{"help": "https://dati.puglia.it/ckan/api/3/action/help_show?name=datastore_search", "success": true, "result": {"include_total": true, "limit": 100, "records_format": "objects", "resource_id": "29892636-33b4-4124-9b3b-893bf059cc84", "total_estimation_threshold": null, "records": [{"_id":1,"ID":"4497","NOME":"Capocollo di Martina Franca","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È dolce e morbido  ha un colore rosso vinoso e profuma di spezie ed erbe di macchia. Il Capocollo di Martina Franca è un insaccato a base di carne di suini allevati in Valle d'Itria e nel rispetto di un rigido protocollo che gli regala un sapore unico.  Il Capocollo di Martina Franca è anche un Presidio Slow Food. Nella preparazione  si valorizza la parte nobile del maiale che sta tra collo e costata. Il gusto e la ricchezza organolettica sono inconfondibili per la leggera affumicatura  la lunga marinatura in salamoia e la concia con vino cotto  cui è sottoposto nel rispetto di un'antica arte norcina.  Tra i prodotti più ricercati dello street food  è versatile negli abbinamenti in cucina e assolutamente da provare con pane casereccio e formaggio pecorino. Accompagnatelo con un vino rosato pugliese o a una birra artigianale.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/capocollodimrtinafranca_mimmolaera_1446801500427.jpg","AUTORE":"Mimmo Laera","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Martina Franca(TA)","TERRITORIASSOCIATI":"Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":2,"ID":"4748","NOME":"Cacioricotta caprino orsarese","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È uno dei formaggi più apprezzati nel nord della Puglia. Per produrre il rinomato Cacioricotta caprino orsarese si utilizza esclusivamente il latte delle capre di varie razze garganiche portate al pascolo sulle pendici dei Monti Dauni meridionali tra macchia mediterranea  arbusti ed erbe selvatiche.   Prodotto da Pasqua a ottobre  con una lavorazione che unisce quelle del cacio e della ricotta  il Cacioricotta caprino orsarese ha una forma a pera e pesa circa 400 grammi. Fresco è di colore bianco  tenero  pastoso  morbido al taglio e di sapore dolce e viene talvolta arricchito con gocce di miele o vincotto. Stagionato acquista invece una consistenza dura  friabile e dal gusto più intenso  e viene usato perlopiù per condire la pasta.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cacioricottacaprinoorsarese_1446800943961.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Orsara di Puglia(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":3,"ID":"4757","NOME":"Carne di cavallo","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Santeramo in Colle è l'indiscussa capitale della carne di cavallo  un vero e proprio cult gastronomico  selezionata e lavorata con cura da allevamenti che seguono i metodi tradizionali di una volta.    Carpacci  bocconcini  brasciole  salsicce  costate  tagliate  «pignate» di spezzatino sono soltanto alcune delle prelibate specialità di carne di cavallo che i macellai servono nei ristoranti e nelle bracerie di Santeramo in Colle.      La carne di cavallo è apprezzata in tutta la Puglia  nella tradizione culinaria salentina da provare i pezzetti di cavallo al sugo  a lungo cotti in contenitori di terracotta.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/carne_di_cavallo_1521025698039.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Santeramo in Colle(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento-Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":4,"ID":"4798","NOME":"Limone femminello del Gargano","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È la varietà di limone più antica d'Italia  il Femminello del Gargano  prodotto agroalimentare Igp e Presidio Slow Food.  Il suo profumo intenso pervade le campagne di Rodi Garganico  Ischitella e Vico del Gargano  ammantate dai frutti gialli sin dal 1800.  Esistono due tipi di Limone Femminello del Gargano: a scorza gentile  detto anche Lustrino  e oblungo  conosciuto come Fusillo.  Coltivato secondo i metodi della tradizione contadina di una volta  il Femminello ha una buccia di colore giallo chiaro ricca di oli essenziali e un sapore molto fresco e deciso.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/limonefemminellodelgargano_garganoagrumi.it_1446801064060.jpg","AUTORE":"Gargano Agrumi","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Ischitella(FG)-Rodi Garganico(FG)-Vico del Gargano(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":5,"ID":"4802","NOME":"Mandorla di Toritto","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È la mandorla preferita dai pasticceri per la pastosità e l'aroma intenso e piacevole che conferisce ai dolci. La Mandorla di Toritto si può gustare nella Pasta reale  oppure caramellata sotto forma di croccante  ma è ottima anche al naturale  da sgranocchiare semplicemente dopo una leggera tostatura che la priva della buccia.  Molto saporita con note di burro finali  la Mandorla di Toritto è un presidio Slow Food e viene coltivata  oltre che per l'alimentazione  anche per altri motivi: le foglie costituiscono un ottimo mangime per gli ovini  malli e gusci si prestano alla produzione tradizionale di carbonella  mentre le ceneri dei gusci  ricche di potassio  sono un ottimo fertilizzante naturale.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/mandorladitoritto_marconi_1524728400497.jpg","AUTORE":"Marconi","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Toritto(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":6,"ID":"4804","NOME":"Mandorlaccio","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha un profumo di mandorle e miele il Mandorlaccio  dolce tradizionale della provincia di Bari.  Legato alla tradizione gastronomica contadina  il Mandorlaccio è preparato ancora oggi secondo la ricetta e il metodo di lavorazione di un tempo. Gli ingredienti sono farina di mandorle  uova montate  miele e mandorle rigorosamente baresi per ricoprire la torta.  Può essere accompagnato da vino Moscato di Puglia  ma anche da marsala  chi ama i contrasti può sposarlo con un corposo Primitivo pugliese  tuttavia il suo accostamento più giusto è con i rosoli  preferibilmente quello di limone.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/mandorlaccio_1446801220006.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":7,"ID":"4806","NOME":" Marmellata di arancia e limone","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Fresca e delicata  la Marmellata di arancia e limone è ottima per iniziare la giornata con una colazione leggera  nutriente e saporita.  Preparata esclusivamente con frutti appena raccolti  la Marmellata di arancia e limone ha una consistenza più o meno compatta e un tipico colore giallo arancio. Profuma inconfondibilmente di agrumi e ha un sapore agrodolce che la rende unica spalmata sulle fette di pane tostato o come farcitura per una crostata.  La Marmellata di arancia e limone è amata nel barese sin dal Medioevo: nell'anno 1000 infatti  il principe Melo di Bari la donò ai Normanni per convincerli a conquistare le Puglie  mentre alla fine del Settecento  lo scrittore e filosofo tedesco Goethe la menzionò nel suo diario «Viaggio in Italia».","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/enogastronomia1_pacella160_1429882275368.jpg","AUTORE":"Nunzio Pacella","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale-Gargano e Daunia"},{"_id":8,"ID":"4823","NOME":"Pane di Ascoli Satriano","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Si usa solo semola di grano duro della provincia di Foggia  per preparare il pane di Ascoli Satriano  lodato anche dal poeta Orazio in una delle sue Satire.  Rotondo e di pezzatura grande  da 2 fino a 5 chili  il pane di Ascoli Satriano è bruno e dorato  con una leggera infarinatura superficiale. Ha un sapore di grano molto spiccato  dovuto anche alla preparazione con la «biga» o pasta acida.  Il pane si trova in tutte le botteghe alimentari  gastronomiche e nelle panetterie di Ascoli Satriano. Rimane fresco e gustoso anche per cinque giorni se conservato a temperatura ambiente.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pane_di_ascoli_satriano_monti_dauni_1429881261482.jpg","AUTORE":"Monti Dauni Turismo","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Ascoli Satriano(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":9,"ID":"4824","NOME":"Pane di grano duro","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Molte massaie pugliesi preparano il Pane di grano duro ancora in casa con i metodi tradizionali di una volta.  È ottimo imbottito con i salumi pugliesi  ma anche con i pomodori  la mozzarella e le verdure. Il Pane di grano duro è ottenuto dalla lievitazione e dalla cottura in forno di un impasto di semola  acqua  sale e lievito naturale.  Viene fatto lievitare in cassetti di legno  dopodichè i fornai gli conferiscono la sua forma e lo infornano a temperatura ottimale. Alla fine della cottura  quando il pane è pronto  viene portato alla temperatura di 30 gradi e venduto ancora caldo.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pane_di_grano_duro_1429881014789.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale"},{"_id":10,"ID":"4743","NOME":"Bombetta","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"La Bombetta è una specialità a base di carne  tipica di Cisternino  e si può gustare nei «fornelli» della Valle d'Itria e della Murgia. La sua bontà è legata esclusivamente all'esperienza del macellaio e alla qualità della carne della coppa  ossia del collo del maiale  che deve appartenere a un animale allevato con sistema non intensivo.         La coppa viene tagliata a fette sottili  che vengono insaporite con sale  pepe  rosmarino e prezzemolo e guarnite con un tipo di formaggio a piacimento e un pezzetto di salume. Una volta farcita  la fetta viene richiusa e assume il suo caratteristico aspetto di bombetta.   Una variante è la bombetta impanata con pane  formaggio e aromi e senza salumi.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/bombette_1429882638358.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Cisternino(BR)","TERRITORIASSOCIATI":"Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":11,"ID":"4744","NOME":"Burrata","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Con il suo sapore delicato ma acidulo  la Burrata è uno dei latticini più diffusi sulle tavole della regione. E' un involucro di formaggio racchiude una deliziosa crema di panna e mozzarella.  La Burrata nasce ad Andria negli anni Venti e oggi è considerata una delle specialità più ghiotte della produzione casearia pugliese. Il miglior modo per apprezzarla è quello di assaporarla così com'è  oppure con un filo di olio extra vergine di oliva e qualche foglia di basilico.  La Burrata viene lavorata manualmente  creando un sacchetto di pasta filata  farcito con panna e pasta filata di mozzarella sfilacciata a mano  detta stracciatella. Il risultato è una sfera liscia di colore biancastro.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/burrata_andrea_ruggeri_1430298796575.jpg","AUTORE":"Andrea Ruggeri","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Andria(BT)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale"},{"_id":12,"ID":"4749","NOME":"Cacioricotta","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Quando il latte viene lavorato secondo il metodo del cacio e il metodo della ricotta  il risultato è un morbido e squisito formaggio: il Cacioricotta  ottenuto dalla lavorazione di latte di capra  di pecora o di mucca.  Il Cacioricotta è di solito di forma cilindrica e di piccole dimensioni. La crosta è rigata e la pasta è compatta  bianca e senza occhiature. L'odore del cacioricotta è intenso  con sentori di erba selvatica  e il sapore è acidulo  leggermente piccante. Può essere consumato fresco oppure  dopo una quindicina di giorni  come formaggio da grattugia.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cacioricotta_andrea_ruggeri_1430126373337.jpg","AUTORE":"Andrea Ruggeri","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale-Magna Grecia, Murgia e Gravine-Valle d'Itria e Murgia dei trulli-Gargano e Daunia"},{"_id":13,"ID":"4750","NOME":"Calzone di Ischitella","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Un profumo intenso di acciughe e uva passa pervade il borgo antico durante il periodo pasquale  quando per tradizione si gusta il Calzone di Ischitella.  È una gustosa focaccia chiusa  farcita con cipollotti  uva passa e acciughe sotto sale  preparata secondo un'antica ricetta di tradizione contadina.  Un mix insolito di ingredienti per un piatto quaresimale unico  molto friabile  dal sapore salato  ma agrodolce  che per essere apprezzato al meglio  deve essere gustato entro 48 ore dalla sua preparazione.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/calzone_di_ischitella_1430125650177.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Ischitella(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":14,"ID":"4752","NOME":"Capperi del Gargano","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Più sono piccoli e più sono saporiti e di alta qualità. Sono i Capperi del Gargano  autentica tipicità del nordest della Puglia  particolarmente gustosi con il loro sapore pungente  molto forte.  I migliori capperi devono misurare meno di 5 millimetri di diametro. Dopo la raccolta  i capperi vengono mescolati per una decina di giorni con sale marino grosso per far perdere l'acqua che contengono  formando una salamoia utilizzata per la conservazione.  Pianta spontanea che cresce sulle rupi calcaree  nelle falesie o su vecchie mura  il cappero del Gargano è menzionato e lodato già nel 1807 dallo storico Michelangelo Manicone  nel libro «La Fisica Appula».","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/capperi_del_gargano_1430230359967.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Mattinata(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":15,"ID":"4754","NOME":"Carciofo brindisino","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha foglie carnose di colore verde con evidenti sfumature violette un gambo sottile e un sapore sapido e gustoso il Carciofo brindisino  caratterizzato dai capolini a forma cilindrica.  Il Carciofo brindisino IGP si raccoglie manualmente e in anticipo rispetto ad altri carciofi ed è reperibile come ortaggio fresco da novembre a maggio  quelli di dimensione più piccola sono ideali per fare i carciofini sott'olio.  Il Carciofo brindisino ha grandi virtù nutrizionali ed è versatile in cucina. Tra le ricette tipiche la parmigiana di carciofi e i carciofi alla brindisina  ripieni con pane  olive  capperi  menta  aglio e cipolla  quindi disposti in un letto di patate a fette e cotti in forno.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/carciofo_brindisino_tartaglione_1429875620843.jpg","AUTORE":"Tartaglione","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Latiano(BR)-Mesagne(BR)-Oria(BR)-San Pietro Vernotico(BR)-Brindisi(BR)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":16,"ID":"4755","NOME":"Carne arrosto di Laterza","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Sfrigolano sulla brace i lunghi spiedi di acciaio e il profumo della carne arrosto avvolge Laterza  cittadina a 50 chilometri da Taranto. Qui la carne arrostita affonda le radici nell'antica tradizione dei fornelli  quando i contadini per risparmiare su carboni e legna  utilizzavano le braci messe a disposizione dai macellai del posto per grigliare la carne.  Da allora  il metodo di preparazione e di cottura è rimasto sempre lo stesso: tagli di carne ovina e caprina di 100 grammi ciascuno vengono infilzati con spiedi d'acciaio alternatamente con spicchi di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti  cotti lentamente nel forno a legna per 30 minuti  quindi posizionati sulla brace per un'altra mezzora.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/carene_arrosto_di_laterza_1429875888631.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Laterza(TA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":17,"ID":"4758","NOME":"Pecora di Altamura","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha sentori unici la carne della Pecora di Altamura  grazie  ai pascoli del territorio murgiano  ricchi di erbe spontanee.  Due i piatti tipici di Altamura: «U cutturidde» è un lesso di agnello con piselli e varie erbe selvatiche mentre per preparare la «pecora alla rezzaule» la carne viene posta a strati in un'anfora di terracotta  insieme a cipolle  pomodori  erbe  funghi e ortaggi e lasciata a cuocere in forno a legna per tre ore.  La Pecora di Altamura  presidio Slow Food  conosciuta anche con il nome di pecora moscia  deriva dalla razza asiatica o siriana ed è riconoscibile grazie al vello bianco e alla testa allungata.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/costolette_di_pecora_di_altamura_1430294702239.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Altamura(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":18,"ID":"4761","NOME":"Cartellate","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Nel periodo di Natale  in ogni casa pugliese rallegrano l'atmosfera e la tavola le Cartellate  dolci tipici preparati in tutta la regione con diverse varianti.  Con un impasto di farina  olio  sale e vino bianco  si ricavano delle sfoglie sottilissime a forma di spirale che si calano nell'olio bollente aromatizzato con bucce di limone o mandarino. Una volte fritte  le cartellate si intingono nel miele scaldato a bagnomaria e guarnite con gli Anisini  confettini colorati  oltre a pinoli  mandorle e cannella. In alcune zone si usa anche sostituire il miele con il vincotto.  Dal sapore intenso e delicato  le cartellate vengono preparate in Puglia dal 1700.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cartellate_1430141932722.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli-Bari e la costa"},{"_id":19,"ID":"4766","NOME":"Castel del Monte rosso Riserva Doc","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha una tradizione vitivinicola millenaria l'area delle Murge. Sulle colline rocciose di Minervino Murge e dintorni  nasce il vitigno Nero di Troia che mescolato a uve di altri vitigni a bacca nera non aromatici  dà vita al vino Castel del Monte rosso Riserva Docg.  Corposo  armonico  dall'odore caratteristico e delicato e di un colore che varia dal rosso rubino al granata a seconda dell'invecchiamento  il Castel del Monte rosso Riserva Doc va servito a 16-18 °C e abbinato a piatti strutturati come il castrato arrosto e il pollame nobile al forno  carni rosse brasate e formaggi saporiti a pasta dura. Ha una gradazione del 12-13%.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/vino_rosso_1429875127578.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Andria(BT)-Corato(BA)-Minervino Murge(BT)-Ruvo di Puglia(BA)-Terlizzi(BA)-Trani(BT)","TERRITORIASSOCIATI":"Puglia Imperiale"},{"_id":20,"ID":"4767","NOME":"Cece nero della Murgia carsica","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Strano nella forma e nel colore ma ottimo a tavola: il Cece nero della Murgia carsica ha una buccia rugosa e irregolare. Presidio Slow Food  è ricchissimo di fibre e ferro.  Il Cece nero è un legume che si adegua bene ai terreni rocciosi della zona  motivo per il quale i contadini della Murgia carsica  a sudest di Bari  lo coltivano da tempo. Si raccoglie ad agosto ed essiccato è reperibile tutto l'anno.  La buccia consistente del Cece nero della Murgia carsica richiede un tempo di ammollo di 12 ore e una cottura di circa due ore. Il sapore è buonissimo e ricorda le erbe di campagna e per la sua naturale sapidità si consuma con un filo di olio extravergine  senza sale.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cece_nero_della_murgia_pro_loco_acquaviva_1429875266118.jpg","AUTORE":"Pro Loco Acquaviva","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Acquaviva delle Fonti(BA)-Cassano delle Murge(BA)-Santeramo in Colle(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":21,"ID":"4773","NOME":"Cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ottima nell'insalata  versatile in cucina  è rinomata per il sapore forte e la sua dolcezza la Cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti  presidio Slow Food.  Dai primi dell'800  i contadini di Acquaviva coltivano le cipolle dalla tipica forma appiattita: grossi dischi dello spessore di 2-3 centimetri  larghi fino a una spanna  e con un peso di circa 500 grammi.  Il colore dell'ortaggio oscilla tra il rosso carminio e il violaceo e si schiarisce verso l'interno  sino a diventare completamente bianco. La coltivazione avviene nel rispetto della tradizione e in modo del tutto naturale.  Il comune a ovest di Bari omaggia il su prodotto tipico ogni anno con la Festa della Cipolla rossa di Acquaviva.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cipolla_rossa_di_acquaviva_cipolladiacquaviva.it_1429875399755.jpg","AUTORE":"cipolladiacquaviva.it","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Acquaviva delle Fonti(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":22,"ID":"4775","NOME":"Colline Joniche Tarantine Doc","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Soltanto nelle campagne di dieci paesi del Tarantino  crescono i vitigni da cui si ottengono i vini Colline Joniche Tarantine Doc.  Un tripudio di colori e gusti ricavati da vitigni di varie tipologie  dallo Chardonnay al Cabernet Sauvignon  dal Verdeca fino al Primitivo. Il vino Colline Joniche Tarantine Doc si può trovare bianco  spumante  verdeca  rosato  rosso  novello  rosso superiore  primitivo  primitivo superiore  liquoroso secco e dolce.  Il vino bianco si abbina bene ai piatti a base di pesce e agli aperitivi e va servito in calici svasati  mentre il rosso e il rosato legano con piatti a base di carne al forno o alla griglia e vanno degustati in calici ampi e aperti che ne valorizzano l'aroma.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/vino_generico_1430143254746.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Castellaneta(TA)-Crispiano(TA)-Ginosa(TA)-Grottaglie(TA)-Laterza(TA)-Martina Franca(TA)-Massafra(TA)-Mottola(TA)-Palagianello(TA)-Statte(TA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":23,"ID":"4777","NOME":"Cotto di fico","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Il Cotto di fico  prodotto agroalimentare tradizionale della Puglia  ha un profumo inconfondibile di frutta caramellata.   Di colore scuro  molto denso  dolce e con un profumo intenso  il Cotto di fico è un liquido ricavato da fichi molto maturi che vengono spappolati e spremuti in un sacchetto di lino. Il succo viene poi scaldato fino a diventare né troppo liquido  né troppo denso.  Tipico della tradizione contadina  il Cotto di fico veniva utilizzato soprattutto per preparare e guarnire i dolci pasquali e natalizi  come le Cartellate. ","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cottodifichi_1538667415461.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale-Magna Grecia, Murgia e Gravine-Valle d'Itria e Murgia dei trulli-Gargano e Daunia"},{"_id":24,"ID":"4780","NOME":"Dita degli apostoli","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Le «dita degli apostoli» sono una sorta di piccole crepes arrotolate ripiene di ricotta e cioccolato  dolce tipico della Puglia.  Molto saporite e caloriche  le Dita degli apostoli hanno la forma di un cannolo e sono farcite con ricotta  zucchero o miele  cioccolato fondente e  a scelta  vincotto  sambuca o maraschino. Dopo una spolveratina di zucchero a velo e cannella  i dolci vanno conservati in frigo e serviti freddi.  Secondo tradizione  le Dita degli apostoli sono preparate soprattutto nel periodo di Carnevale.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/enogastronomia1_pacella160_1430132796441.jpg","AUTORE":"Nunzio Pacella","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento-Puglia Imperiale-Magna Grecia, Murgia e Gravine-Valle d'Itria e Murgia dei trulli-Gargano e Daunia"},{"_id":25,"ID":"4785","NOME":"Fico secco mandorlato di San Michele Salentino","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Un tempo era il dolce dei poveri della zona di San Michele Salentino. Oggi  invece  è un presidio Slow Food  il Fico secco mandorlato  con il suo profumo dolce agrumato.  Il fico  che deve essere della varietà Dottato  viene tagliato in due ma non separato  messo a essiccare al sole su stuoie di canne  quindi riempito con una mandorla tostata di produzione locale  semi di finocchio selvatico e uno spicchio di scorza di limone  prima di essere richiuso.  I fichi vengono cotti al forno e sistemati  ancora caldi  in contenitori di vetro o ceramica  dove si possono conservare per diversi mesi.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/fichi_secchi_mandorlati_di_san_michele_salentino__proloco_san_michele_1430141756734.jpg","AUTORE":"Pro Loco San Michele Salentino","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"San Michele Salentino(BR)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":26,"ID":"4803","NOME":"Mandorle ricce","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Sembra un confetto  ma ha la superficie ruvida e si trova soltanto nel Salento la Mandorla riccia  dolce tipico di Francavilla Fontana.  Si scioglie letteralmente in bocca  l'involucro bianco di zucchero che avvolge la mandorla abbrustolita sulle braci ardenti. La consistenza della Mandorla riccia è tenera e friabile all'esterno e dura e croccante all'interno.  A Francavilla viene preparata tradizionalmente in occasione della festa della Madonna della Fontana  patrona della città  che ricorre il 14 settembre. Quel giorno le Mandorle ricce si possono trovare in tutte le vie  piazze  pasticcerie e bar della città.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/mandorlaricciadifrancavilla_1524730378656.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Francavilla Fontana(BR)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":27,"ID":"4805","NOME":"Manteca","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"La pasta filata della scamorza racchiude un cuore di burro cremoso. È la Manteca  saporito latticino prodotto in tutta la Puglia con metodi tradizionali.  La Manteca è a base di burro lavorato  come una volta  in zangole di legno di faggio. La pasta che se ne ricava viene filata in tini di legno e salata in contenitori di pietra. Il risultato è un formaggio dalla forma ovoidale o a pera  dal profumo delicato e gradevole e con una doppia consistenza.  Le caratteristiche organolettiche della Manteca dipendono da quelle della crema del latte usata per la produzione del burro  ma di solito ha un sapore dolce o leggermente sapido all'esterno  appena acidulo all'interno.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/manteca_1538554577753.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":28,"ID":"4807","NOME":"Marmellata di fichi","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Saporita ma delicata  ideale per la preparazione di dolci  ma anche come accompagnamento di cibi salati come i formaggi stagionati  la Marmellata di fichi è una delle confetture più amate in Puglia.  Deliziosa sul pane casereccio tostato per iniziare la giornata con energia e ingrediente immancabile per realizzare dolci autunnali  la Marmellata di fichi è molto dolce e spesso  per contrastare il suo sapore  durante la cottura  viene mescolata con succo di limone o cannella.  Si possono acquistare vasetti di Marmellata di fichi  nelle tante gastronomie della Puglia.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/enogastronomia1_pacella160_1429882720760.jpg","AUTORE":"Nunzio Pacella","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":29,"ID":"4811","NOME":"Meloncella","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"La Meloncella è un ortaggio simile a un cetriolo nell'aspetto  ma appartiene alla famiglia dei meloni  uno degli ingredienti principali dell'insalata salentina insieme a pomodori  cipolle e olive nere.  Ha un sapore fresco e succoso e un gusto tipicamente estivo. La polpa è di colore verde chiaro e ha tante proprietà: è costituita al 95% da acqua  ha un bassissimo contenuto di zuccheri  di sodio e di nitrati. Si consuma acerba e cruda.  Nel Salento la Meloncella è chiamata anche Spiuleddhra  Minunceddhra  Cummarazzu  Cucumbarazzu e in tanti altri modi.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/meloncella_1538555050999.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Copertino(LE)-Nard&ograve;&nbsp;(LE)-San Donato di Lecce(LE)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":30,"ID":"4812","NOME":"Mostaccioli","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"I Mostaccioli sono squisiti dolci popolari  venduti durante tutte le fiere e le feste paesane.  Amatissimi nella loro semplicità  i mostaccioli sono biscotti a base di farina  zucchero  scorze e succo d'agrumi  mandorle tostate  chiodi di garofano  cacao in polvere e sono rivestiti di «naspro»  una glassa di zucchero fondente bianca o al cacao.  Ogni artigiano caratterizza la propria produzione con ingredienti più o meno segreti. La forma classica è quella schiacciata romboidale o circolare di colore marrone scuro.  I Mostaccioli  chiamati anche Mustazzueli e Mustazzoli  sono dolci ma non stucchevoli  friabili  morbidi e  se ben riusciti  hanno la caratteristica di sciogliersi in bocca.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/enogastronomia1_pacella160_1430230658290.jpg","AUTORE":"Nunzio Pacella","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":31,"ID":"4814","NOME":"Mpilla","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Un tempo era il pranzo dei contadini nei campi  oggi la Mpilla è una specialità ricercata per il suo gusto ricco e gli ingredienti genuini. È una pagnotta soffice  rotonda e un po' schiacciata  che si ottiene dall'impasto di grano duro  acqua sale  lievito  zucchine  cipolla  pomodori rossi  capperi e olive nere.  Tipiche di Sannicola  le Mpille vengono cotte nei forni alimentati con rami di ulivo e  una volta dorate  si possono servire con olio extravergine di oliva e peperoncino piccante  per accompagnare peperoni  melanzane e altre verdure grigliate.  D'estate nel Salento la Mpilla  con alcune varianti nella preparazione  è una delle pietanze di richiamo nelle feste di piazza e nelle sagre.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/mpilla_nunzio_pacella_1429875566092.jpg","AUTORE":"Nunzio Pacella","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Sannicola(LE)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":32,"ID":"4741","NOME":"Arancia dolce del Golfo di Taranto","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Bella da vedere con un invitante colore giallo-arancio tendente al rosso  l'Arancia dolce del Golfo di Taranto non ha semi e la sua polpa dà un succo fresco  dolce e dissetante.  Di sforma sferica allungata l'arancia tarantina ha una buccia di spessore medio e grana medio fine. I contadini raccolgono i frutti da ottobre a maggio e dopo averli accuratamente selezionati  li immettono freschi sul mercato.  Nel 1929 il catasto agrario della provincia di Taranto contava oltre 50 ettari di terreno coltivati ad arancio. Da allora la produzione è cresciuta molto e l'arancia è divenuta uno dei frutti più venduti in Puglia.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/arancia_dolce_del_golfo_di_taranto_1429874098663.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Castellaneta(TA)-Ginosa(TA)-Massafra(TA)-Palagianello(TA)-Palagiano(TA)-Statte(TA)-Taranto(TA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":33,"ID":"4764","NOME":"Castel del Monte Nero di Troia Riserva Docg","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha un colore rosso rubino talmente intenso che a volte può sembrare quasi nero  il vino Castel del Monte Nero di Troia Riserva Docg.  È composto almeno al 90% da uve Nero di Troia che con la loro bacca nera saporitissima conferiscono al vino una colorazione tipica  un odore molto delicato e un gusto austero  speziato e con sentori di more e liquirizia.  Il Castel del Monte Nero di Troia Riserva Docg ha una gradazione del 13% e si abbina alla perfezione con primi piatti con ragù  lasagne  grigliate di carne  formaggi stagionati. La bottiglia va stappata almeno un'ora prima e deve essere a una temperatura di 18°- 20°C.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/vino_rosso_1429874922813.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Andria(BT)-Corato(BA)-Minervino Murge(BT)-Ruvo di Puglia(BA)-Terlizzi(BA)-Trani(BT)","TERRITORIASSOCIATI":"Puglia Imperiale"},{"_id":34,"ID":"4813","NOME":"Mozzarella o fior di latte","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Tondeggiante o a forma di bocconcini  trecce e nodini  è una regina delle tavole sin dal Medioevo. È la celeberrima Mozzarella o Fior di latte  autentico gioiello della tradizione casearia della Puglia.  Ha il colore bianco lucido della porcellana e la pasta fibrosa che  appena viene pressata  rilascia un saporito siero lattiginoso. Al palato è gradevole  delicata e tendente all'acidulo  come anche il forte profumo di latte che emana.  La mozzarella si può gustare da sola  accompagnata magari da verdure di stagione  a insalata con pomodori e basilico e affettata in panini farciti.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/mozzarella_andrea_ruggeri_1429884303019.jpg","AUTORE":"Andrea Ruggeri","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale-Magna Grecia, Murgia e Gravine-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":35,"ID":"4815","NOME":"Negroamaro Terra d'Otranto Doc","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È il re dei vini salentini  il Negroamaro di Terra d'Otranto Doc. Nero e leggermente amarognolo  come descrive il suo nome  il Negroamaro è il vitigno più coltivato nelle zone di Brindisi e Lecce.   Dal sapore asciutto  ma al contempo fruttato  vellutato ed armonico  l'uva color rubino del Negroamaro  viene utilizzata per la produzione di ottimi rossi e  mescolata con la Malvasia  di eccellenti vini rosati.  Per apprezzarne al meglio le caratteristiche  il vino Negroamaro va servito alla temperatura di circa 15-16°C. Si abbina ai piatti tipici della tradizione salentina come la carne alla brace  i «pezzetti» di cavallo al sugo  le sagne `ncannulate o i Turcinelli.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/vino_generico_1430139979003.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":36,"ID":"4816","NOME":"Oliva Cellina di Nardò","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Il loro gusto ricorda le more mature e vengono molto apprezzate per l'inconfondibile aroma. Sono le olive della piccola cultivar nera Cellina di Nardò  conosciuta anche come «Saracina» o «Scorranisa».  Per le loro tipiche caratteristiche organolettiche  trovano largo impiego come insostituibile ingrediente in tanti piatti della tradizione popolare come le minestre di verdure  le focacce farcite e i pani salentini conditi  come Pucce  le Uliate  Sceblasti»  'Mpille.  Ma anche nella preparazione di ottimi dolci.  L'olio ricavato dalla Cellina  ha un sapore fruttato  con sensazioni leggere di foglia  erba  e una debole fragranza di piccante. È un olio particolarmente indicato sulle verdure cotte e crude  sui primi piatti  sul pesce lesso e arrostito e sulle carni lessate.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/olive_celline_di_nard_1430124959419.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Nard&ograve;&nbsp;(LE)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":37,"ID":"4818","NOME":"Olive in salamoia","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ci vogliono oltre quarantacinque giorni per preparare le Olive in salamoia  prodotto tipico agroalimentare della Puglia.  Si scelgono le olive con una forma allungata  simili a piccole susine  si immergono nell'acqua e nel sale per quasi due mesi e si insaporisce il tutto con fettine di limone  arancia  finocchio selvatico  alloro  peperoncino e mirto.  A temperatura ambiente  se conservate in barattoli di vetro  le Olive in salamoia si mantengono consistenti  compatte e croccanti per oltre un anno.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/olive_in_salamoia_1430129642397.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento"},{"_id":38,"ID":"4820","NOME":"Orecchiette","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Regina dei formati di pasta tradizionali  le orecchiette sono il simbolo della cucina pugliese.  Rugose  amate cupolette di pasta che possono essere condite in vari modi. L'impasto si ottiene con semola o farina di grano duro e acqua  anche se la tecnica di produzione cambia a seconda della provincia. Più bianche  piccole e rigorosamente di semola le orecchiette confezionate nel Barese  più scure  grandi e di farina di grano duro quelle salentine.  Le orecchiette si possono cucinare in tantissimi modi  ma il piatto che più rappresenta la Puglia sono le orecchiette alle cime di rapa.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/orecchiette_carlos_solito_1430129837526.jpg","AUTORE":"Carlos Solito","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento-Bari e la costa"},{"_id":39,"ID":"4825","NOME":"Pane di Laterza","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ricorda il profumo dei granai  il pane di Laterza  preparato con semola di grano duro rimacinata del Tarantino  come le varietà Simeto  Appulo e Arcangelo.  Ha un sapore ben definito tendente all'acidulo  una crosta spessa e ben cotta e una mollica bianca avorio. Il Pane di Laterza si può acquistare nelle tante panetterie e gastronomie locali  in varie forme: casareccio  ciabattona  mattonella  sfilatino  treccia  torciglione e marsigliese.  La lievitazione del Pane di Laterza ha la durata di quasi 6 ore e l'impasto viene cotto in un forno a legna  alimentato con fascine di legna di bosco o di ulivo  o in alternativa con il nocciolino di albicocca.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pane_di_laterza_1429880744667.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Laterza(TA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":40,"ID":"4849","NOME":"Ricotta forte","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Una tipicità per chi ama sapori decisi e intensi: la Ricotta forte oltre al gusto piccante e sapido  ha anche un odore molto pungente  penetrante ma gradevole.  La Ricotta forte  prodotto tipico pugliese  è ottenuta da siero di latte vaccino  ovino  caprino o misto e  differentemente dalla ricotta classica  è cremosa e spalmabile.  Alcuni amano spalmarla sulla bruschetta condita con i pomodorini  i più veraci  invece  la gustano su una fetta di pane insieme ad alici sott'olio. È  ottima  in modiche quantità  anche per insaporire il sugo della pasta fatta in casa.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/ricottaforte_1524564945667.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento"},{"_id":41,"ID":"4856","NOME":"Salsicciotti di Laterza","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Sono lunghi massimo 10 centimetri  hanno un colore rossastro e un profumo delicato di carne e prezzemolo. Sono i Salsicciotti di Laterza  autentici gioielli del gusto del centro tarantino  ottenuti da carne fresca di manzo.  Sono pochi gli ingredienti dei salsicciotti: dopo aver triturato i ritagli di manzo insieme a sale  pepe e prezzemolo  l'impasto viene insaccato in budella naturali rigorosamente di pecora.  Croccanti  saporiti e nutrienti  i piccoli salsicciotti vengono infilati in uno spiedo e arrostiti nel forno a legna per circa quindici minuti. Assolutamente da abbinare a un buon vino rosso o rosato di Puglia.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/salsicciottidilaterza_1538552686553.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Laterza(TA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":42,"ID":"4857","NOME":"Scamorza di pecora","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Dal latte di pecora non si ricavano molti formaggi a pasta filata ma uno di essi è particolarmente conosciuto e apprezzato: la Scamorza di pecora  ottima sia fresca sia dopo una stagionatura di massimo 15 giorni.  Ha la caratteristica forma a pera  con breve collo a testina  della scamorza e un sapore molto gradevole e moderatamente salato  più intenso che in quella vaccina. La scamorza di pecora fresca ha una pasta tenace e abbastanza elastica che aumenta di consistenza se stagionata.  La Scamorza di pecora ha un peso che varia tra i 300 e i 600 grammi e si può consumare fresca  fusa alla piastra o come condimento per ricchi primi piatti come la pasta al forno.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/scamorza_di_pecora_1430232321014.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale-Magna Grecia, Murgia e Gravine-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":43,"ID":"4858","NOME":"Scamorza","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha la forma di una pera come il caciocavallo  ma di dimensioni ridotte e ha un sapore più fresco  dolciastro e leggermente sapido. La Scamorza è un formaggio fresco a pasta filata  ottenuto da latte vaccino.  Si gusta fresca  stagionata come quella Altamurana  oppure affumicata  ha un colore bianco o giallo paglierino a seconda della stagionatura e un odore delicato e gradevole.  La Scamorza è un formaggio estremamente versatile in cucina. È un ottimo formaggio da tavola ma  grazie alla caratteristica di fondere in cottura  viene anche gustata come condimento per primi piatti  torte salate e sformati di verdure.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/scamorza_1429883587019.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":44,"ID":"4864","NOME":"Taralli","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Prodotto tipico dell'intero territorio pugliese  i Taralli sono croccanti anelli ottenuti dall'impasto di farina  acqua salata  olio extravergine di oliva e vino bianco secco. I pezzi di pasta allungati 15 centimetri circa  vengono uniti all'estremità  bolliti e cotti in forno.  Snack sano a gustoso da servire negli aperitivi o nelle degustazioni del buon vino pugliese.  Il condimento nella preparazione dei Taralli vanta innumerevoli varianti legate alla zona di produzione e i forni di Puglia ne producono di ogni tipo: ai semi di finocchio o alla pizzaiola  alla cipolla o al pepe e persino al cioccolato  con lo zucchero o con l'albume d'uovo.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/taralli_laera_1429875673524.jpg","AUTORE":"Mimmo Laera","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale-Magna Grecia, Murgia e Gravine-Valle d'Itria e Murgia dei trulli-Gargano e Daunia"},{"_id":45,"ID":"4867","NOME":"Tocchetto","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Il Tocchetto è un insaccato della zona di Lucera  ottenuto dal filetto di suino. La carne  tagliata a pezzi regolari  viene condita e lasciata riposare in salamoia con spezie e aromi tipici per una settimana  quindi insaccata in budella naturali  posta a sgocciolare  compressa fra due assi di legno e lasciata stagionare.  I pastori di Lucera  nel XVIII secolo  nella transumanza  portavano un alimento nutriente  da allora il tocchetto di Lucera è rimasto invariato.  Da gustare con un buon vino rosso  il tocchetto si può prenotare in una delle tante macellerie di Lucera: la sua produzione  infatti  è molto limitata poiché da un maiale se ne ricavano solo sei pezzi.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/tocchettodilucera_1538555971458.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Lucera(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":46,"ID":"4868","NOME":"Turcinelli","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"I prelibati Turcinelli sono involtini di agnello o capretto che contengono le frattaglie dello stesso animale  tagliate a strisce  assortite e avvolte in un lembo di peritoneo.  I Turcinelli sono conditi con sale  pepe nero macinato e prezzemolo e sono una delle specialità più diffuse nel Salento. Vanno mangiati quasi esclusivamente arrostiti sulla brace o nel forno a legna  anche se qualche stomaco forte li preferisce in tegame  portati a cottura con olio  pomodoro e cipolla.   Nelle diverse zone della Puglia vengono chiamati anche turcinieddhri  'mboti  mbuticatieddhri  'mboiacate  gnummarieddhri  'mbruscatizzi.   ","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/turcinelli_1430300415312.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":47,"ID":"4742","NOME":"Biscotto di Ceglie Messapica","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È quasi un simbolo cittadino il Biscotto di Ceglie Messapica  a base di pasta di mandorle e presidio Slow Food.  Una delizia per il palato che unisce il sapore intenso delle mandorle  impastate con zucchero  miele  una scorzetta di limone  rosolio di agrumi e uova  al gusto delicato della confettura d'uva o ciliegie. A ricoprire il biscotto di forma cubica è eventualmente una glassa di zucchero  a volte addizionata di cacao.  I dolcetti  nelle loro infinite varianti  sono fondamentali nel bagaglio gastronomico della città: nelle case di Ceglie non mancano mai  infatti  soprattutto nelle ricorrenze festive. I biscotti si possono facilmente acquistare in tutti i forni  bar e pasticcerie cegliesi.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/biscotto_di_ceglie_messapica_1430141636998.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Ceglie Messapica(BR)","TERRITORIASSOCIATI":"Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":48,"ID":"4769","NOME":"Cervellata","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Lunga o corta  ha sempre un sapore unico la Cervellata  salsiccia di bovino e suino  la cui preparazione è un rituale che da secoli si ripete nelle macellerie di Toritto.  Le parti più umide delle carni vengono sgrassate  macinate separatamente nel tritacarne e poi miscelate in opportune proporzioni  con l'aggiunta di basilico fresco  aglio  pepe e sale. Prima di insaccare l'impasto in un budello naturale  si effettua un'altra macinatura e si aggiunge acqua e tanto buon formaggio pecorino pugliese.  La cottura ideale della Cervellata deve lasciare l'interno di colore «rosa» e la carne umida e succosa.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cervellata_1521026736081.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Toritto(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":49,"ID":"4770","NOME":"Cicoria all'acqua","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Quando il sole cocente dell'estate salentina scalda la terra  i contadini raccolgono le Cicorie all'acqua  una varietà tipica della provincia di Lecce  molto simile a quella della Catalogna.  Le cicorie all'acqua  buone anche da sgranocchiare crude  vengono gustate prevalentemente cotte  lessate e condite con olio di frantoio e  a volte  insaporite con cipolla cruda tritata.  Oltre il 90% della cicoria è formato da acqua e quindi  mangiarla d'estate  è quasi un toccasana  per il suo gusto fresco e delicato e la sua consistenza succosa e rigenerante.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cicoria_allacqua_1429875792222.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":50,"ID":"4771","NOME":"Ciliegia Ferrovia","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Sono squisite  di un colore rosso vermiglio e grandi quasi il doppio delle altre  le Ciliegie Ferrovia  tipiche cultivar della zona di Turi e Conversano.  La Ciliegia Ferrovia ha una buccia di colore rosso vivo e una polpa rosa  soda  croccante e succosa  apprezzata in tutta Italia per il sapore dolce e intenso  che la rende la preferita per la distribuzione alimentare.   Le Ciliegie Ferrovia sono peculiari di Turi  dove intorno al 1935  crebbe il primo albero vicino ad un casello delle Ferrovie Sud-Est. Da allora  le ciliegie furono chiamate 'Ferrovì' perché l'albero era nato a pochi metri dai binari  lungo il carraio che porta alla Masseria Sciuscio.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/ciliegia_ferrovia_tartaglione_1430138523141.jpg","AUTORE":"Tartaglione","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Conversano(BA)-Turi(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":51,"ID":"4776","NOME":"Cotognata","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È tipica di tutta la Puglia  ma quella leccese è la più rinomata: la Cotognata  dalla colorazione rosso-bruna  è una confettura fatta con le mele cotogne.  Si può trovare non solo nelle gastronomie  ma anche nei bar  confezionata a panetti  poiché a differenza delle normali confetture  la sua consistenza è solida  tanto che una volta raffreddata  viene tagliata a pezzi.  Ha un sapore dolce e fruttato e si gusta semplicemente prendendone un pezzetto in mano o in un piattino con l'aggiunta di un po' di zucchero semolato.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cotognata_1429881435866.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":52,"ID":"4779","NOME":"Cozza tarantina","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È piccola  ha una forma tozza e bombata ed è saporita come nessun'altra. È la Cozza tarantina  regina dei mitili italiani  famosa per la sua polpa rosea o giallo-carica  carnosa  molto saporita  povera di grassi e ricca di ferro.  Prelibate nei risotti allo scoglio e nella pasta ai frutti di mare  le cozze tarantine sono assolutamente da provare come piatto a sé: i veri appassionati le mangiano crude  senza alcun condimento o con una spruzzatina di succo di limone  magari accompagnate con pane di grano duro e un rosato pugliese ben fresco.  La città di Taranto un tempo era la maggior produttrice di cozze e ostriche al mondo con i suoi «giardini» in Mar Piccolo e Mar Grande.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cozza_tarantina_ph_pietro_crivelli_1429882975101.jpg","AUTORE":"Pietro Crivelli","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Taranto(TA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":53,"ID":"4781","NOME":"Farrata di Manfredonia","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Un profumo di ricotta  menta e maggiorana avvolge i panifici di Manfredonia  dove  da tempo immemore  si prepara la Farrata.  Un tempo impastata unicamente con il farro  oggi la Farrata è una focaccia di grano a forma di pagnotta  molto soffice e con un ripieno di ricotta fresca di pecora  insaporita da foglioline di menta e maggiorana.   Secondo la tradizione  la Farrata veniva offerta agli invitati durante le cerimonie di nozze  come pasto augurale. La Farrata è la protagonista di una sagra che si tiene ogni anno a Manfredonia nel mese di febbraio.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/farrate_di_manfredonia_comune_1430125593220.jpg","AUTORE":"Comune di Manfredonia","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Manfredonia(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":54,"ID":"4792","NOME":"Giuncata","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"La Giuncata è uno dei più antichi latticini pugliesi  un formaggio fresco ottenuto da latte vaccino  caprino  ovino o misto.  Semplice e gustosa  già nel Medioevo la giuncata si produceva mescolando il latte caldo con caglio vegetale in un canestro di giunco. Dal colore bianco e dalla consistenza morbida  la giuncata ha un basso contenuto di grassi  è una preziosa fonte di calcio e fosforo e apporta proteine nobili di origine animale.  Ha un sapore e un odore che ricordano quelli del latte appena munto  il gusto è dolce  delicato e leggermente acidulo. Da assaggiare  magari in masseria  appena pronta.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/giuncata_1524563697857.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":55,"ID":"4817","NOME":"Olive cazzate o schiacciate","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Hanno un sapore leggermente piccantino le Olive cazzate ovvero schiacciate  generalmente preparate con olive della cultivar Ogliarola salentina.  Le olive vanno raccolte ancora verdi o appena cangianti e riposte in un capace recipiente con acqua fresca per almeno un giorno  quindi vanno schiacciate  in dialetto salentino «cazzate»  con un mazzuolo di legno facendo attenzione a non rompere il nocciolo. Vanno quindi sistemate in un recipiente con acqua e dopo due settimane scolate e condite con sale fino.   A Martano  nel Salento  ogni anno si svolge la sagra dedicata all'Ulia cazzata nella seconda o terza domenica di ottobre.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/oliveschiacciate_1430128170900.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":56,"ID":"4821","NOME":"Ostie ripiene","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Le Ostie ripiene sono una specialità della tradizione gastronomica del Gargano. Un dolce dal gusto gradevole e intenso che unisce alla delicatezza delle cialde di ostia  la croccantezza del ripieno di mandorle tostate  caramellate con zucchero e miele e il retrogusto leggermente amaro della cannella.  Di origini antiche  il dolce è stato creato per la prima volta dalle Clarisse nelle cucine del monastero della Chiesa SS. Trinità di Monte Sant'Angelo che unirono gli ingredienti per caso  scoprendo la prelibatezza.  Le Ostie ripiene  di colore bianco panna  possono avere diverse dimensioni e sono vendute sfuse o confezionate nelle pasticcerie e nei bar di Monte Sant'Angelo.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/ostie_ripiene_comune_di_monte_santangelo_1430229698410.jpg","AUTORE":"Comune di Monte Sant'Angelo","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Monte Sant&#39;Angelo(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":57,"ID":"4822","NOME":"Pallone di Gravina","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha la forma di un pallone da calcio e può arrivare a pesare fino a dieci chili. A Gravina in Puglia  i caseifici producono una prelibatezza unica in Italia: il Pallone  presidio Slow Food  formaggio ideale per la stagionatura ma ottimo anche da consumare giovane.  Di latte crudo vaccino  il Pallone di Gravina è un Caciocavallo senza testina e tondeggiante che si produce da gennaio a marzo.  Si ottiene coagulando il latte intero con caglio di vitello o in alcuni casi di capretto. Il Pallone può stagionare in cantine naturali come grotte di tufo  dove assume aromi sempre più pronunciati: dopo tre mesi il piccante si fa sentire e la pasta assume colorazioni che virano sul dorato intenso.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pallonedigravina_1523869592018.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Gravina in Puglia(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":58,"ID":"4870","NOME":"Uva Vittoria","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È una delle uve da tavola bianche più apprezzate e gustate non solo in Puglia.  L'Uva Victoria  ottima per la sua precocità e l'aspetto del grappolo e dell'acino  ha un sapore dolce zuccherino e una polpa dura e croccante.  Bianca con semi  l'Uva Vittoria si trova da luglio a settembre in grappoli enormi che raggiungono anche 1 chilo di peso. Bella anche a vedersi  oltre che da gustare  con la buccia croccante e ottima aromaticità  la Vittoria sta ormai soppiantando altre specie di uva bianca grazie alla sua resistenza ai trasporti e alla sua cospicua produttività.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/uva_vittoria_1430232027174.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":59,"ID":"4740","NOME":"Anguilla di Lesina","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"L'Anguilla di Lesina è un pesce dalla carne particolarmente saporita  di forma serpentina. Il capitone  così è denominata la femmina adulta  piaceva anche all'imperatore Federico II e certamente nel Medioevo abbondava nelle acque del lago garganico.  Le Anguille di Lesina si gustano secondo due antiche ricette: cucinate a minestra e preparate a «scapece».  La minestra di anguilla si prepara con cicorie di campagna  un mazzetto di sedano selvatico  cipolle  pomodori  melanzane  zucchine  patate  peperoni e cime di rapa o zucca rossa.  Un'altra specialità è la scapece  a base di anguille fritte marinate con l'aceto  olio extravergine di oliva  menta e aglio. Ottime anche alla brace.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/zuppa_di_anguilla_del_lago_di_lesina_con_verdure_di_campo__autore_solito_1429884262208.jpg","AUTORE":"Carlos Solito","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Lesina(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":60,"ID":"4745","NOME":"Cacio","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Fresco e morbido  oppure più duro e stagionato  il Cacio è uno dei prodotti caseari più prelibati della Puglia. Ottenuto da latte di pecore o di capre allevate in Puglia  miscelato con latte vaccino  il cacio ha il sapore della genuinità  che dipende soprattutto dalla sana alimentazione del bestiame.  Alcuni lo preferiscono stagionato  con una crosta spessa di colore marrone scuro  ottimo per essere grattugiato su un piatto di pasta al sugo fresco di pomodoro. Molti invece lo gustano fresco  oppure dopo qualche settimana dalla produzione  quando presenta una polpa più burrosa  sapida e di odore gradevole. La pasta è compatta  tenace e asciutta e il sapore è intenso  a volte piccante.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/cacio_1524562842619.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":61,"ID":"4746","NOME":"Caciocavallo podolico","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Il Caciocavallo podolico  presidio Slow Food e fra i formaggi di latte vaccino più importanti in Puglia  è molto pregiato. Le vacche podoliche  infatti  fanno poco latte e solo in certi periodi dell'anno e vengono allevate soltanto in poche aree del Meridione  fra cui il Gargano.  Si presenta con una crosta sottile  liscia e lucida e ha una pasta friabile di un colore giallo intenso  come il sapore  tendente spesso al piccante.   Laboriosa e per mani esperte la lavorazione della pasta che una volta filata si modella sino a raggiungere la forma di un fiasco panciuto con una testina  quindi si immerge in acqua fredda e va in salamoia. La stagionatura va da qualche mese a tre anni.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/caciocavallo_podolico_carlos_solito_1429883542257.jpg","AUTORE":"Carlos Solito","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":62,"ID":"4747","NOME":"Caciocavallo","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha la forma di una grossa pera e un colore bianco o giallo paglierino più intenso verso l'esterno. Il Caciocavallo è un formaggio a pasta filata semidura  ottenuto da latte vaccino  uno dei principali prodotti della tradizione casearia pugliese.  Ha una crosta sottile e liscia  e una pasta omogenea  scagliosa nelle forme a lunga stagionatura. Il sapore  influenzato dal periodo di stagionatura  può variare da molto delicato a quasi piccante  caratteristica organolettica donata dall'uso del caglio di capretto nell'impasto.  Il nome del Caciocavallo ha origine dalla modalità di stagionatura delle forme  legate insieme  a cavallo di un bastone. Ottimo da gustare con pane di grano duro  il caciocavallo è prelibato arrostito a fette spesse.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/caciocavallo_1429882857631.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli-Gargano e Daunia"},{"_id":63,"ID":"4760","NOME":"Carote di Polignano","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Può essere arancione  gialla o viola scuro. La colorazione varia è una delle peculiari caratteristiche della Carota di Polignano  Presidio Slow Food di Puglia.  La vera straordinarietà di questa carota  però  sta nel sapore. Quando si addentano le carote di Polignano appena colte  si ha una nettissima sensazione di sapidità e di frescura.  La raccolta è praticata esclusivamente a mano  utilizzando un forcone per smuovere la terra attorno alla pianta  che viene estratta con cura. Il seme della carota viene ancora selezionato dai contadini e quindi  l'ortaggio non ha unicamente il colore arancio stabilizzato dalle industrie sementiere.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/carota_di_polignano_1429874280027.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Polignano a Mare(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":64,"ID":"4763","NOME":"Castel del Monte Bombino nero Docg","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È il vino rosato per eccellenza delle Murge  il Castel del Monte Bombino nero Docg.  Si ottiene da uve Bombino Nero tipiche della zona di Minervino Murge e ha un carattersitico colore rosato  il suo profumo  caratteristico  delicato e fruttato  evidenzia note di vaniglia e rosa canina  in bocca è asciutto e armonico  fresco  morbido e pieno.  La gradazione alcolica del Castel del Monte Bombino nero Docg è del 12%. Freschezza  morbidezza  moderata alcolicità e frutto vivo ma delicato  fanno di questo elegante rosato un vino estremamente duttile negli abbinamenti  ottimo anche come aperitivo.  Adatto per accompagnare tutto il pasto  si sposa in particolare con antipasti di mare o di salumi  secondi a base di carni bianche o di pesce.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/vino_rosato_1429874622785.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Andria(BT)-Bitonto(BA)-Corato(BA)-Minervino Murge(BT)-Ruvo di Puglia(BA)-Terlizzi(BA)-Trani(BT)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale"},{"_id":65,"ID":"4782","NOME":"Fava di Carpino  ","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Tenera e saporita  la Fava di Carpino tradizionalmente si cuoce nelle pignatte di terracotta sul fuoco lento del camino.  La Fava di Carpino  presidio Slow Food  è di dimensioni medio-piccole e ha una fossetta nella parte inferiore. E' verde al momento della raccolta e  con il tempo  diventa color bianco sabbia.   Gli appezzamenti destinati alle fave di Carpino sono perlopiù piccoli e la sua produzione è quantitativamente modesta. Le caratteristiche organolettiche uniche però  ne fanno uno dei legumi più ricercati sul mercato pugliese  in particolare nell'area del Gargano. ","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/fave_di_carpino_1430232122656.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Carpino(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":66,"ID":"4784","NOME":"Fichi secchi","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Hanno il profumo delle cose buone di una volta  i Fichi secchi  dolci  teneri e ricchi di sorprese al loro interno.  Si ottengono dai fichi maturi  che vengono essiccati al sole  passati in forno caldo per alcuni minuto e farciti con mandorle tostate  pezzi di cioccolata  miele e buccia tritata di limone.  Ancora caldi  si depongono in grandi recipienti di creta detti «capase» e si aromatizzano i vari strati con semi di finocchio e foglie di alloro.   Il risultato è un fico bruno  molto dolce e pastoso  dolce eredità della tradizione contadina pugliese.   ","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/fichi_secchi_1430141881115.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli-Salento"},{"_id":67,"ID":"4786","NOME":"Focaccia barese","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Croccante ai bordi e deliziosamente unta  la Focaccia barese ha un gusto salato ma dolciastro grazie ai pomodori che affondano nella pasta morbida. Difficile resistere al suo profumo che avvolge le vie del centro di Bari dove i numerosi forni profumano l'aria con un'invitante fragranza.  La Focaccia barese si prepara mescolando farina di grano tenero  sale  lievito e acqua. L'impasto si condisce con olio  pomodori freschi e olive e si cuoce nel forno a legna.  Si mangia calda ma non bollente  avvolta in un pezzo di carta da panificio  oppure nel piatto accompagnata da una birra fredda artigianale. Nata nei panifici di Bari  la Focaccia barese si può acquistare in quasi tutte le panetterie della Puglia.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/focaccia_barese_laera_1429880865306.jpg","AUTORE":"Mimmo Laera","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Bari(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":68,"ID":"4787","NOME":"Friselle","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Le Friselle o frise sono uno dei simboli gastronomici del Salento  panetti di grano duro cotto  tagliato a metà e lasciato a biscottare nel forno di pietra.  Per mangiare la Frisella  si immerge nell'acqua  solo qualche attimo  e si condisce con olio di frantoio  pomodori locali  sale e origano. D'estate è ottima a cena  a merenda e persino a colazione e diventa un pasto sostanzioso se arricchita con mozzarella  tonno e capperi  meloncella  rucola o peperoni.  Oltre a quelle di grano ci sono le Frise di orzo che sono più scure e saporite. Si acquistano nei panifici e nelle gastronomie e se ben tenute si conservano a lungo mantenendo croccantezza e sapore.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/friselle_di_orzo_e_grano_laera_1429881060298.jpg","AUTORE":"Mimmo Laera","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":69,"ID":"4788","NOME":"Funghi spontanei sott'olio","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"I pugliesi amano i funghi e per mangiarli tutto l'anno li conservano sott'olio. In alcune zone si prediligono i porcini  in altre i cardoncelli  i chiodini o i pleutori.  Soltanto immersi nell'olio extravergine d'oliva mantengono la loro consistenza soda nel gambo e carnosa nel cappello  e il loro gusto delicato  al profumo di bosco.  I funghi si lavano  si calano nell'aceto caldo e si sbollentano per qualche minuto. Dopo averli sistemati a strati nei vasetti di vetro preventivamente sterilizzati  si condiscono con aglio  prezzemolo e peperoncino  e sono pronti per essere gustati  conservati o venduti nelle tante gastronomie pugliesi.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/funghi_spontanei_sottolio_1430294555660.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale"},{"_id":70,"ID":"4789","NOME":"Fungo cardoncello","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Crudo  arrostito  fritto  gratinato  trifolato  con la pasta o con il riso  in abbinamento a piatti di carne  pesce  legumi e verdure: il Fungo Cardoncello è ottimo da gustare e versatile in cucina.  Apprezzato per il basso contenuto di grassi e la presenza di importanti vitamine  il Cardoncello viene raccolto in autunno e primavera nei boschi dell'Alta Murgia barese.  Sodi e saporiti  i funghi sono protagonisti di diverse sagre che si tengono ad Altamura  Spinazzola  Gravina in Puglia e Minervino Murge a fine ottobre  novembre e dicembre.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/fungo_cardoncello_1430142226701.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":71,"ID":"4790","NOME":"Gamberi rossi di Gallipoli","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Sono carnosi ma si sciolgono in bocca e hanno un sapore dolce e un gusto molto particolare. I Gamberi rossi di Gallipoli sono pregiati e ricercati dagli amanti di crostacei e della cucina marinaresca  pur avendo dimensioni più piccole rispetto ad altri.  Conservano la consistenza e il colore vermiglio anche dopo la cottura. Per il loro gusto delicato non vanno abbinati a ingredienti troppo saporiti né sottoposti a cotture violente.  L'ideale è mangiarli crudi o passarli in padella con olio  prezzemolo tritato e aglio  sfumando tutto con vino bianco. Una delizia da servire con una spolverata di pepe e un buon bicchiere di vino bianco salentino.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/gamberi_rossi_di_gallipoli_1430229607421.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Gallipoli(LE)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":72,"ID":"4791","NOME":"Gelato di Polignano a Mare","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha un'antica tradizione gelatiera Polignano a Mare  grazie al Cavaliere Giuseppe Campanella  venditore di mandorle  che nel lontano 1935 cominciò a dedicarsi al gelato in un piccolo laboratorio  divenuto famoso sotto la conduzione di suo figlio Mario.  Tantissime le specialità da gustare nel paese che hanno dato i natali al cantante Domenico Modugno: il caffè «speciale» preparato con caffè  panna e scorza di limone  la torta gelato Anastasia a base di gelato al caffè con panna  la coppa Maria Cristina al caffè  panna e San Marzano  la coppa Tina con panna  cioccolato  noccioline  cacao e mandorle dolci tritate  e la coppa primavera a base di panna  fior di latte  amarene e succo di amarene.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/gelato_1429880809454.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Polignano a Mare(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":73,"ID":"4794","NOME":"Gnummredde","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Si mangiano quasi esclusivamente arrostiti sulla brace o nel forno a legna  i «Gnummredde» di Crispiano  specialità a base dei cosiddetti scarti o sottoprodotti della carne.  Budella di agnello come fegato  polmoni  cuore  milza e reni  vengono lavati accuratamente e tagliati a fettine. Con le stesse interiora poi  si chiudono le frattaglie  arrotolate insieme a formaggio e pepe prima di essere infilzate nello spiedo.    I «Gnummredde» vanno cotti a fuoco lento  fino a rosolarli a puntino all'esterno. Attenzione però a non cuocerli troppo: l'interno deve restare rosa e succoso. Da gustare accompagnato con un bicchiere di vino rosso Primitivo.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/gnummredde_tartaglione_1430138447055.jpg","AUTORE":"Tartaglione","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Crispiano(TA)","TERRITORIASSOCIATI":"Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":74,"ID":"4795","NOME":"Lagane","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Assomigliano molto alle tagliatelle  ma sono leggermente più spesse  le Lagane  pasta fatta in casa tipica della Puglia.  Ottime con i ceci  le Lagane sono ottenute da un impasto di semola di grano duro  uova e tanta acqua tiepida  che serve a ottenere una sfoglia liscia e consistente.     Le Lagane esistono da millenni e sono nate in Grecia  dove con il termine «laganon» si indicano le sfoglie di pasta larghe e piatte  tagliate a strisce. Sono anche citate dal poeta Orazio che descrisse in una satira la propria cena a base di porri  ceci e lagane.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/lagane_1538642748276.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento"},{"_id":75,"ID":"4796","NOME":"Lampascioni","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Profumo dolciastro e sapore agrodolce  sono prettamente pugliesi e lucani  i Lampascioni  conosciuti anche come «cipollacci col fiocco»  «muscari» e «porrettacci».  Molto utilizzati in cucina sia come condimento di insalate che come piatto a sé  declinati a frittata  lessi  arrostiti o sott'olio  i lampascioni hanno un sapore deciso e amaro che si coniuga alla perfezione con un retrogusto dolce  molto rotondo e delicato.  Sono molto apprezzati anche per le loro salubri virtù  già riconosciute da illustri padri della medicina come Galeno e Plinio. I Lampascioni sono considerati utili per ridurre il colesterolo e posseggono vari principi antimicrobici  antivirali  antinfiammatori.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/lampascioni_1429875838537.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":76,"ID":"4797","NOME":"Lardo di Faeto","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha un colore bianco  leggermente rosato  consistenza morbida e umida  un sapore fresco tendente al dolce e un profumo aromatico. Il Lardo di Faeto  prodotto tipico del paesino in provincia di Foggia  valorizza il grasso del dorso del maiale nero del sub Appennino Dauno.  Deve essere lavorato entro 72 ore dalla macellazione dell'animale. Messo in salamoia per circa due giorni  viene quindi condito con pepe in grani e foglie di alloro e messo a stagionare in luogo areato dai due ai tre mesi.  La fetta di Lardo di Faeto è di solito rettangolare  di varie dimensioni e di spessore non inferiore a 3 centimetri.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/lardo_di_faeto_1430299835444.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Faeto(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":77,"ID":"4800","NOME":"Maialino Or.vi.","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Sono carni genuine e gustose quelle del Maialino Or.Vi.  allevato nel comune di Ortelle e nella frazione di Vignacastrisi. Gli allevatori locali da anni adottano un disciplinare di tracciabilità che prevede tra l'altro una particolare attenzione all'alimentazione dei maiali per i quali impiegano esclusivamente prodotti naturali della terra come gli sfarinati dei cereali e i legumi.  Alle carni dei maialini Ortelle nela quarta domenica di ottobre dedica la Fiera di San Vito  quattro giorni all'insegna della gastronomia  dell'arte e della tradizione","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/filettodimaialinoimpanato_1538645274492.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Ortelle(LE)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":78,"ID":"4835","NOME":"Pizza sette sfoglie di Cerignola","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"La Pizza sette sfoglie di Cerignola è un dolce tipico inserito nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali Pugliesi.  Farina  olio  vino e un pizzico di sale sono gli ingredienti per le sette sfoglie che vengono tirate molto sottili e farcite con un goloso ripieno di scaglie di cioccolato e mandorle tostate  confettura di uva  zucchero  uvetta e pinoli.  La preparazione del dolce era in origine legata alla festa di Ognissanti  oggi viene sfornato durante il periodo natalizio e gustato freddo o tiepido. Tramandata di generazione in generazione  la sua ricetta compare già in alcuni testi storici locali dell'autore Luciano Antonellis sin dal 1964.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/enogastronomia1_pacella160_1430230761608.jpg","AUTORE":"Nunzio Pacella","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Cerignola(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":79,"ID":"4840","NOME":"Pomodori verdi e pomodori maturi secchi sott'olio","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"I pugliesi preparano da secoli conserve da utilizzare come antipasto o contorno  sia con i pomodori verdi che con i pomodori maturi secchi  immersi nell'olio extravergine d'oliva.  Per preparare un'appetitosa conserva con i pomodori verdi  servono dei pomodori di varietà oblunga a bacca grande o piccola che vengono spolverizzati con sale fino  risciacquati nell'aceto e sistemati in vasetti di vetro  con capperi  tocchetti di acciughe sotto sale  olive verdi snocciolate  menta e aglio. Il tutto viene poi coperto con ottimo olio di frantoio.  La conserva con i pomodori maturi  invece  utilizza soltanto i pomodori San Marzano che sono lunghi e sodi. Dopo averli essiccati al sole  i pomodori vengono immersi in aceto di vino e disposti in vasetti ricolmi di olio.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pomodorisottolio_1524729458170.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":80,"ID":"4841","NOME":"Pomodoro Regina di Torre Canne","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Il Pomodoro Regina di Torre Canne  coltivato nell'alto Salento tra Fasano e Ostuni nei terreni salmastri del Parco delle Dune Costiere  ha un sapore zuccherino ma tipicamente acidulo che lo rende succulento da gustare e ottimo da conservare.  Presidio Slow Food  questi pomodori sono piccoli  tondeggianti e costituiscono una delle varietà più prelibate di pomodoro da serbo.  La buccia piuttosto spessa  caratteristica dovuta all'acqua salmastra utilizzata per irrigare gli orti sulla costa  aumenta la conservabilità e la resistenza ai parassiti.  Il Pomodoro Regina di Torre Canne si raccoglie a partire dal mese di luglio.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pomodoro_regina_di_torre_canne_1430230200875.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Torre Canne(BR)","TERRITORIASSOCIATI":"Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":81,"ID":"4845","NOME":"Pucce","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Le Pucce sono fragranti panetti dalla superficie bruna che racchiude un cuore soffice e bianco  del diametro di circa 25-35 centimetri. Nel Salento vengono comunemente chiamate «pucce» le Uliate  caratterizzate dall'aggiunta delle olive nere locali.  Semplice ma per mani abili  la preparazione: dopo aver sciolto in acqua tiepida il lievito  si versa il composto nella farina e si impasta per poi lasciar riposare. Una generosa cascata di farina di grano duro e la teglia è pronta ad accogliere i tozzetti da sistemare nel forno a legna.  L'8 dicembre  festa dell'Immacolata  per tradizione si mangiano le Pucce con le olive ma anche farcite con mandorle  uva passa e noci. I giovani salentini le amano come street food con vari e sfiziosi condimenti.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/puccia_tartaglione_1429880907472.jpg","AUTORE":"Tartaglione","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":82,"ID":"4847","NOME":"Ravioli con ricotta","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ghiottoneria gastronomica tramandata oralmente dalle massaie  i Ravioli con ricotta sono un piatto tipico di Puglia che rallegra la tavola.  Steso ad arte con il mattarello o con la laminatrice  il sottile impasto preparato con farina di semola  uova e acqua è pronto per accogliere il gustoso ripieno fatto con ricotta di pecora  prezzemolo  formaggio e pepe.  Dopo l'essiccazione  calare i ravioli per qualche minuto nell'acqua bollente salata e sono pronti da gustare con il loro colore dorato e conditi a piacimento.  Da scoprire sono alcune varianti come i ravioli di ricotta e ortica di Orsara di Puglia.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/raviolidiricotta_1523877153313.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Orsara di Puglia(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":83,"ID":"4809","NOME":"Melanzane secche al sole","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Le Melanzane secche al sole sono una conserva tipica pugliese che rende disponibile un tipico sapore estivo anche nelle altre stagioni.  Le melanzane  le più sode  prive di ammaccature e di media grandezza  vanno tagliate a fette  salate ed essiccate al sole  magari protette da un leggero velo  perché perdano almeno il 70% di acqua. Una volta pronte vanno bagnate con aceto di vino  quindi asciugate e conservate.  Prima di essere mangiate calare le melanzane in acqua tiepida per alcuni minuti e insaporirle con menta  aglio e olio extravergine di oliva. Il risultato è un ottimo antipasto o contorno chiamato Melanzane alla poverella  che non manca mai sulle tavole imbandite a festa dei pugliesi.  La preparazione: tagliare a fette le melanzane  bagnarle con aceto di vino e metterle ad asciugare ed essiccare.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/melanzanesecchealsole_1538651146997.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento-Puglia Imperiale"},{"_id":84,"ID":"4810","NOME":"Melanzane sott'olio","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Le melanzane sott'olio  prelibato contorno dal sapore rustico e piccantino  affondano le radici nella tradizione contadina di Puglia.  Le melanzane vengono pulite e tagliate a listarelle  rondelle o fettine. Si lasciano almeno una notte nel sale e la mattina successiva si cuociono nell'aceto per non più di 3 minuti. Una volta asciugate  si aromatizzano con origano  aglio e peperoncino rosso a pezzetti.  Si sistemano a strati nell'olio di oliva in vasetti che vanno conservati in un luogo fresco e privo di luce. Le melanzane vanno consumate almeno un mese dopo la data di preparazione.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/melanzane_sottolio_1430127467798.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale"},{"_id":85,"ID":"4826","NOME":"Pane di Monte Sant'Angelo","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Conquista i sensi la fragranza del Pane di Monte Sant'Angelo  con la sua crosta croccante e priva di rughe e la mollica bianca  soffice e dal sapore delicato  caratteristiche che conserva anche dopo diversi giorni.  Le grandi forme di pane  di 5-6 chili e un diametro di 60-70 centimetri  richiedono una preparazione che comincia il giorno precedente alla cottura con la preparazione del lievito naturale.  La farina  di grano tenero viene mescolata al lievito e poi stemperata in acqua con l'aggiunta di sale. L'impasto così ottenuto deve lievitare  quindi viene modellato e lasciato riposare. La cottura delle forme avviene in forno  a legna nel metodo tradizionale  alla temperatura di 200° per almeno 2 ore.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pane_di_maonte_santangelo_1429881578775.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Monte Sant&#39;Angelo(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":86,"ID":"4827","NOME":"Pane di Santeramo","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Fragranza e gusto non lasciano scampo agli amanti del pane davanti ai grandi pezzi del Pane di Santeramo  dalla crosta dorata e croccante e la mollica bianca e soffice che onorano la tradizione pugliese per i prodotti da forno.  Ottenuto dalla lievitazione naturale di lievito madre e cotto in forni a legna di quercia  il Pane di Santeramo è fatto quasi esclusivamente con farina di grano tenero.  I crostoni di questo pane si prestano benissimo agli abbinamenti con guazzetto di pesce  minestre di verdure e sono squisiti con pomodoro e olio di frantoio. Il Pane di Santeramo inoltre è utilizzato dagli chef nella rivisitazione di piatti tradizionali  dall'antipasto al dessert.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pane_di_santeramo_1429880709648.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Santeramo in Colle(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":87,"ID":"4873","NOME":"Zampina","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha un colore rosso intenso e una forma inconfondibile a spirale  fermata da spiedini di legno. La Zampina a Sammichele di Bari è un'istituzione  omaggiata con una storica sagra.  I macellai preparano la zampina secondo le ricette tradizionali  con animali provenienti esclusivamente dalle campagne di Sammichele. Le carni dei primi tagli dei bovini e i ritagli di ovini e suini vengono tritati e conditi con pecorino  basilico  pomodoro e pepe. L'impasto viene poi insaccato in budella di agnello o capretto fino a creare spirali di carne lunghe fino a un metro.  Arrostita  la zampina è saporita e succosa e ha effluvi mediterranei. Assaggiatela anche rosolata a fuoco vivo con i pomodorini o cotta nel forno con patate e rosmarino.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/zampina__di_sammichele__andrea_ruggeri_1429884182236.jpg","AUTORE":"Andrea Ruggeri","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Sammichele di Bari(BA)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa"},{"_id":88,"ID":"4874","NOME":"Zucchine secche al sole","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Sono molto saporite le Zucchine secche al sole prodotte in Puglia. Prima di consumarle è sufficiente reidratarle in acqua tiepida per alcuni minuti e poi condirle con olio extravergine d'oliva  aglio e menta.  Una vera specialità della cucina tradizionale contadina che permette di fare tesoro dell'abbondante produzione estiva e portare a tavola in ogni stagione le zucchine pugliesi che sono molto apprezzate per la polpa bianca e leggermente acquosa e il sapore fresco e dolciastro.  Le zucchine  salate e lasciate asciugare al sole  si conservano a lungo. Una volta essiccate vanno bagnate con aceto di vino e subito asciugate delicatamente  quindi conservate allo stato secco in recipienti chiusi o poste sott'olio.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/zucchinesecchealsole1_1538651501317.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":89,"ID":"4836","NOME":"Pizzi e uliate","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Fragranti panetti punteggiati di olive  le Uliate sono una sfiziosa variante delle Pucce.  Quello che caratterizza le uliate è l'aggiunta nell'impasto di farina acqua e lievito di ottime olive nere pugliesi con il nocciolo maturate in salamoia e di olio extravergine di oliva che le rende più morbide e profumate.  Mentre le Pucce vantano un diametro di circa 25-35 centimetri  le Uliate sono più piccole con un diametro di 10-20 centimetri.  Altra variante della Puccia sono i Pizzi che  insaporiti con pomodori  cipolla e olive  racchiudono tutto il gusto della tradizione contadina.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pizzi_e_uliate_1429882195200.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":90,"ID":"4837","NOME":"Pomodoro Fiaschetto e olio biologico di Torre Guaceto","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È dolce  succoso e si presta a essere conservato a lungo il pomodoro Fiaschetto  presidio Slow Food tipico della zona di Torre Guaceto.  Nel Brindisino in cucina è insostituibile: il sugo rosso per condire la pasta è quello che deriva dalla passata di Fiaschetto  pomodoro di media grandezza  tondo  con una buccia e una polpa rossa e carnosa.  Per gustare al meglio il Fiaschetto  bisogna insaporirlo con l'Olio biologico di Torre Guaceto  oro giallo ricavato dalle olive Ogliarola e Cellina di Nardò degli ulivi secolari della Riserva naturale compresa tra i comuni di Brindisi e Carovigno.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pomodoro_fischietto_1430125117747.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Carovigno(BR)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":91,"ID":"4839","NOME":"Pomodori secchi al sole","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"I pomodori sodi e carnosi in Puglia diventano una fine e prelibata conserva  usata sopratutto come antipasto. Posti a essiccare ai caldi raggi estivi  i Pomodori secchi al sole sono un prodotto agroalimentare tipico di tutta la regione.  I pomodori  preferibilmente della varietà San Marzano  vanno lavati  asciugati e tagliati in due  prima di essere coperti da un pizzico di sale grosso e stesi sui «cannizzi»  tradizionali graticci di canne  dove restano a essiccare al sole per il tempo necessario.  Quando sono completamente secchi  i pomodori assumono un sapore pungente e dolciastro e si prestano ad essere confezionati sotto vuoto oppure sott'olio.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pomodori_secchi_al_sole_1429884133602.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":92,"ID":"4843","NOME":"Primitivo di Manduria dolce naturale Docg","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha un sapore dolce e vellutato che lo rende il vino ideale da abbinare con dolci e pasticceria secca. Il vino Primitivo di Manduria dolce naturale Docg è ottenuto dal vitigno di uve rosse Primitivo che si produce in provincia di Taranto e in alcuni paesi della provincia di Brindisi.  Ha un colore rosso intenso  con sfumature tra il violaceo e il granata e un profumo ampio e complesso  che può evidenziare sentori di prugna o di marasca.  Il Primitivo di Manduria dolce si sposa perfettamente con i dolci  specialmente con quelli a base di mandorle come i tradizionali Mostaccioli e la Cupeta. È ottimo anche con il cioccolato  i fichi  le castagne  le mandorle tostate  gli amaretti e il pecorino stagionato. Si serve a una temperatura fra 14° e 16°C.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/vino_rosso_1430130627763.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento-Magna Grecia, Murgia e Gravine"},{"_id":93,"ID":"4844","NOME":"Prosciutto di Faeto","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Ha un sapore marcato  un colore rosso mattone e profuma di legno e di bosco il Prosciutto di Faeto. Si ottiene dai maiali neri di Capitanata  specie autoctona del Sub-Appenino Dauno  allevati prevalentemente a Faeto  con sistema biologico e allo stato brado.  Il Prosciutto di Faeto valorizza il quarto posteriore del maiale e viene conservato a lungo in tini di legno di abete o pino  prima di essere salato e stagionato per almeno 12 mesi. Al termine di questo periodo  il prosciutto assume un gusto di erbe di macchia di bosco e la classica colorazione rosso intenso  con lardo roseo.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/prosciutto_di_faeto_1430230267220.jpg","AUTORE":"Monti Dauni Turismo","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Faeto(FG)","TERRITORIASSOCIATI":"Gargano e Daunia"},{"_id":94,"ID":"4848","NOME":"Riccio di mare","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Protetta da pungenti aculei la polpa dei ricci di mare è una prelibatezza  dono generoso dei mari di Puglia. I ricci si mangiano tutto l'anno ma è soprattutto in primavera che le uova hanno un'invitante colorazione rosso fuoco  requisito più ricercato e apprezzato dagli intenditori perché rivela un sapore più dolce  unito a un intenso profumo di iodio.  I ricci vanno gustati appena aperti in riva al mare  intingendovi pane appena sfornato  accompagnando il pregiato antipasto con un vino rosato pugliese ben fresco. In tutte le località costiere e le linguine ai ricci sono tra i piatti nobili del menu. Ottime anche le omelette ai ricci.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/ricci_di_mare_carlos_solito_1429881486115.jpg","AUTORE":"Carlos Solito","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":95,"ID":"4851","NOME":"Ricotta salata o marzotica","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"A inizio o a fine pasto  in primavera  sulle tavole dei salentini non manca mai la Ricotta marzotica  accompagnata da tenere fave verdi  appena raccolte.   La Marzotica viene servita avvolta da fuscelli di erba mazzolina  ha un colore biancastro con venature azzurrognole  una crosta spessa e una pasta dalla grana burrosa e compatta. Il sapore è delicato  ben definito e tendente al dolciastro.  La Ricotta marzotica  ottenuta da latte di pecora di razza Leccese  si produce nel Salento da settembre ad aprile. Di solito viene messa in commercio dopo una stagionatura di massimo 15 giorni  ma c'è chi preferisce lasciarla in cantina più a lungo  per grattugiarla sulla pasta al sugo.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/ricottasalata_1524565344299.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"},{"_id":96,"ID":"4852","NOME":"Ricotta","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È fresca  morbida  con un sapore di latte delicatamente acidulo che la contraddistingue. La Ricotta  ottenuta da siero di latte vaccino  ovino  caprino o misto  è un latticino tradizionale  lavorato da sempre nelle masserie pugliesi.  Dalla forma cilindrica  la ricotta ha un aspetto ruvido  colorito bianco latte e il caratteristico odore dei latticini. Da consumare fresca sia da sola che come condimento per la pasta  è utilizzata anche per la preparazione di dolci.  Il metodo di lavorazione della ricotta è semplice: il siero è versato in caldaie di rame o acciaio insieme al latte e riscaldato lentamente fino a 95°C. La Ricotta viene poi raccolta e posta in fuscelle prima di essere venduta.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/ricotta_1430122755775.jpg","AUTORE":"Vincenzo Pioggia","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale-Valle d'Itria e Murgia dei trulli"},{"_id":97,"ID":"4855","NOME":"Salsiccia a punta di coltello dell'Alta Murgia","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"La Salsiccia a punta di coltello dell'Alta Murgia è un insaccato di antiche tradizioni della zona altamurana. È di colore rosso cupo  intervallato da parti bianche di lardo  ha una consistenza pastosa e un sapore dolciastro in cui si riconoscono essenze di finocchietto selvatico e peperoncino.   La preparazione è arte da maestri macellai: si tagliano a punta di coltello le parti nobili del maiale come prosciutto e spalla  si condisce il tutto con sale  pepe e semi di finocchietto  quindi l'impasto  insaporito con vino bianco e lasciato riposare per 2-3 giorni  viene insaccato in budella naturali e legato con lo spago per la stagionatura di 20-40 giorni.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/salsiccia_a_punta_di_coltello_1430121538107.jpg","AUTORE":" ","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Altamura(BA)-Gravina in Puglia(BA)-Spinazzola(BT)","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Puglia Imperiale"},{"_id":98,"ID":"4871","NOME":"Vaccino","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Da assaporare a fette o da grattugiare come condimento sulla pasta  il Vaccino è uno dei formaggi più semplici e genuini da trovare sulle tavole pugliesi.  Il nome fa intendere subito la provenienza dal latte di vacca  per questo formaggio dal sapore piacevole  pronunciato e leggermente acidulo.  Il Vaccino è un formaggio duro o extraduro  a seconda della stagionatura che può protrarsi da 8 fino a 24 mesi. Ha una crosta leggermente rugosa di colore giallo scuro  in base al periodo di maturazione e una pasta di consistenza più o meno dura  con una lieve occhiatura.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/vaccino_andrea_ruggeri_1430122578081.jpg","AUTORE":"Andrea Ruggeri","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento-Puglia Imperiale-Magna Grecia, Murgia e Gravine-Valle d'Itria e Murgia dei trulli-Gargano e Daunia"},{"_id":99,"ID":"4872","NOME":"Vincotto","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"È buono e dolce e il suo consumo è consigliato per le sue proprietà salutistiche oltre che per il particolare sapore. Il Vincotto in Puglia indica il mosto fresco di uva cotto ed è ricavato da uve bianche e rosse rigorosamente pugliesi.  Di colore scuro con riflessi rossi  il Vincotto deriva dalla semplice e lenta riduzione del mosto fresco d'uva fino a raggiungere la consistenza di uno sciroppo dal gusto perfettamente rotondo e dolce adatto per la preparazione di dolci e bibite e adatto anche ai bambini e agli anziani per la presenza di polifenoli antiossidanti che fanno bene alla salute.  In Puglia il Vincotto è utilizzato per la preparazione di molti prodotti tipici come le Pittule  i Taralli  i Mustazzoli e le Carteddate.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/enogastronomia1_pacella160_1430126165312.jpg","AUTORE":"Nunzio Pacella","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":" ","TERRITORIASSOCIATI":"Bari e la costa-Salento"},{"_id":100,"ID":"4832","NOME":"Pecorino di Maglie","RISORSATERRITORIALE":"Prodotti tipici","DESCRIZIONE":"Fresco o stagionato  è comunque una delizia. Il Pecorino di Maglie  formaggio ottenuto da latte ovino  campeggia sulle tavole dei salentini da tempo immemore. La ricetta e il processo produttivo sono rimasti invariati nei secoli  come anche il sapore intenso che ricorda le campagne  gli ulivi e la macchia mediterranea.  I pastori possono scegliere di stagionarlo pochi giorni o addirittura un anno  poiché è saporito in entrambi i modi. Fresco  ha una pasta morbida di colore giallo chiaro. Dopo una lunga maturazione invece  presenta una crosta rugosa  coriacea e un interno duro giallo paglierino  ottimo da grattugiare sulla pasta al sugo  guarnita con una foglia di basilico.","FOTO":"https://www.viaggiareinpuglia.it/img/Tipicita/pecorino_di_maglie_nunzio_pacella_1430130514885.jpg","AUTORE":"Nunzio Pacella","LINK":"https://www.viaggiareinpuglia.it/tipicita/141/it","LOCALITAASSOCIATE":"Maglie(LE)","TERRITORIASSOCIATI":"Salento"}], "fields": [{"id": "_id", "type": "int"}, {"id": "ID", "type": "text"}, {"id": "NOME", "type": "text"}, {"id": "RISORSATERRITORIALE", "type": "text"}, {"id": "DESCRIZIONE", "type": "text"}, {"id": "FOTO", "type": "text"}, {"id": "AUTORE", "type": "text"}, {"id": "LINK", "type": "text"}, {"id": "LOCALITAASSOCIATE", "type": "text"}, {"id": "TERRITORIASSOCIATI", "type": "text"}], "_links": {"start": "/api/3/action/datastore_search?resource_id=29892636-33b4-4124-9b3b-893bf059cc84", "next": "/api/3/action/datastore_search?resource_id=29892636-33b4-4124-9b3b-893bf059cc84&offset=100"}, "total": 999, "total_was_estimated": false}}