Trani con quattro gruppi di statue in bronzo. Nella parte superiore, da un lato un gruppo di soldati è accompagnato da Atena, dea della guerra, dall'altro da Vittoria (in foto), la dea della vittoria in battaglia; in quella inferiore, un gruppo, denominato Aquilifero, rappresenta un soldato nell'atto di scagliare in volo un'aquila, sull'altro lato, l'ultimo gruppo (in foto) rappresenta drammaticamente un soldato ferito sorretto da due compagni. Completano il monumento un'iscrizione e due lapidi con le incisioni dei caduti in guerra di Taranto.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1930</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>TA</Provincia><Comune>Taranto</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.472.405</Latitudine><Longitudine>17.239.895</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2789&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="33"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Taranto - particolare</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2324</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Taranto</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Francesco Paolo Como</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale in bianco e nero cattura una parte dell'imponente Monumento ai Caduti di Taranto. Inaugurato nel novembre del 1930, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, è il più grande del Borgo Nuovo collocato al centro di Piazza della Vittoria, a pochi passi dal corso principale cittadino. Ideato, disegnato dallo scultore originario di Taranto Francesco Paolo Como, è di tipo "a cippo", realizzato in pietra calcarea di Trani con tre gruppi di statue in bronzo. Nella parte superiore, un gruppo di soldati è accompagnato da Atena, dea della guerra, e Vittoria, la dea della vittoria in battaglia; in quella inferiore, un gruppo, denominato Aquilifero, rappresenta un soldato nell'atto di scagliare in volo un'aquila, sull'altro lato, l'ultimo gruppo raffigurato nella foto rappresenta drammaticamente un soldato ferito sorretto da due compagni. Completano il monumento un'iscrizione e due lapidi con le incisioni dei caduti in guerra di Taranto. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1930</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>TA</Provincia><Comune>Taranto</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>40.472.405</Latitudine><Longitudine>17.239.895</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2375&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="34"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Trani</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2771</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Trani</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Antonio Bassi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine in bianco e nero esalta un bellissimo dettaglio del Monumento ai Caduti di Trani, dedicato ai concittadini caduti nella Prima Guerra Mondiale. Il monumento a cippo fu realizzato nel 1923 da Antonio Bassi, scultore originario di Trani formatosi a Roma e Vienna. Tutto in pietra bianca di Trani, è collocato nella Villa Comunale, in prossimità del centro storico, un esempio affascinante di giardino all'italiana misto a giardino all'inglese, che si affaccia sul mare. Il monumento è di tipo a cippo, sui cui basamenti sono evidenti alcuni bassorilievi e il bellissimo gruppo scultoreo, sempre in pietra locale, raffigurante l'Allegoria del sacrificio del soldato per la Patria.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BT</Provincia><Comune>Trani</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>41.279.038</Latitudine><Longitudine>16.424.630</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2820&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="35"><Titolo della risorsa digitale>Monumento ai Caduti di Trani - dettaglio</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2331</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2 xsi:nil="true" /><Titolo del bene rappresentato>Monumento ai Caduti di Trani</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Antonio Bassi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2 xsi:nil="true" /><Ruolo autore_2 xsi:nil="true" /><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3 xsi:nil="true" /><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine in bianco e nero esalta un bellissimo dettaglio del Monumento ai Caduti di Trani, dedicato ai concittadini caduti nella Prima Guerra Mondiale. Il monumento a cippo fu realizzato nel 1923 da Antonio Bassi, scultore originario di Trani formatosi a Roma e Vienna. Tutto in pietra bianca di Trani, è collocato nella Villa Comunale, in prossimità del centro storico, un esempio affascinante di giardino all'italiana misto a giardino all'inglese, che si affaccia sul mare. Il monumento è di tipo a cippo, sui cui basamenti sono evidenti alcuni bassorilievi e il bellissimo gruppo scultoreo, sempre in pietra locale, raffigurante l'Allegoria del sacrificio del soldato per la Patria. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>BT</Provincia><Comune>Trani</Comune><Indirizzo xsi:nil="true" /><Latitudine>41.279.038</Latitudine><Longitudine>16.424.630</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2382&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="36"><Titolo della risorsa digitale>Monumento al Milite Ignoto di Ascoli Satriano</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2743</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a obelisco</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento al Milite Ignoto di Ascoli Satriano</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Giulio Barberi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Fonderia Rohrich &amp; Paris</Autore_2><Ruolo autore_2>Fonditore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Soldati</Soggetto_3><Soggetto_4>Milite Ignoto</Soggetto_4><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra il Monumento ai Caduti ad Ascoli Satriano, opera dello scultore bolognese Giulio Barberi. Racchiuso da una cancellata in ferro battuto, su un doppio gradone, vi è un blocco in marmo sul quale si erge un gruppo bronzeo, sul quale a sua volta si innalza un obelisco su cui sono state inserite delle foglie di palma in bronzo. Il gruppo scultoreo consta di due protagonisti: a sinistra un bersagliere è ritratto nel momento di avanzamento alla carica con moschetto e baionetta innestata, mentre sulla destra vi è un fante colpito che cade avendo tra le braccia la bandiera. I due personaggi sembrano sporgersi da una parete rocciosa. Sui lati dell'obelisco sono presenti delle targhe bronzee: una in facciata con lo stemma bronzeo del comune di Ascoli Satriano scolpito e l'epigrafe "MCMXV - MCMXVIII PERCHE DEI PADRI SIAN DEGNI I FIGLI ASCOLI IV NOV MCMXXII", sui lati ci sono le targhe che riportano i nomi dei centoventinove caduti.</Descrizione><Lingua>ita</Lingua><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Ascoli Satriano</Comune><Indirizzo>Piazza Giovanni Paolo II</Indirizzo><Latitudine>41.206.088</Latitudine><Longitudine>15.561.312</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2791&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="37"><Titolo della risorsa digitale>Monumento al Milite Ignoto di Ascoli Satriano - particolare n. 1</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2335</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a obelisco</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento al Milite Ignoto di Ascoli Satriano</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Giulio Barberi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Fonderia Rohrich &amp; Paris</Autore_2><Ruolo autore_2>Fonditore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Soldati</Soggetto_3><Soggetto_4 xsi:nil="true" /><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti ad Ascoli Satriano, opera dello scultore bolognese Giulio Barberi. Racchiuso da una cancellata in ferro battuto, su un doppio gradone, vi è un blocco in marmo sul quale si erge un gruppo bronzeo, sul quale a sua volta si innalza un obelisco su cui sono state inserite delle foglie di palma in bronzo. Il gruppo scultoreo consta di due protagonisti: a sinistra, come si può vedere dal dettaglio, un bersagliere è ritratto nel momento di avanzamento alla carica con moschetto e baionetta innestata, mentre sulla destra vi è un fante colpito che cade avendo tra le braccia la bandiera. I due personaggi sembrano sporgersi da una parete rocciosa. Sui lati dell'obelisco sono presenti delle targhe bronzee: una in facciata con lo stemma bronzeo del comune di Ascoli Satriano scolpito e l'epigrafe "MCMXV - MCMXVIII PERCHE DEI PADRI SIAN DEGNI I FIGLI ASCOLI IV NOV MCMXXII", sui lati ci sono le targhe che riportano i nomi dei centoventinove caduti. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Ascoli Satriano</Comune><Indirizzo>Piazza Giovanni Paolo II</Indirizzo><Latitudine>41.206.088</Latitudine><Longitudine>15.561.312</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2386&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
<row _id="38"><Titolo della risorsa digitale>Monumento al Milite Ignoto di Ascoli Satriano - particolare n. 2</Titolo della risorsa digitale><Identificativo risorsa digitale>2334</Identificativo risorsa digitale><Genere>StillImage</Genere><Argomento_1>Storia e Tradizioni</Argomento_1><Argomento_2>Architettura</Argomento_2><Categoria_1>Monumenti</Categoria_1><Categoria_2>Monumenti a obelisco</Categoria_2><Titolo del bene rappresentato>Monumento al Milite Ignoto di Ascoli Satriano</Titolo del bene rappresentato><Autore_1>Giulio Barberi</Autore_1><Ruolo autore_1>Scultore</Ruolo autore_1><Autore_2>Fonderia Rohrich &amp; Paris</Autore_2><Ruolo autore_2>Fonditore</Ruolo autore_2><Soggetto_1>Monumento ai caduti</Soggetto_1><Soggetto_2>Guerra mondiale 1914-1918</Soggetto_2><Soggetto_3>Soldati</Soggetto_3><Soggetto_4>Milite Ignoto</Soggetto_4><Soggetto PICO Thesaurus_1>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#architettura</Soggetto PICO Thesaurus_1><Soggetto PICO Thesaurus_2>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#monumenti</Soggetto PICO Thesaurus_2><Soggetto PICO Thesaurus_3>http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#prima_guerra_mondiale</Soggetto PICO Thesaurus_3><Descrizione>L'immagine digitale mostra un particolare del Monumento ai Caduti ad Ascoli Satriano, opera dello scultore bolognese Giulio Barberi. Racchiuso da una cancellata in ferro battuto, su un doppio gradone, vi è un blocco in marmo sul quale si erge un gruppo bronzeo, sul quale a sua volta si innalza un obelisco su cui sono state inserite delle foglie di palma in bronzo. Il gruppo scultoreo consta di due protagonisti: a sinistra un bersagliere è ritratto nel momento di avanzamento alla carica con moschetto e baionetta innestata, mentre sulla destra, come si può vedere dal dettaglio, vi è un fante colpito che cade avendo tra le braccia la bandiera. I due personaggi sembrano sporgersi da una parete rocciosa. Sui lati dell'obelisco sono presenti delle targhe bronzee: una in facciata con lo stemma bronzeo del comune di Ascoli Satriano scolpito e l'epigrafe "MCMXV - MCMXVIII PERCHE DEI PADRI SIAN DEGNI I FIGLI ASCOLI IV NOV MCMXXII", sui lati ci sono le targhe che riportano i nomi dei centoventinove caduti. La fotografia è stata esposta nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo di Bari per la mostra fotografica "La memoria della Grande Guerra in Puglia", a cura di Isabella Di Liddo con foto di Roberto Sibilano, presentata in occasione del Convegno Nazionale di Studi "L'Italia, La Puglia e la Grande Guerra" organizzato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" per il centenario della partecipazione dell'Italia alla Prima Guerra Mondiale.</Descrizione><Lingua xsi:nil="true" /><Ambito cronologico>decennio 1920</Ambito cronologico><Regione>Puglia</Regione><Provincia>FG</Provincia><Comune>Ascoli Satriano</Comune><Indirizzo>Piazza Giovanni Paolo II</Indirizzo><Latitudine>41.206.088</Latitudine><Longitudine>15.561.312</Longitudine><Formato della risorsa digitale>image/jpeg</Formato della risorsa digitale><Livello qualitativo>Bassa risoluzione</Livello qualitativo><Detentore dei diritti>Roberto Sibilano</Detentore dei diritti><Licenza per la risorsa digitale>Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT</Licenza per la risorsa digitale><Collezione digitale>La memoria della Grande Guerra in Puglia</Collezione digitale><Identificativo collezione digitale>89</Identificativo collezione digitale><Scheda Puglia Digital Library>http://www.pugliadigitallibrary.it/item.jsp?id=2385&amp;locale=it_IT</Scheda Puglia Digital Library></row>
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